Come lo cucino? Conosci e impara a cucinare la borragine

La borragine è una verdura depurativa, antiossidante, disintossicante, ma soprattutto ottima da mangiare.

Questo ingrediente, sebbene non rientri nella dieta di molti, è essenziale nella cultura gastronomica della Liguria. Figura nella preparazione di ricette gustose della tradizione popolare. La borragine cresce selvaggia, infatti non è raro vederla nei campi incolti ma è anche possibile coltivarla nell’orto. 

In cucina le foglie sono buonissime passate in pastella e fritte, oppure, per chi ama ricette più light, sbollentate, saltate in padella come contorno o ripieno per il fatidici pansotti.

LA RICETTA Girasoli di spinaci e borragine 

Di fatto è una semplice torta salata, ma è molto scenografica e soprattutto racchiude al suo interno un cuore di borragine e spinaci, reso filante dalla crescenza. Attenzione, i petali spariranno come quelli delle margherite: mangio o non mangio?

INGREDIENTI

  • 200 g di borragine
  • 300 g di spinaci
  • 250 g crescenza
  • 200 g di farina integrale
  • 110 ml di acqua circa
  • 60 ml olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe
  • a piacere semi (di papavero o di sesamo) per decorare

PREPARAZIONE

Preparate la pasta: unite 50 ml di olio alla farina, un pizzico di sale e tanta acqua quanta ne serve per avere un impasto morbido ma sostenuto. Lasciatelo riposare. Intanto mondate le verdure e mettetele ad appassire, con l’olio rimanente e l’aglio, in una padella rovente, senza aggiungere acqua. Quando saranno morbide, frullatele con il formaggio. Dividete l’impasto in due parti e stendetele in modo da formare un disco di circa 30 cm di diametro e di poco spessore. Dopo averlo posato sulla carta forno, riempite un disco con il ripieno e coprite con l’altro. Posate al centro del disco uno stampino o una ciotola capovolta, e premete.

Poi con le forbici tagliate degli spicchi delle stesse dimensioni e ruotateli leggermente, in modo da avere la parte con il ripieno verso l’alto. Pennellate il centro del fiore con un po’ di acqua e decorate con i semi, poi cuocete a 200°C per circa 20 minuti o fino a che la pasta non sarà ben cotta e friabile.

Su Cortilia è arrivato il pesce di mare!

Una piccola grande rivoluzione è compiuta! Da qualche giorno è arrivato su Cortilia il pesce fresco di mare, una novità straordinaria che animerà la spesa di tutti i giorni. Abbiamo selezionato non un pesce qualunque, ma qualcosa di unico che parla il linguaggio del Nostro Mare e della più fine cultura ittica. Siamo andati a sceglierlo in quello che, senza retorica, è considerato uno dei più importanti mercati del pesce nazionale, il mercato ittico di Milano, dove da un po’ di anni, il simpatico Alex Vagnoli è portavoce di una produzione eccezionale.

Il suo progetto – Amo, il mare a Milano – parla del mare nel senso più vero del termine, in quanto è l’unico produttore che opera e lavora il pesce attraverso l’uso esclusivo di acqua di mare microbiologicamente pura proveniente dal mare di Puglia. Questa grande innovazione permette di poter ricavare un prodotto distintivo, trattato e depurato nel migliore dei modi.

Siamo sicuri di averti fatto venire l’acquolina in bocca! Ecco un ulteriore assaggio.

Cozze
Il mollusco per antonomasia, l’ingrediente indispensabile per realizzare i piatti delle nostra ampia cultura mediterranea. Si tratta di mitili raccolti da fidati allevamenti italiani, quindi depurati attraverso l’uso esclusivo di acqua di mare microbiologicamente pura.

Branzino fresco
L’eccezionalità non ha limiti! Eccone una prova: questo branzino – di circa 1 chilo! – è il risultato di una lavorazione ineccepibile. Si tratta di pesce allevato in Italia secondo i canoni dell’allevamento estensivo, quindi trasferito vivo in vasche contenenti acqua di mare microbiologicamente pura

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Il gusto vero della Sicilia

La Sicilia è terra benedetta dal sole, custode di un patrimonio agricolo e rurale che non ha eguali al mondo. E’ qui, più precisamente alle porte di Siracusa, in piena campagna, che è nato il progetto Società Agricola Siciliana, dalla volontà di due amici imprenditori, Giuseppe Mirabella e Alberto Di Stefano.

Le loro idee si sono concretizzate in un progetto agricolo di produzione di ortaggi di primissima qualità, ottenuti secondo principi di sostenibilità agricola e ambientale. Con le loro materie prime, grazie al sostegno di fidati tecnologi alimentari, hanno dato il via a un laboratorio di trasformazione di altissimo livello, da cui sfornano artefatti che sono il giusto compromesso di eccellenza degli ingredienti, bilanciamento delle ricette, fedeltà alla tradizione siciliana e comodità di servizio, come gli ottimi piatti pronti in vasocottura. Una sfida in cui crediamo molto.
Eccone un assaggio…

Polpette al sugo

Caponata siciliana

Vellutata di zucca e curcuma

Per scoprire tutti i prodotti firmati Agricola Siciliana clicca qui

I primi piatti firmati officina agricola

Sole, acqua, terra e soprattutto tante buone idee: sono questi gli ingredienti che hanno dato vita al progetto di Officina Agricola, una realtà versatile e innovativa, fedele alla tradizione agricola di questo angolo della Pianura Padana, precisamente di Monticelli Pavese, una tranquilla località tra le due anse del fiume Po, tra le province di Pavia, Lodi e Piacenza. Elisabetta Agradi e i suoi collaboratori sono gli artefici di una produzione agricola sostenibile, focalizzata nella produzione di verdure e ortaggi, valorizzati in sughiprodotti trasformati di eccellenza e pasta fresca.

officinaagricola_pisareirAi derivati dell’orto, l’azienda affianca la produzione piatti pronti, che puoi trovare in esclusiva su Cortilia, specchio fedele dell’antica tradizione gastronomica di queste terre. Insomma, un insieme riuscito tra filiera, qualità, innovazione, esaltazione delle materie prime e servizio.

E per farti venire l’acquolina in bocca, ecco una carrellata di prelibatezze firmate Officina Agricola

Lasagne al pesto
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Cannelloni al ragù

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Ravioli verdi di magro

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Per scoprire tutta la gamma di Officina Agricola

E’ arrivato il gelo, quello pungente!

Lo sanno bene i nostri agricoltori e gli orticoltori di tutta Italia colpiti da neve e ghiaccio con difficoltà oggettive ad entrare nei campi e raccogliere i prodotti di questa stagione. Come è noto, molti dei prodotti oggi non più disponibili nelle campagne del nord, arrivano dal sud, grazie a sinergie dirette con agricoltori di Lazio, Puglia, Sicilia, Abruzzo, zone quindi generalmente caratterizzate da una situazione climatica più clemente… Ma proprio in queste regioni che si sono concentrate le problematiche meteorologiche.
Nulla di strano, se ci pensiamo. Il freddo è una caratteristica e un requisito di questo periodo dell’anno. Pertanto non stupiamoci di fronte a qualche inevitabile disagio che incontreremo in questi giorni.

ortaggi-invernali

Per esempio, prodotti come broccoli, cime di rapa, catalogna, cavolfiori, costine, erbette varie, finocchi, prezzemolo vivono momenti difficili, con scarsa disponibilità di prodotto e di conseguenza prezzi che aumentano. Alcuni di questi ortaggi sono momentaneamente scomparsi dal nostro store, per dare la giusta tregua agli agricoltori e ripartire quando i tempi della natura e dell’agricoltura lo consentiranno. Ristoriamoci con i prodotti meno impattati dal freddo, quelli in natura più stabili e adatti alla conservazione. Il riferimento va a patate, carote, verze, zucche, carciofi (in particolare quelli della Sardegna, regione risparmiata dall’ondata di gelo).

Siate fiduciosi!

Mele BIO a tutto gusto dalla Valtellina

FranchettiCi sono storie belle da raccontare, sono le storie di chi crede nel proprio lavoro e si impegna al massimo per trasmettere il proprio entusiasmo e i propri valori nei prodotti che fa. È questo il caso dell’az. Agricola Franchetti che da anni è attiva in Valtellina, territorio unico e straordinario, fortemente ancorato all’attività agricola, con la coltivazione delle mele.

L’esperienza della famiglia Franchetti nel campo della frutticoltura viene da molto lontano, da quando, negli anni ’50, Aldo Franchetti (classe 1931) inizia a coltivare i primi meli su terreni di sua proprietà.

Certo, l’aria pura, il paesaggio e gli elementi naturali sono di grande aiuto, ma la spinta in più viene dalla ventata di entusiasmo e di creatività della nuova generazione della famiglia Franchetti, la terza: Daniele e Massimo, entrambi d’accordo nel portare la produzione verso criteri sostenibili che guardino al futuro del nostro Pianeta.

Il desiderio di innovazione sposa così il rispetto del territorio e della biodiversità, in un’ottica di generale valorizzazione dell’ambiente.
Attualmente parte dei terreni sono già certificati al biologico, mentre altri appezzamenti sono entrati nella fase di conversione.

Il risultato è una mela distintiva, buona, croccante, capace di raccontare il territorio in cui è coltivata.I frutti di un accurato e attento lavoro che dura tutto l’anno vengono poi raccolti nei mesi che vanno da agosto a novembre.  Le mele, dolci e succose, tenute al riparo da luce  e calore, saranno poi conservate fino alla primavera successiva per essere gustati sulla tavola di noi cittadini!

Ecco la selezione che troverete su Cortilia:

Mele gala della Valtellina BIO

Descrizione

“Una mela al giorno leva il medico di torno”: senza retorica questo detto popolare descrive a pieno le potenzialità di questo straordinario e versatile frutto globale. Maggior ragione se è prodotto secondo pratiche di agricoltura sostenibile che guardano al benessere dell’uomo e dell’ambiente, in un territorio magico e straordinario quale è la Valtellina.
Sgranocchiata pura e semplice, grattata per i bebè, frullata, trasformata in composte, succhi di frutta, strudel e torte di ogni genere. Da mangiare a volontà!

Disponibile anche nella versione Box 

Succo di mele della Valtellina

Descrizione

100% mele della Valtellina semplicemente spremute senza alcun compromesso! Un’alternativa dissetante, fresca, genuina, comoda e appagante del famoso detto “una mela al giorno leva il medico di torno”.
Il succo si ottiene semplicemente spremendo le mele, senza alcuna aggiunta.

Polpa di mele della Valtellina

Descrizione

100% mele della Valtellina omogeneizzate senza alcun compromesso! Ecco servita una merenda gustosa, semplice e alternativa. Ottima per i bimbi.

NB: il prodotto non può vantare la certificazione bio in quanto prodotto in un laboratorio non certificato.

Fermenti e Biodiversità

Mucca Cortenuova

La maggior parte dei prodotti che mangiamo è il risultato dello straordinario e misterioso mondo delle fermentazioni. Tanti minuscoli e invisibili microrganismi dialogano e si rapportano con le materie prime e gli elementi più essenziali alla base del nostro cibo mettendo in atto modifiche e piccoli capolavori della scienza.

Pane, vino, birra, formaggi, salami, prosciutti, conserve…. Infinito il bagaglio di prodotti, persino i più semplici e insospettabili.

Vediamo un esempio: lo yogurt! Questo derivato del latte non è nient’altro che un artefatto reso possibile dall’incontro tra il latte e una colonia di fermenti a cui fanno capo i celebri e decantati Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus. L’opera dei due alleati consiste nella trasformazione del lattosio (lo zucchero contenuto nel latte) in acido lattico.

Ma cosa contribuisce a rendere uno yogurt diverso dall’altro? Tantissimi i fattori: anzitutto, occorre considerare che la fermentazione è sinonimo di vita quindi di biodiversità. E la bioversità, appunto, non può essere omologazione. Poi, da non sottovalutare, la differenza della materia prima di partenza, ovvero il latte e di eventuali ingredienti aggiunti, quale frutta, zuccheri e in alcuni (peggiori) casi, addensanti, coloranti, aromi artificiali. E per finire, la tecnologia: ciascuna azienda si affida a sfumature differenti che portano lo yogurt ad assumere consistenze variegate. Anche a parità di ricettazione, c’è quello cremoso, quello liquido, quello compatto, più o meno granuloso, quello denso, ecc. E’ il gusto personale che porta a scegliere una tipologia piuttosto che l’altra.

Anche all’interno del mondo Cortilia, non mancano queste differenze!

Chi vuole una tipologia più liquida, dall’aspetto vellutato può scegliere lo yogurt BIO di Cascina Cortenuova.

Gli amanti del genere più compatto possono optare per lo yogurt dell’azienda Il Fornasotto.

I più “romantici”, a cui piace il genere “oggi più compatto, domani meno”, devono affidarsi allo straordinario yogurt di Zipo.