3 consigli culinari per “sopravvivere” al freddo autunnale

Basta un giorno di pioggia per sprofondare nel clima cupo autunnale. Ma non rattristiamoci. L’autunno è un periodo meraviglioso capace di rallegrare gli animi e i cuori di tutti, anche grazie al cibo! La poca luce che illumina queste giornate corte e buie richiama alla necessità di una dieta variegata e protettiva, funzionale a dare le giuste forze al nostro organismo. 

Cavoli, broccoli, finocchi, sedano, cavolfiori, zucche e tanto altro… Questi prodotti, se inseriti in uno stile culinario vario, aiutano a rinforzare il sistema immunitario, grazie alla concentrazione di vitamine del gruppo B, fibra e minerali. Da ricordare, poi, che questi doni delle campagne si prestano alla realizzazione di ricette straordinarie del repertorio culinario regionale, sviluppate e pensate dall’inventiva contadina e popolare per “ristorare” il nostro corpo. Vi proponiamo tre suggerimenti, piccoli consigli per valorizzare al meglio questi alleati dell’autunno.

ZUPPE
Un’infinita costellazione culinaria che non pone limite a fantasia, colore, consistenze, ingredienti….Le zuppe si possono fare con tutto. Per farle in casa, niente di più facile: un leggerissimo soffritto di porro o cipolla, una foglia di alloro se piace, poi le verdure di stagione che preferite, una grossa patata e tutto coperto di acqua. Un briciolo di sale e dopo mezzora il gioco è fatto. Frullate il tutto, una cascata di parmigiano fresco di grattugia, un filo di extravergine e non serve altro. Cortilia  ha pensato a tutti coloro che non hanno tempo da dedicare ai fornelli con un vasto assortimento su zuppe pronte e freschissime.

TORTE SALATE
La base è la stessa: verdure di stagione a piacimento (altamente consigliato il porro che dà quel brio di gusto che non può mancare), il tutto spadellato per pochi minuti e mescolato a freddo con parmigiano, qualche di uova e inserito in guscio di pasta. Poi dritto in forno. Provate il mix di zucca, cavolfiori e porri… davvero celestiale!

POTAGGI DI VERDURE
Questo nome generico identifica piatti popolari della tradizione di varie regioni del mondo che hanno la caratteristica di avere alla base verdure cucinate con carni a lungo tempo per un risultato “umido” che ristora cuori e menti. Il più famoso, in terra meneghina, è l’opulente cassouela. Ma il potaggio si può realizzare anche solo con le verdure tagliate grossolanamente: provatelo con carote, sedano, un po’ di cipolla, broccoli e rape, il tutto fatto rosolare in pentola con poco olio, poi stufato con un po’ di brodo o acqua, i giusti aromi e cotto fino a totale (ma non troppo) assorbimento.

Visita il sito di Cortilia.

 

5 INGREDIENTI, 5 MOSSE, UNA RICETTA: CUBOTTI DI TROTA SALMONATA CON INSALATA DI TOPINAMBUR E NOCCIOLE

Una ricetta semplice e veloce ideata dalla nostra amica Robysushi e realizzata con i prodotti di Cortilia!

Da provare assolutamente per stupire gli ospiti!

Tempo di preparazione: 30 minuti
tempo di cottura: 20 minuti
occorrente: carta forno, una teglia, pela patate, mandolina, una padella antiaderente
difficoltà: facile
stagione: primavera
tipologia: secondo piatto di pesce

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  1. 200 g di filetto affumicato di trota della Fattoria del pesce
  2. 16 g di nocciole del piemonte Igp
  3. 80 g di topinambur
  4. Pane con lievito madre ai 5 cereali
  5. Finocchietto fresco

…..e poi, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe nero.

PREPARAZIONE:

  1. Tagliate a fette sottilissime (5 mm. circa) 6 fette di pane. Conditele con un pizzico di sale e un filo di olio evo e infornatele a 180° per dieci minuti. Toglietele appena saranno diventate dorate.
  2. Pulite con il pelapatate i topinambur, sciacquateli e con l’aiuto di una mandolina tagliateli a rondelle sottilissime. Conditeli con olio evo, sale e pepe, e il finocchietto tritato al coltello.
  3. Tritate le nocciole al coltello fino ad ottenere una granella irregolare.
  4. Dividete il filetto di trota in 10 quadrati, lasciandogli la pelle. Fate scaldare una padella antiaderente e appena sarà leggermente calda mettete in cottura la trota poggiandola sulla pelle. Fatela cuocere due minuti, poi giratela dalla parte della polpa e fatela cuocere un altro minuti. Togliete dal fuoco e adagiate la granella di nocciole su ogni cubotto di trota.
  5. Componete il piatto mettendo 5 cubi di trota a forma di cerchio, unite l’insalata di topinambur, un pizzico di granella di nocciole, il pane tagliato a quadrati e guarnite con il finocchietto fresco , pepe nero e un filo di olio evo.

Primavera: cosa mangiare per rispettare i ritmi della stagionalità

Le giornate si allungano e le nostre tavole si colorano: questo è il più chiaro segnale che finalmente è arrivata la tanto attesa primavera.
Volgendo l’occhio ai prodotti agricoli, vediamo le nostre campagne ricche di novità, anche se tanto deve ancora arrivare (chi di voi non è impaziente di gustare le ciliegie? Noi lo siamo!)

Come molti di voi sanno, per aiutarci a rispettate i ritmi della stagione anche a tavola, abbiamo pensato a uno strumento utile e simpatico che tutti possono tenere in cucina: la fisarmonica della stagioni, un volantino che aiuta a orientarsi e consumare  i prodotti che le nostre campagne ci offrono!

Ma cosa dice la fisarmonica?

fisarmonica2R

Ecco finalmente le fragole, gli asparagi,  le zucchine,  i piselli, le fave, i bruscandoli, il cicorino da taglio e tanto altro. Per semplificare abbiamo raccolto qui tutte le new entry primaverili!

Archiviato il periodo di cavoli e verdura  da consumare stracotte e calde fumanti, ora è la volta di tarassaco, erbette, dei famosi e rari agretti – conosciuti anche come barba dei frati, del cicorino e della borragine. La primavera è anche la stagione dei germogli e delle prime insalatine, quelle tenere, fresche e gustose.

Ma per i nostalgici dei frutti invernali, non dimentichiamo che siamo all’inizio della stagione, quindi per un po’ ci guideranno nel cambio di stagione le ultime arance i carciofi e le mele.

Per gli amanti dei fornelli ecco una selezione delle ultimissime ricette di stagione:

Crostoni con piselli e prosciutto

piselli rid (4 di 4)

Spaghetti con crema di avocado

riridotte (18 di 18)

Tiramisù di yogurt alle fragole 

tiramisu rid (3 di 4)

5 ingredienti, 5 mosse, una ricetta: tagliolini all’ortica con crema di spinaci, ceci e Castelmagno

La nostra amica RobiSushi si è dilettata con una nuova #ricettain5mosse, super facile e buona ovviamente, utilizzando i prodotti di Cortilia.
Et voilà la ricetta: tagliolini all’ortica con crema di spinaci, ceci, pancetta e Castelmagno. 

tempo di preparazione: 20 minuti
tempo di cottura: 20 minuti
occorrente: due pentole grandi, un mixer ad immersione, un tagliere, una padella antiaderente media, una padella antiaderente piccola, una grattugia.
difficoltà: facile
stagione: primavera
tipologia: primo piatto di verdure

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  1.  Tagliolini all’ortica
  2.  spinaci
  3.  ceci
  4.  Castelmagno
  5.  pancetta

…..e poi, olio extra vergine d’oliva, un rametto di rosmarino, uno spicchio di aglio, sale e pepe nero.

PREPARAZIONE:

  1. Lavare accuratamente gli spinaci,  lessarli in una pentola con due dita di acqua bollente. Appena saranno morbidi scolarli e lasciarle raffreddare.
  2. Strizzare accuratamente gli spinaci, metterli nel bicchiere di un mixer ad immersione con olio evo e sale. Frullare fino ad ottenere una crema liscia e morbida. (Facoltativo: passare in un colino a maglia fine)
  3. Scolare e sciacquare i ceci. In una padella antiaderente scaldare un filo di olio evo con lo spicchio di agli in camicia e il rametto di rosmarino. Unire i ceci e far insaporire con sale e pepe nero per 5 minuti con mezzo bicchiere di acqua bollente. Togliere dalla padella e mettere da parte eliminando aglio e rosmarino.
  4. Nella stessa padella far sudare la pancetta a fiamma molto bassa.
  5. Cuocere i tagliolini in abbondante acqua bollente salata. Scolarli, unirli alla pancetta e aggiungere i ceci e la crema di spinaci. Far insaporire e servire con una generosa grattata di Castelmagno.

5 ingredienti, 5 mosse, una ricetta: uovo in camicia con insalata di carciofi e crema di bietole

Cosa fate voi quando non avete tempo per fare la spesa ma non volete rinunciare a mangiare sano, con frutta e verdura fresca e soprattutto di stagione?! La nostra amica RobySushi si è rivolta a Cortilia per fare la spesa come in campagna.

Il risultato? Una ricetta gustosissima da preparare in sole 5 mosse. Le abbiamo chiesto di ideare tre #ricettein5mosse usando i prodotti di Cortilia. Oggi ci propone la prima: un antipasto vegetariano, che può trasformarsi tranquillamente in piatto unico se lo accompagnate per esempio con del riso basmati lesso, a base di uova, verdura e formaggio.

Volete sapere di cosa si tratta? Di un uovo in camicia con insalatina di carciofi e crema di bietole. 

tempo di preparazione: 15 minuti
tempo di cottura: 25 minuti
occorrente: una pentola grande, un mixer ad immersione, un tagliere, una pentola piccola, una ciotolina piccola, carta assorbente
difficoltà: facile
stagione: primavera
tipologia: antipasto light di verdure

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  1. due uova biologiche Cascina Pizzo
  2.  180 g di bietole fresche
  3. due carciofi puliti
  4. un limone
  5.  40 g di caciotta di mucca Az. Agricola Il Fornasotto a scaglie

…..e poi, olio extra vergine d’oliva, aceto di vino, sale e pepe nero.

PREPARAZIONE:

  1. Lavare accuratamente le bietole. Lessarle in una pentola con due dita di acqua bollente. Appena saranno morbide scolarle e lasciarle raffreddare.
  2.  Strizzare accuratamente le bietole, metterle nel bicchiere di un mixer ad immersione con olio evo, sale e un cucchiaino di limone. Frullare fino ad ottenere una crema liscia. (Facoltativo: passare in un colino a maglia fine)
  3. Tagliare a fette molto sottili i carciofi e condirli con olio evo, sale, pepe nero e due cucchiai di succo di limone.
  4. Portare ad ebollizione dell’acqua in una pentola piccola. Appena raggiunto il bollore aggiungere un cucchiaino di aceto di vino. Con un cucchiaio girare l’acqua in modo da creare un mulinello, e unire, al centro di questo un uovo. Lasciar cuocere, e appena l’albume di sarà rappreso togliere con una schiumarola e farlo asciugare con della carta assorbente. Ripetere la stessa operazione con l’altro uovo.
  5. Impiattare mettendo sul fondo del piatto due cucchiai di crema di bietole, e con il dorso dello stesso sbattere leggermente sulla crema in modo da sporcare il piatto. Unire i carciofi, l’uovo e le scaglie di formaggio. Terminare con un pizzico di sale e pepe sull’uovo.

BUON APPETITO!

E’ arrivato il gelo, quello pungente!

Lo sanno bene i nostri agricoltori e gli orticoltori di tutta Italia colpiti da neve e ghiaccio con difficoltà oggettive ad entrare nei campi e raccogliere i prodotti di questa stagione. Come è noto, molti dei prodotti oggi non più disponibili nelle campagne del nord, arrivano dal sud, grazie a sinergie dirette con agricoltori di Lazio, Puglia, Sicilia, Abruzzo, zone quindi generalmente caratterizzate da una situazione climatica più clemente… Ma proprio in queste regioni che si sono concentrate le problematiche meteorologiche.
Nulla di strano, se ci pensiamo. Il freddo è una caratteristica e un requisito di questo periodo dell’anno. Pertanto non stupiamoci di fronte a qualche inevitabile disagio che incontreremo in questi giorni.

ortaggi-invernali

Per esempio, prodotti come broccoli, cime di rapa, catalogna, cavolfiori, costine, erbette varie, finocchi, prezzemolo vivono momenti difficili, con scarsa disponibilità di prodotto e di conseguenza prezzi che aumentano. Alcuni di questi ortaggi sono momentaneamente scomparsi dal nostro store, per dare la giusta tregua agli agricoltori e ripartire quando i tempi della natura e dell’agricoltura lo consentiranno. Ristoriamoci con i prodotti meno impattati dal freddo, quelli in natura più stabili e adatti alla conservazione. Il riferimento va a patate, carote, verze, zucche, carciofi (in particolare quelli della Sardegna, regione risparmiata dall’ondata di gelo).

Siate fiduciosi!

Nel bel mezzo dell’autunno

L’autunno è una stagione straordinaria che lascia alle spalle il caldo e l’abbondanza dell’estate per prepararci alla quiete dell’inverno. Detta così può apparire come un periodo cupo e angoscioso, ma se guardiamo ai colori delle nostre campagne e all’infinita varietà di ortaggi e frutti di questo momento dell’anno, non possiamo far altro che rincuorarci.

Eccoci nel pieno del periodo delle zucche, nelle loro infinite forme e varianti regionali, di nome e profumo. Ci sono quelle ornamentali, meravigliose per dare brio alle nostre case, così come quella di Halloween, non commestibile, ma ideale per sbizzarrirsi nelle più svariate incisioni. 

zuccheornamentali

Poi ci sono quelle buone da mangiare, tra cui la più famosa e gustosa Delica, in alternativa alla Hokkaido o alla Beretta. Per i più esigenti, la proponiamo anche in versione pronta e già tagliata.

Zucca ripiena 1

L’autunno è il momento dei cavoli. C’è la verza, il cappuccio rosso, quello verde, il crauto e così tutti le varianti annesse e connesse, quali broccoli, cavolfiori, cavolo nero, cime di rapa.

I frutti dell’estate stanno per esaurire, ma il caldo dell’autunno ha permesso un prolungamento di disponibilità di peperoni, melanzane, gli ultimi pomodorini e le zucchine. Quanto alla frutta, in attesa degli agrumi BIO della Sicilia, la stagione si apre con il Myagawa di origine pugliese, una curiosa anticipazione carica di vitamina C.

mapo-miyagawa

Quest’anno ci siamo voluti sbizzarrire anche nella proposta di frutti esotici, ma che esotici non sono. Parliamo di mango (ormai giunto al termine), prodotto in esclusiva in Sicilia, ma anche del Lime, di origine pugliese e presto – difficile a credersi – anche dell’avocado, sempre di provenienza siciliana.