Questi sono i giorni dedicati a pianificare gli ultimi dettagli Natale e in particolare a decidere che cosa cucinare durante le feste.
Il pensiero più classico e ardito va agli opulenti e squisiti arrosti, ma anche brodi, capponi farciti, salumi, tartine e tante altre prelibatezze della tradizione natalizia.
Eppure sono tanti gli ingredienti che possono rendere appetitoso e originale il nostro banchetto conviviale. A partire dalle verdure che, con ingegno e creatività, possono diventare piatto essenziale e protagonista del rito natalizio.
Chi ha detto che un cavolo, una barbabietola o una cipolla non possano diventare un piatto importante degno delle tavola più imbandita dell’anno?
Senza ricorrere a primizie e artifizi contro-natura (si pensi al comune risotto con gli asparagi che si è soliti gustare a Natale!!!), ecco qualche suggerimento per conoscere e valorizzare le materie prime più semplici di questa stagione.
sono un eccezionale versione della catalogna, più precisamente quella cimata, ortaggio popolare della tradizione contadina. Sfogliate e lavate, si gustano in insalata condita con olio extravergine, limone, sale, qualche fettina di mela e una dadolata di formaggio caprino.
Una goduriosa e fresca “entratina” prima dei tradizionali antipasti
Già pronte e cotte in forno, spelate e lavate, sono l’ingrediente essenziale per riprodurre un risotto innovativo e colorato. E’ sufficiente tagliarle a cubetti, salarle in padella con olio e aggiungerle al riso appena tostato.
Altro esempio della cultura contadina, questo semplice ortaggio, è buonissimo bollito in acqua, poi rivestito con una leggera besciamella arricchita di formaggio (ottima la versione con il Castelmagno).