Geomercato su alfemminile.com

Donne smart/ La tecnologia per una spesa intelligente ed economica

alfemminile presenta, in collaborazione con Silvia Vianello, la rubrica bisettimanale Donne Smart: tecnologia, innovazione, lavoro, marketing e comunicazione con sguardo femminile. Il quarto appuntamento è dedicato alle applicazioni utili per risparmiare sulla spesa di tutti i giorni. 
Ogni giorno spendi più di quanto vorresti? Vorresti cercare di ridurre i tuoi consumi nel fare la spesa? Come confrontare gratuitamente online su siti web, o tramite app, i prezzi dei supermercati? Quali le offerte più vantaggiose? Come creare agevolmente la lista della spesa? Qual è il punto vendita più vicino con i prodotti di marca più conveniente? Come acquistare direttamente dal produttore? Come scoprire se i prodotti sono freschi e se la frutta e la verdura sono maturi?

La tecnologia viene a supporto delle Donne Smart con tutta una gamma di servizi innovativi, pronti all’uso.
Ci siamo anche noi…

Geomercato su Radio Rai

Nella puntata di Don’t worry, be Oppy! dedicata alla sostenibilità  andata in onda il 13/03/2012 si parla anche di noi.

Ecco il podcast!

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-dcd314e9-39e3-47e4-8c11-d26df35e56ce.html

Geomercato su AgriNotizie

Filiera addio: e’ tempo di vendite online

Siti di cooperative o intermediari in stile eBay: con internet si abbattono le ultime barriere del commercio tradizionale

L’agricoltura è sempre più online, e il proliferare di siti web dedicati a questo settore lo dimostra. Non stiamo parlando solo dell’informazione, ma anche della vendita: per le piccole imprese agricole, in particolare, il commercio online si sta rivelando una preziosa fonte di guadagno.

Il comparto del vino, che da sempre in Italia è all’avanguardia rispetto agli altri settori agricoli, anche nel web è già consolidato per quanto riguarda il marketing e il commercio. Ma da qualche anno, la vendita su internet si è introdotta anche nelle altre aziende agricole. Il sito pioniere è stato BioExpress nel 2005, poi sono nati altri progetti molto interessanti come PortaNatura  e Geomercato; per non parlare di Facebook e Twitter, due social network molto utilizzati da agriturismi e piccole aziende agricole per promuovere i propri prodotti.

In generale, è il biologico il settore più rappresentato su internet, a dimostrare sia che l’agricoltore che sceglie la strada dell’impatto zero è anche quello più attento alle nuove forme di comunicazione, sia che il consumatore che si alimenta con cibo non trattato è il più propenso a utilizzare il web per compiere i propri acquisti. E così frutta, verdura, uova, carne e formaggi vengono sempre più venduti online e spediti direttamente a casa del cliente.

Se già la vendita diretta tradizionale ha sconvolto la filiera agricola, eliminando i passaggi tra produttore, distributore, fornitore, negozio e consumatore; internet ha eliminato un ulteriore ancoraggio: il luogo fisico in cui vendere i propri prodotti, che oggi vengono fotografati e messi online per essere venduti, risparmiando quei costi richiesti dai punti vendita (acquisto, affitto, manutenzione, eccetera).

Ovviamente, per avere successo occorre essere organizzati: solo in questo modo si possono replicare i traguardi di BioExpress, frutto degli sforzi di una cooperativa altoatesina di produttori di mele, che da quando si trovano online sono riusciti a raggiungere con i loro furgoni oltre 4000 famiglie sparse in tutto il nord Italia. Sperimentando i servizi di BioExpress, a partire da una semplice visita al loro sito web (www.bioexpress.it), si possono subito notare la funzionalità del sito e l’efficiente struttura organizzativa.

Ma non tutte le aziende agricole, ovviamente, possono permettersi delle risorse simili a quelle di BioExpress. Il futuro potrebbe allora essere rappresentato dai siti che fanno da intermediari, raccogliendo i prodotti delle varie imprese e portandoli all’attenzione dei consumatori: una sorta di eBay esclusivamente dedicata alla vendita diretta di alimenti. Un esempio è già online, e si tratta di Geomercato: qui il cliente sceglie il produttore anche in base alla zona di residenza, e acquista ciò di cui ha bisogno ricevendolo comodamente a casa. Da parte sua, il produttore si avvale pur sempre di un intermediario (Geomercato) che incassa una percentuale per il servizio, ma si tratta comunque di una filiera molto più leggera e flessibile rispetto al tradizionale percorso produttore-distributore-fornitore-supermercato-acquirente. Una filiera che presto potrà rappresentare il modello dominante di vendita diretta.

Qui l’articolo originale.