5 ingredienti, 5 mosse, una ricetta: uovo in camicia con insalata di carciofi e crema di bietole

Cosa fate voi quando non avete tempo per fare la spesa ma non volete rinunciare a mangiare sano, con frutta e verdura fresca e soprattutto di stagione?! La nostra amica RobySushi si è rivolta a Cortilia per fare la spesa come in campagna.

Il risultato? Una ricetta gustosissima da preparare in sole 5 mosse. Le abbiamo chiesto di ideare tre #ricettein5mosse usando i prodotti di Cortilia. Oggi ci propone la prima: un antipasto vegetariano, che può trasformarsi tranquillamente in piatto unico se lo accompagnate per esempio con del riso basmati lesso, a base di uova, verdura e formaggio.

Volete sapere di cosa si tratta? Di un uovo in camicia con insalatina di carciofi e crema di bietole. 

tempo di preparazione: 15 minuti
tempo di cottura: 25 minuti
occorrente: una pentola grande, un mixer ad immersione, un tagliere, una pentola piccola, una ciotolina piccola, carta assorbente
difficoltà: facile
stagione: primavera
tipologia: antipasto light di verdure

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  1. due uova biologiche Cascina Pizzo
  2.  180 g di bietole fresche
  3. due carciofi puliti
  4. un limone
  5.  40 g di caciotta di mucca Az. Agricola Il Fornasotto a scaglie

…..e poi, olio extra vergine d’oliva, aceto di vino, sale e pepe nero.

PREPARAZIONE:

  1. Lavare accuratamente le bietole. Lessarle in una pentola con due dita di acqua bollente. Appena saranno morbide scolarle e lasciarle raffreddare.
  2.  Strizzare accuratamente le bietole, metterle nel bicchiere di un mixer ad immersione con olio evo, sale e un cucchiaino di limone. Frullare fino ad ottenere una crema liscia. (Facoltativo: passare in un colino a maglia fine)
  3. Tagliare a fette molto sottili i carciofi e condirli con olio evo, sale, pepe nero e due cucchiai di succo di limone.
  4. Portare ad ebollizione dell’acqua in una pentola piccola. Appena raggiunto il bollore aggiungere un cucchiaino di aceto di vino. Con un cucchiaio girare l’acqua in modo da creare un mulinello, e unire, al centro di questo un uovo. Lasciar cuocere, e appena l’albume di sarà rappreso togliere con una schiumarola e farlo asciugare con della carta assorbente. Ripetere la stessa operazione con l’altro uovo.
  5. Impiattare mettendo sul fondo del piatto due cucchiai di crema di bietole, e con il dorso dello stesso sbattere leggermente sulla crema in modo da sporcare il piatto. Unire i carciofi, l’uovo e le scaglie di formaggio. Terminare con un pizzico di sale e pepe sull’uovo.

BUON APPETITO!

Carpaccio di carciofi

I carciofi sono una verdura meravigliosa, che purtroppo ha una stagionalità molto ristretta. Come tutte le cose buone, si fanno apprezzare in ogni forma, ma per gustarne tutto il sapore e la delicata croccantezza, vanno assaggiati in purezza, crudi, affettati sottilissimi e accompagnati da prodotti che ne esaltino le qualità.

Per questo in questo carpaccio vegetariano li abbiamo inframmezzati a spicchi di dolcissimi limoni, e alla delicatezza della Raspadura, un formaggio lodigiano che deve la sua particolarità all’essere servito in sottilissimi veli che ne esaltano sapore e consistenza.

carpaccio di carciofiIngredienti per 4 persone:
4 carciofi
2 limoni
80 g di raspadura
4 cucchiai olio evo
sale
pepe
a piacere qualche foglia di menta.

Occupatevi dei carciofi: eliminate tutte le parti spinose e la “barba” al cuore della verdura. Lasciate i cuori ottenuti in acqua acidulata con il succo di un limone, per evitare che anneriscano.
carpaccio di carciofi - step 1Tagliate i carciofi a metà e poi a fettine sottilissime, con un coltello o con una mandolina, rimettendo le fettine in acqua acidulata fino al momento di usarle.
carpaccio di carciofi - step 2

Tagliate a metà il secondo limone, pelatene a vivo un a metà e spremete l’altra metà in una ciotola. Miscelate il succo del limone all’olio extravergine, salate e pepate e sbattete forte per creare un’emulsione.
Scolate i carciofi, asciugateli, disponeteli sul piatto, conditeli con l’emulsione e con la raspadura e servite.

Carciofi ripieni al forno

carciofi sono una delle verdure di fine inverno che anticipa l’arrivo della primavera. Sono buoni in ogni modo, fritti certo sono decisamente tipici delle zone del Lazio, ma anche con questo ripieno vegetariano sono davvero golosi!

Ci sono infinite varianti a questa versione: potete aggiungere formaggio al ripieno, o carne, o salumi a vostro piacimento. Con pecorino e mentuccia invece del prezzemolo, per esempio, richiameranno il sapore dei carciofi alla giudia, senza la pesantezza del fritto!

carciofi ripieniGrado di difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 50 minuti

Ingredienti:
4 carciofi
90 g di pane raffermo
1 uovo
uno spicchio di aglio
un mazzetto di prezzemolo
sale
pepe
olio evo qb

Preparate i carciofi: mondateli eliminando le foglie esterne e tagliando le punte spinose. Metteteli a cuocere in un cestello per la cottura a vapore, e lasciateli cuocere fino a che saranno morbidi.

carciofi ripieni - step 1Scavate l’interno con un cucchiaino. Impastate il pane raffermo grattugiato con l’uovo e il prezzemolo e aglio tritato. Riempite la cavità del carciofo con il ripieno preparato.

carciofi ripieni - step 2Ponete in una teglia, cospargete di olio e cuocete in forno caldo a 200°C per circa 10 minuti, tempo necessario per la doratura delle verdure.

Ricette di Stagione – Settimana n. 14/2014

Faciligustoseessenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

ZUPPA DI CIPOLLA CON CROSTONI AL TALEGGIO

Una zuppa squisita in grado di conquistare anche i palati più raffinati. La dolcezza delle cipolle si sposa meravigliosamente con il piccante del taleggio. La croccantezza del pane completa e arricchisce la cremosità di questa vellutata. Impossibile resistere.

Ingredienti per 4 persone:

In una pentola capiente mettete le cipolle pulite e tagliate a spicchi, le patate pelate e spezzettate, le carote sbucciate, la costa di sedano per intero, l’acqua, il sale e un filo di olio extravergine di oliva. Ponete sul fuoco e lasciate cuocere per circa 40 minuti o comunque fin quando le verdure non si saranno appassite.
Nel frattempo preparate i crostoni di pane ricavandovi 4 fette spesse da un filone di pane casereccio e adagiandovi sopra una fetta di taleggio. Infornate in forno caldo a 180 °C e lasciate tostare per circa 10 minuti.
In questo tempo con il frullatore a immersione riducete a crema la zuppa di cipolle, aggiungete 200 ml di panna liquida fresca e asciate riposare per qualche minuto.
Togliete i crostoni dal forno, versate la zuppa in 4 ciotole individuali e adagiatevi i crostoni. Servite eventualmente con ulteriore olio extravergine di oliva.

PASTA COL BROCCOLO ALLA PALERMITANA

Come coniugare gusto e genuinità? Ecco un primo piatto dal fascino esotico e dal gusto mediterraneo. Provate a condire questi spaghetti ai broccoli con pomodorini, pinoli e uvetta, a completare il tutto. Il palato vi ringrazierà.


Ingredienti per 4 persone:

  • 1 broccolo di media dimensione
  • 360 g di spaghetti trafilati al bronzo
  • 1 cipolla
  • 3 acciughe
  • 6-8 pomodorini ciliegini
  • 50 g di pinoli
  • 50 g di uvetta sultanina
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
  • 100 g di parmigiano grattugiato

Tagliate le cime del broccolo, lavatele e cuocetele in abbondante acqua bollente salata per qualche minuto. Verificate con l’aiuto di una forchetta quando il gambo si sarà ammorbidito e con una schiumarola scolatele, mantenendo viva la loro acqua di cottura.
Nel frattempo tritate finemente la cipolla, rosolatela in padella con l’olio e quindi fatevi appassire i filetti di acciuga. Unite i pomodorini, schiacciateli con una forchetta, salateli e fateli insaporire per un paio di minuti.
Aggiungete il broccolo precedentemente sbollentato, i pinoli e l’uvetta; versate un paio di mestoli dell’acqua di cottura del broccolo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio.
Cuocete gli spaghetti nell’acqua di cottura rimasta e quando saranno al dente scolateli e uniteli al condimento che cuoce in padella. Fate saltare il tutto insieme per un paio di minuti, aggiungete una manciata abbondante di parmigiano grattugiato e servite.

FRICO

Pochi, semplici ingredienti rendono questa ricetta davvero invitante. Per fare un buon piatto, infatti, si sa, non serve inventarsi nulla. E’ la qualità delle materie prime che conta. E questo piatto, dal sapore sincero e antico, ne è la prova.

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Ingredienti per 6 persone:

Sbucciate e tagliate la cipolla finemente e fatela appassire per pochi minuti in 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva (meglio che utilizziate una padella antiaderente).
Unite le patate che avrete precedentemente grattugiato con una grattugia dai fori larghi, facendole insaporire insieme alla cipolla e a una macinata di pepe fresco.
Un poco alla volta aggiungete quindi il formaggio che avrete precedentemente grattugiato e fatelo sciogliere in padella, modellando il composto come fosse una frittata. Man mano che salirà l’eccesso dell’olio dei formaggi scola telo e appena si sarà formata un’appetitosa crosticina su entrambi i lati del vostro frico, servitelo, da solo o accompagnato dalla verdura che preferite. Un suggerimento?  È ottimo con gli spinaci.

PADELLATA DI CARCIOFI, CAVOLO VERZA E PROSCIUTTO CRUDO

Con i contorni di verdura si va sempre sul sicuro. Se ancora non avete pensato a cucinare per la sera, provate questa ricetta: con pochi ingredienti la resa è assicurata. E finché ci sono ingredienti come i carciofi, perché non approfittarne?

Ingredienti per 4 persone:

Sfogliate la parte esterna dei carciofi arrivando alle foglie più morbide. Tagliateli a metà, privateli della barba e tagliateli ulteriormente a spicchi. Quindi immergeteli in acqua e limone e lasciateveli dentro fino a pochi istanti prima di cucinarli.
Prendete le foglie esterne della verza, quelle più scure e più carnose. Lavatele bene e riducetele a listerelle. Allo stesso modo tagliate il prosciutto.
Intanto fate rosolare l’aglio insieme a un filo di olio extravergine di oliva e unitevi prima i carciofi e solo dopo 5-6 minuti la verza. Trascorsi ulteriori 5 minuti aggiungete il prosciutto crudo, il timo e solo dopo aver assaggiato, eventualmente del sale.
Fate saltare bene e servite ancora caldo.

Come lo cucino?! Conosci e impara a preparare i Carciofi

campo_di_carciofiCarciofi, ultima chiamata! La stagione di questi ortaggi volge ormai al termine, ma come resistere al loro gusto? Meglio approfittarne finché si è in tempo, godendo ancora della bontà di questo ortaggio.

Descrizione
La parte edibile del carciofo non è altro che una gemma del fiore di una pianta simile al cardo selvatico. La gemma interna è protetta da tante “foglie” verde scuro che la racchiudono. La parte superiore di queste foglie presenta delle spine che vanno sempre scartate, così come le foglie più esterne che risultano spesso molto dure.  Queste foglie esterne sono molto scure, mentre l’intensità del verde si affievolisce man mano che si arriva al cuore del carciofo, fino a ridursi a una peluria lunga e finissima. Il cuore vero e proprio, la base rotonda, è tenero e carnoso ed è la parte più gustosa.

Proprietà
Il segreto delle virtù dei carciofi risiede nella cinarina, sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche. I carciofi sono ricchi di potassio e sali di ferro  oltre ad avere un altissimo livello di fibre insolubili che lo rendono particolarmente adatto a chi ha problemi di intestino.  Sono tra gli ortaggi più indicati in una dieta disintossicante in quanto diuretico.

Stagionalità
Il ciclo del carciofo è autunno-primaverile. In tarda primavera la pianta va in riposo con il disseccamento di tutta la parte aerea, fino al risveglio che avviene nuovamente con le prime pogge autunnali.

Conservazione
Perché si sia certi che un carciofo sia fresco occorre prestare attenzione alle seguenti caratteristiche: la punta deve essere ben chiusa e le foglie esterne di colore verde scuro. Il gambo deve essere privo di ammaccature e presentare foglie ancora fresche e dal colore brillante.
Se freschi e integri, i carciofi possono essere conservati in frigo per 5-7 gg, ma se cotti vanno consumati rapidamente perché il loro sapore vira subito all’amaro. Inoltre,  una volta puliti i carciofi non possono essere conservati a lungo perché tendono ad annerire.
I carciofi possono essere congelati, sia crudi, dopo averli puliti e immersi nell’acqua acidulata, sia precotti per 5-10 minuti in acqua bollente. Un consiglio: se optate per questa scelta, una volta cotti i carciofi, scolateli e lasciateli raffreddare, quindi disponeteli su un vassoio ben distanziati tra loro e metteteli a congelare. Solo in un secondo momento radunateli in un unico sacchetto, così eviterete che si congelino in un unico blocco poi difficilmente utilizzabile.

In Cucina
Il carciofo è un ingrediente in grado di impreziosire qualsiasi ricetta. Sono moltissimi i modi in cui può essere utilizzato in cucina: crudo, tagliato finemente e condito in insalata, oppure cotto, da solo oppure come base per moltissime ricette.
Per utilizzare i carciofi in cucina occorre eliminarne le foglie più esterne, la peluria interna  e le punte spinose, quindi lavarli sotto acqua corrente.

Vediamo nel dettaglio come procedere a pulire questo ortaggio:per prima cosa eliminate la punta del carciofo tagliando circa 2-3 cm di spine, quindi procedete sfogliando il carciofo ed eliminando le foglie più esterne e dure. Togliete quindi la parte più interna del carciofo, ovvero la “barba”. Durante questa operazione dovete considerare per quale ricetta state preparando i carciofi: se vi interessa mantenerli interi, aiutatevi con un cucchiaino con cui andrete a scavare il centro del carciofo, altimenti tagliatelo in quarti ed eliminate la parte centrale.
Man mano che avrete pulito i carciofi, metteteli in una ciotola con acqua fredda e succo di un limone, in questo modo eviterete che diventino neri.
Il gambo del carciofo può essere consumato, ma con alcune accortezze: eliminatene la parte finale più dura e raschiate via la sua superficie, in modo da togliere eventuali spine e conservare solamente la parte più tenera.

Se vengono poi stufati, sono utilizzabili sia come ripieno di torte salate, sia come sugo per condire la pasta.
La classica ricetta di carciofi alla romana, stufati e conditi in cottura con prezzemolo, olio, aglio e mentuccia è ormai conosciuta e apprezzata in tutta Italia. Non mancano le varianti: i carciofi trifolati, tagliati e cotti in padella con olio e uno spicchio d’aglio e conditi con prezzemolo e pepe sono altrettanto saporiti.  Gli sformatini di carciofi sono un’altra ottima ricetta con cui prepararli, magari accompagnati da una delicata crema al formaggio.
I carciofi sono un’ottima base per le torte salate, magari accompagnati a piselli e ricotta, oppure per una buona frittata.
Inoltre si prestano per essere utilizzati nella preparazione di risotti delicati o di sughi. Provate semplicemente a cuocerli a vapore, passarli in un mixer e utilizzarli per condire la pastasciutta: sono squisiti. I più golosi, infine, potranno provarli fitti in pastella.

Pranzo di Natale by Cortilia!

È tempo di mettersi all’opera per preparare il pranzo di Natale! Cortilia vi propone il suo menù con le Ricette di Stagione facili, gustose ed essenziali. In pochi passi realizzerete squisiti piatti, in cui gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori verranno valorizzati al meglio. A Natale, fate assaporare il gusto del territorio ad amici e parenti con queste splendide portate.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger Simona, Sabrina, Daniela, Chiara, Sonia e Simona.

MUFFIN AI CARCIOFI E PANCETTA

Se il buongiorno si vede dal mattino, un buon pranzo si vede dall’antipasto, allora iniziamo con dei muffin salati per stuzzicare l’appetito, saranno il preludio di una serie di portate fantastiche. Serviteli leggermente caldi per far sprigionare tutto il profumo dei carciofi. Troppo simpatici! Piaceranno anche ai bambini.

Muffin

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Ingredienti:

Procedimento:

Affettare lo scalogno e farlo appassire sul fuoco molto dolce in poco olio in un padella antiaderente, aggiungere il carciofo mondato e privato delle foglie esterne dure, tagliato a fettine sottili. Salare, aggiungere poco alla volta un po’ d’acqua, mettere il coperchio e farli stufare finché diventano morbidi, unire poi la pancetta, alzare la fiamma e fare insaporire. Quando l’acqua si è completamente consumata, lasciare raffreddare.
Setacciare la farina con il lievito e tenere da parte.
In una terrina sbattere l’uovo con il latte, la panna, il pizzico di sale e unire anche  il parmigiano. Unire a pioggia la farina con il lievito ed amalgamare bene, quindi unire il composto di carciofi raffreddato.
Distribuire il composto nello stampo per muffin (volendo foderato con pirottini di carta) fino a 3/4 di capacità. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 25/30 minuti.
Sfornare, attendere 5 minuti e servire i muffin tiepidi. Ottimi anche freddi!

PACCHETTINI DI CRÊPES

L’antipasto non va sottovalutato perché è il momento in cui c’è l’assalto a tartine, voulevant, bruschette, etc. che bloccano la fame, riempiono e non permettono di gustare i piatti successivi, allora non proponiamo troppi stuzzichini, ma concentriamoci su poche portate, ma curate. I pacchettini di crêpes sono un piatto molto scenografico che possono essere preparati anche il giorno prima, basterà ripassarli in forno poco prima di servirli. Un piatto che si presta anche ad essere un primo.

Pacchetto

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Ingredienti:

Procedimento:

Preparare le crêpes con il classico impasto e una volta cotte lasciare raffreddare. Preparare il ripieno cuocendo in una padella con dell’olio i funghi puliti e tagliati e l’aglio, lasciar raffreddare e passare al mixer.
Lavorare intanto il caprino con il prezzemolo tritato, il sale ed il pepe, aggiungere i funghi e conservare in frigo.
Preparare la salsa versando in un tegamino la panna ed il mascarpone e lavorando bene il tutto finché non diventa liscia e senza grumi, lasciar addensare e conservare.
Inserire ora una piccola noce di impasto al centro di ogni crêpes e piegare a pacchetto, legare il bordo con il porro sbollentato 2 minuti in acqua bollente salata per formare i pacchettini. Piegare un pezzetto di porro di circa 8 cm in 2 e girarci intorno un altro pezzettino di porro da 2 cm per creare il fiocco.
Scaldare la salsa e renderla fluida, se fosse difficile allungare con un po’ di latte e versarla ancora bollente a specchio sui piatti riscaldati.
Appoggiare sulla salsa 2 pacchettini e sistemare il fiocco all’incrocio del nastro di porro.
Guarnire con funghi lasciati interi, cotti semplicemente con olio, sale e pepe.

PACCHERI GRATINATI RIPIENI DI RICOTTA E SPINACI

Lasagne alla bolognese, al trevigiano, cannelloni al ragù… primi piatti buonissimi, tradizionali, ma già troppe volte riproposti nei nostri pranzi, allora stupiamo i commensali con dei paccheri farciti e irrorati di besciamella, gratiniamoli in forno per creare in superficie uno strato croccante. Create dei gruppi legandoli con una fascia di porro, per ottenere una presentazione raffinata.

Paccheri

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Ingredienti:

Procedimento:

Cuocere i paccheri e una volta cotti scolarli e distenderli su un canovaccio.
Tagliare un porro per lungo e ricavare delle strisce larghe 1 cm circa e scottare porro in acqua bollita fino a quando non si piega con facilità. Preparare la farcia montando la ricotta con una frusta e dell’olio a filo, fino ad ottenere una crema.
Dopo aver sbollentato gli spinaci, strizzarli, tritarli finemente ed amalgamarli con la crema di ricotta, quindi aggiungere il grana, sale, pepe e la noce moscata.
Farcire i paccheri e metterli in una cocottina monoporzione a gruppi di 4.
Legarli accuratamente con la striscia di porro e irrorarli con la besciamella.

Spolverare di Parmigiano grattugiato ed infornare a 200° per 15/20 minuti.
Servire caldi nella loro cocottina.

PAGNOTELLE DI ZUCCA E NOCI

Perché il pane non può mancare sulle nostre tavole, altrimenti come si fa a fare la scarpetta?! Invece dei classici panini al latte, mettiamoci all’opera e impastiamo queste piccole pagnotte alla zucca e noci, mi raccomando, lasciate lievitare per bene!

Panini

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Ingredienti:

  • Zucca BIO – Cassani Alberto, 500 gr
  • Zucchero, 75 gr
  • Noce moscata, 2 grattate
  • Burro – Santa Mart, 50 gr
  • Lievito di birra, 15 gr
  • Sale fino, 2,5 gr
  • Noci sgusciate – La Caiella, 75 gr
  • Farina manitoba, 500 gr
  • Uova – Cascina Pizzo, 3
  • Acqua q.b.

Procedimento:

Lessare la zucca per circa venti minuti, quando ben cotta lasciare raffreddare, scolarla bene e frullarla nel mixer. Disporre a fontana la farina, nel buco centrale unire il lievito, in un angolino il sale, in un altro lo zucchero, iniziare a dare una mescolata, rifare il buco centrale e aggiungere le uova sbattute ed il burro, continuando ad impastare leggermente, incorporate tutti gli altri ingredienti iniziando dalla zucca frullata. Aggiungere acqua tiepida per ottenere un impasto molto morbido quindi mettere a lievitare in un luogo caldo coperto con un canovaccio bagnato in acqua calda e ben strizzato, finché raddoppia di volume. Riprendere l’impasto e suddividerlo in pagnottine grandi quanto un’arancia. Rimettere a lievitare in luogo caldo (sempre coprendo il pane) per un’altra ora abbondante.
Scaldate il forno a 220°, aggiungere un pentolino d’acqua per creare umidità.
Infornare a forno ben caldo per 10 minuti
Poi, abbassare il forno a 180° per altri 35/40 minuti.

FILETTO DI MAIALE RIPIENO DI MELE E SPINACI

Quante cose da preparare per il pranzo di Natale, soprattutto perché non si vuole sfigurare davanti a parenti e amici pronti a bacchettare le eventuali “imperfezioni culinarie” e perché si vogliono proporre piatti particolari e originali. Un filetto di maiale ripieno sarà sicuramente apprezzato dagli amanti dei secondi di carne!

Filetto

danieladiocleziano.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Condite il pane grattugiato con la buccia di limone grattugiata e un trito di alloro e rosmarino. Sbucciate le mele, tagliatele le mele a piccoli cubetti. In una padella rosolare in poco olio il salame tritato con lo spicchio d’aglio e una foglia di alloro, unite le mele, sfumate con la birra, dopo una decina di minuti aggiungete gli spinaci lessati e tritati e portate il tutto a cottura. Al termine, eliminare lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro, regolare di sale e pepe e aggiungere un trito di prezzemolo. Al composto di mele ben asciutto incorporare il pane aromatizzato, stendere il composto su due fogli di pellicola trasparente, arrotolare gli estremi in modo da ottenere un salamino, che sarà il ripieno del filetto; porlo quindi a solidificare nel congelatore per almeno 45 minuti.
Aprite il filetto, battete la carne in modo da ottenere una fetta dallo spessore uniforme. Salate e pepate la carne dal lato interno, farcite con il composto di mele, legate il rotolo con dello spago da cucina, fatelo rosolare in una padella su una base di olio e erbe, poi aggiungete sale e pepe, sfumate con la birra e continuate la cottura a fuoco dolce per 15 minuti, terminate la cottura nel forno per altri 10 minuti a 120° . Lasciar riposare la carne per 15 minuti, poi tagliatela a fette.

CUBETTI DI PATATE E ZUCCA

Le patate come accompagnamento ai secondi di carne sono sempre le predilette, per variare un po’ il classico contorno, integriamo con dei cubetti di zucca, olio, sale e rosmarino ad insaporire il tutto. Facile, veloce e salutare, un piatto così colorato che porterà subito l’allegria in tavola.

Contorno

qb-quantobasta.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Privare la zucca e le patate della buccia e tagliarle a quadratini. Ricoprite una teglia con della carta forno, versate le patate e la zucca tagliata, irrorate il tutto con olio, sale e rosmarino tritato grossolanamente. Infornate a forno già caldo e lasciar cuocere per circa 20 minuti a 200°. A metà cottura mescolate.

FRULLATO AL KIWI, MELA E SEMI DI LINO

Si sa, il pranzo di Natale è sempre un trionfo di piatti, cibi e calorie, senso di pienezza e gonfiore prendono sempre più il sopravvento, ma, poiché alla fetta di panettone non si può rinunciare, prepariamoci a gustarlo, purificandoci dai sapori dei piatti precedenti con un frullato al kiwi e mele, in sostituzione del classico sorbetto al limone.

Frullato

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Ingredienti:

  • Kiwi, – La Caiella, 3
  • Mela – Cascina Pizzo, 1
  • Bacca di vaniglia, 1
  • Semi di lino, 1 cucchiaio
  • Acqua

Procedimento:

Pulire la frutta e tagliarla a pezzetti. Raschiare i semini della bacca di vaniglia.
Nella brocca del frullatore unire la frutta, la vaniglia e mezzo bicchiere di acqua (o latte), azionare e frullare. Se il composto risultasse troppo solido aggiungere altri liquidi, in base alla consistenza desiderata. Infine aggiungere i semi di lino schiacciati.

SEMIFREDDO DI RICOTTA E PANETTONE

Non è Natale se non si mangia il panettone, ma se volete proporlo in una forma rielaborata, potete realizzare un semifreddo con salsa di cioccolato, che potrete preparare anche qualche ora prima, godendovi per intero il pranzo senza passare tutto il tempo tra i fornelli.

Panettone
Ingredienti:
  • Ricotta vaccina – Fiordilatte, 200 gr
  • Zucchero integrale BIO, 500 gr
  • Uova tuorli – Cascina Pizzo, 2
  • Latte, 100 ml
  • Panna fresca, 100 ml
  • Panettone classico – Panificio Grazioli, 100 gr
  • Colla di pesce, 2 fogli
  • Marsala, 2 cucchiai
  • Cioccolato fondente, 50 gr
  • Panna fresca, 30 ml

Procedimento:

Bagnare il panettone con il latte. Montare la panna. Sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, aggiungere la ricotta, il panettone e mescolare bene sempre. Aggiungere al composto la gelatina ammorbidita in acqua fredda, strizzata e fatta sciogliere in un pentolino con il Marsala, aggiungere anche la panna montata, incorporandola delicatamente con una spatola. Mettere negli stampini di silicone e far raffreddare in freezer per un paio d’ore. Tirarli fuori dal freezer una ventina di minuti prima di servirli completandoli con una salsina al cioccolato preparata facendo sciogliere il cioccolato fondente con la panna fresca.

Ricette di Stagione – n.51

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Sandra, Federica, Arianna e Alice.

CAVATELLI DI SEMOLA AI CARCIOFI

I carciofi tanto amati per il loro sapore, quanto odiati per l’operazione di pulitura che richiedono, si prestano ad essere un condimento perfetto per riso e pasta. Provate questi cavatelli realizzati con l’apposito “rigagnocchi”: la loro forma raccolta e le righine in superficie rendono questa pasta ideale per raccogliere tutto il sughetto. Se proprio non volete cimentarvi con la pasta fatta in casa, preferite una buona pasta corta e rigata.

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sonoiosandra.blogspot.it

Ingredienti per i Cavatelli:

  • Farina di semola di grano dura rimacinato, 350 gr
  • Farina 0, 100 gr
  • Carciofi acqua, q.b.
  • Olio extravergine d’oliva – Santa Marta
  • Sale, un pizzico

Ingredienti per il condimento:

Preparazione:

Fate bollire l’acqua e aggiungete dei gambi di carciofi e anche alcune foglie più esterne, dopo 5 minuti, spegnete il fuoco e filtrate lasciando riposare e intiepidire.
Setacciate le farine insieme e impastate con l’acqua di carciofi e un filo d’olio, in modo da ottenere una pasta liscia ed elastica, lasciatela riposare una decina di minuti coperta da una pellicola trasparente. Formate dei rotolini con la pasta abbastanza sottili e tagliateli a pezzettini: rotolati poi sul rigagnocchi uno per uno e disponeteli su un canovaccio.
Prendete i carciofi puliti, privati della peluria interna, tagliati in 4 pezzi e lasciateli in ammollo nell’acqua con qualche goccia di limone. Pulite i gambi, utilizzando la parte interna per cuocere insieme agli altri pezzi dei carciofi.
Rosolate in una padella il prosciutto e i carciofi sgrondati dall’acqua, salate e pepate, aggiungete una bella spolverata di prezzemolo e uno spicchio d’aglio. Controllate di tanto in tanto se dovete aggiungere acqua per cuocere e portate a fine cottura.
Cuocete la pasta in una pentola di acqua salata e con una goccia di olio per 4/5 minuti da quando l’acqua ricomincia a bollire. Scolate e saltate dentro la padella dei carciofi. Spegnete e impiattate: finite di condire con un giro di olio.

CARPACCIO DI MELE E CARCIOFI

Un contorno fresco e leggero, ideale per accompagnare secondi di carne o da gustare in abbinamento a una buona mozzarella o burrata. Il trionfo del vegetarismo: insalata, carciofi, mele e noci, i protagonisti. Aggiungete del miele sopra per caramellare il tutto.

CarciofiMele

pandiramerino.blogspot.it

Ingredienti:

Preparazione:

Sbucciate il gambo dei carciofi già puliti, apriteli a metà ed eliminate la “peluria” al suo interno, metteteli in una ciotola con acqua e limone, per non farli annerire. Sbucciate le mele e mettetele, insieme all’insalata già lavata, nell’acqua dei carciofi.
Componete ogni piatto: fettine sottili di carciofi, di mele e insalata. Aggiungete i semi di zucca e le noci. Condite con scaglie di grana, olio d’oliva e miele.

CHEESECAKE ALL’ARANCIA

La Pasticceria americana in questi ultimi tempi è di grande voga, corsi, strumenti… un vero business! Noi che amiamo la buona cucina mediterranea con ingredienti sani e genuini, vogliamo proporvi una rivisitazione all’italiana della cheesecake: una torta estremamente cremosa e delicata, ideale per un fine pasto impegnativo, grazie alla sua freschezza e alla nota acidula dell’arancia.

AranciaCapecake.JPG

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Ingredienti per la base:

Ingredienti per il ripieno:

Preparazione:

Preparare la base, passando al Mixer i biscotti riducendoli in polvere, quindi aggiungere il burro fino ad ottenere un impasto omogeneo. Distribuire il composto in maniera compatta sul fondo della tortiera precedentemente imburrata e rivestita con carta da forno e cuocere in forno per 10 minuti per 180°. Una volta cotta e raffreddata la base, spennellare con l’albume.
Preparare il ripieno: unire in una ciotola la crescenza, la panna, lo zucchero e mescolare, quindi aggiungere le uova precedentemente sbattute. Aggiungere al composto il succo e la scorza dell’arancia, mescolare, fino ad ottenere una crema e distribuire sulla base di biscotti in maniera uniforme e cuocere in forno per 1 h e 45 minuti a 140°. Una volta cotta, lasciare raffreddare e mettere in frigorifero per almeno 6 ore.
Versare sulla torta uno strato di marmellata appena scaldata e servire una volta rappresa.

CONFETTURA DI KIWI PROFUMATA AL LIMONE

Il buongiorno si vede dal mattino! Quindi iniziamo bene la giornata con un buona e sana colazione: caffè o latte con qualche fetta biscottata o del pane tostato coperti da uno strato di confettura fatta in casa. Fate una scorpacciata di pectina realizzando questa confettura di kiwi con limone e bucce di mele. Un gradevole profumo inebrierà anche la casa. Buon risveglio!

ConfetturaKiwi

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Ingredienti:

  • Kiwi, – La Caiella, 2 kg (peso dei kiwi già puliti)
  • Zucchero di canna, 800 gr
  • Limone BIO – Agricola Bionvio, 2
  • Mele BIO – Cassani Alberto, 2

Preparazione:

Sbucciare e tagliare i kiwi a pezzetti molto piccoli. Lavare le mele e toglierne la buccia lasciandola intera. In una pentola grande mettere i kiwi, le mele grattugiate, la buccia intera delle mele, lo zucchero, il succo filtrato dei limoni e la scorza grattugiata. Portare ad ebollizione la confettura e poi cuocere per circa due ore. Eliminare infine la buccia della mela. Preparare i vasetti, lavandoli e sterilizzandoli, e poi invasare la confettura calda. Chiudere ermeticamente e capovolgere i barattoli fino al completo raffreddamento.