Conserve di frutta e verdura fatte in casa: alcuni accorgimenti

L’estate volge al termine, e con lei tra poco arrivano a fine stagione anche i suoi dolcissimi frutti: albicocche, pesche, prugne, susine… ma anche ortaggi come pomodori, melanzane e zucchine. Se vuoi goderti i sapori estivi tutto l’anno, prenditi un po’ di tempo per preparare delle semplici conserve fatte in casa!

Ricorda però che è fondamentale adottare alcuni accorgimenti di sicurezza, per evitare che batteri e funghi pericolosi possano compromettere la qualità delle conserve e, soprattutto, la nostra salute.

Prima di tutto, assicurati di lavorare in un ambiente pulito e di sterilizzare barattoli e coperchi attraverso la bollitura (scopri di più nell’articolo dedicato).

I rischi delle conserve casalighe

Il maggior rischio delle conserve fatte in casa si chiama botulino. Si tratta di un batterio microscopico, capace di produrre uno dei veleni più potenti conosciuti: la tossina botulinica.

20-30 persone l’anno in Italia vengono avvelenate dalla tossina botulinica e il 90% dei casi è associato al consumo di conserve preparate in casa.
I batteri clostridi sono molto diffusi in forma di spora: si trovano nella polvere, nel suolo, nei vegetali e negli animali, e non sono pericolosi. Possono però diventarlo se si trasformano in cellule vegetative, quando si trovano in condizioni ottimali, e può succedere in un ambiente anaerobico e poco acido come quello di una conserva non trattata adeguatamente. I batteri attivi producono la tossina, che contamina il cibo e diventa potenzialmente letale.

Hai già perso la voglia di metterti ai fornelli? Non spaventarti! La tossina botulinica, fortunatamente, con la cottura perde la sua attività biologica, diventando del tutto innocua. Perciò può essere resa inattiva con la cottura per almeno 10 minuti a temperature superiori a 80°C.

Un altro rischio – meno grave ma non per questo meno importante – è quello di muffe e lieviti, i microrganismi più comunemente responsabili delle alterazioni delle conserve. Sono muffe molto visibili, facilmente riconoscibili e in genere non pericolose: se ben ripulite, marmellate e confetture attaccate da queste muffe possono essere consumate comunque.

Ecco allora alcuni semplici ma importantissimi accorgimenti da adottare durante la preparazione di conserve fatte in casa in tutta sicurezza.

Conserve di pomodoro

Una delle preparazioni casalinghe più diffuse è la salsa di pomodoro, o passata, che è una di quelle da considerarsi a rischio per la proliferazione del batterio botulino. Per la preparazione delle passate è preferibile utilizzare varietà di pomodoro più acide (con un pH< 4,3). Se i pomodori non fossero sufficientemente acidi, si può intervenire aggiungendo del succo di limone (15 ml per 500 ml di prodotto finito) o acido citrico ad uso alimentare (¼ di cucchiaino per 500 ml di prodotto finito).

Inoltre, le conserve di pomodoro hanno bisogno di un ulteriore trattamento, detto pastorizzazione. Si può fare la pastorizzazione immergendo completamente i vasi in una pentola molto alta, riempita d’acqua. Il livello dell’acqua deve superare il tappo dei contenitori di almeno 3-4 centimetri. Mettere il coperchio sulla pentola, portare a ebollizione e lasciar bollire in modo continuo, uniforme e senza interruzioni per circa 40 minuti.

Scopri la ricetta della passata ricca di pomodoro su Cortilia!

Marmellate e confetture

Hanno contenuto sufficientemente acido, grazie alla frutta e allo zucchero utilizzato. Riempi i vasetti con la confettura ancora bollente, assicurandoti di lasciare uno spazio vuoto che prende il nome di “spazio di testa” alto circa 1 cm. Chiudi ermeticamente i barattoli e disponili capovolti su una superficie fredda per lasciarli raffreddare a temperatura ambiente. Quando i contenitori saranno ben raffreddati, devono essere accuratamente ispezionati per valutare il raggiungimento del sottovuoto. I tappi o le capsule di metallo dovranno apparire leggermente concavi (incurvati verso l’interno del contenitore) e non devono fare “click-clack”.

Scopri la ricetta della confettura di frutta estiva su Cortilia!

Conserve sott’olio

Selezionare con cura gli ortaggi, lavarli bene e tagliarli a pezzi. Sbollentarli per qualche minuto in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali prima di adagiarli nei barattoli. Questo vale anche per gli ingredienti da usare per preparare oli aromatizzati (ad esempio all’aglio, al peperoncino, o alle erbe aromatiche). Dopo la fase di cottura, piuttosto breve, gli ingredienti vanno asciugati su un panno e inseriti nei contenitori facendo attenzione a colmare tutti gli spazi. Nel vasetto, devono essere coperti completamente con olio.

Scopri la ricetta delle melanzane piccanti sott’olio su Cortilia!

Ora che sai come preparare in sicurezza le conserve in casa, non ti resta che scegliere su Cortilia.it la tua frutta e verdura di stagione preferita e sbizzarrirti con confetture, salse, sottoli, frutta sciroppata, giardiniere colorate… e chi più ne ha più ne metta!

Tutto quello che c’è da sapere sui limoni

I limoni sono in natura uno dei prodotti più ricchi di vitamina C, alleati indispensabili per prevenire i comuni malanni di stagione. Infinite le proprietà: può contribuire a ridurre i livelli di istamina, ha potere antiossidante, svolge un importante ruolo di regolatore di acidità e, non in ultimo, grazie alla presenza di limonene e limonina, può limitare i danni cellulari e riequilibrare la funzionalità della pelle. Da non dimenticare il basso contenuto calorico.

Limoni

COME CONSERVARE I LIMONI

Per evitare di sprecare i limoni o ricevere la sorpresa di trovarli troppo secchi all’interno e privi di succo, è sufficiente seguire alcune interessanti suggestioni domestiche. Per esempio, è bene conservare i limoni al fresco, ma non per forza in frigorifero. Preferite quindi un posto fresco e non troppo asciutto della casa. Nel caso non abbiate alternativa al frigorifero, un suggerimento è di mettere i limoni in una ciotola di vetro piena di acqua: in questo modo eviteranno di disidratarsi e perdere parte della polpa.

COME MANGIARE I LIMONI

Del limone si mangia tutto, a parte i semi. La buccia, in particolare dei limoni non trattati, è un ingrediente indispensabile per aromatizzare torte e cibi di ogni sorta. Non sprecatela! Molto indicata anche per preparare decotti e tisane. La parte bianca, spesso poco considerata è altrettanto buona se tagliuzzata finemente e mescolata all’interno di insalate. La polpa, ovviamente, è l’essenza del limone. Si possono ricavare degli spicchi con cui insaporire pesci e zuppe, oppure più comunemente la si trasforma in spremuta.

RICETTE CON I LIMONI

Se stai cercando qualche idea per utilizzare i limoni nelle tue ricette e preparazioni, te ne suggeriamo alcune, direttamente dal nostro ricettario:

Muffin (1 di 1)
Bicchierini con crema di limone
Carciofi ripieni al limone
Chiffon cake al limone
Farfalle zucchine bresaola e limone
Muffin limone e miele
Spezzatino limone e senape
Torta al limone e mirtilli
Torta di prugne e limoni

 

4 verdure di primavera

La primavera è esplosa nel senso vero del termine. Da un giorno all’altro, dopo le abbondanti piogge di inizio mese, eccoci a godere del primo caldo e della ricchezza di colori delle fioriture. I profumi trionfano e di giorno in giorno si amplificano regalando positività e buon umore.

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La primavera è la stagione della rinascita e della scoperta, ma anche quel momento intermedio che fa correre le nostre menti alla calura estiva e ai bagni al mare… Ma andiamo con calma. Non perdiamo di vista le straordinarie sfaccettature di questa stagione con lentezza, cogliendo ogni singolo particolare. Solo e soltanto in primavera, per esempio, si può approfittare di alcune limitate testimonianze che arrivano dalle campagne primaverili… Non perdiamole di vista!

Ve ne raccontiamo alcune, tra le più originali.

BRUSCANDOLI

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Questo piccolo ortaggio o, per meglio dire, queste piccole erbe selvatiche, sono una prova di questo forte legame con la natura e di questo periodo dell’anno. Stiamo parlando degli apici vegetativi della pianta del luppolo selvatico che si raccolgono nei boschi o in campagna e sono ideali per realizzare frittate, minestre, risotti e quanto più vi piace. Cuociono in pochissimi minuti in padella con un dito d’acqua.

BARBA DEI FRATI

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Il nome è già di per sé interessante. Questa insolita verdura, detta anche agretti, lischi o roscano, è una delle icone della primavera. Si gustano per pochissime settimane, appena scottati in acqua o anche direttamente in padella, perfetti come contorno o anche come condimento per gli spaghetti. Sono dolcissime!

BORRAGINE

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Depurativa, antiossidante, disintossicante, ma soprattutto buona! La borragine è uno degli ingredienti essenziali della cultura gastronomica della Liguria. Rientra nella preparazione di ricette gustose della tradizione popolare. Buonissime le foglie passate in pastella e fritte, oppure sbollentate, saltate in padella e adoperate come contorno o ripieno per il fatidici “pansotti”.

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Il costoluto è una delle tante testimonianze di varietà di pomodoro, di cui il nostro paese è custode di un immenso patrimonio di biodiversità. Si tratta di un pomodoro compatto, turgido e croccante, pronto in primavera, anticipatore delle varietà più tradizionali dell’estate.

Inverno: tutt’altro che una stagione monotona per gli ortaggi

La brina e il gelo che “colorano” di freddo le nostre campagne e il riposo a cui i terreni sono costretti in vista delle semine e del periodo primaverile, non frenano la gamma e la ricchezza dei prodotti dell’orto.

Siamo lontani dall’abbondanza estiva, ma la timidezza di questo periodo non impedisce alle verdure a foglia di essere a disposizione per squisiti contorni o minestre di ogni sorta. Spinaci, coste, cime di rapa, catalogna, puntarelle sono all’ordine del giorno… Per non dimenticare il magico mondo dei cavoli, nelle più infinite sfaccettature: cavolfiore, broccoli, cavolo nero, cavolo cappuccio. Le insalate verdi sono disponibili grazie alle serre, mentre in campo aperto è il turno dei radicchi.

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L’inverno è anche il periodo della dispensa, con ortaggi e tuberi che si conservano e permettono una lunga conservazione: patate, carote, rape, topinambur, cipolle, porri, barbabietole.

Nella stagione fredda non manca poi il dialogo con le aziende agricole del Sud Italia, pronte a sostenere il Nord con produzioni di eccellenza. E’ il caso degli straordinari carciofi che arrivano freschi tutti i giorni da aziende agricole selezionate.

3 consigli culinari per “sopravvivere” al freddo autunnale

Basta un giorno di pioggia per sprofondare nel clima cupo autunnale. Ma non rattristiamoci. L’autunno è un periodo meraviglioso capace di rallegrare gli animi e i cuori di tutti, anche grazie al cibo! La poca luce che illumina queste giornate corte e buie richiama alla necessità di una dieta variegata e protettiva, funzionale a dare le giuste forze al nostro organismo. 

Cavoli, broccoli, finocchi, sedano, cavolfiori, zucche e tanto altro… Questi prodotti, se inseriti in uno stile culinario vario, aiutano a rinforzare il sistema immunitario, grazie alla concentrazione di vitamine del gruppo B, fibra e minerali. Da ricordare, poi, che questi doni delle campagne si prestano alla realizzazione di ricette straordinarie del repertorio culinario regionale, sviluppate e pensate dall’inventiva contadina e popolare per “ristorare” il nostro corpo. Vi proponiamo tre suggerimenti, piccoli consigli per valorizzare al meglio questi alleati dell’autunno.

ZUPPE
Un’infinita costellazione culinaria che non pone limite a fantasia, colore, consistenze, ingredienti….Le zuppe si possono fare con tutto. Per farle in casa, niente di più facile: un leggerissimo soffritto di porro o cipolla, una foglia di alloro se piace, poi le verdure di stagione che preferite, una grossa patata e tutto coperto di acqua. Un briciolo di sale e dopo mezzora il gioco è fatto. Frullate il tutto, una cascata di parmigiano fresco di grattugia, un filo di extravergine e non serve altro. Cortilia  ha pensato a tutti coloro che non hanno tempo da dedicare ai fornelli con un vasto assortimento su zuppe pronte e freschissime.

TORTE SALATE
La base è la stessa: verdure di stagione a piacimento (altamente consigliato il porro che dà quel brio di gusto che non può mancare), il tutto spadellato per pochi minuti e mescolato a freddo con parmigiano, qualche di uova e inserito in guscio di pasta. Poi dritto in forno. Provate il mix di zucca, cavolfiori e porri… davvero celestiale!

POTAGGI DI VERDURE
Questo nome generico identifica piatti popolari della tradizione di varie regioni del mondo che hanno la caratteristica di avere alla base verdure cucinate con carni a lungo tempo per un risultato “umido” che ristora cuori e menti. Il più famoso, in terra meneghina, è l’opulente cassouela. Ma il potaggio si può realizzare anche solo con le verdure tagliate grossolanamente: provatelo con carote, sedano, un po’ di cipolla, broccoli e rape, il tutto fatto rosolare in pentola con poco olio, poi stufato con un po’ di brodo o acqua, i giusti aromi e cotto fino a totale (ma non troppo) assorbimento.

Visita il sito di Cortilia.

 

5 INGREDIENTI, 5 MOSSE, UNA RICETTA: CUBOTTI DI TROTA SALMONATA CON INSALATA DI TOPINAMBUR E NOCCIOLE

Una ricetta semplice e veloce ideata dalla nostra amica Robysushi e realizzata con i prodotti di Cortilia!

Da provare assolutamente per stupire gli ospiti!

Tempo di preparazione: 30 minuti
tempo di cottura: 20 minuti
occorrente: carta forno, una teglia, pela patate, mandolina, una padella antiaderente
difficoltà: facile
stagione: primavera
tipologia: secondo piatto di pesce

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  1. 200 g di filetto affumicato di trota della Fattoria del pesce
  2. 16 g di nocciole del piemonte Igp
  3. 80 g di topinambur
  4. Pane con lievito madre ai 5 cereali
  5. Finocchietto fresco

…..e poi, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe nero.

PREPARAZIONE:

  1. Tagliate a fette sottilissime (5 mm. circa) 6 fette di pane. Conditele con un pizzico di sale e un filo di olio evo e infornatele a 180° per dieci minuti. Toglietele appena saranno diventate dorate.
  2. Pulite con il pelapatate i topinambur, sciacquateli e con l’aiuto di una mandolina tagliateli a rondelle sottilissime. Conditeli con olio evo, sale e pepe, e il finocchietto tritato al coltello.
  3. Tritate le nocciole al coltello fino ad ottenere una granella irregolare.
  4. Dividete il filetto di trota in 10 quadrati, lasciandogli la pelle. Fate scaldare una padella antiaderente e appena sarà leggermente calda mettete in cottura la trota poggiandola sulla pelle. Fatela cuocere due minuti, poi giratela dalla parte della polpa e fatela cuocere un altro minuti. Togliete dal fuoco e adagiate la granella di nocciole su ogni cubotto di trota.
  5. Componete il piatto mettendo 5 cubi di trota a forma di cerchio, unite l’insalata di topinambur, un pizzico di granella di nocciole, il pane tagliato a quadrati e guarnite con il finocchietto fresco , pepe nero e un filo di olio evo.

Primavera: cosa mangiare per rispettare i ritmi della stagionalità

Le giornate si allungano e le nostre tavole si colorano: questo è il più chiaro segnale che finalmente è arrivata la tanto attesa primavera.
Volgendo l’occhio ai prodotti agricoli, vediamo le nostre campagne ricche di novità, anche se tanto deve ancora arrivare (chi di voi non è impaziente di gustare le ciliegie? Noi lo siamo!)

Come molti di voi sanno, per aiutarci a rispettate i ritmi della stagione anche a tavola, abbiamo pensato a uno strumento utile e simpatico che tutti possono tenere in cucina: la fisarmonica della stagioni, un volantino che aiuta a orientarsi e consumare  i prodotti che le nostre campagne ci offrono!

Ma cosa dice la fisarmonica?

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Ecco finalmente le fragole, gli asparagi,  le zucchine,  i piselli, le fave, i bruscandoli, il cicorino da taglio e tanto altro. Per semplificare abbiamo raccolto qui tutte le new entry primaverili!

Archiviato il periodo di cavoli e verdura  da consumare stracotte e calde fumanti, ora è la volta di tarassaco, erbette, dei famosi e rari agretti – conosciuti anche come barba dei frati, del cicorino e della borragine. La primavera è anche la stagione dei germogli e delle prime insalatine, quelle tenere, fresche e gustose.

Ma per i nostalgici dei frutti invernali, non dimentichiamo che siamo all’inizio della stagione, quindi per un po’ ci guideranno nel cambio di stagione le ultime arance i carciofi e le mele.

Per gli amanti dei fornelli ecco una selezione delle ultimissime ricette di stagione:

Crostoni con piselli e prosciutto

piselli rid (4 di 4)

Spaghetti con crema di avocado

riridotte (18 di 18)

Tiramisù di yogurt alle fragole 

tiramisu rid (3 di 4)