Zuppe rigeneranti

Perantoni_20120906_C028-500x205Eccesso di cibo, grassi, risotti, paste al forno, arrosti. Panettoni che ci escono dalle orecchie. Rigenerarsi si può! Senza rinunciare alla golosità, ai gusti autentici, al convivio e alla soddisfazione di godere di fronte a un buon piatto.
Il compromesso ideale sono le zuppe, infinita costellazione culinaria, panorama gastronomico che non pone limite a fantasia, colore, consistenze, ingredienti….


La stagione invernale – nessuno dica che sia scarsa – ci può aiutare! Cavoli, patate, carote, broccoli, cavolfiori, finocchi, sedano, zucche e tanto altro ancora. Un potpourri vegetale che assemblato con acqua, brodo, aromi e sapori, stempera il gelo, riscalda i cuori, avventa le voraci gole.
Da non relegare a un’identità curativa e temporanea, ma base per convivi, cene tra amici, le zuppe sono l’originalità che sorprende.
Vediamone alcune…

Broccoli e cavolfiori
Niente di più facile. Un leggerissimo soffritto di porro o cipolla, una foglia di alloro se piace, poi le verdure, una grossa patata e tutto coperto di acqua. Un briciolo di sale e dopo mezzora il gioco è fatto. Frullate il tutto, una cascata di parmigiano fresco di gratuggia, un filo di extravergine e non serve altro.

Pancotto
Finocchi, carote, sedano, patate, cipolla, tutto a cubetti molto fini. Scottati con un po’ di olio, uno spicchio d’aglio, gli aromi che più vi piacciono e poi coperto di brodo. Dopo circa un’ora aggiungete il pane, meglio quello secco avanzato. Ne esce un pancotto gustosissimo, da perfezionare con la solita irrorata di extravergine.

Spinaci, erbette, coste
Non solo come contorno. Questa macro famiglia verde si presta a svariate preparazioni. La più semplice e nutrizionalmente valida? Lavate le parti verde, sbattetele in una pentola calda per un minuto scarso così da ammorbidirle, senza cuocerle. Poi tutto dentro un frullatore con qualche cubetto di ghiaccio che mantiene vivo il colore. Sempre nel frullatore aggiungete un pezzetto di formaggio morbido di capra, un filo d’olio e tutto e pronto.
Servite fredda come squisito antipasto rigenerante, ma anche tiepida.