Falafel facili di quinoa

I falafel sono delle polpettine vegetali che di solito vengono preparate partendo dai ceci crudi, conditi e fritte…

In questo caso abbiamo pensato di rivisitarle preparandole con della quinoa, il seme degli dei secondo gli antichi, e arricchendole con erbette oppure, se preferite, gli spinaci. La cottura al forno le rende saporite e croccanti, e perfette da gustare così con un’insalatina mista, o nella classica pita condita con salsa allo yogurt…e fantasia.

Falafel di quinoa e spinaci-4RIngredienti per 4 persone:
1 bicchiere di quinoa
2 bicchieri di acqua
300 g di erbette o spinaci
circa 60 g di farina di ceci
1 cipolotto
6 cucchiai  di olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Cominciate lessando la quinoa nei due bicchieri di acqua: cuocetela fino a che sarà ben gonfia e morbida, poi lasciatela freddare. Pulite le erbette, lavatele con cura e fatele appassire in un tegame senza aggiungere acqua, solo con un coperchio.

Quando saranno morbide strizzatele a lungo, poi rosolatele in una pentolina con 2 cucchiai di olio e il cipollotto tagliato a pezzi molto piccini.

Falafel di quinoa e spinaci 1RUnite la verdura alla quinoa, aggiungete anche la farina di ceci,che in cottura assorbirà l’acqua in eccesso, e impastate tutto, fino ad avere un impasto morbido e malleabile, come quello delle classiche polpette. Aggiusutate di sale e di pepe.

Falafel di quinoa e spinaci-2R Formate tante piccole polpettine appiattite, sistematele su una placca da forno e irroratele con l’olio rimasto. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, accendendo il grill negli ultimi 5 minuti di cottura. Girate le polpette e lasciatele sotto al grill per un altro paio di minuti.
Falafel di quinoa e spinaci-3R

Frittata di riso con piselli freschi e spinaci

La frittata di riso è un piatto furbissimo che permette di riciclare il riso bollito avanzato dalla cena, di confezionarlo in una veste ricca e sontuosa, con tante verdure, e di metterlo nel cestino del pic nic o nelle “schiscetta” per il pranzo al lavoro… geniale no?

Potete aggiungere le verdure che preferite ovviamente…
Cuoce in forno in una ventina di minuti e dovrete solo fare attenzione a che nessuno lo faccia sparire troppo velocemente.

frittata di riso RIngredienti per 4 persone e una padella da 22 cm di diametro:
100 g di riso crudo o 220 g già cotto
80 g di spinaci
400 g di piselli da sgusciare
80 g di olive denocciolate
4 cucchiai di olio evo
3 uova
100 ml di latte 
120 g di primo sale ( anche senza lattosio)
sale
pepe
qualche rametto di timo

Sgusciate i piselli, lavate i legumi e le verdure.
Mettete a bollire l’acqua, salatela e cuoceteci il riso, se usate quello crudo, e le verdure, fino a che non saranno morbidi.
Scolateli e lasciateli intiepidire.

frittata di riso 1RIntanto sbattete le uova con il latte, un pizzico di sale e il pepe. Unite il riso cotto con le verdure, le olive, il primosale tagliato a tocchetti e mescolate tutto per bene. Aggiungete anche il timo.

frittata di riso 2RScaldate l’olio in un pentolino che possa andare anche in forno, versateci il composto preparato e lasciate che il fondo comincia a rassodarsi e colorirsi.
Potete terminare la cottura sul fuoco abbassando la fiamma e avendo cura che nulla bruci, oppure mettere la pentola in forno caldo a 200°C per circa 15 minuti, fino a che le uova saranno rassodate e la superficie comincerà a colorirsi.

Gustate tiepida o fredda.

Girasole di spinaci e borragine

Si tratta di fatto di una semplice torta salata. Ma è decisamente scenografica e sopratutto racchiude al suo interno un cuore di borragine e spinaci, reso filante dalla crescenza … qualcosa che trasforma anche un pranzo di tutti i giorni in un momento speciale… i petali spariranno come quelli delle margherite: mangio o non mangio…

girasole di borragine RIngredienti:
200 g di borragine
300 g di spinaci
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio evo
250 g crescenza
sale e pepe

per la pasta:
200 g di farina integrale
110 ml di acqua circa
50 ml olio evo

a piacere semi ( di papavero, o di sesamo ) per decorare

Preparate la pasta: unite l’olio alla farina, un pizzico di sale e tanta acqua quanta ne serve per avere un impasto morbido ma sostenuto. Lasciatelo riposare.

Intanto mondate le verdure e mettetele ad appassire con l’olio e l’aglio in una padella rovente, senza aggiungere acqua. Quando saranno morbide, frullatele con il formaggio.

girasole di borragine 1RDividere l’impasto in due parti e stendere ciascuna a formare un disco di circa 30 cm di diametro e di poco spessore. Riempire un disco, dopo averlo posato sulla carta forno, con il ripieno e coprire con l’altro.

girasole di borragine 2RPosate al centro del disco uno stampino o una ciotola capovolta, e premete. Poi con le forbici tagliate dei petali tutti delle stesse dimensioni, e ruotateli leggermente, in modo da avere la parte con il ripieno verso l’altro.

Pennellate il centro del fiore con un po’ di acqua e decorate con i semi, poi cuocete a 200°C per circa 20 minuti o fino a che la pasta non sarà ben cotta e friabile.

Pranzo di Natale by Cortilia!

È tempo di mettersi all’opera per preparare il pranzo di Natale! Cortilia vi propone il suo menù con le Ricette di Stagione facili, gustose ed essenziali. In pochi passi realizzerete squisiti piatti, in cui gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori verranno valorizzati al meglio. A Natale, fate assaporare il gusto del territorio ad amici e parenti con queste splendide portate.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger Simona, Sabrina, Daniela, Chiara, Sonia e Simona.

MUFFIN AI CARCIOFI E PANCETTA

Se il buongiorno si vede dal mattino, un buon pranzo si vede dall’antipasto, allora iniziamo con dei muffin salati per stuzzicare l’appetito, saranno il preludio di una serie di portate fantastiche. Serviteli leggermente caldi per far sprigionare tutto il profumo dei carciofi. Troppo simpatici! Piaceranno anche ai bambini.

Muffin

batuffolando.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Affettare lo scalogno e farlo appassire sul fuoco molto dolce in poco olio in un padella antiaderente, aggiungere il carciofo mondato e privato delle foglie esterne dure, tagliato a fettine sottili. Salare, aggiungere poco alla volta un po’ d’acqua, mettere il coperchio e farli stufare finché diventano morbidi, unire poi la pancetta, alzare la fiamma e fare insaporire. Quando l’acqua si è completamente consumata, lasciare raffreddare.
Setacciare la farina con il lievito e tenere da parte.
In una terrina sbattere l’uovo con il latte, la panna, il pizzico di sale e unire anche  il parmigiano. Unire a pioggia la farina con il lievito ed amalgamare bene, quindi unire il composto di carciofi raffreddato.
Distribuire il composto nello stampo per muffin (volendo foderato con pirottini di carta) fino a 3/4 di capacità. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 25/30 minuti.
Sfornare, attendere 5 minuti e servire i muffin tiepidi. Ottimi anche freddi!

PACCHETTINI DI CRÊPES

L’antipasto non va sottovalutato perché è il momento in cui c’è l’assalto a tartine, voulevant, bruschette, etc. che bloccano la fame, riempiono e non permettono di gustare i piatti successivi, allora non proponiamo troppi stuzzichini, ma concentriamoci su poche portate, ma curate. I pacchettini di crêpes sono un piatto molto scenografico che possono essere preparati anche il giorno prima, basterà ripassarli in forno poco prima di servirli. Un piatto che si presta anche ad essere un primo.

Pacchetto

architettandoincucina.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Preparare le crêpes con il classico impasto e una volta cotte lasciare raffreddare. Preparare il ripieno cuocendo in una padella con dell’olio i funghi puliti e tagliati e l’aglio, lasciar raffreddare e passare al mixer.
Lavorare intanto il caprino con il prezzemolo tritato, il sale ed il pepe, aggiungere i funghi e conservare in frigo.
Preparare la salsa versando in un tegamino la panna ed il mascarpone e lavorando bene il tutto finché non diventa liscia e senza grumi, lasciar addensare e conservare.
Inserire ora una piccola noce di impasto al centro di ogni crêpes e piegare a pacchetto, legare il bordo con il porro sbollentato 2 minuti in acqua bollente salata per formare i pacchettini. Piegare un pezzetto di porro di circa 8 cm in 2 e girarci intorno un altro pezzettino di porro da 2 cm per creare il fiocco.
Scaldare la salsa e renderla fluida, se fosse difficile allungare con un po’ di latte e versarla ancora bollente a specchio sui piatti riscaldati.
Appoggiare sulla salsa 2 pacchettini e sistemare il fiocco all’incrocio del nastro di porro.
Guarnire con funghi lasciati interi, cotti semplicemente con olio, sale e pepe.

PACCHERI GRATINATI RIPIENI DI RICOTTA E SPINACI

Lasagne alla bolognese, al trevigiano, cannelloni al ragù… primi piatti buonissimi, tradizionali, ma già troppe volte riproposti nei nostri pranzi, allora stupiamo i commensali con dei paccheri farciti e irrorati di besciamella, gratiniamoli in forno per creare in superficie uno strato croccante. Create dei gruppi legandoli con una fascia di porro, per ottenere una presentazione raffinata.

Paccheri

architettandoincucina.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Cuocere i paccheri e una volta cotti scolarli e distenderli su un canovaccio.
Tagliare un porro per lungo e ricavare delle strisce larghe 1 cm circa e scottare porro in acqua bollita fino a quando non si piega con facilità. Preparare la farcia montando la ricotta con una frusta e dell’olio a filo, fino ad ottenere una crema.
Dopo aver sbollentato gli spinaci, strizzarli, tritarli finemente ed amalgamarli con la crema di ricotta, quindi aggiungere il grana, sale, pepe e la noce moscata.
Farcire i paccheri e metterli in una cocottina monoporzione a gruppi di 4.
Legarli accuratamente con la striscia di porro e irrorarli con la besciamella.

Spolverare di Parmigiano grattugiato ed infornare a 200° per 15/20 minuti.
Servire caldi nella loro cocottina.

PAGNOTELLE DI ZUCCA E NOCI

Perché il pane non può mancare sulle nostre tavole, altrimenti come si fa a fare la scarpetta?! Invece dei classici panini al latte, mettiamoci all’opera e impastiamo queste piccole pagnotte alla zucca e noci, mi raccomando, lasciate lievitare per bene!

Panini

batuffolando.blogspot.it

Ingredienti:

  • Zucca BIO – Cassani Alberto, 500 gr
  • Zucchero, 75 gr
  • Noce moscata, 2 grattate
  • Burro – Santa Mart, 50 gr
  • Lievito di birra, 15 gr
  • Sale fino, 2,5 gr
  • Noci sgusciate – La Caiella, 75 gr
  • Farina manitoba, 500 gr
  • Uova – Cascina Pizzo, 3
  • Acqua q.b.

Procedimento:

Lessare la zucca per circa venti minuti, quando ben cotta lasciare raffreddare, scolarla bene e frullarla nel mixer. Disporre a fontana la farina, nel buco centrale unire il lievito, in un angolino il sale, in un altro lo zucchero, iniziare a dare una mescolata, rifare il buco centrale e aggiungere le uova sbattute ed il burro, continuando ad impastare leggermente, incorporate tutti gli altri ingredienti iniziando dalla zucca frullata. Aggiungere acqua tiepida per ottenere un impasto molto morbido quindi mettere a lievitare in un luogo caldo coperto con un canovaccio bagnato in acqua calda e ben strizzato, finché raddoppia di volume. Riprendere l’impasto e suddividerlo in pagnottine grandi quanto un’arancia. Rimettere a lievitare in luogo caldo (sempre coprendo il pane) per un’altra ora abbondante.
Scaldate il forno a 220°, aggiungere un pentolino d’acqua per creare umidità.
Infornare a forno ben caldo per 10 minuti
Poi, abbassare il forno a 180° per altri 35/40 minuti.

FILETTO DI MAIALE RIPIENO DI MELE E SPINACI

Quante cose da preparare per il pranzo di Natale, soprattutto perché non si vuole sfigurare davanti a parenti e amici pronti a bacchettare le eventuali “imperfezioni culinarie” e perché si vogliono proporre piatti particolari e originali. Un filetto di maiale ripieno sarà sicuramente apprezzato dagli amanti dei secondi di carne!

Filetto

danieladiocleziano.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Condite il pane grattugiato con la buccia di limone grattugiata e un trito di alloro e rosmarino. Sbucciate le mele, tagliatele le mele a piccoli cubetti. In una padella rosolare in poco olio il salame tritato con lo spicchio d’aglio e una foglia di alloro, unite le mele, sfumate con la birra, dopo una decina di minuti aggiungete gli spinaci lessati e tritati e portate il tutto a cottura. Al termine, eliminare lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro, regolare di sale e pepe e aggiungere un trito di prezzemolo. Al composto di mele ben asciutto incorporare il pane aromatizzato, stendere il composto su due fogli di pellicola trasparente, arrotolare gli estremi in modo da ottenere un salamino, che sarà il ripieno del filetto; porlo quindi a solidificare nel congelatore per almeno 45 minuti.
Aprite il filetto, battete la carne in modo da ottenere una fetta dallo spessore uniforme. Salate e pepate la carne dal lato interno, farcite con il composto di mele, legate il rotolo con dello spago da cucina, fatelo rosolare in una padella su una base di olio e erbe, poi aggiungete sale e pepe, sfumate con la birra e continuate la cottura a fuoco dolce per 15 minuti, terminate la cottura nel forno per altri 10 minuti a 120° . Lasciar riposare la carne per 15 minuti, poi tagliatela a fette.

CUBETTI DI PATATE E ZUCCA

Le patate come accompagnamento ai secondi di carne sono sempre le predilette, per variare un po’ il classico contorno, integriamo con dei cubetti di zucca, olio, sale e rosmarino ad insaporire il tutto. Facile, veloce e salutare, un piatto così colorato che porterà subito l’allegria in tavola.

Contorno

qb-quantobasta.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Privare la zucca e le patate della buccia e tagliarle a quadratini. Ricoprite una teglia con della carta forno, versate le patate e la zucca tagliata, irrorate il tutto con olio, sale e rosmarino tritato grossolanamente. Infornate a forno già caldo e lasciar cuocere per circa 20 minuti a 200°. A metà cottura mescolate.

FRULLATO AL KIWI, MELA E SEMI DI LINO

Si sa, il pranzo di Natale è sempre un trionfo di piatti, cibi e calorie, senso di pienezza e gonfiore prendono sempre più il sopravvento, ma, poiché alla fetta di panettone non si può rinunciare, prepariamoci a gustarlo, purificandoci dai sapori dei piatti precedenti con un frullato al kiwi e mele, in sostituzione del classico sorbetto al limone.

Frullato

chiharubatolecrostate.com

Ingredienti:

  • Kiwi, – La Caiella, 3
  • Mela – Cascina Pizzo, 1
  • Bacca di vaniglia, 1
  • Semi di lino, 1 cucchiaio
  • Acqua

Procedimento:

Pulire la frutta e tagliarla a pezzetti. Raschiare i semini della bacca di vaniglia.
Nella brocca del frullatore unire la frutta, la vaniglia e mezzo bicchiere di acqua (o latte), azionare e frullare. Se il composto risultasse troppo solido aggiungere altri liquidi, in base alla consistenza desiderata. Infine aggiungere i semi di lino schiacciati.

SEMIFREDDO DI RICOTTA E PANETTONE

Non è Natale se non si mangia il panettone, ma se volete proporlo in una forma rielaborata, potete realizzare un semifreddo con salsa di cioccolato, che potrete preparare anche qualche ora prima, godendovi per intero il pranzo senza passare tutto il tempo tra i fornelli.

Panettone
Ingredienti:
  • Ricotta vaccina – Fiordilatte, 200 gr
  • Zucchero integrale BIO, 500 gr
  • Uova tuorli – Cascina Pizzo, 2
  • Latte, 100 ml
  • Panna fresca, 100 ml
  • Panettone classico – Panificio Grazioli, 100 gr
  • Colla di pesce, 2 fogli
  • Marsala, 2 cucchiai
  • Cioccolato fondente, 50 gr
  • Panna fresca, 30 ml

Procedimento:

Bagnare il panettone con il latte. Montare la panna. Sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, aggiungere la ricotta, il panettone e mescolare bene sempre. Aggiungere al composto la gelatina ammorbidita in acqua fredda, strizzata e fatta sciogliere in un pentolino con il Marsala, aggiungere anche la panna montata, incorporandola delicatamente con una spatola. Mettere negli stampini di silicone e far raffreddare in freezer per un paio d’ore. Tirarli fuori dal freezer una ventina di minuti prima di servirli completandoli con una salsina al cioccolato preparata facendo sciogliere il cioccolato fondente con la panna fresca.

Ricette di Stagione – n.45

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Christian e Terry.

GNOCCHI DI ZUCCA SENZA GLUTINE

Questi gnocchi di Zucca senza glutine sono strepitosi, nonostante siano privi di latticini, quindi niente burro e formaggio. Un primo piatto estremamente light, reso saporito da un condimento a base di un buon olio e di erbe aromatiche! Conferite al piatto un tocco raffinato aggiunge dalle noci tritate

gnocchi-di-zucca1

Ingredienti:

  • Zucca cotta – Alberto Cassani, 600 gr
  • Farina dietetica senza glutine, 150 gr
  • Farina di riso, 80 gr
  • Uovo – Cascina Pizzo, 1
  • 1 tuorlo
  • Sale q.b
  • Pepe q.b
  • Olio extravergine d’oliva q.b
  • Salvia, 16 foglie
  • Noci sgusciate, 10

 Preparazione:

Per prima cosa ricavate la polpa di zucca, fate cuocere la Zucca in forno, una volta cotta schiacciate per bene la polpa con una forchetta ma meglio sarebbe farla intiepidire e passare al passaverdure. Unite le farine alla zucca, unite anche l’uovo intero e 1 tuorlo, salate e pepate, lavorate per bene l’impasto e provatelo, ossia mettete a bollire l’acqua col sale e provate a fare uno gnocco utilizzando 2 cucchiai, il procedimento è il seguente, prendete con un cucchiaio del composto ( circa mezzo cucchiaio ) e con l’altro cucchiaio fate scivolare il composto nell’acqua, fate cuocere, il tempo dipende dalla dimensione in genere, avrete sempre sentito che i gnocchi quando vengono a galla si possono levare ma essendo grossi questi gnocchi preferisco farli cuocere circa 1 minuto da quando vengono a galla, (il motivo è che non vorrei mangiare farina cruda ) se l’impasto tiene bene non ci sono problemi. Una volta appurato che il composto tiene procedere alla cottura, scolate gli gnocchi con una ramina e condite.Non usiamo il burro, facciamo quindi sudare leggermente l’erba salvia nell’olio facendo scaldare l’olio, prima che soffrigge spegnete e fate riposare alcuni minuti per poi ripetere l’operazione 2/3 volte, in questo modo non scaldiamo troppo l’olio ma lo facciamo insaporire per bene di erba salvia. Una spolverata sugli gnocchi con delle noci tritate potrebbe essere un buon tocco finale.
N.B. Alcuni ingredienti sono a rischio! Consultate il Blog di Christian per conoscere le intolleranze specifiche.

QUICHE DI SEGALE CON SPINACI E SCAMORZA AFFUMICATA

Questa Quiche è una torta salata classica con Ricotta e Spinaci, ma con il tocco della filante e saporita Scamorza affumicata nel ripieno. Ulteriore originalità è fornita dalla presenza della rustica e gustosa farina di segale con cui la pasta è realizzata!

Quiche

Ingredienti per la Brisée di Segale:

  • Farina di segale integrale, 130 gr
  • Farina 00, 70 gr
  • Olio extravergine d’oliva, 4-5 cucciai
  • Acqua fredda q.b
  • Sale, 2/3 pizzichi

Ingredienti per la Farcia:

Procedimento:

In una ciotola unire le farine, miscelarle bene, unire il sale, versare al centro, l’acqua fredda e l’olio ed iniziare ad impastare, prima con una spatola e poi a mano fino a formate una palla compatta. Coprirla con una pellicola e metterla a riposare in frigo per almeno mezz’ora.
In una padella scaldare due cucchiai di olio, unire lo spicchio d’aglio, gli Spinaci o Erbette e farli saltare ed insaporire per alcuni minuti. Toglierli dal fuoco, lasciarli intiepidire, tritarli grossolanamente e metterli in una ciotola, mescolarli con la Ricotta, la Scamorza tagliata a dadini, l’uovo e sale qb.
Stendere la pasta brisée su una spianatoia infarinata e rivestire uno stampo da crostata/quiche da 24 cm, bucherellare il fondo con una forchetta, versarvi dentro il ripieno di spinaci e cuocere in forno caldo a 200º per circa 30/40 minuti o finché vedrete che la farcia sia ben rappresa e la pasta dorata.

CRÈME BRÛLÉE DI ZUCCA

La Crème brûlée originale, (“crema bruciata”) è un dolce a base di crema inglese cotto in forno a bagno maria e poi caramellata in superficie. In questa ricetta il procedimento seguito è il medesimo, ma la piacevole sorpresa è nella presenza della Zucca… da provare!

Creme

Ingredienti:

  • Zucca polpa – La Caiella, 300gr
  • Tuorli, 4
  • Panna fresca, 20 cl,
  • Latte, 20 cl
  • Zucchero di canna, gr. 150
  • Cannella q.b
  • Vaniglia in semi q.b

Procedimento:

Fate cuocere la Zucca e ricavate la polpa e passate al setaccio. Sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la zucca, la panna fresca e il latte, il pizzico di cannella e di vaniglia. Mettete il composto negli stampini e cuocete a bagnomaria per circa 30/35  minuti a 160 °C circa, mettete sul fondo della placca un foglio di carta piegato in 2, sopra gli stampini e poi versate l’acqua, facendo attenzione che non bolla.Cuocete in forno caldo e una volta raffreddato al momento di servire, spolverate la superficie di zucchero di canna e fate caramellare in superficie con il cannello o alla salamandra o al forno.

CIAMBELLA DI PERE E UVA ALLA BIRRA

Un dolce tremendamente autunnale, con i colori e i sapori dell’Uva e della Pera, il tutto rifinito con la nota aromatica di una buona Birra artigianale.
Tre Caratteristiche per questa Ciambella rivisitata?! Gustosa, coccolosa e sofficeInsomma Buonissima!

ciambella-di-pere-e-uva-alla-birra-5

Ingredienti:

  • Farina 00, 180 gr
  • Zucchero, 100 gr
  • Pera matura – La Caiella, 1
  • Uva – La Caiella, 250 g
  • Burro – Santa Marta, 80 gr
  • Uova – Santa Brera, 3 intere
  • Birra artigianale – La Morosina, 1 dl
  • Lievito, 1 bustina
  • Noce moscata, 1 cucchiaio
  • Cannella, 1 cucchiaio

Procedimento:

Sbucciare la Pera, eliminare il torsolo e tagliarla a dadini. Lavare bene l’Uva e poi incidere gli acini d’uva ed eliminarne i semini.
Lavorare il burro a crema con lo zucchero utilizzando prima una spatola, poi quando il composto sarà abbastanza soffice utilizzare le fruste elettriche per renderlo più spumoso. Aggiungere la cannella e la noce moscata, un uovo, sbattere bene, continuare poi con la farina e le altre due uova una alla volta. Poi aggiungere la Birra e il lievito.
Trasferire il composto in uno stampo a cimabella imburrato e infarinato.
Premere la frutta nell’impasto ed infornare nel forno 180 °C per 40-45 minuti circa. Una volta cotto, trasferire la ciambella rovesciandola su una gratella  e fa raffreddare, servire spolverandola di zucchero a velo.

Benvenuta Primavera!

hanami-lotsOra ci siamo proprio. E’ primavera! Finalmente eccoci entrati nella bella stagione. Nei prossimi giorni assisteremo alle prime fioriture, al mutamento del paesaggio agricolo, all’uscita degli amici insetti. Ma attenzione! I cicli della natura non si riflettono in maniera matematica con le scadenze del calendario. Serve ancora un po’ di pazienza per godere dei frutti della primavera, soprattutto di fronte ad una stagione invernale che si è caratterizzata per frequenti nevicate (l’ultima pochi giorni fa).

Siate fiduciosi: le fragole arriveranno! Così come le ciliegie, gli asparagi e tutte le leccornie della primavera. Ma siate pazienti: questo momento dell’anno è il più critico: è presto per i prodotti elencati ed è ormai “tardi” per arance, mandarini e kiwi. Sopravvivono solo le ultime mele e pere.

In compenso ci sono diversi prodotti orticoli già pronti che possono contribuire a diversificare la vostra dieta. Pensiamo a coste, spinaci, erbette, insalate tenere, tarassaco, cipollotti, ecc. Perché non approfittarne? L’invito non è di fare una macedonia di cipollotti o di spinaci, ma piuttosto di guardare con occhi diversi a questi ortaggi di inizio primavera, magari valorizzandoli in tante svariate ricette, abbandonando la monotonia e in alcuni casi i pregiudizi.

Vediamo alcuni suggerimenti.

spinaci

Spinaci freschi in insalata
Dimenticate l’immagine di massa compressata stracotta stile “Braccio di ferro” e godete delle foglie fresche in insalata. Gli spinaci sono ottimi crudi. Basta un filo d’olio, un po’ di sale e aceto, come una comune insalata. Oppure conditeli con una salsina espressa a base di extravergine, noci, caprino fresco, miele, pepe.


“Succo” di spinaci o erbette
Basta scottarli in padella calda, senza stracuocerli in acqua bollente. Pochi minuti e il gioco è fatto. Frullateli ancora caldi, aggiungere un po’ di extravergine, sale, pepe, qualche cubetto di ghiaccio. E’ un ottimo aperitivo da accompagnare a qualche crostino.

Provate lo stesso con il tarassaco: una bomba rigenerante di sali minerali e vitamine

Coste_piccole

 

Erbette e coste
Usatele per torte salate, ripieni di ravioli o arrosti, salse, timballi, frittate, sformati lasciando spazio alla vostra creatività.

 

Cipollotti
Meno intensi e forti delle sorelle cipolle, i cipollotti si valorizzano in migliaia di modi: i più agguerriti possono apprezzarli crudi in insalata. Per i più contenuti li suggeriamo alla griglia, oppure stufati con un po’ di olio o burro. Provate a fare una frittata o una omellette. Usateli per soffritti, arrosti. Golosissimi in pastella e fritti.

 

Zuppe rigeneranti

Perantoni_20120906_C028-500x205Eccesso di cibo, grassi, risotti, paste al forno, arrosti. Panettoni che ci escono dalle orecchie. Rigenerarsi si può! Senza rinunciare alla golosità, ai gusti autentici, al convivio e alla soddisfazione di godere di fronte a un buon piatto.
Il compromesso ideale sono le zuppe, infinita costellazione culinaria, panorama gastronomico che non pone limite a fantasia, colore, consistenze, ingredienti….

Continua a leggere