La Giornata Mondiale della Biodiversità

Oggi si celebra la Giornata Mondiale delle Biodiversità, istituita dalle Nazioni Unite, questo documento rappresenta lo strumento legale internazionale per “la conservazione della diversità biologica, l’uso sostenibile delle sue componenti e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche” ed è stato ratificato da 196 nazioni.

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Abbiamo deciso di celebrare questa giornata così importante e cara per noi con tanti prodotti… partiamo con la carrellata ma attenzione: può creare acquolina in bocca!

Pomodoro cherry mix BIO

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Il cibo è per prima cosa contaminazione di culture e storia. E meno male! Non avremmo altrimenti i pomodori, cibo icona della cultura mediterranea, italiana in particolare, ma di origine sud americana. Il pomodoro è tra gli ortaggi più apprezzati e consumati, nelle sue mille varianti. Il ciliegino, dalla tipica forma a grappolo e rotondo è un pomodorino sodo e ben maturo, ottimo in insalata, ancora di più come base per un buon sugo. Questa versione multi colore è perfetta per le insalate

Asparagi brutti ma buoni

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Elogio dell’imperfezione! Questi asparagi sono belli perché non sono uguali tra loro, di lunghezza differente, di diametro e consistenza variabile, quindi magicamente diversi! L’industria ne farebbe uno scarto, noi un valore da conoscere, apprezzare, mangiare e amare. L’unica similitudine con i cugini dritti e perfetti è il gusto! Buonissimi allo stesso livello, quindi perfetti per animare i nostri piatti di primavera.

Zucchine con fiore

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Questa piccole zucchine con tanto di fiore attaccato sono una piccola eccellenza, firmata interamente dai Fratelli Scotti, alle porte di Milano, nella propria cascina. Si gustano appena scottate, come le normali zucchine, ma sono buonissime anche crude o fritte a modi tempura.

Barbabietole rosse con foglie BIO

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Le barbabietole sono un tubero in disuso che appartiene alla tradizione popolare. Si gustano in minestra o semplicemente bollite e condite in insalata o saltate in olio e burro. Una simpatica e insolita alternativa alle patate, per giunta meno caloriche, più ricche di fibra e altamente diuretiche!

Cipolla rossa

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Potente, diffidente, ostile, unica. La cipolla non lascia di certo indifferenti. La sua anima pungente la rende un bulbo estremamente caratterizzante, base irrinunciabile di preparazioni di ogni sorta: da soffritti, sughi, arrosti, ma anche, perché no, cruda in insalata, oppure trasformata in marmellata. Varietà, colori, forme di ogni sorta. Dalla rossa di Tropea, alla bianca, alla bionda, alle più strampalate di cui è ricco il territorio nazionale.

Scopri la nostra vetrina della biodiversità

4 verdure di primavera

La primavera è esplosa nel senso vero del termine. Da un giorno all’altro, dopo le abbondanti piogge di inizio mese, eccoci a godere del primo caldo e della ricchezza di colori delle fioriture. I profumi trionfano e di giorno in giorno si amplificano regalando positività e buon umore.

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La primavera è la stagione della rinascita e della scoperta, ma anche quel momento intermedio che fa correre le nostre menti alla calura estiva e ai bagni al mare… Ma andiamo con calma. Non perdiamo di vista le straordinarie sfaccettature di questa stagione con lentezza, cogliendo ogni singolo particolare. Solo e soltanto in primavera, per esempio, si può approfittare di alcune limitate testimonianze che arrivano dalle campagne primaverili… Non perdiamole di vista!

Ve ne raccontiamo alcune, tra le più originali.

BRUSCANDOLI

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Questo piccolo ortaggio o, per meglio dire, queste piccole erbe selvatiche, sono una prova di questo forte legame con la natura e di questo periodo dell’anno. Stiamo parlando degli apici vegetativi della pianta del luppolo selvatico che si raccolgono nei boschi o in campagna e sono ideali per realizzare frittate, minestre, risotti e quanto più vi piace. Cuociono in pochissimi minuti in padella con un dito d’acqua.

BARBA DEI FRATI

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Il nome è già di per sé interessante. Questa insolita verdura, detta anche agretti, lischi o roscano, è una delle icone della primavera. Si gustano per pochissime settimane, appena scottati in acqua o anche direttamente in padella, perfetti come contorno o anche come condimento per gli spaghetti. Sono dolcissime!

BORRAGINE

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Depurativa, antiossidante, disintossicante, ma soprattutto buona! La borragine è uno degli ingredienti essenziali della cultura gastronomica della Liguria. Rientra nella preparazione di ricette gustose della tradizione popolare. Buonissime le foglie passate in pastella e fritte, oppure sbollentate, saltate in padella e adoperate come contorno o ripieno per il fatidici “pansotti”.

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Il costoluto è una delle tante testimonianze di varietà di pomodoro, di cui il nostro paese è custode di un immenso patrimonio di biodiversità. Si tratta di un pomodoro compatto, turgido e croccante, pronto in primavera, anticipatore delle varietà più tradizionali dell’estate.

7 errori da evitare nella conservazione dei cibi

Sappiamo davvero dove collocare i prodotti nella nostra dispensa, per conservarli al meglio e far sì che preservino il più possibile la loro freschezza?
Quante volte sopraggiungono dubbi sull’integrità di alimenti che non abbiamo conservato correttamente? Capita un po’ a tutti, sia a coloro che bazzicano sporadicamente la cucina, ma anche ai più esperti.

Per questa ragione abbiamo stilato una serie di semplici consigli sulla corretta conservazione dei cibi, per evitare errori grossolani che ne compromettano integrità e sapore e per ridurre considerevolmente gli sprechi:

    • Non mettere in frigorifero banane, kiwi o agrumi, perché si danneggiano: è corretto invece conservarli a temperatura ambiente. Neanche i pomodori amano il frigorifero. È una pratica molto comune, ma le basse temperature inibiscono il processo di maturazione dei pomodori, facendo perdere loro sapore, profumo e consistenza
    • Broccoli, carote, cavoli, finocchi, asparagi, limoni e gli ortaggi a foglia verde vanno invece conservati in frigorifero, ma si raccomanda di utilizzare sacchetti di carta per alimenti, che consentono la circolazione dell’aria, limitando condensa e umidità.
    • I formaggi freschi, la mozzarella e la ricotta vanno riposti in frigorifero, per gli altri tipi di formaggio invece la cantina è il luogo d’elezione, perché è dotata della giusta temperatura e perché consente anche una corretta areazione. E poi mai avvolgere alcun tipo di formaggio nella pellicola trasparente! Continua a leggere

Daikon: come lo cucino?

Il daikon è una radice di origine asiatica, alla vista si presenta come una grossa carota bianca, il suo sapore è delicato, la sua consistenza croccante e le sue proprietà benefiche e nutritive innumerevoli. Il daikon infatti, è molto ricco di sali minerali, vitamina B, C e fibre ed è un ottimo alleato nel processo di dimagrimento grazie alle sue proprietà diuretiche e drenanti.

Daikon

Nella tradizione culinaria giapponese il daikon ricopre un ruolo di spicco, come ingrediente principale, come contorno oppure come semplice guarnizione dei piatti.  Anche in Italia si sta ritagliando il suo spazio nella dieta di molti. Infatti è un prodotto molto versatile che può essere consumato crudo (grattugiato come fosse una carota) oppure stufato in padella, al vapore o in forno insieme ad altre verdure.

Oltre a queste versioni più basiche, nel periodo invernale, il daikon è ottimo anche gustato nelle zuppe. Ecco la nostra preferita… unica raccomandazione per la riuscita della ricetta? Scegliere un daikon 100% italiano 🙂

Crema di daikon e patate 

Ricetta daikon

INGREDIENTI

  • 2 grosse patate
  • mezza radice di daikon
  • 1 piccola mela gala
  • 4 fette di pane ai cereali
  • 1 piccolo cespo di radicchio rosso
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 piccolo scalogno
  • q.b sale
  • q.b pepe
  • q.b granella di nocciole tostate
  • q.b brodo vegetale (carota sedano cipolla)

PREPARAZIONE

Preparate il brodo vegetale express mettendo sul fuoco carota, cipolla e sedano coperti di acqua salata. Lasciate che inizi a bollire.Intanto pulite le patate e il daikon, tagliateli a pezzi grossolani. Fate lo stesso con la mela, e sbucciate lo scalogno.

In una casseruola a bordi alti versate metà dell’olio, unite lo scalogno e lasciatelo rosolare appena. Aggiungete anche le verdure tagliate a grossi tocchi e la mela, lasciate che prendano temperatura e coprite con il brodo bollente. Fate cuocere per circa 25 minuti, fino a che le verdure saranno morbide. Aggiustate di sale e pepe e passate con un mixer a immersione.

Nel frattempo pulite il radicchio e tagliatelo sottile. Scaldate una padella antiaderente, e fateci tostare le fette di pane tagliate a cubetti. Togliete il pane, unite l’olio rimasto e versateci il radicchio: fatelo saltare velocemente, giusto il tempo che si scaldi e ammorbidisca. Versate la zuppa nelle ciotole e servite con il pane, il radicchio e la granella di nocciole.

Assapora tutto il gusto del Daikon italiano di Cortilia

 

 

 

Riparti con leggerezza con i kit detox di Cortilia!

Dopo i pranzi natalizi, i brindisi di Capodanno e gli ultimi dolcetti della Befana, non c’è niente di meglio che concedere al nostro organismo un periodo di tregua, per aiutarlo a depurarsi e per tornare a sentirsi leggeri e in forma.

In nostro soccorso arriva Cortilia,  piattaforma online per l’acquisto di prodotti agroalimentari, per la cura della casa e della persona, con la sua nuova proposta di kit detox, comodamente recapitati a domicilio nel giorno e nella fascia oraria prescelta.

Sono ben sette i kit detox in vendita su Cortilia, tutti contenenti frutta e verdura di stagione che, se combinate tra loro in centrifugati, estratti o semplici insalate, donano numerosi effetti benefici all’organismo: da quello depurativo e disintossicante, a quello energizzante, tonificante o preventivo delle malattie stagionali.

Parola d’ordine: “Rigenerarsi!”.

kit detox classico cortilia

Kit Detox Classicokiwi, limoni, clementine e mele. È importante consumare frutta di stagione tutti i giorni, anche in inverno. Ecco il kit base di depurazione proposto da Cortilia per creare gustose e salutari bevande affidandosi ai poteri rigeneranti della frutta, che con i suoi minerali e vitamine, rende l’organismo più forte e aiuta a eliminare le tossine.kit detox radice cortilia

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Inverno: tutt’altro che una stagione monotona per gli ortaggi

La brina e il gelo che “colorano” di freddo le nostre campagne e il riposo a cui i terreni sono costretti in vista delle semine e del periodo primaverile, non frenano la gamma e la ricchezza dei prodotti dell’orto.

Siamo lontani dall’abbondanza estiva, ma la timidezza di questo periodo non impedisce alle verdure a foglia di essere a disposizione per squisiti contorni o minestre di ogni sorta. Spinaci, coste, cime di rapa, catalogna, puntarelle sono all’ordine del giorno… Per non dimenticare il magico mondo dei cavoli, nelle più infinite sfaccettature: cavolfiore, broccoli, cavolo nero, cavolo cappuccio. Le insalate verdi sono disponibili grazie alle serre, mentre in campo aperto è il turno dei radicchi.

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L’inverno è anche il periodo della dispensa, con ortaggi e tuberi che si conservano e permettono una lunga conservazione: patate, carote, rape, topinambur, cipolle, porri, barbabietole.

Nella stagione fredda non manca poi il dialogo con le aziende agricole del Sud Italia, pronte a sostenere il Nord con produzioni di eccellenza. E’ il caso degli straordinari carciofi che arrivano freschi tutti i giorni da aziende agricole selezionate.

Bentornato Autunno!

zucche, cascina

I nostalgici delle tintarelle estive, di ombrelloni, creme solari e gelati trionfali, non si sentano abbandonati, ma si preparino alla bellezza di quella che è, a pari livello della precedente, una stagione straordinaria.

L’autunno è magico, magici sono i suoi colori, ma anche l’aria, la luce, i suoni e i rumori. Magico è ciò che dalla terra e dalle campagne emerge in questo periodo dell’anno, caratterizzato da un lento e graduale ritiro dell’energia della terra, ma al tempo stesso da abbondanza e dagli ultimi sospiri di calore.

Insomma è una stagione bellissima che prepara alla quiete dell’inverno, di cui è una sorta di primavera.

E’ in questi giorni, per esempio, che l’autunno ci regala prodotti come le zucche, dalle forme variegate e originali e dai nomi ancor più strampalati. Hokkaido, delica, berettina, spinosa, spaghetti, butternut, chioggia, mantovana e tante tante altre. Ci sono quelle ornamentali, meravigliose per dare brio alle nostre case.

Poi è il tempo delle varietà tardive dei frutti dell’estate, come le ultime pesche e prugne, ma anche peperoni e, se il caldo tiene, qualche zucchina e melanzana.

Il mondo delle insalate tenere delle stagioni passate cede il passo a radicchi, cicorie, pan di zucchero, scarola e catalogna.

E’ il momento giusto anche per il mondo dei cavoli, con verze, cappucci, cavolo nero.

La frutta è abbondante con mele e pere che ci accompagneranno per i prossimi mesi, ma anche fichi d’india, gli ultimi meloni, le prime castagne, in attesa di essere sostenute dal trionfale ingresso degli agrumi.