I migliori alleati contro la “Sindrome da rientro”? Frutta e verdura di stagione

FotoCassettaunnamedChi prima e chi dopo, per tutti arriva inesorabile il momento in cui si riprende con la vita lavorativa di tutti i giorni. Purtroppo si fa in fretta ad archiviare le vacanze estive e i ritmi rilassati a cui ci eravamo abituati. Tranquilli: è un sentimento comune quello di avere una sensazione generalizzata di malessere, sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione e reattività.  Si tratta della cosiddetta “sindrome da rientro” che colpisce un italiano su due. Ma un modo per non tenere a bada l’affaticamento che può verificarsi in questo periodo c’è e passa attraverso  il consumo di frutta e verdura. Infatti con i loro zuccheri semplici, l’alto contenuto di acqua, sali minerali e fibre, il consumo di ortaggi avrebbe un impatto positivo sul nostro organismo e contribuirebbe a migliorare il nostro stato di benessere.

Uno studio dell’Istituto di patologia vegetale dell’Università di Milano, pubblicato sul Journal of the Science of Food and Agricolture, conferma l’importanza di aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione, come uva, fichi, mele, pere, melone e pesche che, mediante la presenza di zuccheri semplici, contribuisce ad aumentare la serotonina, l’ormone del benessere e del buonumore, depura l’organismo e svolge un’azione benefica contro la sensazione di stanchezza che caratterizza i primi giorni di rientro al lavoro.

Il principale alleato per fronteggiare questo periodo?

Proprio un frutto tipico di questa stagione: l’uva! In particolare, l’uva rossa, ricca di melatonina che è in grado di aiutare il nostro organismo a ristabilire il corretto ritmo sonno-veglia e a ritrovare nuove energie. Inoltre il contenuto notevole di vitamina B6 fa sì che l’uva rossa rappresenti un prezioso aiuto contro ansia, irritabilità ed insonnia.

Anche le mele sono un ottimo alleato perché contengono diazepan, un principio attivo naturale dalle proprietà tranquilizzanti e curative degli stati ansiogeni e di forte stress. Inoltre, grazie alla buona percentuale di magnesio in esso contenute, sono un ottimo sostegno per ritrovare energia e vitalità.

Il melone, infine, grazie all’alto contenuto di acqua e fibre in esso contenuto, facilita l’eliminazione di scorie e tossine da parte del nostro organismo. Inoltre vitamine e sali minerali contenuti in questo frutto conferiscono  alla pelle idratazione, consentendole di rimanere elastica ed abbronzata più a lungo.

Non solo la frutta, anche gli ortaggi sono ottimi alleati per ripristinare il normale equilibro e benessere del nostro organismo e affrontare l’ultimo caldo della stagione. In particolare peperoni, lattuga, pomodori e zucchine che apportano importanti dosi di vitamina A e C, calcio, fosforo, magnesio ed acido folico, si rivelano ottimi antiossidanti, utili aiutanti per il cuore e la circolazione.

Via libera, dunque, al consumo di frutta e verdura di stagione. Con l’aiuto offerto da un’alimentazione adeguata in pochissimo tempo anche il nostro corpo ritroverà vitalità e benessere e anche l’umore ringrazierà!

Ultimi prodotti arrivati – Li avete già provati?

A Cortilia non ci piace proprio stare fermi e siamo sempre alla ricerca di nuovi prodotti per riuscire a soddisfare gusti e desideri di tutti. E allora perché resistere? Lasciatevi viziare: questa settimana, vi presentiamo alcuni prodotti degli agricoltori locali disponibili su Cortilia.

Dolci frutti
Belle, rosse, gustose, finalmente sono arrivate le ciliegie di Cascina Pizzo! Dalla dolcezza inconfondibile, squisite da mangiare così o per preparare buonissimi dolci.
ciliegieCiliegie cat.I
Una tira l’altra: delle ciliegie non si può fare a meno. Nella giusta stagione che va da maggio a inizio luglio, a seconda della varietà, sono un ottimo frutto, bello per gli occhi e per il palato.

Un formaggio dal cuore cremoso
Il caseificio Fiordilatte ha produzione a Milano: un prodotto freschissimo, preparato con latte lavorato a poche ore dalla mungitura e trasformato artigianalmente.
burrataBurrata
Una goduria di sapore senza precedenti: la burrata è l’icona della cultura casearia del nord della Puglia. Un involucro di pasta filata che avvolge all’interno un cuore cremoso di stracciatella e crema di latte.

Eccellenza brianzola
Marco d’Oggiono Prosciutti, ovvero salumi di qualità. Questo nome è una garanzia affidabile dell’arte della norcineria tradizionale lombarda sin dal 1945.
bresaolaBresaola di Chianina
Un’eccellenza rara, realizzata con punta d’anca di pura Chianina, risultato di una lavorazione semplice che ne esalta le virtù autentiche. Morbida, con una marezzatura sottile, dolce e salata al punto giusto e grande persistenza.

Peccati di gola
Quando l’arte pasticcera si incontra con i migliori prodotti del territorio, nascono le prelibatezze artigianali del Laboratorio Evvivo. Il loro segreto? L’olio EVO!
biscottiBiscotti integrali cioccolato e nocciole
Bis-cotto, ovvero cotto due volte. Questa l’origine di una gamma di prodotti ampissima. Inzuppati nel latte o nel caffè sono l’impronta del risveglio del mattino, ma anche l’immagine del rito pomeridiano intinti in una tazza di tè

 

 

 

I colori dell’inverno

colori inverno

Ma chi l’ha detto che l’alimentazione in inverno è sbiadita e povera di colori? Si sa che la stagione fredda è quella del riposo delle campagne, del periodo di “magra” dalle grandi abbuffare di pomodori, insalate e trionfali frullati estivi.

Non serve vivere con nostalgia il bel tempo che fu…. Guardiamo senza esitazione alla primavera, ma godendoci a pieno i doni delle campagne locali – ma anche quelle di altre regioni (per fortuna!) – in questo periodo.

I colori non mancano… anzi lasciamoci conquistare dalla bellezza di cavoli (rossi, bianchi, verdi, verdoni, lisci e crespi), cavolfiori (bianchi, verdi, addirittura rosa), ma anche rape, barbabietole, e poi zucche, insalate invernali, radicchi, cicorie di ogni forma, ma anche le immancabili e sempre presenti (per fortuna!) carote e patate.

Abbandoniamo poi la monocoltura delle verdure “stracotte”. L’inverno è il momento ideale per proteggerci da raffreddori e malanni di stagione: approfittiamo quindi della purezza e dell’integrità vitaminica delle verdure crude, sottoforma di ottime insalate.

Qualche idea?

Finocchi e arance, per un trionfo di vitamina C

Cavolo rosso e mela, una bomba antiossidante

Sedano, noci e cavolfiore crudo, un matrimonio di croccantezza

Golosi fatevi avanti: sono arrivate le marmellate!

MarmellataBenvenuti in estate! La pazza primavera è archiviata. Ora spazio al caldo tropicale, all’afa e soprattutto alla produttività delle campagne. La frutta, la poco sopravvissuta alle “gelate” di maggio, sta arrivando… e tanta!!!

Subito una precisazione un po’ puntigliosa: quelle che abitualmente chiamiamo marmellate sono in realtà confetture. Le marmellate sono il risultato della cottura degli agrumi con zucchero (ad esempio, limoni, arance, mandarini, ecc.). Tutto il resto che abitualmente riempie di profumi le nostre cucine estive si chiama confettura, non marmellata!

Lessico a parte, guardiamo subito alla sostanza!

Per preparare un’ottima confettura bisogna partire dalla frutta! Sembra banale dirlo, ma così non è…. frutta freschissima, appena raccolta e ben matura. Nessun frutto dell’estate è escluso, tutti si prestano a diventare delle squisite confetture.

Vediamo subito qualche trucco:

1) Scegliete frutta ben matura, maturata in pianta, non in cella frigorifera. Acquistare frutta locale è una garanzia di freschezza, giusta maturazione e gusto.

2) Lo zucchero è un alleato indispensabile per la riuscita della confettura. Siate parsimoniosi, ma neanche troppo. Lo zucchero conserva, stabilizza, dà consistenza e gusto. La quantità dipende dal tipo di frutta. Un riferimento generale potrebbe essere 300-400 gr per chilo di frutta.

3) La questione pectina. Questo ingrediente che compare nella confetture industriali, ma usato anche a livello domestico, è semplicemente un gelificante, utilizzato allo scopo di portare il prodotto alla giusta consistenza più velocemente. Senza di questa c’è bisogno di una cottura più lunga.

La pectina non è indispensabile. Tutti i frutti ne contengono una parte naturale, in quantità variabili. Le mele e i limoni, ad esempio, ne contengono in abbondanza, motivo per cui è spesso consigliato di aggiungere qualche fettina di mela (con la buccia) e un limone spremuto durante la cottura.

La ricetta
Noi vi consigliamo questa:

Lasciate la frutta fuori dal frigo.
Non è necessario lavarla. Pulitela, snocciolatela (se necessario), non sbucciatela.
Mettetela in una tegame piuttosto largo, possibilmente con il fondo spesso.
Fate cuocere, o meglio  “sudare”, la frutta fino a quando inizia poco a poco ad addensarsi.
Aggiungete lo zucchero e cuocete rimestando continuamente per almeno un’ora.
Mettete la confettura bollente nei vasetti, ben lavati e asciugati. Chiudete ermeticamente quindi sterilizzate in un pentolone di acqua, fino all’ebolizione.

Mangiate a volontà durante l’anno!

Dolce sì, ma con leggerezza

Ieri sera ho invitato a cena un po’ di amici, tra cui una ragazza vegana. Inutile dire che il menù è stato studiato appositamente per lei… Proprio pensando a cosa preparare, mi sono imbattuta in questa ricetta su Cucina Naturale: pesche a strati con crema, amaretti e mirtilli.

E’ una ricetta fresca e leggerissima grazie all’utilizzo di frutta di stagione e l’assenza di ingredienti come burro, latte e uova.

Il risultato è stato squisito: il suo gusto rinfrescante  ha messo d’accordo tutti.

La mia amica vegana ha dovuto  fare a meno degli amaretti nella sua coppa, ma il risultato è stato comunque molto apprezzato!


Ingredienti per 4 persone:

4 pesche noci

80 gr di mirtilli

1 limone

400 ml di latte di soia

50 gr di amaretti (gli amaretti non sono adatti per i vegani perché contengono l’uovo)

30 gr di farina

10 gr di fecola di patate

4 bacche di anice stellato

3 cucchiai di miele

3 cucchiai di olio (meglio se di riso o di girasole)

Curcuma

Preparazione:

Come prima cosa tagliate le pesche a fette sottili, disponetele in una pirofila e conditele col succo di limone (di cui avrete precedentemente grattugiato la scorza) e con l’anice stellato. Copritele e lasciatele marinare al fresco.

Nel frattempo, in un tegame, portate a ebollizione il latte di soia insieme al miele, la scorza di limone e l’olio.

A questo punto setacciate insieme la farina, la fecola e la punta di un cucchiaino di curcuma. Diluite il tutto  con alcune cucchiaiate di latte caldo mescolando dolcemente. Quando avrete ottenuto un composto denso e senza grumi, incorporate il latte restante e mettete nuovamente sul fuoco mescolando fino a ebollizione.

Lasciate quindi raffreddare la crema ottenuta e quindi frullatela per renderla ancora più vellutata.

Frullate anche gli amaretti in modo da ridurli in briciole finissime.

Ora prendete 4 coppe da dessert, stendete uno strato di fettine di pesca sul fondo, ricopritele con la crema, spolverate con gli amaretti e proseguite con altri strati. Terminate con uno strato di crema cosparso di briciole di amaretti.

Completate le coppe decorandole in superficie con i mirtilli.

Buon appetito!

Come difendersi dal caldo? Con frutta e verdura

L’anticiclone Scipione sta portando nelle nostre città temperature africane e pare che nei prossimi 10 giorni non darà tregua: le temperature, infatti, potranno raggiungere i 35-40 gradi in gran parte della nostra Penisola e per domenica il Ministero della Salute ha innalzato il livello di attenzione da 0 a 1 in molte città.

Ma come difendersi dalle ondate di calore?

Gli esperti sono concordi: dal caldo eccessivo ci si può difendere meglio con bevande, frutta e verdura abbondanti.

Se ci si priva delle riserve idriche, infatti, l’organismo risponde peggio alle ondate di caldo. Durante l’estate è quindi fondamentale bere spesso, e mangiare almeno 6/7 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno per reintegrare i sali minerali.

Il consiglio di Geomercato? Provate a ordinare frutta e verdura direttamente online: è semplice  e veloce. Così non dovrete pensare più alla spesa e magari potreste anche partire per una gita fuoriporta.  Pensiamo noi a tutto: andiamo in cascina dai produttori agricoli vicini a casa tua, ritiriamo la tua spesa e te la consegniamo direttamente a casa.

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