7 errori da evitare nella conservazione dei cibi

Sappiamo davvero dove collocare i prodotti nella nostra dispensa, per conservarli al meglio e far sì che preservino il più possibile la loro freschezza?
Quante volte sopraggiungono dubbi sull’integrità di alimenti che non abbiamo conservato correttamente? Capita un po’ a tutti, sia a coloro che bazzicano sporadicamente la cucina, ma anche ai più esperti.

Per questa ragione abbiamo stilato una serie di semplici consigli sulla corretta conservazione dei cibi, per evitare errori grossolani che ne compromettano integrità e sapore e per ridurre considerevolmente gli sprechi:

    • Non mettere in frigorifero banane, kiwi o agrumi, perché si danneggiano: è corretto invece conservarli a temperatura ambiente. Neanche i pomodori amano il frigorifero. È una pratica molto comune, ma le basse temperature inibiscono il processo di maturazione dei pomodori, facendo perdere loro sapore, profumo e consistenza
    • Broccoli, carote, cavoli, finocchi, asparagi, limoni e gli ortaggi a foglia verde vanno invece conservati in frigorifero, ma si raccomanda di utilizzare sacchetti di carta per alimenti, che consentono la circolazione dell’aria, limitando condensa e umidità.
    • I formaggi freschi, la mozzarella e la ricotta vanno riposti in frigorifero, per gli altri tipi di formaggio invece la cantina è il luogo d’elezione, perché è dotata della giusta temperatura e perché consente anche una corretta areazione. E poi mai avvolgere alcun tipo di formaggio nella pellicola trasparente! Continua a leggere

Riparti con leggerezza con i kit detox di Cortilia!

Dopo i pranzi natalizi, i brindisi di Capodanno e gli ultimi dolcetti della Befana, non c’è niente di meglio che concedere al nostro organismo un periodo di tregua, per aiutarlo a depurarsi e per tornare a sentirsi leggeri e in forma.

In nostro soccorso arriva Cortilia,  piattaforma online per l’acquisto di prodotti agroalimentari, per la cura della casa e della persona, con la sua nuova proposta di kit detox, comodamente recapitati a domicilio nel giorno e nella fascia oraria prescelta.

Sono ben sette i kit detox in vendita su Cortilia, tutti contenenti frutta e verdura di stagione che, se combinate tra loro in centrifugati, estratti o semplici insalate, donano numerosi effetti benefici all’organismo: da quello depurativo e disintossicante, a quello energizzante, tonificante o preventivo delle malattie stagionali.

Parola d’ordine: “Rigenerarsi!”.

kit detox classico cortilia

Kit Detox Classicokiwi, limoni, clementine e mele. È importante consumare frutta di stagione tutti i giorni, anche in inverno. Ecco il kit base di depurazione proposto da Cortilia per creare gustose e salutari bevande affidandosi ai poteri rigeneranti della frutta, che con i suoi minerali e vitamine, rende l’organismo più forte e aiuta a eliminare le tossine.kit detox radice cortilia

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Bentornato Autunno!

zucche, cascina

I nostalgici delle tintarelle estive, di ombrelloni, creme solari e gelati trionfali, non si sentano abbandonati, ma si preparino alla bellezza di quella che è, a pari livello della precedente, una stagione straordinaria.

L’autunno è magico, magici sono i suoi colori, ma anche l’aria, la luce, i suoni e i rumori. Magico è ciò che dalla terra e dalle campagne emerge in questo periodo dell’anno, caratterizzato da un lento e graduale ritiro dell’energia della terra, ma al tempo stesso da abbondanza e dagli ultimi sospiri di calore.

Insomma è una stagione bellissima che prepara alla quiete dell’inverno, di cui è una sorta di primavera.

E’ in questi giorni, per esempio, che l’autunno ci regala prodotti come le zucche, dalle forme variegate e originali e dai nomi ancor più strampalati. Hokkaido, delica, berettina, spinosa, spaghetti, butternut, chioggia, mantovana e tante tante altre. Ci sono quelle ornamentali, meravigliose per dare brio alle nostre case.

Poi è il tempo delle varietà tardive dei frutti dell’estate, come le ultime pesche e prugne, ma anche peperoni e, se il caldo tiene, qualche zucchina e melanzana.

Il mondo delle insalate tenere delle stagioni passate cede il passo a radicchi, cicorie, pan di zucchero, scarola e catalogna.

E’ il momento giusto anche per il mondo dei cavoli, con verze, cappucci, cavolo nero.

La frutta è abbondante con mele e pere che ci accompagneranno per i prossimi mesi, ma anche fichi d’india, gli ultimi meloni, le prime castagne, in attesa di essere sostenute dal trionfale ingresso degli agrumi.

Primavera: cosa mangiare per rispettare i ritmi della stagionalità

Le giornate si allungano e le nostre tavole si colorano: questo è il più chiaro segnale che finalmente è arrivata la tanto attesa primavera.
Volgendo l’occhio ai prodotti agricoli, vediamo le nostre campagne ricche di novità, anche se tanto deve ancora arrivare (chi di voi non è impaziente di gustare le ciliegie? Noi lo siamo!)

Come molti di voi sanno, per aiutarci a rispettate i ritmi della stagione anche a tavola, abbiamo pensato a uno strumento utile e simpatico che tutti possono tenere in cucina: la fisarmonica della stagioni, un volantino che aiuta a orientarsi e consumare  i prodotti che le nostre campagne ci offrono!

Ma cosa dice la fisarmonica?

fisarmonica2R

Ecco finalmente le fragole, gli asparagi,  le zucchine,  i piselli, le fave, i bruscandoli, il cicorino da taglio e tanto altro. Per semplificare abbiamo raccolto qui tutte le new entry primaverili!

Archiviato il periodo di cavoli e verdura  da consumare stracotte e calde fumanti, ora è la volta di tarassaco, erbette, dei famosi e rari agretti – conosciuti anche come barba dei frati, del cicorino e della borragine. La primavera è anche la stagione dei germogli e delle prime insalatine, quelle tenere, fresche e gustose.

Ma per i nostalgici dei frutti invernali, non dimentichiamo che siamo all’inizio della stagione, quindi per un po’ ci guideranno nel cambio di stagione le ultime arance i carciofi e le mele.

Per gli amanti dei fornelli ecco una selezione delle ultimissime ricette di stagione:

Crostoni con piselli e prosciutto

piselli rid (4 di 4)

Spaghetti con crema di avocado

riridotte (18 di 18)

Tiramisù di yogurt alle fragole 

tiramisu rid (3 di 4)

E’ arrivato il gelo, quello pungente!

Lo sanno bene i nostri agricoltori e gli orticoltori di tutta Italia colpiti da neve e ghiaccio con difficoltà oggettive ad entrare nei campi e raccogliere i prodotti di questa stagione. Come è noto, molti dei prodotti oggi non più disponibili nelle campagne del nord, arrivano dal sud, grazie a sinergie dirette con agricoltori di Lazio, Puglia, Sicilia, Abruzzo, zone quindi generalmente caratterizzate da una situazione climatica più clemente… Ma proprio in queste regioni che si sono concentrate le problematiche meteorologiche.
Nulla di strano, se ci pensiamo. Il freddo è una caratteristica e un requisito di questo periodo dell’anno. Pertanto non stupiamoci di fronte a qualche inevitabile disagio che incontreremo in questi giorni.

ortaggi-invernali

Per esempio, prodotti come broccoli, cime di rapa, catalogna, cavolfiori, costine, erbette varie, finocchi, prezzemolo vivono momenti difficili, con scarsa disponibilità di prodotto e di conseguenza prezzi che aumentano. Alcuni di questi ortaggi sono momentaneamente scomparsi dal nostro store, per dare la giusta tregua agli agricoltori e ripartire quando i tempi della natura e dell’agricoltura lo consentiranno. Ristoriamoci con i prodotti meno impattati dal freddo, quelli in natura più stabili e adatti alla conservazione. Il riferimento va a patate, carote, verze, zucche, carciofi (in particolare quelli della Sardegna, regione risparmiata dall’ondata di gelo).

Siate fiduciosi!

I colori dell’estate

Oggi è San Giovanni e da qualche giorno è iniziata l’estate! Questa data coincide con il periodo del solstizio di estate, il punto in cui il sole raggiunge il suo massimo punto di declinazione, ma anche il momento di inizio della raccolta del grano, nonché occasione di feste conviviali per moltissimi paesi e città. Per molti è una notte magica di riti e usanze come quella di preparare il famoso nocino (il liquore a base di noci) o guardare le stelle. E’ il periodo che segna l’inizio della conclusione della stagione delle ciliegie con l’arrivo del noto “giuanin”, il piccolo vermetto che entra nel frutto ormai a fine ciclo produttivo. E tanto altro ancora…

Per noi è l’occasione per fare il punto su questa stagione estiva finalmente avviata, dopo il periodo dei “monsoni” e delle “piogge tropicali” di questo pazzo giugno. Ecco il caldo, sinonimo di estate e di voglia di vacanza, ma anche ingrediente essenziale per veder consolidare le produzioni agricole nelle nostre campagne.
La timidezza climatica delle settimane precedenti ha fatto tardare un pochino tanti raccolti, ma oggi possiamo ritenerci pronti ad accogliere i più svariati colori dell’estate.
Pomodori, melanzane, i primi peperoni, zucchine di ogni forma, abbondanti insalate e ovviamente la frutta.

Estate

Su questa soffermiamoci un attimo. I frutti della tarda primavera hanno patito le avversità atmosferiche e possiamo dire che non hanno da ricordare questa annata come una delle più gloriose… anzi! La sofferenza ha trionfato su fragole e ciliegie. Decisamente più roseo il mondo della frutta estiva: albicocche, pesche e le prime prugne abbondano nei nostri mercati. Dicasi lo stesso per i meloni che, salvo qualche grandinata qua e là, sono ottimi.

Grandi aspettative per le angurie, l’uva e i fichi che aspettiamo fiduciosi per sprofondare insieme nella bellezza dell’estate!

  

Rare e preziose: le ciliegie del 2016

Le ciliegie sono un frutto annuale eppure negli ultimi anni sembra essere diventata un prelibatezza un po’ troppo rara e preziosa. Chi ha un minimo di memoria sulle annate precedenti ricorderà infatti che il 2014 è stato un anno terribile per questo straordinario frutto primaverile. Complice il freddo e le abbondanti piogge in fioritura, tali da aver compromesso l’intera stagione. Per effetto contrario, il 2015 è stato un millesimo meraviglioso, con abbondanza e qualità.

Eccoci nel 2016, un anno che – ainoi! -, riprende le sembianza di due anni fa. Sebbene sia ancora presto per gettare la spugna, le ciliegie di quest’anno hanno risentito delle piogge degli ultimi giorni e per questo non sono disponibili in quantità. La Puglia, in particolare, nelle zone a nord vocate per la cerasicoltura, ha subito i danni di una violentissima grandinata proprio qualche giorno fa. Il prezzo è così aumentato vertiginosamente. Un po’ di qualità la si ritrova sulle ciliegie del Veneto e qua e là per la Penisola dove il cattivo tempo di queste settimane non ha lasciato il segno.

ciliegiecrop

Insomma, non aspettiamoci grandi quantità per l’annata 2016, ma concediamoci comunque il “lusso” di fare una sana scorpacciata, prima dell’arrivo – secondo i detti popolari – del famosogiuanin, il vermetto che entra nelle ciliegie verso la fine di giugno in concomitanza con la ricorrenza di San Giovanni, e che segna la fine della stagione di questo straordinario frutto.