E’ arrivato il gelo, quello pungente!

Lo sanno bene i nostri agricoltori e gli orticoltori di tutta Italia colpiti da neve e ghiaccio con difficoltà oggettive ad entrare nei campi e raccogliere i prodotti di questa stagione. Come è noto, molti dei prodotti oggi non più disponibili nelle campagne del nord, arrivano dal sud, grazie a sinergie dirette con agricoltori di Lazio, Puglia, Sicilia, Abruzzo, zone quindi generalmente caratterizzate da una situazione climatica più clemente… Ma proprio in queste regioni che si sono concentrate le problematiche meteorologiche.
Nulla di strano, se ci pensiamo. Il freddo è una caratteristica e un requisito di questo periodo dell’anno. Pertanto non stupiamoci di fronte a qualche inevitabile disagio che incontreremo in questi giorni.

ortaggi-invernali

Per esempio, prodotti come broccoli, cime di rapa, catalogna, cavolfiori, costine, erbette varie, finocchi, prezzemolo vivono momenti difficili, con scarsa disponibilità di prodotto e di conseguenza prezzi che aumentano. Alcuni di questi ortaggi sono momentaneamente scomparsi dal nostro store, per dare la giusta tregua agli agricoltori e ripartire quando i tempi della natura e dell’agricoltura lo consentiranno. Ristoriamoci con i prodotti meno impattati dal freddo, quelli in natura più stabili e adatti alla conservazione. Il riferimento va a patate, carote, verze, zucche, carciofi (in particolare quelli della Sardegna, regione risparmiata dall’ondata di gelo).

Siate fiduciosi!

Consigli per un’insalata sempre fresca

insalata

Al bando foglie avvizzite, ceppi ammuffiti o fronde che camminano. La bontà di un’insalata e di tutta la verdura a foglia è fortemente correlata alla loro freschezza. Ma non potendo sempre godere della gioia di “mangiare” l’insalata appena colta direttamente dal campo, ecco qualche suggerimento domestico per poter preservare al meglio le virtù estetiche e gustative delle nostre amiche chiomate.

Anzitutto occorre tenere conto che la verdura a foglia che arriva dagli agricoltori di Cortilia è freschissima, raccolta al massimo 24 ore prima della consegna al cliente. Dopo essere stata privata della terra e delle impurità più grossolane con acqua, viene conservata in cella frigo, quindi imbustata nei fatidici sacchetti di carta. Durante la consegna a casa, rimane all’interno dei box Cortilia sempre a temperature da frigo.

Ecco quindi che una volta giunta a casa, qualora non si voglia approfittare della freschezza per mangiarsela subito, occorre qualche piccola accortezza per mantenere vitalità e vivacità delle foglie.

Cosa fare?

E’ sufficiente estrarre l’insalata dal sacchetto di carta che, per effetto delle basse temperature e del “respiro” (ricordiamoci sempre che è un prodotto vivo!!!), può risultare inumidito. A questo punto sciacquiamola sotto l’acqua fresca per darle un’ondata di giovinezza, quindi tamponiamola con delicatezza su un panno da cucina pulito o in alternativa con della carta assorbente. Non serve altro che riporla in frigorifero, possibilmente nel ripiano più basso, adagiata in una ciotola di vetro o di ceramica protetta dalla stessa carta assorbente. Con questo, sarà possibile poter mantenere l’insalata per più giorni in frigo, senza la fretta di mangiarla subito.

Spaghetti alla crema di verdure

Un piatto rapido, che si prepara nel tempo di cottura della pasta. Senza cuocere il sugo, senza formaggi ( esclusa l’aggiunta finale della ricotta salata, che può essere sostituita da scaglie di mandorle tostate). Un primo delizioso, che si può gustare anche tiepido.spaghetti in crema ortolana cruda 4RIngredienti per 4 persone:
320 g di spaghetti
4 zucchine medie
1 peperone rosso
1 spicchio di aglio
2 rametti di basilico
2 rametti di origano fresco
3 fette di pane casereccio morbido
circa 50 ml di olio evo
sale
ricotta salata o scaglie di mandorle per servire.

Pulite le verdure, affettandole a pezzetti grossolani. Eliminate l’anima all’aglio e tagliate il pane a tocchetti.spaghetti in crema ortolana cruda 1RMettete l’acqua della pasta a bollire e versate la pasta quando sarà il momento giusto.

Versate tutte le verdure, il pane, e le spezie nel frullatore, e azionatelo. Quando le verdure cominceranno ad essere tritate, aggiungete poco alla volta, a filo, l’olio, fino a che la crema sarà densa ( potrebbe volercene un po’ meno). Lasciate in azione il frullatore fino a che il pesto non sarà perfettamente liscio e cremoso.spaghetti in crema ortolana cruda 2RScolate la pasta tenendo da parte una ciotolina dell’acqua di cottura, versatela nel condimento, unite un po’ di acqua per rendere fluida la salsa, mescolate e servite.

I migliori alleati contro la “Sindrome da rientro”? Frutta e verdura di stagione

FotoCassettaunnamedChi prima e chi dopo, per tutti arriva inesorabile il momento in cui si riprende con la vita lavorativa di tutti i giorni. Purtroppo si fa in fretta ad archiviare le vacanze estive e i ritmi rilassati a cui ci eravamo abituati. Tranquilli: è un sentimento comune quello di avere una sensazione generalizzata di malessere, sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione e reattività.  Si tratta della cosiddetta “sindrome da rientro” che colpisce un italiano su due. Ma un modo per non tenere a bada l’affaticamento che può verificarsi in questo periodo c’è e passa attraverso  il consumo di frutta e verdura. Infatti con i loro zuccheri semplici, l’alto contenuto di acqua, sali minerali e fibre, il consumo di ortaggi avrebbe un impatto positivo sul nostro organismo e contribuirebbe a migliorare il nostro stato di benessere.

Uno studio dell’Istituto di patologia vegetale dell’Università di Milano, pubblicato sul Journal of the Science of Food and Agricolture, conferma l’importanza di aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione, come uva, fichi, mele, pere, melone e pesche che, mediante la presenza di zuccheri semplici, contribuisce ad aumentare la serotonina, l’ormone del benessere e del buonumore, depura l’organismo e svolge un’azione benefica contro la sensazione di stanchezza che caratterizza i primi giorni di rientro al lavoro.

Il principale alleato per fronteggiare questo periodo?

Proprio un frutto tipico di questa stagione: l’uva! In particolare, l’uva rossa, ricca di melatonina che è in grado di aiutare il nostro organismo a ristabilire il corretto ritmo sonno-veglia e a ritrovare nuove energie. Inoltre il contenuto notevole di vitamina B6 fa sì che l’uva rossa rappresenti un prezioso aiuto contro ansia, irritabilità ed insonnia.

Anche le mele sono un ottimo alleato perché contengono diazepan, un principio attivo naturale dalle proprietà tranquilizzanti e curative degli stati ansiogeni e di forte stress. Inoltre, grazie alla buona percentuale di magnesio in esso contenute, sono un ottimo sostegno per ritrovare energia e vitalità.

Il melone, infine, grazie all’alto contenuto di acqua e fibre in esso contenuto, facilita l’eliminazione di scorie e tossine da parte del nostro organismo. Inoltre vitamine e sali minerali contenuti in questo frutto conferiscono  alla pelle idratazione, consentendole di rimanere elastica ed abbronzata più a lungo.

Non solo la frutta, anche gli ortaggi sono ottimi alleati per ripristinare il normale equilibro e benessere del nostro organismo e affrontare l’ultimo caldo della stagione. In particolare peperoni, lattuga, pomodori e zucchine che apportano importanti dosi di vitamina A e C, calcio, fosforo, magnesio ed acido folico, si rivelano ottimi antiossidanti, utili aiutanti per il cuore e la circolazione.

Via libera, dunque, al consumo di frutta e verdura di stagione. Con l’aiuto offerto da un’alimentazione adeguata in pochissimo tempo anche il nostro corpo ritroverà vitalità e benessere e anche l’umore ringrazierà!

La spesa di Luglio

Pizzo_20120802_C029Anche se in certe regioni quasi non si direbbe, siamo ormai in estate, periodo in cui la Natura regala il meglio di sé in ricchezza e varietà.
Profumi e sapori sono davvero generosi in questa stagione, ma quanti di voi conoscono gli ortaggi con cui riempire il proprio carrello?
Per non cadere in errori come le macedonie con i kiwi da mangiare in estate, ecco un breve elenco con frutta e verdura disponibile nel mese di luglio.

VERDURA

Lattuga, forse la più delicata tra le insalate, se fresca le sue foglie sono ancora fragranti e davvero gustose.Priva di grassi e ricca di minerali, la lattuga è una valida alleata per l’estate.
Cetrioli, un alto contenuto d’acqua e un bassissimo contenuto di carboidrati rendono questo ortaggio perfetto per un antipasto o uno spuntino veloce. Testatene la freschezza assentandolo: se scrocchia, è assicurata.
Pomodori, il loro maggior pregio? La velocità con cui permettono di preparare gustosissime ricette. A voi non resta che sbizzarrirvi in cucina. Vitamine e minerali saranno assicurati.

Oltre a questi 3 prodotti, protagonisti indiscussi di questa stagione, nell’orto possiamo trovare:
Melanzane
Zucchine
Fagiolini
Rucola
Ravanelli
Cipollotti
Carote
Basilico e erbe aromatiche
Sedano

FRUTTA

Melone
Prugne
Pesche
Anguria
Per avere una spesa sempre di stagione, scopri le cassette di frutta e verdura fresca di Cortilia!

News dagli agricoltori – Cascina Santa Brera

Vi parliamo questa volta dell’azienda di Irene Di Carpegna, un’agricoltrice vera, titolare di Cascina Santa Brera. Una realtà che vi invitiamo ad andare a visitare, approfittando non solo dell’agriturismo e dell’ottimo cibo che potrete gustare, ma anche dello straordinario spirito di accoglienza.

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Irene conduce la cascina – un’isola felice e di tranquillità, a pochi minuti da Milano – in totale armonia con il territorio proponendo un modello agricolo basato sulla sostenibilità e il rispetto della cultura agricola locale.

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Le produzioni principali sono le uova, da galline felici allevate nel pieno rispetto del loro benessere, ma anche conserve, ortaggi e frutta BIO e occasionalmente la carne.

Sulla carne avremo modo di parlarvi nei prossimi giorni, ma vi anticipiamo che per un periodo limitato (dal 31 gennaio all’11 febbraio), sarà possibile acquistare un Box misto di Carne Varzese BIO, un’eccellenza rara, una delle straordinarie testimonianze del patrimonio bovino italiano, da animali allevati con cura e alimentati solamente con erba e fieno (modello grass-fed).

L’agriturismo di Santa Brera è dotato di un laboratorio funzionale alla trasformazione dell’ortofrutta BIO. Favolose sono le conserve, dai sottoli alle confetture extra (con percentuali di frutta altissimi): un’occasione per riscoprire alcuni frutti perduti, ormai in disuso, quali nespole, azzeruoli, cotogne, more di gelso e sambuco.

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E infine un cenno doveroso sul ruolo educativo e didattico dell’azienda: Irene, oltre a seguire le misure dell’agricoltura biologica, ha scelto di adottare un progetto di permacoltura, ovvero un sistema di agricoltura integrato, ecosostenibile che tiene in considerazione le relazioni tra ambiente, uomo, animali, paesaggio, biodiversità, estetica. Cascina Santa Brera è per questo un centro di divulgazione di pratiche agricole sostenibili, a servizio di agricoltori, cittadini e appassionati.

Come lo cucino?! Conosci e impara a cucinare le cime di rapa

campo_di_rape_Cima_GrossaOggi vi presentiamo un ortaggio di cui la campagna è ricca in questo periodo dell’anno: le cime di rapa. Dal profumo invitante e dal sapore insolito, le cime di rapa non sono di facile presentazione. Molti ci hanno scritto non sapendo come affrontarle, ma è più semplice di quanto non possa sembrare!

Ricche di sali minerali, vitamine e fattori antiossidanti e proteine, le cime di rapa sono un alimento particolarmente utile in gravidanza, per via dell’alto contenuto di acido folico. Inoltre questa verdura aiuta l’organismo a disintossicarsi e depurarsi.

Non scoraggiatevi, dunque, di fronte al bel mazzo di verdura fresca ricevuto. Eliminate la parte finale dei gambi, tagliate le foglie a pezzi, anche grossi, e sciacquatele sotto acqua corrente.

Ora potrete sbizzarrirvi a piacere in cucina.
A noi piacciono semplicemente ripassate in padella, dopo aver fatto soffriggere un po’ d’aglio e un paio di acciughe. Se piace il gusto piccante, ci si può aggiungere anche un peperoncino. Non dimenticate di aggiungere in cottura un bicchiere d’acqua. In circa 15 minuti saranno pronte per essere portate in tavola.
I più golosi possono unire alle cime di rapa una salsiccia, fatta a pezzettini e cotta in padella. Servita ben calda e croccante insieme alle cime di rapa, sarà una vera leccornia.
Se mangiarle da sole non vi soddisfa, si possono utilizzare per condire le classiche orecchiette pugliesi. Questa ricetta tradizionale, molto semplice da preparare, prevede che le cime di rapa pulite vengano lessate in abbondante acqua salata, dove poi farete cuocere anche la pasta. Per un maggiore gusto, prima di assaporarle ripassate il tutto in padella, con un po’ di olio, aglio e acciughe.
Le cime di rapa, infine, si sposano ottimamente con altre verdure, come le erbette, per preparare profumate torte salate. Dopo aver lessato la verdura in poca acqua salata, mescolatela con la ricotta, aggiungete un po’ di noce moscata e utilizzatela per riempire una sfoglia. 20 minuti in forno a 180° e la torta salata è pronta!

Un piccolo consiglio per la conservazione: le cime di rapa appena raccolte sono davvero molto saporite, per cui vi suggeriamo di utilizzarle appena vi arrivano.
Ma è comunque possibile conservarle in frigorifero per circa una settimana: non lavatele e mantenetele ben asciutte all’interno di un sacchetto a cui avrete praticato dei fori.