Combatto la crisi e mangio bene: è tempo di filiera corta

Secondo un’analisi di Eurisko, realizzata da Giuseppe Minoia e presentata oggi in un incontro organizzato a Milano dal settimanale Famiglia Cristiana, sono sempre di più le famiglie italiane che scelgono di acquistare alimentari a filiera corta, direttamente dai produttori.

Le motivazioni degli italiani sono molte: voglia di tradizione, di rispetto per l’ambiente e riscoperta del territorio. Tra gli altri elementi rilevanti, Minoia ha sottolineato come sempre più spesso ci sia il desiderio di coniugare qualità e prezzo di ciò che portiamo sulla nostra tavola. Anche il risparmio, dunque, entra in gioco nelle scelte d’acquisto, come è comprensibile in tempi di crisi.

Dalla ricerca emerge un dato evidente: gli italiani, nel fare la spesa, desiderano sempre più conoscere l’origine degli alimenti e la trasparenza dei passaggi dal campo alla tavola. Insomma, vogliono sapere cosa c’è dietro quello che si mangia.

Quale la soluzione proposta da Coldiretti Lombardia a questo bisogno? Una chiara etichetta d’origine su tutti i prodotti, una “carta d’identità” che garantisca i consumatori nella loro scelta e, allo stesso tempo, difenda le aziende agricole dai falsi o dai prodotti che usano nomi italiani pur provenendo dall’estero.

L’acquisto diretto dal produttore rimane, va detto, la migliore risposta alle necessità che si stanno palesando, nonché la più affidabile garanzia di freschezza e qualità.

Si alza l'Iva, attenzione ai furbi!

La manovra economica approvata per tentare di rinsaldare la salute dei conti pubblici italiani ha già avuto i primi effetti: dalla settimana scorsa, l’imposta sul valore aggiunto è passata, per quanto riguarda molti prodotti, dal 20 al 21%. Una decisione che costringerà i consumatori a tenere alta l’attenzione nel fare la spesa, secondo Coldiretti, perché c’è il rischio che il provvedimento generi un aumento dei prezzi immotivato.

I coltivatori chiedono, tramite comunicato, un monitoraggio dei prezzi: “Occorre vigilare perché l’aumento dell’Iva non sia l’occasione per speculare con aumenti di prezzo ingiustificati su beni indispensabili per i cittadini e le imprese, dalla benzina ad alcuni tipi di alimenti e bevande”. Bisogna insomma evitare che l’aumento dell’Iva si riversi con un “effetto valanga” sui portafogli degli italiani, come conseguenza di un innalzamento del prezzo di moltissimi prodotti lungo l’intera filiera produttiva, a partire dalla benzina.

L’allarme lanciato da Coldiretti è comprensibile: in Italia, mediamente, un pasto percorre circa 2 mila chilometri prima di giungere a tavola, viaggiando nell’86% dei casi su gomma; il rischio di aumenti è forte.

Come porsi al riparo dalle possibili slavine? Con la filiera corta, che consente di ridurre al minimo gli spostamenti delle merci e dunque contenere i prezzi.

In tempi di manovra, gli italiani mangiano a chilometri 0

Voi di che tavola siete? Irrinunciabili affezionati alle grandi marche che vi danno sicurezza oppure tra quelli cui piace soppesare ogni scelta, indagando le varie possibilità? Fedeli ai sapori ormai standardizzati o esploratori del gusto genuino?

A quanto pare se fate parte della seconda categoria e le vostre scelte vanno nella direzione di una riscoperta dei sapori tipici, locali e genuini, siete in buona compagnia.

Secondo i dati diffusi dalla Coldiretti, infatti, l’andamento del mercato conferma l’attenzione degli italiani per i prodotti tipici locali e a chilometro zero. Ma non solo, gli acquisti di prodotti biologici fanno la parte del leone registrando un balzo in avanti del 12%.

D’altra parte questa tendenza è coerente con il dato che vede l’Italia in testa alla classifica europea dei produttori di alimenti biologici per ettari di superficie coltivata e per numero di operatori certificati.

Pare proprio che a fronte della crisi strisciante, gli italiani stiano ricominciando ad apprezzare i prodotti provenienti dal loro territorio, virando i proprio comportamenti di consumo verso sistemi di produzione maggiormente sostenibili.

Il Frigo è Vuoto? Fai la spesa con Geomercato

Sei appena rientrata della vacanze e la vista del frigo ti ha rattristato?
Vuoi alleviare le tue sofferenze “del rientro” mangiano cibo fresco e gustoso?
E’ ora di cominciare a fare la spesa online con Geomercato di frutta, verdura carne e formaggio.
Da lunedì 5 settembre Geomercato riprendono le consegne della spesa a Milano e Provincia!
Ti aspettiamo!