Zenzero: tutto quello che c’è da sapere

Lo zenzero non è certamente un prodotto di cui rivendicare campanilismo produttivo, tanto più appartenenza alle filiere agricole locali, eppure di questo prodotto oggi non si può fare proprio a meno. Questa intrigante radice è diventata parte della nostra cultura alimentare. Ottimo grattugiato in insalata, bollito in acqua come decotto, impiegato in associazione alla frutta per centrifugati o estratti. Per chi ama osare, anche in cucina.Zenzero cortilia

PROPRIETÀ E BENEFICI
Infinite le proprietà dello zenzero. Proviamo a citarne alcune: tonico, stimolante, digestivo, può contribuire a ridurre le infiammazioni di varia natura, ha azioni antipiretiche e disinfettanti… Inoltre è buono: la sua pungenza e piccantezza danno freschezza e stimolano il palato. Ma non solo. Può essere d’aiuto per tenere lontane nausea e vertigini, contro mal di mare e mal d’auto. Nella medicina orientale è impiegato come valido alleato nel trattamento dell’influenza e come protettivo della mucosa gastrica. Come se non bastasse, lo zenzero fresco rappresenta anche un valido aiuto per combattere l’alitosi, grazie alle già citate proprietà digestive in grado di contrastare la fermentazione batterica. Da non dimenticare le proprietà brucia-grassi e brucia-calorie.

COME PULIRE LO ZENZERO FRESCO
Ecco brevi ed essenziali suggerimenti per preparare lo zenzero e ottimizzare ogni singolo angolo di questa entusiasmante radice. Per evitare sprechi, taglia solo il pezzo di zenzero fresco che ti serve per la preparazione della tua ricetta. In questo modo potrai conservare più a lungo la parte restante e riutilizzarla per le preparazioni successive (la buccia servirà a farlo mantenere più a lungo). A questo punto affidati ad un semplice pelapatate per rimuovere la buccia esterna del pezzetto selezionato, evitando di intaccare la “polpa” interna. Infine puoi scegliere se tagliarlo a dadini, ridurlo a fettine sottili o semplicemente grattugiarlo.

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