Panbrioche dolce alla zucca

La giornata a volte è difficile da cominciare, ma con questo pane dolcissimo e giallo come il sole, che racchiude la dolcezza della zucca e il benessere dei suoi semi, il sorriso vi spunterà prima di uscire di casa.zucca-3RTempo di preparazione e cottura: 55 minuti + tempo di lievitazione
Porzioni: 8 persone
Difficoltà: media

150 g di zucca cotta al forno
350 g di farina tipo 1
150 g di farina manitoba
100 g di zucchero di canna
50 g di semi misti per pane
2 uova
100 g di zucchero
circa 50 ml di latte
80 g di burro morbido
120 g di pasta madre o 5 g di lievito fresco

Schiacciate la zucca, riducendola in una purea morbida e omogenea.zucca1RMescolate le due farine, sciogliete la pasta madre o il lievito nel latte e aggiungetela alle farine. Unite anche le uova, lo zucchero e i semi, e cominciate ad impastare fino ad avere una palla omogenea. Aggiungete a questo punto il burro a tocchetti e continuate a lavorare fino ad avere un impasto sodo che non appiccicchi, e in cui si sia formato il glutine. Se occorre aggiungete un po’ di farina, ma non più di 40 g.zucca-2RPonete a lievitare per un’oretta, poi piegate a libro l’impasto e mettete in frigorifero per una notte. Il giorno successivo togliete dal frigo, lasciate acclimatare, formate delle palline da 60 g di peso, e ponetelo in uno stampo da plum cake. Lasciate lievitare, poi cuocete in forno caldo a 175°C per circa 35 minuti.

Tortino di coste, avena e mozzarella

Le coste sono una delle verdure più prolifiche dell’orto, ma anche una tra quelle che non si sa mai come cucinare.
In questo tortino le potete anche sostituire con erbette o spinaci, quando di stagione e sono condite con mozzarella e fiocchi d’avena. Il risultato è davvero sorprendente!Tortino di coste 3RTempo di preparazione e cottura: 30 minuti
Difficoltà: bassa
Ingredienti per 4 persone

350 g di coste lessate
2 porri
1 mozzarella fiordilatte 150 g
1 uovo
5 cucchiai di fiocchi d’avena piccoli per porridge
2 cucchiai di olio evo.

Cominciate strizzando per bene le coste, in modo da eliminare tutta l’acqua in eccesso. Sminuzzatele con un coltello, poi rosolatele con il porro tagliato a rondelle e l’olio.Tortino di coste 1RVersatele in una boule e conditele con la mozzarella spezzettata, sale , l’uovo e i fiocchi d’avena.Tortino di coste 2RSe volete potete cuocere il tortino in forno caldo a 180°C , in una tortiera da 20 cm foderata con carta forno, altrimenti potete procedere sul fornello, in una padella antiaderente, come fosse una frittata. Potete usare un anello d’acciaio se volete che la torta abbia un aspetto più regolare.

Il tortino è pronto in circa 15 minuti, quando la crosta sarà croccante, e l’interno filante.
Sfornate e servite subito.

Spaghetti in doppia crema di fine estate

Un piatto di pasta sano e leggero, con le ultime verdure estive dell’orto… non volete provarlo?spaghetti pomodoro e melanzana_-3RDifficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti

Ingredienti per  4 persone:
320 g di spaghetti
2 piccole melanzane
200 g di pomodorini
4 pomodori secchi
un cucchiaio di origano
4 cucchiai di olio evo
4 cucchiai di pecorino
1 rametto di menta
sale e pepe

Pulite le melanzane, affettatele sottilissime, meglio ancora se riusciste a tagliarle julienne. Mettetele in una pentola con 2 cucchiai di olio evo e mezzo bicchiere d’acqua e lasciatele stufare fino a che non saranno morbide e cremose.
spaghetti pomodoro e melanzana_R1In un frullatore abbastanza potente, frullate i pomodori secchi con i pomodorini e la menta.
spaghetti pomodoro e melanzana_-2RLessate la pasta al dente, conditela con il pomodoro e la crema di melanzane, il pecorino e l’olio rimasto e servite calda.

Patè di lenticchie con verdurine glassate

Le creme di legumi sono un ottimo espediente per far mangiare questi ingredienti anche a chi non ne è proprio innamorato. Possono essere usate come aperitivo o spalmate come parte morbida in un panino…crema di lenticchie con verdure glassate-3RTempo di preparazione: 50 minuti
Difficoltà: bassa

Ingredienti per 4 persone
100 g di lenticchie secche
1 piccola cipolla
1 cucchiaio di tahini
4 cucchiai di acqua
sale e pepe
1 zucchina
1 carota
1 pezzetto di zucca
mezza costa di sedano 
o altre verdure a piacere

2 cucchiaini di zucchero
4 cucchiai di olio evo

Cominciate lessando le lenticchie fino a che saranno morbide . Scolatele e lasciatele intiepidire. Tritate la cipolla e fatela soffriggerein un cucchiaino di olio evo, unite le lenticchie e lasciatele insaporire. Frullate le lenticchie unendo anche il tahini e l’acqua, fino ad ottenere una crema morbida, dalla consistenza spalmabile.
Irrorate con un cucchiaino di olio e lasciate intiepidire.
crema di lenticchie con verdure glassate-2R

Tagliate le verdure a cubetti il più piccoli possibili. Versate l’olio restante in una padella, aggiungete le verdure e fatele cuocete a fuoco medio per qualche minuto, affinchè cuociano restando croccanti. Unite lo zucchero e cuocete ancora qualche minuto mescolando per evitare che le verdure attacchino alla pentola.crema di lenticchie con verdure glassate1RServitele con la crema di lenticchie.

Involtini di pasta fillo con pere e fornaleggio

Questi cannoncini di pasta fragrante racchiudono uno degli abbinamenti più classico e più golosi dell’autunno, quello del formaggio con le pere.

Se non trovate la pasta fillo potete sostituirla con una buona pasta sfoglia, anche se l’effetto sarà un pochino differente, il gusto non ne risentirà 🙂FagottiniPereFormaggioTempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti
Difficoltà: bassa

Ingredienti per 4 cannoli
8 fogli di pasta fillo
120 g di fornalggio
3 piccole pere coscia
pepe
semi di sesamo
olio evo

Pulite le pere, affettate la polpa a piccoli dadini e mettetele a rosolare con un filo di olio in un tegame antiaderente, fino a che saranno caramellate.FagottinipereeformaggioR1Intanto tagliate il fornaleggio a cubetti piccini. Mescolate il formaggio alle pere, pepatele e aggiustate di sale se vi sembra occorra.FagottiniPereFormaggio2RSovrapponete due fogli di pasta fillo, ungendoli leggermente tra loro. Dividete ogni blocco di fogli a metà e disponete il ripieno sul lato più corto. Chiudete le estremità sul ripieno, poi avvolgete la pasta a fillo a formare un cannoncino. Ripetete l’operazione con gli altri tre rettangoli.

Pennellateli con un filino di olio e spolverizzateli di semi di sesamo. Cuocete a 200°C per circa 15 minuti.

Più locale di così!

DSC_0975Forse vi sarete accorti o forse no, ma fateci caso: il termine tanto amato, da tutti decantato del Km0 sembra sparito. O meglio, sembra aver perso la sua brillante e autorevole visibilità che fino a poco fa abbagliava contadini, agricoltori, commercianti e ovviamente i consumatori. E dove se ne andato?

Avrà mica lasciato spazio a un po’ più di concretezza e realtà? Forse sì e forse – diciamolo in coro – speriamo! Perché è di questo di cui ha tanto bisogno il mondo dell’agricoltura locale.

Come già discusso a tal proposito, il Km0 è una nobile causa che è servita ad accendere dibattiti, interessi trasversali e un’acuta sensibilità del consumatore attorno alle produzioni locali e al territorio. Ma il territorio, qualsiasi esso sia – specialmente quello attorno a Milano – non è e non può essere una babele infinita di frutta e verdura di ogni sorta 12 mesi all’anno. Riconoscere e convivere con serenità, accettando i limiti strutturali, climatici, colturali e culturali che nostri territori hanno, è doveroso e importante: è un modo concreto di evitare le illusioni, di superare lo slogan del Km0 innalzato all’ingresso di un mercato, di vendere e acquistare frutta e verdura per quello che è veramente.

Eppure, in tutto questo, non dimentichiamoci che viviamo in un territorio meraviglioso, ricco di aziende agricole che quando sono nel pieno della produzione, vanno valorizzate e apprezzate. Facciamo quindi pace con il termine Km0 perché, quando c’è, è giusto farne un buon uso e valorizzarlo.

Oggi abbiamo scelto di raccontarvi una di queste esperienze, in assoluto la più inusuale e inaspettata, in controtendenza… a prova del fatto che il mondo dell’agricoltura locale è fatto anche di sfide, compromessi, sorprese, ecco a voi un caso davvero curioso. Parliamo dell’azienda il Frutteto del Parco, un vero e proprio caso di Km0 riuscito applicato al mondo della frutta, in particolare a quello delle mele. Ed è proprio attorno al frutto più coltivato al mondo, solitamente NON coltivata attorno a Milano, che l’azienda ha realizzato un progetto di produzione strutturato e credibile. Parliamo di un grande frutteto di oltre 20 ettari che per visitare è sufficiente dirigersi in direzione nord di Milano, precisamente a Ceriano Laghetto, all’interno del Parco delle Groane. E’ qui che un gruppo di amici di origine trentina ha deciso di creare il primo grande meleto in terra meneghina. Il risultato consiste in uno straordinario susseguirsi di filari in cui si alternano differenti varietà di mele. Al loro fianco, non mancano le pere e da quest’anno le ciliegie e i piccoli frutti.

Torta salata alla zucca e cipolla

Questo periodo dell’anno è una stagione speciale: è il momento in cui l’autunno ancora non arriva, e l’estate si attarda sulla tavola con i suoi ultimi frutti.

La cipolla rossa in questa torta salata si unisce alle prime zucche, quelle maturate al sole estive, con il loro sapore pieno e morbido.torta salata di zucca3RIngredienti:
100 g di burro
250  g di farina
circa 50 ml acqua
sale

300 g di zucca
un rametto di rosmarino
3 cipollotti rossi
un filo d’olio evo

100 g di nocciole tostate

Impasta la farina con il burro e l’acqua necessaria ad ottenere una palla. Fodera una teglia con i due terzi della pasta, e mettila in frigorifero. Ricava dalla restante pasta delle strisce, e metti in frigo a riposare.torta salata di zucca1RAffettate le cipolle sottilissime e mettetele a stufare in una padella insieme all’olio. Unite anche la zucca tagliata a pezzetti piccini, e lasciate cuocere coperto fino a che le verdure non saranno morbide e quasi sfatte. Salate e pepate.torta salata di zucca2R

Tritate le nocciole in una granella grossolana.
Versate le verdure nel guscio di brisèe,versateci a pioggia la granella di nocciole e coprite con le strisce che avrete preparato e infornate a 200°C per circa 20 minuti.