Informazioni su Cortilia

www.cortilia.it è il primo mercato agricolo online per la vendita e la distribuzione di prodotti artigianali locali. Mette in contatto produttori e consumatori senza intermediari e organizza la consegna della spesa a domicilio.

Come sterilizzare i barattoli per le conserve fatte in casa

Quando si preparano in casa conserve artigianali, come confetture, passate e sottoli, è fondamentale adottare alcuni accorgimenti di sicurezza, per evitare che batteri e funghi pericolosi possano compromettere la qualità delle conserve e, soprattutto, la nostra salute. In questo articolo scopriremo come preparare delle buonissime conserve estive in tutta sicurezza.

Igiene e sterilizzazione per conserve sane e sicure

Per preparare conserve in sicurezza anche in casa bisogna seguire basiche norme igieniche personali e della cucina, che possono essere la prima fonte di contaminazione. Lavare bene le mani con sapone, cambiare spesso strofinacci e usare utensili puliti evita gran parte dei microrganismi.
Anche la scelta degli ingredienti è importante: preferire sempre prodotti di stagione, perché più ricchi di nutrienti, e possibilmente biologici, così da evitare il rischio che i vegetali possano contenere residui di pesticidi e antiparassitari. Frutta e verdura vanno lavati bene sotto acqua corrente in modo da eliminare terra ed altri residui, ed è utile immergerli per qualche minuto in acqua e bicarbonato di sodio per una maggiore pulizia.
Un aspetto importante va alla preparazione dei contenitori. Spesso si parla di sterilizzare i barattoli di vetro, ma più che di sterilizzazione sarebbe opportuno parlare di sanificazione. Per sterilizzazione si intende, infatti, un trattamento capace di distruggere indistintamente tutte le forme microbiche che con gli strumenti di casa non si può ottenere. Con qualche accortezza e alcuni semplici metodi, invece, possiamo ottenere una sufficiente sanificazione dei nostri barattoli di vetro.

Quello della bollitura è il metodo più facile e diffuso. Ecco i passaggi da seguire:
mettere i vasetti (avvolti negli strofinacci puliti in modo che non si rompano urtandosi) in una pentola alta;
riempire la pentola con acqua fredda coprendo totalmente i vasetti;

portare ad ebollizione a fuoco vivace, poi abbassare la fiamma e lasciare bollire per almeno altri 30 minuti;

togliere i vasetti dalla pentola, aiutandosi con una pinza, solo quando l’acqua è fredda. Si possono lasciare asciugare per qualche minuto su uno strofinaccio pulito, meglio se appena stirato, e utilizzarli subito.

In alternativa, si possono sanificare i propri barattoli con un lavaggio ad alte temperature in lavastoviglie (senza usare sapone) oppure lasciando i barattoli per 20 minuti in forno acceso a 100°C.

Le ricette per un brunch perfetto by Girls at Work

Sabato 15 giugno abbiamo tenuto un corso di brunch in collaborazione con le “Girls at Work” Libera e Barbara, le chef del ristorante Al Cortile.

Te lo sei perso? Ecco qui tutte le ricette e i trucchi imparati durante il corso, da replicare a casa per preparare un brunch da vero Chef!

UOVA SODE

Portare l’acqua salata ad ebollizione, successivamente accompagnare le uova sul bordo della pentola e lasciarle cuocere da 8 a 9 minuti.

UOVA SOFT BOILED (tuorlo morbido)

Portare l’acqua salata ad ebollizione, successivamente accompagnare le uova sul bordo della pentola e lasciarle cuocere dai 3 ai 4 minuti. Raffredda subito le uova immergendole in acqua fredda e ghiaccio.

Suggerimenti: abbinale ad asparagi, avocado toast, salmone.

UOVA IN CAMICIA

Portare l’acqua ad ebollizione in una pentola con i bordi alti, aggiungere un bicchiere di  aceto di vino bianco o di mele. Rompere l’uovo in un bicchiere e appena l’acqua torna ad ebollizione, creare un mulinello mescolando con una frusta, contare fino a 3 e buttare l’uovo al centro lentamente, attendere che l’uovo diventi bianco (ci vorranno circa 3 minuti). Prelevare con una schiumarola.

Suggerimenti: utilizza delle spezie per colorare l’acqua, prova con lo zafferano!

UOVA MARINATE (sotto sale)

Preparare un contenitore con del sale ed appoggiare delicatamente il tuorlo delle uova su di esso ricoprendolo con altro sale.

Riporlo in frigo per minimo 4h e utilizzarlo pulito dal sale.

Suggerimenti: utilizzalo grattuggiato per una carbonara alternativa con cacio pepe e

guanciale!

UOVA STRAPAZZATE

Utilizzare uova e panna fresca dello stesso peso, aggiungere sale (qb) e frullare. Scaldare una padella, aggiungere l’olio di semi e la crema ottenuta da uova e panna, attendere le “bolle”, mescolare velocemente e impiattare subito.

Suggerimenti: la dose ideale è di un uovo a testa.

SALMONE AFFUMICATO

Ricoprire una teglia con carta di alluminio, spolverare con due cucchiai di riso, un cucchiaio di zucchero di canna e spezie a piacimento. Procurarsi una teglia forata o uno scola pasta e appoggiare il trancio di salmone che si intende affumicare direttamente su una teglia forata o sullo scola pasta. Disporre quest’ultimo sopra alla teglia con il riso e portare sul fuoco. Appena inizia a fare fumo, ricoprire il tutto con carta d’alluminio. Lasciare sul fuoco 8 minuti. Spegnere e lasciare riposare per 15 minuti. La durata di cottura/affumicatura dipende da ciò che si sta affumicando e dalla dimensione.

Suggerimenti: divertiti con la stessa procedura per affumicare qualsiasi tuo piatto!

AVOCADO MOUSSE

– 2 avocado

– 1 cucchiaio di succo di limone o di lime

– sale qb

Rimuovere il seme e la pelle dell’avocado e tritare la polpa con il succo di limone con un frullatore ad immersione fino a consistenza desiderata.

Suggerimenti: guarnisci a piacimento con una foglia di coriandolo o spezie a piacere!

SPINACI SALTATI

– 500 gr di spinaci baby

– spicchio di aglio

– sale qb

– 1 cucchiaio di olio di oliva

Scaldare l’olio con l’aglio schiacciato, aggiungere gli spinaci e cuocere per un

ulteriore minuto. Regolare di sale.

ASPARAGI SALTATI

– 1 mazzo di asparagi

Con un pelapatate rimuovere delicatamente la buccia esterna dell’asparago. Sbollentare gli asparagi per 30 secondi e bloccare immediatamente la cottura in acqua e ghiaccio.

Successivamente in una padella calda aggiungere un filo di olio e uno spicchio di aglio tagliato, rosolare leggermente gli asparagi e regolare di sale.

BLINIS

– 150 gr farina integrale

– 70 gr farina 0

– 1 bustina lievito di birra secco

– 1 uovo

– 250 ml latte caldo

– 1 cucchiaino di sale

Scaldare leggermente il latte, unire il lievito e lasciare riposare per 15 minuti. Aggiungere l’uovo, le farine e il lievito. Mescolare vigorosamente, coprire con pellicola e lasciar riposare l’impasto per almeno 45 minuti.

Riscaldare la padella con un filo di olio di semi o una noce di burro, versare un cucchiaio o due di impasto. Quando sulla superficie inizieranno a formarsi dei forellini (dopo 1 min.) girare i blinis e cuocerli per 30 secondi sull’altro lato.

PANCAKES

– 1 tazza di ricotta

– 2 tazze di farina

– 1 tazza di latte

– 2 cucchiai di zucchero

– 2 uova

– 1 bustina di lievito per dolci

In una bowl unire tutti gli ingredienti secchi, in un’altra mescolare ricotta con latte e uova e successivamente unire agli ingredienti secchi. Se necessario aggiungere extra latte se l’impasto risulta troppo denso. Riscaldare la padella con un filo di olio di semi o una noce di burro. Versare un cucchiaio o due di impasto. Appena i bordi risultano asciutti (dopo circa 2 minuti) girare il pancake e cuocere ancora per 2 minuti.

Suggerimenti: spolverare i pancakes con zucchero a velo, sciroppo di agave o sciroppo d’acero a piacimento.

CHEESECAKE

CRUMBLE

– 150 gr burro a temperatura ambiente

– 150 gr farina

– 100 gr zucchero

– 150 gr cocco

Impastare tutti gli ingredienti e cuocere in forno a 180°C per 20 minuti o fino a doratura. Far raffreddare e tritare finemente in un cutter. Sciogliere 75 g di burro e unire al crumble sbriciolato.

CHEESE MOUSSE

– 800 gr di formaggio fresco

– 200 gr di mascarpone

– 6 tuorli d’uovo

– 150 gr di zucchero

– 50 gr di amido di mais

Amalgamare il tutto.

PROCEDIMENTO

Imburrare e infarinare una teglia a cerniera di 15 cm di diametro. Inserire il crumble bagnato con il burro fuso e pressarlo sul fondo e sui bordi. Versare la cheese mousse. Infornare a 160° per 45 minuti/1 ora. Far raffreddare e ultimare con la confettura di mirtilli.

 

Sosteniamo Banco Alimentare contro gli sprechi alimentari

Siamo al fianco di Banco Alimentare Lombardia per contribuire alla diminuzione degli sprechi di cibo e promuovere le iniziative benefiche per la lotta contro la povertà.

Dal 7 al 9 giugno 2019 abbiamo partecipato ai festeggiamenti per il Trentennale di Banco Alimentare Piemonte insieme ai nostri fidati agricoltori, che hanno donato ben 700 kg di cibo. Leggi di più

“Cortilia”, commenta il CEO e Fondatore Marco Porcaro, “rinnova il suo impegno al fianco del Banco Alimentare, di cui ha da subito sposato la causa e i valori, perché pienamente in linea con la sua filosofia anti-spreco, che cerca di ridurre al minimo gli sprechi alimentari tramite un innovativo modello di deep learning, in grado di fornire stime accurate degli ordini dei clienti,garantendo così la massima freschezza e qualità sulle tavole degli italiani. Non solo: Cortilia ha recentemente promosso con grande successo alcune iniziative anti-spreco, come la campagna social #spesazerowaste, che insegna ai clienti ad utilizzare e a cucinare anche quelle parti delle verdure che solitamente vengono scartate. Cerchiamo quindi di ridurre al minimo le eccedenze, ma gli eventuali prodotti invenduti non vengono comunque buttati, bensì donati al Banco Alimentare Lombardia, che provvede a smistarli alle strutture caritative che sfamano i bisognosi, rendendo possibile il circolo virtuoso della solidarietà.”

Nel 2018 sono state 1.500.000 le persone assistite dalla Rete Banco Alimentare, attraverso 7.569 strutture caritative a cui sono state distribuite 90.000 tonnellate di cibo. Raddoppiano negli ultimi dieci anni gli alimenti recuperati. L’osservazione della realtà indica poi un dettaglio drammatico: l’incremento della povertà assoluta colpisce sempre più gravemente le famiglie con minori e i minori stessi. La diffusione della povertà assoluta tra i bambini e i giovani in minore età (da 0 a 17 anni) è aumentata di 4 volte tra il 2007 e il 2017.
Nel rapporto Istat sulla povertà nel 2017 (ultimo anno disponibile) l’incidenza della povertà assoluta fra i minori supera ancora il 12% e colpisce 1 milione 208mila unità (superiore al numero degli anziani indigenti).
La Rete Banco Alimentare ha risposto in modo importante alle evidenze della povertà assoluta, raddoppiando i volumi di cibo recuperato che in questi ultimi 10 anni è passato da 18.000 tonnellate (2008) a 36.000 (2018). A questi alimenti recuperati dalla filiera agroalimentare (agricoltura, industria, trasformazione, distribuzione e ristorazione) si aggiungono gli alimenti provenienti dai piani di intervento sociale della UE e nazionali e quelli donati dai cittadini durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Come conservare correttamente frutta e verdura

Imparare a conservare frutta e verdura in frigorifero è importante perché, evitando il deperimento precoce degli alimenti, è possibile gettare via meno cibo guasto e ridurre, di conseguenza, lo spreco alimentare.

Uno dei fattori determinanti per la conservazione è la temperatura: questa, all’interno del frigo, non è uguale in tutte le zone e, saper distinguere le zone più o meno fredde, permetterà una migliore conservazione degli alimenti. Ad esempio, nelle zone più fredde (quelle sopra i cassetti) è buona norma conservare gli alimenti che deperiscono in minor tempo come carne o pesce. Frutta e verdura possono essere invece riposte negli appositi cassetti che, tuttavia, non sempre riescono a contenere tutto il quantitativo. Si può quindi sistemare frutta e verdura a partire dai piani alti, nelle zone meno fredde, e gradualmente a scendere.

Altro fattore importante sono i contenitori dove vengono conservati gli alimenti. Ad esempio è meglio evitare i sacchetti di plastica in quanto, favorendo la formazione di umidità e condensa, agevolano il deperimento gli alimenti. Da preferire invece sacchetti di carta (che limitano la formazione della condensa) e contenitori o barattoli di vetro.

Infine è sempre buona norma non acquistare quantità eccessive di frutta e verdura (soprattutto nella stagione calda estiva) per non farle guastare in poco tempo. Un frigo colmo impedisce infatti il passaggio dell’aria tra gli alimenti favorendone il deperimento.

Conservazione fuori dal frigo

La maggior parte delle verdure vanno conservate in frigo fino al momento del consumo, altre invece si deteriorano prima ed è meglio lasciarle a temperatura ambiente come ad esempio patate, aglio e cipolle. Di seguito qualche consiglio utile per gli alimenti da conservare fuori dal frigo.

Patate: a contatto con il freddo producono più velocemente la solanina, una sostanza tossica che le fa diventare verdi. Anche la luce attiva velocemente la solanina, perciò è bene conservarle in luogo fresco e buio. 

Aglio e cipolla: non vanno messe in frigo perché il freddo e l’umidità accelerano la loro germogliazione.

Pomodori: la temperatura fredda del frigo ne blocca la maturazione per qualche giorno, cambiandone inoltre sapore e consistenza. L’ideale è conservarli fuori dal frigo, in questo modo la loro durata è di circa 4/5 giorni.

Erbe aromatiche: la temperatura fredda del frigo tende a farle afflosciare quindi è bene tenerle fuori frigo a mollo in un vaso di vetro.

Conservazione in frigo

Verdure a foglia verde: devono essere pulite eliminando le foglie esterne danneggiate. Da lavare e tagliare solo al momento del consumo possono essere, in alternativa, cucinate e conservate per qualche giorno in contenitori di vetro con chiusura ermetica.

Insalata: si può lavare e conservare avvolta in un panno pulito e umido. Se le foglie dovessero un po’ afflosciarsi basta metterle a bagno una decina di minuti in acqua fredda per fargli riprendere vigore.

Asparagi: occorre tagliare qualche centimetro del gambo (la parte bianca) e riporli con la punta in su in un vaso con dell’acqua, come se fossero un mazzo di fiori. In questo modo si conserveranno per 4/5 giorni. Lo stesso metodo di conservazione vale anche per la rucola.

Carote: anche se sono radici resistenti possono ammuffire a causa di un’eccessiva umidità all’interno del frigo oppure diventare amare quando vengono messe a contatto con alimenti che producono etilene (ad es. mele e banane). Possono essere sbucciate, tagliate a bastoncini e conservate in un barattolo di vetro con chiusura ermetica interamente coperte di acqua per qualche giorno così da essere sempre pronte al consumo.

Zucchine e melanzane: appassiscono in fretta, quindi è buona norma non tenerle per più di 4/5 giorni in frigo e consumarle nel più breve tempo possibile.

Mele e banane: sono frutti che si definiscono “climaterici” in quanto producono l’etilene, un ormone responsabile della maturazione e prodotto in quantità variabile da tutti i vegetali. Mele e banane producono un gran quantitativo di questa sostante ed ecco il motivo per cui fanno maturare più in fretta tutta la frutta e la verdura che viene posizionata vicino a loro. Al contrario i frutti “non climaterici” invece sono quelli che producono poco etilene (fragole, agrumi, frutti di bosco, cetrioli, uva, peperoni, zucca, etc).

Meal prep: come risparmiare tempo programmando la spesa e il menu settimanale

A volte, con i ritmi serrati della settimana lavorativa non c’è abbastanza tempo per fare la spesa con calma, per cucinare piatti sfiziosi e dedicarsi alla preparazione dei pasti della famiglia come si vorrebbe. Però una soluzione c’è! Un modo intelligente e zero-waste che permette di organizzare il menù settimanale familiare in anticipo e senza sprechi: il meal prep!

È un metodo molto semplice! Semplicemente si impegnano in cucina un paio d’ore del sabato o della domenica per preparare le basi per il menù settimanale che consumeremo poi dal lunedì al venerdì.

Il meal prep ti permetterà di organizzare la spesa razionalmente, di preparare in anticipo le basi per i pasti della settimana in maniera equilibrata, organizzata e veloce, di evitare di stare troppo tempo ai fornelli durante il giorno, di sprecare meno cibo e di mangiare piatti sfiziosi in poco tempo!

È sufficiente qualche ora in cucina nel fine settimana per avere 5 pranzi e 5 cene a disposizione per i giorni successivi!

Scopriamo insieme come: ecco il meal prep passo dopo passo!

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1. DECIDI IN ANTICIPO IL TUO MENU SETTIMANALE. Sono a disposizione sul web diversi planner colorati e pratici scaricabili gratuitamente, perfetti per organizzare i pasti della settimana in anticipo, riducendo sprechi e perdite di tempo! Un bellissimo esempio sono i planner scaricabili di Stella Bellomo.

Inizia a compilare il tuo planner con i pasti della settimana che hai scelto giorno per giorno. Parti dalla colazione, segui con il primo spuntino, il pranzo (anche se mangi al lavoro è possibile organizzare un bento o una schiscetta sana ed equilibrata da portare con te), la merenda e infine la cena. Il tuo planner ti sarà utile anche per fare la spesa settimanale avendo ben chiaro cosa ti servirà e riducendo o magari azzerando del tutto gli sprechi alimentari e (qui sta il lato davvero sorprendente) senza mai più trovarti con la dispensa sfornita!

2. PROGRAMMA LA SPESA SULLA BASE DEL MENU SETTIMANALE. Prima di fare la spesa, scrivi su un foglietto quello che ti serve seguendo le ricette che hai scelto di preparare per la tua famiglia durante la settimana e fai la spesa on line su Cortilia. Puoi fare la tua spesa un giorno prima, comodamente a casa tua e la riceverai dove vuoi e all’orario più comodo per te.

3. FAI UNA SPESA IL PIÙ POSSIBILE ZERO-WASTE. Acquista i prodotti freschi nelle quantità che ti servono per la settimana: in questo il tuo planner ti sarà di grande aiuto. Ma fare una spesa zero-waste vuol dire anche pensare allo spreco non alimentare. Sapevi che fare la spesa su Cortilia ti aiuta a ridurre al minimo gli imballaggi che diversamente acquisteresti facendola al supermercato? Infatti, la maggioranza dei nostri prodotti hanno confezioni in carta, vetro o in materiali riciclabili. Inoltre non ci sono intermediari tra noi e i nostri produttori: questo fa sì che i prodotti impieghino poco tempo e poca strada per arrivare a casa tua, riducendo costi ed emissioni dovute al trasporto e garantendo sempre prodotti freschissimi!

4. CONSERVA BARATTOLI DI VETRO E CONTENITORI E ORGANIZZA LA DISPENSA. Fondamentale prima di iniziare a cucinare le basi del tuo meal prep è organizzare la tua dispensa in modo che tu abbia vasetti e contenitori ermetici adatti per poter conservare i cibi in frigorifero. Puoi riutilizzare i contenitori di vetro che ricevi con la tua spesa Cortilia!

5. PRENDITI DUE ORE DURANTE IL WEEKEND PER DEDICARTI AL MEAL PREP. A questo punto ci sei! Una volta che sai che cosa cucinare, che hai le materie prime per le tue ricette e i contenitori per conservarle, sei pronto per iniziare! Prepara tutte le basi per i pasti settimanali, cuocendo verdure, cereali, legumi, preparando gli impasti, le basi per torte salate o pasta fresca, i dolci, pane casereccio, ecc. e pulendo, lavando e asciugando bene frutta e verdura già pronta per l’uso.

6. ORGANIZZA IL FRIGORIFERO! Non ti resta che riporre tutto ciò che hai preparato in sicurezza negli appositi contenitori ermetici e conservarli in frigorifero per utilizzarli durante la settimana. Così ogni giorno con l’aiuto delle basi preparate avrai tutto ciò che serve per i tuoi pasti nelle quantità giuste, senza sprechi e senza mai ritrovarti con il frigo vuoto!

Siamo in tv con il nostro produttore Amoreterra e la sua farina Luce!

Domenica 30 giugno è andato in onda un servizio di TG Regione Emilia Romagna in cui si è parlato della magnifica farina Luce di Amoreterra, realizzata dalla molitura a pietra di 9 grani antichi. L’abbiamo scelta con entusiasmo perché è davvero eccezionale e la sua è una bellissima storia di recupero della biodiversità. Guarda il nostro piccolo intervento nel video:

Se vuoi saperne di più su Amoreterra, leggi l’articolo sulla nostra visita.

Raccolta di mirtilli bio dal produttore

mirtilliprincipe.jpgSabato 27 giugno vieni con noi dal produttore Principe di Fino a raccogliere i suoi mirtilli biologici!
A partire dalle 9.30 Principe di Fino ci accoglie nel suo bellissimo frutteto, dove ci divertiremo a raccogliere i mirtilli e potremo visitare il giardino in cui vivono le galline felici.
Dopo la raccolta potrai rinfrescarti con bibite a volontà portare con te due vaschette dei mirtilli raccolti.
Per partecipare, acquista il kit e riceverai i biglietti da portare il giorno dell’evento.

Ti aspettiamo in dimora Principale “Villa Tina” Via Vittorio Veneto 43 – Fino Mornasco (CO).