Tranquilli e protetti sotto il sole

Con l’arrivo della bella stagione Cortilia, ha ampliato la gamma di prodotti per la cura della persona con quattro creme solari per chi vuole esporsi al sole in maniera sicura e utilizzando prodotti naturali, che rispettano l’equilibrio della pelle, senza conservanti sintetici.

I prodotti del marchio Bjobj sono stati selezionati e introdotti sul sito di Cortilia in virtù dell’attenzione che l’azienda pone nella loro realizzazione: sono composti da materie prime di origine naturale, con certificazione biologica che tutela il metodo di coltura. Le creme solari Bjobj presentano differenti fattori di protezione, nel rispetto dell’esposizione al sole di tutti i tipi di pelle.

Crema solare BIO 15 SPF – Una crema solare a fattore di protezione medio, ideale per chi parte da una carnagione già abbronzata. Grazie alla sua composizione, arricchita con olio di mandorle dolci, lino, cocco e argan di origine biologica, ha proprietà emollienti ed idratanti. Ricca in vitamina E permette di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cutaneo.

Crema Solare BIO 30 SPF – crema solare a fattore di protezione alto, è ideale per chi ha una pelle chiara e particolarmente sensibile. Grazie alla sua composizione, arricchita con olio di mandorle dolci, lino, cocco e argan di origine biologica, ha proprietà emollienti ed idratanti. Contiene, inoltre, estratto di carota che dona alla pelle, nei giorni successivi dall’esposizione, una colorazione dorata e uniforme.

Crema Solare Bimbi BIO 50 SPF – Con il suo fattore di protezione elevato, la crema è ideale per la protezione della pelle dei più piccoli. Grazie alla sua composizione, arricchita con olio di argan, jojoba e lino da agricoltura biologica, ha proprietà emollienti ed idratanti. Contiene calendula, malva e bisabololo dalle proprietà emollienti e calmanti. Non contiene profumi.

Crema Doposole BIO – Crema idratante doposole lenitiva, specifica per restituire morbidezza e idratazione alla pelle affaticata dal sole. Ricca di sostanze nutrienti, come il burro di karitè, aloe e l’argan biologico, ha un effetto elasticizzante e nutriente. Contiene inoltre calendula e vitamine E, fondamentali per il mantenimento dell’abbronzatura una volta tornati a casa.

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I colori dell’estate

Oggi è San Giovanni e da qualche giorno è iniziata l’estate! Questa data coincide con il periodo del solstizio di estate, il punto in cui il sole raggiunge il suo massimo punto di declinazione, ma anche il momento di inizio della raccolta del grano, nonché occasione di feste conviviali per moltissimi paesi e città. Per molti è una notte magica di riti e usanze come quella di preparare il famoso nocino (il liquore a base di noci) o guardare le stelle. E’ il periodo che segna l’inizio della conclusione della stagione delle ciliegie con l’arrivo del noto “giuanin”, il piccolo vermetto che entra nel frutto ormai a fine ciclo produttivo. E tanto altro ancora…

Per noi è l’occasione per fare il punto su questa stagione estiva finalmente avviata, dopo il periodo dei “monsoni” e delle “piogge tropicali” di questo pazzo giugno. Ecco il caldo, sinonimo di estate e di voglia di vacanza, ma anche ingrediente essenziale per veder consolidare le produzioni agricole nelle nostre campagne.
La timidezza climatica delle settimane precedenti ha fatto tardare un pochino tanti raccolti, ma oggi possiamo ritenerci pronti ad accogliere i più svariati colori dell’estate.
Pomodori, melanzane, i primi peperoni, zucchine di ogni forma, abbondanti insalate e ovviamente la frutta.

Estate

Su questa soffermiamoci un attimo. I frutti della tarda primavera hanno patito le avversità atmosferiche e possiamo dire che non hanno da ricordare questa annata come una delle più gloriose… anzi! La sofferenza ha trionfato su fragole e ciliegie. Decisamente più roseo il mondo della frutta estiva: albicocche, pesche e le prime prugne abbondano nei nostri mercati. Dicasi lo stesso per i meloni che, salvo qualche grandinata qua e là, sono ottimi.

Grandi aspettative per le angurie, l’uva e i fichi che aspettiamo fiduciosi per sprofondare insieme nella bellezza dell’estate!

  

Beviamoci la frutta!

pesche

L’estate è il mese dell’abbondanza. Verdura a più non posso, alberi stracarichi, frutta a go go… Tutto un Ben di Dio che spesso si fa fatica a gestire. Da qui l’inventiva contadina di trasformare il tutto in conserve e trasformati.

Succhi, nettari, polpe sono un esempio riuscito di ciò che il macro mondo della frutta può dare. Squisite bevande di grande valore che rappresentano una soluzione ideale per godere delle virtù nutrizionali della frutta. Un mondo, come si sa, che è pieno di soluzioni molto spesso mediocri e di bassa qualità.

Il mondo Cortilia, invece, propone artefatti di altissimo livello qualitativo, realizzati a partire da frutta biologica di prima qualità a cui è aggiunta poca acqua e un briciolo di zucchero. Zero compromessi, dagli aromi artificiali, a coloranti e conservati. Niente frutta essiccata, concentrata. Solo essenzialità.

smoothieMa facciamo un po’ di chiarezza per meglio avventurarsi in questo mondo.

Col termine succo di frutta si identifica il prodotto risultato della sola spremitura di frutta. Il succo di frutta è sempre 100% frutta, senza zuccheri e acqua aggiunte. Non tutti i frutti, ovviamente, si adattano alla produzione di succhi di frutta, per via della consistenza. I succhi di frutta più comuni sono quelli di mela, ananas e arancia. Un esempio? Il succo di frutta di mele antiche BIO del Frutto Permesso

E’ bene tener presente che dietro a questa dicitura ci sono anche prodotti realizzati partendo da frutta concentrata, disidratata in cui viene ricostruita la composizione del frutto originaria aggiungendo l’acqua.

Lo zucchero può essere inserito solo eccezionalmente e comunque andando a specificare in etichetta la dicitura “zuccherato”.

Altra tipologia è il nettare di frutta, in cui la percentuale di frutta è inferiore per via dell’aggiunta di acqua e zucchero. Aggiunte che non devono essere demonizzate per definizione. Occorre considerare che la polposità di alcuni frutti non consentono la spemitura in purezza, quindi l’aggiunta di acqua è inevitabile per la riuscita per prodotto. Fondamentale è leggere la percentuale (minimo 50%). Generalmente, il nettare di frutta, viene anche chiamato “succo e polpa”. Un esempio? Il succo e polpa di albicocche BIO del Frutto Permesso

News dagli agricoltori _ Cascina Caiella

Eccoli i fratelli Andreoni dell’azienda Caiella…. nel pieno della stagione delle Pesche.

L’annata – ce lo confermano anche loro – non è certamente delle più facili… La pazza primavera ha influito non poco sulla quantità e sulla qualità dei frutti…

Eppure, archiviato il periodo buio delle ciliegie, ora ci si gode le pesche, comunque belle, buone e piene di gusto, quantitativamente non abbondanti, ma abbastanza per strafogarsi di macedonie, fruttati, sorbetti, gelati o per preparare una splendida confettura.

L’azienda è specializzata proprio nella produzione di frutta (ricorderete le fragole profumate che hanno arricchito la vostra dieta il mese scorso?). Non mancano alcuni tunnel e coltivazioni all’aperto di ortaggi estivi, come pomodori, cetrioli, fagiolini, qualche insalata e una marea di prezzemolo!

Il tutto mentre le risaie (non possono mancare in questa zona di confine tra le province di Milano e Pavia) sono colme d’acqua.

Un accenno al frutto dell’anno, disponibile per pochi giorni ancora: i mirtilli…. la stagione piovosa è stata profittevole… mai come quest’anno – lo dicono proprio Gianfranco e Giuseppe Andreoni – se ne sono visti così tanti… e belli.