Ricette di Stagione – settimana n. 11/2014

Faciligustoseessenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio. Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con le nostre amiche Foodblogger, FedericaSonia e Simona, BarbaraTerry.

Hamburger di ceci
I legumi, si sa, non dovrebbero mai mancare dalla nostra tavola. Purtroppo spesso si è a corto di idee su come cucinarli. Questi hamburger di ceci sono un’idea davvero originale per variare il vostro menu: una sintesi perfetta tra gusto e genuinità.

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Ingredienti (x 2 persone)

  • 500 gr ceci cotti
  • ¼ di cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio ramerino tritato
  • 1 pizzico noce moscata
  • 1 cucchiaio farina
  • 2 cucchiaio di olio d’oliva
  • sale e pepe
  • Insalata valeriana

Fate cuocere i ceci. Quindi prendetene metà e frullateli insieme alla cipolla e all’aglio. Condite con noce moscata, prezzemolo, ramerino, sale e pepe. Tagliate il resto dei ceci grossolanamente a coltello e aggiungeteli al composto insieme alla farina. Mescolate bene il tutto e quindi formate delle palline che poi schiaccerete. Fate rosolare bene in padella con olio ben caldo per circa 4 minuti per lato, facendo attenzione che non si rompano nel girarli. Quando avranno una bella crosticina dorata, saranno pronti.  Salateli leggermente in superficie e serviteli con una fresca insalata valeriana.

Gnocci di spinaci
Un classico della cucina italiana sono gli gnocchi, conditi davvero in tutte le salse! Ma anche sul composto ci si può sbizzarrire: in questa stagione, in cui erbette, coste e spinaci fanno da padrone nell’orto, perché non cimentarsi con la preparazione di buoni gnocchi interamente handmade?!

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Ingredienti (per 4 persone)

Lavate gli spinaci e cuoceteli a fuoco lento, senza sgocciolarli, per pochi minuti, aggiungendo solo un pizzico di sale. Quindi scolateli bene, strizzateli e tritateli finemente.
Quindi  lavorate in una ciotola la ricotta, gli spinaci, 200 gr di farina, il parmigiano, le uova, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Una volta amalgamato bene il composto, formatene delle palline che passerete nella farina rimasta. Quindi lasciatele riposare per un’oretta.
Infine portate a ebollizione una pentola d’acqua salata e fatevi cuocere gli gnocchi, pochi per volta, prelevandoli con un mestolo dopo circa 1 minuto da quando saranno venuti a galla.
Sono ottimi accompagnati da un semplicissimo sugo di pomodoro fresco e una spolverata di grana.

Saltimbocca di pollo
4 ingredienti e poco tempo per realizzarla. Che volete di più da una ricetta? Che sia gustosa? Originale? Che sappia saziare? Questi saltimbocca sono tutto questo: fettine di pollo, farciti con formaggio e zucchina e arricchiti dalla pancetta.  30 minuti e il gioco è fatto!

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Ingredienti

Lavate e asciugate la zucchina e ricavatene delle striscioline sottili nel senso della lunghezza.
Lavate e asciugate le fette di pollo. Mettete tra le due fette della carta da forno e battetele bene per assottigliarle. Tagliate quindi ogni fetta di pollo in 2 parti ( dovranno avere all’incirca la stessa larghezza delle fette di pancetta, circa 3 cm). Ora posizionate  su ogni fetta di pollo, una fettina di pancetta, una fetta di zucchina e una strisciolina di formaggio. Aggiustate di sale e pepe e spolverare con il rosmarino tritato. Quindi arrotolate il tutto formando un involtino stretto, avvolgete intorno un’altra fetta di pancetta e chiudere con uno stecchino di legno.
Fate rosolare gli spiedini in una padella antiaderente, dove avrete fatto scaldare un filo d’olio.
Gli spiedini saranno cotti quando la carne sarà ben rosolata su entrambi i lati.
Aggiustate eventualmente di sale e servite subito.

Crostata di ricotta
Infinite sono le proposte di dolci che si trovano, a noi piace proporre ricette semplici, fatte con ingredienti della tradizione della nostra cucina, come questa crostata dal ripieno cremoso di ricotta. Una torta morbida e delicata, a cui il profumo di limone regala un tocco di eleganza.

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Ingredienti
– per la frolla:

-per il ripieno:

Miscelate, in una ciotola farina, zucchero e buccia di limone, poi aggiungetevi il burro freddo a tocchetti e lavorate il tutto con la punta delle dita. Unitevi  il tuorlo e l’uovo ed impastate bene il composto, quindi trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo fino ad ottenere una palla compatta ed abbastanza liscia. Coprite l’impasto con la pellicola e mettetelo a riposare in frigo almeno un’oretta. Trascorso questo tempo, stendete l’impasto e rivestite una tortiera coprendo bene anche i bordi e riponete nuovamente la tortiera in frigo.
Nel frattempo procedete preparando la farcitura: dividete i tuorli dagli albumi e montate quest’ultimi a neve ferma. Quindi mescolate bene in una ciotola la ricotta, i tuorli, lo zucchero, la fecola di patate  e la scorza di limone, fino a ottenere un composto morbido e senza grumi. Infine aggiungetevi anche gli albumi montati, incorporandoli molto delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto.
Versate quindi il composto all’interno della tortiera, fino ai bordi  della pasta frolla. Cuocete la torta in forno preriscaldato a 190° per circa 40/45 minuti finché la frolla non sarà ben dorata e la crema rappresa. Lasciate raffreddare e servite. Il dolce andrà conservato in frigorifero.

Un salto in padella

CONSIGLI DI COTTURA – prima puntata
in padella

Nulla in contrario al fenomeno del crudismo, vale a dire l’alimentazione basata unicamente su cibi non cotti, ma un elogio alla cottura e allo straordinario mondo di fuochi, fiamme, forni, vapori, fornelli è più che doveroso.

La cottura è una tecnica, o meglio un’insieme di tecniche semplici e complesse che apporta importanti modifiche agli alimenti. Tra queste, rende più gradevoli i cibi, ne altera la consistenza e il sapore, li rende più digeribili, elimina batteri, virus, inibisce le sostanze tossiche e così via.

Ne prendiamo in rassegna alcune, per scoprire insieme pregi, vantaggi, opportunità, consigli per trasformare gli alimenti in squisite ricette, attente al gusto, alla salute e all’integrità delle materie prime.

1) Cuocere in padella

Non serve essere abili nel gioco di polso, fingersi master chef, tanto meno rischiare di infuocare la cucina per saper cuocere un alimento in padella. Pochi ed essenziali suggerimenti per valorizzare questa pratica e gli ingredienti che volete cucinare.

La cottura in padella implica una certa destrezza e prontezza, ma anche i giusti strumenti. Anzitutto una buona padella. Possibilmente pesante e spessa; se antiaderente assicuratevi che non sia rovinata: le particelle di teflon (il materiale che garantisce l’antiaderenza) è tossico. Bene quelle di ceramica, ottime quelle di solo acciaio, ok quelle di alluminio (sono un po’ leggere), belle e funzionali quelle di rame.

Fondamentale è scaldare sempre prima la padella, aggiungendo, se lo volete, un grasso (olio o burro). Mai inserire il cibo che si vuol cuocere se non adeguatamente calda. Le alte temperature permettono di creare una specie di pellicola protettiva attorno all’ingrediente, che lo sigilla e impedisce la fuoriuscita e la dispersione di sapori e aromi e sali minerali. Questo facile consiglio vi permetterà, ad esempio, di gustare una bistecca anziché una suola, di avere verdure croccanti e piene di gusto al posto di una brodaglia parzialmente crudo. Meglio salare sempre alla fine. Il sale dà gusto ma al tempo stesso disidrata l’alimento.

Ricordatevi che la fiamma si può sempre regolare. Il rischio opposto è che il cibo si bruci.

Ricetta:

Riso alla cantonese

Cubetti di prosciutto cotto (se volete), verdure varie tagliate molto fine (consigliamo carote, cavolo, sedano, cipolla), una mangiata di piselli, uno spicchio d’aglio. ll tutto saltato velocemente in padella ben calda con olio extravergine. Sbattete all’interno qualche uovo e mescolate con frequenza fino ad ottenere l’effetto strapazzato. Aggiungete il riso bollito in precedenza (deve essere ben asciutto, meglio ancora se è un avanzo della sera prima) e continuate a mescolare a fiamma decisa. Qualche cucchiaino di salsa di soia e il piatto è pronto.

 Vocabolario affine:

sauté, stir fry, saltare, al salto, wok

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Nelle prossime puntate:

– Dentro al forno

– Arrosto o arrostito?

– Siamo fritti!

– Fumi e vapori

– Alla griglia

– Lo spiedo

– Microonde

– Il Bimbi

– La macchina del pane

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Il tarassaco, questo sconosciuto

tarassacoPiscialetto, soffione, dente di leone…. forse questi nomi con cui è conosciuto il TARASACCO creano un po’ di diffidenza!!! Diventate amici di questa erba di inizio primavera che è buonissima e davvero versatile. Disponibile sia nella versione selvatica (talvolta la trovate anche nel vostro giardino) oppure coltivata, il tarassaco si gusta in insalata, tagliato fine fine per far perdere il gusto un po’ pungente. Provatelo accompagnato con uova sode, un filetto di acciuga, olio e aceto. Oppure scottato in padella con aglio e olio o bollito e usato come base per frittate, ripieni e torte salate.

Ecco alcune proprietà: depurativo, ricco di vitamine e sali minerali, anti-infiammatorio, digestivo, purifica il fegato dopo gli eccessi, diuretico, indicato in caso di ritenzione idrica, cellulite e ipertensione. Insomma non se può fare proprio a meno.

Ah, per i più duri e puri: provate a fare un infuso, ne otterrete un elisir formidabile!

Al bando gli sprechi: e la colomba diventò un torta

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Un po’ di sole, un po’ di pioggia, pranzi galattici, pic-nic, merende in compagnia: ecco che anche Pasqua e Pasquetta sono passate. Chi di voi, come spesso capita in queste circostanze festose, non si è trovato con un mare di avanzi sul groppone?

Ma se di pezzetti di cioccolato non ne volete proprio sapere e di colombe ne avete fino a sopra i capelli, cosa potete fare per evitare i soliti paradossali sprechi?

Ecco a voi una ricetta davvero unica che abbiamo testato per voi. Si tratta di una soluzione curiosa, fuori dal comune che vi permette di valorizzare gli avanzi della colomba, fino all’ultima briciola.

Torta morbida

250 gr di colomba

200 gr di farina

100 gr di fecola di patate

150 gr di zucchero

150 gr d burro

150 gr di latte

3 uova

1 bustina di lievito in polvere

la buccia di due limoni

 

Nessuno si accorgerà che questo dolce nasce per riutilizzare gli avanzi di colomba. Stupirete amici, parenti e commensali con una torta morbida da guinness.

Tritate la colomba. Intanto montate il burro con le uova e lo zucchero. Aggiungere a poco a poco la fecola e la farina setacciate, il lievito, la colomba tritata, la buccia del limone e il latte. Il tutto in una tortiera per 40 minuti.

 

NB: Quanto alle uova di Pasqua, ricordatevi che il cioccolato si conserva: non serve strafogarsi subito. Tenetelo in frigorifero, ben chiuso e usatelo di tanto in tanto. Fuso addizionato a un po’ di latte è perfetto per una cioccolata rigenerante alternativa alle polverine chimiche. Sminuzzato e ridotto a pezzetti è perfetto per fare frollini, crostate, plum cake.

Benvenuta Primavera!

hanami-lotsOra ci siamo proprio. E’ primavera! Finalmente eccoci entrati nella bella stagione. Nei prossimi giorni assisteremo alle prime fioriture, al mutamento del paesaggio agricolo, all’uscita degli amici insetti. Ma attenzione! I cicli della natura non si riflettono in maniera matematica con le scadenze del calendario. Serve ancora un po’ di pazienza per godere dei frutti della primavera, soprattutto di fronte ad una stagione invernale che si è caratterizzata per frequenti nevicate (l’ultima pochi giorni fa).

Siate fiduciosi: le fragole arriveranno! Così come le ciliegie, gli asparagi e tutte le leccornie della primavera. Ma siate pazienti: questo momento dell’anno è il più critico: è presto per i prodotti elencati ed è ormai “tardi” per arance, mandarini e kiwi. Sopravvivono solo le ultime mele e pere.

In compenso ci sono diversi prodotti orticoli già pronti che possono contribuire a diversificare la vostra dieta. Pensiamo a coste, spinaci, erbette, insalate tenere, tarassaco, cipollotti, ecc. Perché non approfittarne? L’invito non è di fare una macedonia di cipollotti o di spinaci, ma piuttosto di guardare con occhi diversi a questi ortaggi di inizio primavera, magari valorizzandoli in tante svariate ricette, abbandonando la monotonia e in alcuni casi i pregiudizi.

Vediamo alcuni suggerimenti.

spinaci

Spinaci freschi in insalata
Dimenticate l’immagine di massa compressata stracotta stile “Braccio di ferro” e godete delle foglie fresche in insalata. Gli spinaci sono ottimi crudi. Basta un filo d’olio, un po’ di sale e aceto, come una comune insalata. Oppure conditeli con una salsina espressa a base di extravergine, noci, caprino fresco, miele, pepe.


“Succo” di spinaci o erbette
Basta scottarli in padella calda, senza stracuocerli in acqua bollente. Pochi minuti e il gioco è fatto. Frullateli ancora caldi, aggiungere un po’ di extravergine, sale, pepe, qualche cubetto di ghiaccio. E’ un ottimo aperitivo da accompagnare a qualche crostino.

Provate lo stesso con il tarassaco: una bomba rigenerante di sali minerali e vitamine

Coste_piccole

 

Erbette e coste
Usatele per torte salate, ripieni di ravioli o arrosti, salse, timballi, frittate, sformati lasciando spazio alla vostra creatività.

 

Cipollotti
Meno intensi e forti delle sorelle cipolle, i cipollotti si valorizzano in migliaia di modi: i più agguerriti possono apprezzarli crudi in insalata. Per i più contenuti li suggeriamo alla griglia, oppure stufati con un po’ di olio o burro. Provate a fare una frittata o una omellette. Usateli per soffritti, arrosti. Golosissimi in pastella e fritti.

 

Leggera ma con gusto: l'insalata di pollo alle erbe aromatiche

Chi di voi ha avuto il coraggio con il caldo di questi giorni di mettersi in cucina a preparare pranzetti? E così eccoci tutti a sfamarci con macedonie, frullati, gelati e insalate. Per non rinunciare a un po’ di sostanza senza però affaticare l’organismo con cibi troppo pesanti e dalla preparazione elaborata, ecco un piatto che non scontenterà nessuno: l’insalata di petto di pollo alle erbe aromatiche.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 grosso petto di pollo

Un pugno di erbe aromatiche

1 limone

Un cespo di lattuga

10 fette di pancetta

Olio evo qb

Sale qb


Come si prepara?

Come prima cosa stendete le fette di bacon su  una teglia ricoperta di carta da forno e infornate a 180° fino a che non saranno croccanti.

Quindi tagliate il petto di pollo a fettine e adagiatelo in una padella antiaderente dove avrete fatto scaldare un filo d’olio, salate, pepate, condite con le erbe aromatiche sminuzzate e lasciate insaporire.

Non appena il pollo sarà dorato, togliete la padella dal fuoco e irrorate con il succo di limone.

Infine lavate e asciugate l’insalata e riponetela in un’insalatiera capiente dove riporrete anche il petto di pollo con il suo condimento. Mescolate bene e, infine, decorate nei piatti con la pancetta croccante.

Buon appetito!

 

Fiori di zucca, se la freschezza fa la differenza

I fiori di zucca sono tra le verdure di stagione più gustose in assoluto! Se poi i fiori di zucca vengono raccolti la mattina nell’orto e consegnati a casa direttamente la sera, credetemi, la freschezza farà la differenza nel sapore di questo delizioso piatto primaverile!

Ecco i pochi e semplici ingredienti che servono per gustare al meglio uno dei prodotti più buoni che la natura regala in questo periodo:

270 gr di fiori di zucca

275 ml d’acqua

185 gr di farina

Olio di semi

Sale qb


Come prima operazione lavate i fiori immergendoli delicatamente in acqua fredda. Quindi fateli sgocciolare il più possibile e cercate di asciugarli al meglio tamponandoli con un panno asciutto. Togliete dunque il gambo e i pistilli presenti all’interno del fiore.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della pastella: setacciate la farina in una ciotola capiente e aggiungetevi, poco per volta, l’acqua mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Infine aggiustate di sale.

Prima di intingere delicatamente i fiori nella pastella, prendete una padella e mettetela sul fuoco con l’olio di semi per la frittura.

Ora procedete avvolgendo i fiori nella pastella a uno a uno e immergendoli immediatamente nell’olio bollente. Girateli delicatamente durante la cottura e scolateli appena assumeranno un colore dorato. Serviteli ben caldi.

Buon appetito!