Informazioni su Cortilia

www.Cortilia.it è il primo mercato agricolo online per la vendita e la distribuzione di prodotti artigianali locali. Mette in contatto produttori e consumatori senza intermediari e organizza la consegna della spesa a domicilio.

Come lo cucino? Conosci e impara a cucinare la borragine

La borragine è una verdura depurativa, antiossidante, disintossicante, ma soprattutto ottima da mangiare.

Questo ingrediente, sebbene non rientri nella dieta di molti, è essenziale nella cultura gastronomica della Liguria. Figura nella preparazione di ricette gustose della tradizione popolare. La borragine cresce selvaggia, infatti non è raro vederla nei campi incolti ma è anche possibile coltivarla nell’orto. 

In cucina le foglie sono buonissime passate in pastella e fritte, oppure, per chi ama ricette più light, sbollentate, saltate in padella come contorno o ripieno per il fatidici pansotti.

LA RICETTA Girasoli di spinaci e borragine 

Di fatto è una semplice torta salata, ma è molto scenografica e soprattutto racchiude al suo interno un cuore di borragine e spinaci, reso filante dalla crescenza. Attenzione, i petali spariranno come quelli delle margherite: mangio o non mangio?

INGREDIENTI

  • 200 g di borragine
  • 300 g di spinaci
  • 250 g crescenza
  • 200 g di farina integrale
  • 110 ml di acqua circa
  • 60 ml olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe
  • a piacere semi (di papavero o di sesamo) per decorare

PREPARAZIONE

Preparate la pasta: unite 50 ml di olio alla farina, un pizzico di sale e tanta acqua quanta ne serve per avere un impasto morbido ma sostenuto. Lasciatelo riposare. Intanto mondate le verdure e mettetele ad appassire, con l’olio rimanente e l’aglio, in una padella rovente, senza aggiungere acqua. Quando saranno morbide, frullatele con il formaggio. Dividete l’impasto in due parti e stendetele in modo da formare un disco di circa 30 cm di diametro e di poco spessore. Dopo averlo posato sulla carta forno, riempite un disco con il ripieno e coprite con l’altro. Posate al centro del disco uno stampino o una ciotola capovolta, e premete.

Poi con le forbici tagliate degli spicchi delle stesse dimensioni e ruotateli leggermente, in modo da avere la parte con il ripieno verso l’alto. Pennellate il centro del fiore con un po’ di acqua e decorate con i semi, poi cuocete a 200°C per circa 20 minuti o fino a che la pasta non sarà ben cotta e friabile.

Vini dell’Alto Adige e dell’Etna

Due territori tanto distanti quanto vicini, per l’eleganza e la freschezza dei vini che ne derivano. Due aziende familiari accomunate dall’amore per la propria terra.

Iniziamo il nostro viaggio dal nord Italia… I vini dell’Alto Adige rinviano a un’immagine di rigore ed eleganza. Questo territorio infatti è custode di un’antica tradizione vitivinicola che ha saputo negli anni rinnovarsi, mantenendo saldi i fattori di qualità e identità. Il tessuto sociale è rappresentato da migliaia di famiglie di viticoltori, contadini seri che mantengono ai vertici l’immagine e il valore della terra e del lavoro, anche grazie al contributo delle cantine sociali. In questo caso, vi raccontiamo la storia di una piccola cantina familiare indipendente, quella di Niklaserhof nelle figure di Dieter ed Evelin, insieme ai figli Michael, Maximilian e Niklas. Una bomboniera che ci piace per la semplicità e la spontaneità con cui conducono la loro attività quotidiana, fatta di rispetto per il territorio e per il bellissimo paesaggio della zona di Caldaro. I vini selezionati raccontano del loro impegno nell’esaltare la tipicità e l’armonia di questa valle.

Scopri la gamma completa dei vini dell’alto Adige: clicca qui

Spostiamoci al sud, precisamente ai piedi dell’Etna, in un luogo in cui fare il vino è quasi magia. In questo splendido territorio convivono in armonia aspetti e fondamenti unici al mondo: anzitutto i terreni lavici, esito di stratificazioni millenarie di colate dell’imponente e attivo “Iddu, la Muntagna”. Poi l’altimetria che arriva a sfiorare in certi punti i 1.200 metri sul livello del mare; e ancora, il ricchissimo patrimonio di vecchie vigne, tra i pochi territori ad ospitare vigne ultracentenarie. Si aggiunge la coltivazione di varietà eccezionali, come il nerello mascalese, il nerello cappuccio, il carricante, testimoni di una distintività di stile e di vini che discostano totalmente il vino dell’Etna dai vini di altri territori siciliani. Infine il connubio tra cultura contadina storica e l’interesse di tanti nuovi produttori emergenti.
La famiglia Scilio è testimone di una tradizione rurale in quel di Giarre da quasi due secoli. I vini qui proposti sono la testimonianza tangibile dell’eleganza dei vini etnei. Vini di montagna che regalo leggerezza e finezza di stile, opposto alle aspettative dei vini del sud. Un rosso, un rosato, un bianco, veri e propri biglietti da visita per scoprire questo incredibile territorio.

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Tranquilli e protetti sotto il sole

Con l’arrivo della bella stagione Cortilia, ha ampliato la gamma di prodotti per la cura della persona con quattro creme solari per chi vuole esporsi al sole in maniera sicura e utilizzando prodotti naturali, che rispettano l’equilibrio della pelle, senza conservanti sintetici.

I prodotti del marchio Bjobj sono stati selezionati e introdotti sul sito di Cortilia in virtù dell’attenzione che l’azienda pone nella loro realizzazione: sono composti da materie prime di origine naturale, con certificazione biologica che tutela il metodo di coltura. Le creme solari Bjobj presentano differenti fattori di protezione, nel rispetto dell’esposizione al sole di tutti i tipi di pelle.

Crema solare BIO 15 SPF – Una crema solare a fattore di protezione medio, ideale per chi parte da una carnagione già abbronzata. Grazie alla sua composizione, arricchita con olio di mandorle dolci, lino, cocco e argan di origine biologica, ha proprietà emollienti ed idratanti. Ricca in vitamina E permette di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cutaneo.

Crema Solare BIO 30 SPF – crema solare a fattore di protezione alto, è ideale per chi ha una pelle chiara e particolarmente sensibile. Grazie alla sua composizione, arricchita con olio di mandorle dolci, lino, cocco e argan di origine biologica, ha proprietà emollienti ed idratanti. Contiene, inoltre, estratto di carota che dona alla pelle, nei giorni successivi dall’esposizione, una colorazione dorata e uniforme.

Crema Solare Bimbi BIO 50 SPF – Con il suo fattore di protezione elevato, la crema è ideale per la protezione della pelle dei più piccoli. Grazie alla sua composizione, arricchita con olio di argan, jojoba e lino da agricoltura biologica, ha proprietà emollienti ed idratanti. Contiene calendula, malva e bisabololo dalle proprietà emollienti e calmanti. Non contiene profumi.

Crema Doposole BIO – Crema idratante doposole lenitiva, specifica per restituire morbidezza e idratazione alla pelle affaticata dal sole. Ricca di sostanze nutrienti, come il burro di karitè, aloe e l’argan biologico, ha un effetto elasticizzante e nutriente. Contiene inoltre calendula e vitamine E, fondamentali per il mantenimento dell’abbronzatura una volta tornati a casa.

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Quiz sul cibo: vi sveliamo le risposte corrette!

Sei preparato in materia di cibo? Come promesso, ecco le risposte corrette al nostro quiz.
Come te la sei cavata? Scoprilo subito!

STAGIONALITÀ
Qual è il periodo ideale per consumare i peperoni?
Tra febbraio e aprile
Tra marzo e giugno
Tra agosto e ottobre
Tra novembre e gennaio

Qual è il mese in cui si raccolgono i primi fichi? 
Gennaio
Marzo
Agosto
Ottobre

In quale stagione è possibile trovare le fave su Cortilia?
Primavera
Estate
Autunno
Inverno

PROPRIETÀ NUTRIZIONALI DI FRUTTA E VERDURA
Quale tra i seguenti frutti ha il più basso contenuto di zuccheri?
Pere
Fichi
Lamponi
Banane

Cos’è il bulgur?
Una vitamina contenuta nella frutta tropicale
Un tipo di frumento
La proteina tipica dei fagioli
Un tipo di sali minerali contenuti nella verdura a foglia verde

Quale sostanza aromatica conferisce ai carciofi il loro caratteristico sapore?
Cumarina
Chianolina
Cinarina
Linalolo

CIBI E PROVENIENZA
Il Pannerone è un formaggio tipico 

Lombardo
Pugliese
Sardo
Toscano

Quale fra quelli indicati è un bovino 
Limousine
Bentley
Aston
Martin
Rolls­Royce

Quale fra quelle indicate non è una mela
Stark
Cancians
Morgenduft
Granny Smith

Il Montebore é
Un vino
Un formaggio
Una territorio a forte vocazione agricola
Una spezia

Il timorasso è un vino
Abruzzese
Veneto
Piemontese
Lombardo

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al quiz 🙂

Un sano detox incomincia da frutta e verdura!

Avere una dieta sana ed equilibrata è una buona regola da seguire tutto l’anno, ma è proprio in questi giorni che inizia per molti la preparazione all’estate.

Questo, infatti, è proprio il momento giusto per riprendersi in mano e avere cura della proprio persona, magari seguendo per un periodo una dieta disintossicante. E per dieta non si intende certo una semplice dieta dimagrante ipocalorica, ma piuttosto un regime alimentare che abbia lo scopo di depurare il nostro corpo e disintossicarlo.

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Sono poche e semplici le regole da seguire, la prima delle quali è portare in tavola cibi ad alto potere disintossicante e drenante. Via libera, dunque, a tanta acqua e, soprattutto, frutta e verdura fresche di stagione.

Cosa Sì: cipolle (dall’azione drenante, oltre che stimolante del sistema immunitario…perfetta contro il raffreddore!) verdure a foglia verde (aumentano i livelli di clorofilla nel tratto digestivo, facilitando l’organismo a liberarsi dalle tossine ambientali come smog e diserbanti), limone (depurativo, drenante, perfetto per combattere l’acidosi: una condizione di ph del sangue alterato (troppo acido) frequente dopo periodi di eccessi alimentari e stress), thè verde, curcuma e zenzero

Cosa NO: caffè, alcol, carne rossa, grassi animali, farine bianche raffinate, alimenti sott’olio o cibi già pronti, zucchero e dolcificanti.

Ed ecco, dunque, le 5 regole per raggiungere depurarsi e raggiungere il massimo del benessere:

  • Bere molta acqua, anche 2 lt al giorno, anticipando la sensazione di sete. Via libera a infusi di erbe, thè verde e tisane drenanti (betulla, finocchio, equiseto, tarassaco).
  • Preferire sempre i cereali integrali, ricchi di fibre, aiutano la regolarità intestinale.
  • Evitare di salare gli alimenti: preferire spezie e erbe aromatiche. Utilizzarle in cucina è facile, basta abituare il gusto a sapori diversi.
  • Non saltare i pasti. Una buona regola può essere quella di ridurre le porzioni, ma non bisogna mai saltare i pasti.
  • Muoversi! L’attività fisica, praticata con regolarità, è sempre molto salutare per il nostro organismo: basta una camminata di almeno un’ora tutti i giorni per aiutare il corpo a eliminare più velocemente le tossine.

E se ancora questi consigli non sono sufficienti…c’è Cortilia che pensa a voi!
Proprio per “facilitare” i buoni propositi di rimettersi in forma e mangiare leggero, abbiamo pensato a 5 kit, perfetti per iniziare una dieta disintossicante.

Eccone un assaggio…

KIT DRENANTE

kit drenante

KIT ENERGIZZANTE

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Per scoprire tutti i kit clicca qui

5 INGREDIENTI, 5 MOSSE, UNA RICETTA: CUBOTTI DI TROTA SALMONATA CON INSALATA DI TOPINAMBUR E NOCCIOLE

Una ricetta semplice e veloce ideata dalla nostra amica Robysushi e realizzata con i prodotti di Cortilia!

Da provare assolutamente per stupire gli ospiti!

Tempo di preparazione: 30 minuti
tempo di cottura: 20 minuti
occorrente: carta forno, una teglia, pela patate, mandolina, una padella antiaderente
difficoltà: facile
stagione: primavera
tipologia: secondo piatto di pesce

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  1. 200 g di filetto affumicato di trota della Fattoria del pesce
  2. 16 g di nocciole del piemonte Igp
  3. 80 g di topinambur
  4. Pane con lievito madre ai 5 cereali
  5. Finocchietto fresco

…..e poi, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe nero.

PREPARAZIONE:

  1. Tagliate a fette sottilissime (5 mm. circa) 6 fette di pane. Conditele con un pizzico di sale e un filo di olio evo e infornatele a 180° per dieci minuti. Toglietele appena saranno diventate dorate.
  2. Pulite con il pelapatate i topinambur, sciacquateli e con l’aiuto di una mandolina tagliateli a rondelle sottilissime. Conditeli con olio evo, sale e pepe, e il finocchietto tritato al coltello.
  3. Tritate le nocciole al coltello fino ad ottenere una granella irregolare.
  4. Dividete il filetto di trota in 10 quadrati, lasciandogli la pelle. Fate scaldare una padella antiaderente e appena sarà leggermente calda mettete in cottura la trota poggiandola sulla pelle. Fatela cuocere due minuti, poi giratela dalla parte della polpa e fatela cuocere un altro minuti. Togliete dal fuoco e adagiate la granella di nocciole su ogni cubotto di trota.
  5. Componete il piatto mettendo 5 cubi di trota a forma di cerchio, unite l’insalata di topinambur, un pizzico di granella di nocciole, il pane tagliato a quadrati e guarnite con il finocchietto fresco , pepe nero e un filo di olio evo.

Primavera: cosa mangiare per rispettare i ritmi della stagionalità

Le giornate si allungano e le nostre tavole si colorano: questo è il più chiaro segnale che finalmente è arrivata la tanto attesa primavera.
Volgendo l’occhio ai prodotti agricoli, vediamo le nostre campagne ricche di novità, anche se tanto deve ancora arrivare (chi di voi non è impaziente di gustare le ciliegie? Noi lo siamo!)

Come molti di voi sanno, per aiutarci a rispettate i ritmi della stagione anche a tavola, abbiamo pensato a uno strumento utile e simpatico che tutti possono tenere in cucina: la fisarmonica della stagioni, un volantino che aiuta a orientarsi e consumare  i prodotti che le nostre campagne ci offrono!

Ma cosa dice la fisarmonica?

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Ecco finalmente le fragole, gli asparagi,  le zucchine,  i piselli, le fave, i bruscandoli, il cicorino da taglio e tanto altro. Per semplificare abbiamo raccolto qui tutte le new entry primaverili!

Archiviato il periodo di cavoli e verdura  da consumare stracotte e calde fumanti, ora è la volta di tarassaco, erbette, dei famosi e rari agretti – conosciuti anche come barba dei frati, del cicorino e della borragine. La primavera è anche la stagione dei germogli e delle prime insalatine, quelle tenere, fresche e gustose.

Ma per i nostalgici dei frutti invernali, non dimentichiamo che siamo all’inizio della stagione, quindi per un po’ ci guideranno nel cambio di stagione le ultime arance i carciofi e le mele.

Per gli amanti dei fornelli ecco una selezione delle ultimissime ricette di stagione:

Crostoni con piselli e prosciutto

piselli rid (4 di 4)

Spaghetti con crema di avocado

riridotte (18 di 18)

Tiramisù di yogurt alle fragole 

tiramisu rid (3 di 4)