Meal prep: come risparmiare tempo programmando la spesa e il menu settimanale

A volte, con i ritmi serrati della settimana lavorativa non c’è abbastanza tempo per fare la spesa con calma, per cucinare piatti sfiziosi e dedicarsi alla preparazione dei pasti della famiglia come si vorrebbe. Però una soluzione c’è! Un modo intelligente e zero-waste che permette di organizzare il menù settimanale familiare in anticipo e senza sprechi: il meal prep!

È un metodo molto semplice! Semplicemente si impegnano in cucina un paio d’ore del sabato o della domenica per preparare le basi per il menù settimanale che consumeremo poi dal lunedì al venerdì.

Il meal prep ti permetterà di organizzare la spesa razionalmente, di preparare in anticipo le basi per i pasti della settimana in maniera equilibrata, organizzata e veloce, di evitare di stare troppo tempo ai fornelli durante il giorno, di sprecare meno cibo e di mangiare piatti sfiziosi in poco tempo!

È sufficiente qualche ora in cucina nel fine settimana per avere 5 pranzi e 5 cene a disposizione per i giorni successivi!

Scopriamo insieme come: ecco il meal prep passo dopo passo!

mealglicerinia.jpg

1. DECIDI IN ANTICIPO IL TUO MENU SETTIMANALE. Sono a disposizione sul web diversi planner colorati e pratici scaricabili gratuitamente, perfetti per organizzare i pasti della settimana in anticipo, riducendo sprechi e perdite di tempo! Un bellissimo esempio sono i planner scaricabili di Stella Bellomo.

Inizia a compilare il tuo planner con i pasti della settimana che hai scelto giorno per giorno. Parti dalla colazione, segui con il primo spuntino, il pranzo (anche se mangi al lavoro è possibile organizzare un bento o una schiscetta sana ed equilibrata da portare con te), la merenda e infine la cena. Il tuo planner ti sarà utile anche per fare la spesa settimanale avendo ben chiaro cosa ti servirà e riducendo o magari azzerando del tutto gli sprechi alimentari e (qui sta il lato davvero sorprendente) senza mai più trovarti con la dispensa sfornita!

2. PROGRAMMA LA SPESA SULLA BASE DEL MENU SETTIMANALE. Prima di fare la spesa, scrivi su un foglietto quello che ti serve seguendo le ricette che hai scelto di preparare per la tua famiglia durante la settimana e fai la spesa on line su Cortilia. Puoi fare la tua spesa un giorno prima, comodamente a casa tua e la riceverai dove vuoi e all’orario più comodo per te.

3. FAI UNA SPESA IL PIÙ POSSIBILE ZERO-WASTE. Acquista i prodotti freschi nelle quantità che ti servono per la settimana: in questo il tuo planner ti sarà di grande aiuto. Ma fare una spesa zero-waste vuol dire anche pensare allo spreco non alimentare. Sapevi che fare la spesa su Cortilia ti aiuta a ridurre al minimo gli imballaggi che diversamente acquisteresti facendola al supermercato? Infatti, la maggioranza dei nostri prodotti hanno confezioni in carta, vetro o in materiali riciclabili. Inoltre non ci sono intermediari tra noi e i nostri produttori: questo fa sì che i prodotti impieghino poco tempo e poca strada per arrivare a casa tua, riducendo costi ed emissioni dovute al trasporto e garantendo sempre prodotti freschissimi!

4. CONSERVA BARATTOLI DI VETRO E CONTENITORI E ORGANIZZA LA DISPENSA. Fondamentale prima di iniziare a cucinare le basi del tuo meal prep è organizzare la tua dispensa in modo che tu abbia vasetti e contenitori ermetici adatti per poter conservare i cibi in frigorifero. Puoi riutilizzare i contenitori di vetro che ricevi con la tua spesa Cortilia!

5. PRENDITI DUE ORE DURANTE IL WEEKEND PER DEDICARTI AL MEAL PREP. A questo punto ci sei! Una volta che sai che cosa cucinare, che hai le materie prime per le tue ricette e i contenitori per conservarle, sei pronto per iniziare! Prepara tutte le basi per i pasti settimanali, cuocendo verdure, cereali, legumi, preparando gli impasti, le basi per torte salate o pasta fresca, i dolci, pane casereccio, ecc. e pulendo, lavando e asciugando bene frutta e verdura già pronta per l’uso.

6. ORGANIZZA IL FRIGORIFERO! Non ti resta che riporre tutto ciò che hai preparato in sicurezza negli appositi contenitori ermetici e conservarli in frigorifero per utilizzarli durante la settimana. Così ogni giorno con l’aiuto delle basi preparate avrai tutto ciò che serve per i tuoi pasti nelle quantità giuste, senza sprechi e senza mai ritrovarti con il frigo vuoto!

Siamo in tv con il nostro produttore Amoreterra e la sua farina Luce!

Domenica 30 giugno è andato in onda un servizio di TG Regione Emilia Romagna in cui si è parlato della magnifica farina Luce di Amoreterra, realizzata dalla molitura a pietra di 9 grani antichi. L’abbiamo scelta con entusiasmo perché è davvero eccezionale e la sua è una bellissima storia di recupero della biodiversità. Guarda il nostro piccolo intervento nel video:

Se vuoi saperne di più su Amoreterra, leggi l’articolo sulla nostra visita.

Raccolta di mirtilli bio dal produttore

mirtilliprincipe.jpgSabato 27 giugno vieni con noi dal produttore Principe di Fino a raccogliere i suoi mirtilli biologici!
A partire dalle 9.30 Principe di Fino ci accoglie nel suo bellissimo frutteto, dove ci divertiremo a raccogliere i mirtilli e potremo visitare il giardino in cui vivono le galline felici.
Dopo la raccolta potrai rinfrescarti con bibite a volontà portare con te due vaschette dei mirtilli raccolti.
Per partecipare, acquista il kit e riceverai i biglietti da portare il giorno dell’evento.

Ti aspettiamo in dimora Principale “Villa Tina” Via Vittorio Veneto 43 – Fino Mornasco (CO).

Visita dal produttore AmoreTerra

amoreterra

Una gita in campagna con noi: è ciò che hai sempre sognato?
Domenica 23 giugno ti offriamo la possibilità di trascorrere una giornata dal nostro agricoltore di fiducia AmoreTerra nel modenese, dove vengono coltivati cereali e legumi biologici.
Qui viene prodotta la farina Luce con ben 9 varietà di grani antichi, tutti biologici: un inno alla biodiversità che si traduce in una ricchezza di aromi e sapori unica

AMORETERRA-KIT
Dopo una passeggiata nei bellissimi campi di grano dorati pronti per la mietitura, visiteremo i mulini a pietra dove vengono prodotte le farine e pranzeremo con i prodotti dell’azienda.

Ecco il menu:

  • Tagliere di salumi aziendali dell’Appennino
  • Pane di farina Luce
  • Pane di farina Luce e canapa
  • Tarallini Luce integrali
  • Insalata di pasta Senatore Cappelli con verdure di stagione
  • Insalata di farro monococco decorticato
  • Biscottini Luce e caffè

Dopo pranzo, faremo una visita guidata nell’acetaia aziendale, dove viene prodotto l’aceto balsamico. Una bellissima occasione adatta a grandi e piccoli per trascorrere una giornata all’aperto con il nostro produttore e scoprire i sapori autentici della tradizione.

Come partecipare? Acquista su cortilia.it il kit per 1 , per 2 o per 4 persone, e riceverai insieme alla spesa i biglietti da portare con te il giorno dell’evento. Per i bambini sotto i 10 anni l’ingresso è gratuito!

Ti aspettiamo domenica 23 giugno dalle 9:30 tra le colline modenesi insieme a Michele di AmoreTerra!

KitAmoreTerrax4R

Appuntamento Summer Skin Care

La stagione più bella dell’anno sta arrivando ☀
Scopri con noi tutti i segreti per un’abbronzatura perfetta!

cover-solari.jpgTi aspettiamo a Un Posto a Milano per provare i solari BIO di Officina Naturae, prodotti con materie prime italiane, senza profumi né filtri solari chimici inquinanti. Insieme scopriremo i segreti per una corretta protezione e un’abbronzatura bella e duratura 👙

Potrai assaggiare anche i succhi pressati a freddo di Depuravita, fatti con frutta fresca ricca di betacarotene: perfetti per preparare la pelle anche dall’interno!

Ti aspettiamo
🗓️ Giovedì 6 giugno
⏰ dalle 17:00 alle 19:00
📍Un posto a Milano – Via Privata Cuccagna, 2, Milano
L’evento è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione. Clicca qui e prenota subito il tuo posto!

Che cosa rende un crudo un Prosciutto di Parma DOP?

Il prosciutto crudo è una delle eccellenze gastronomiche del nostro Paese, è uno dei prodotti più esportati ma anche più consumati sul territorio nazionale. Lo ritroviamo in molte regioni come prodotto tipico, e tra le tante varietà è impossibile non menzionare il Prosciutto Crudo di Parma.

Per farvi scoprire come viene prodotto questo gioiello gastronomico, siamo andati a trovare Michele dell’azienda Devodier Prosciutti a Lesignano de’ Bagni, alle porte di Parma.

La famiglia Devodier, ci racconta Michele, è tra i pionieri nella produzione di crudo di Parma, infatti l’azienda è impegnata nel settore della carne in quanto allevatori già dal 1700, e il nonno di Michele è stato perfino tra i fondatori del Consorzio del Prosciutto di Parma.

PHOTO-2019-05-09-15-14-56

Il segreto principale per fare un ottimo Prosciutto di Parma è, ovviamente, la qualità della carne. Infatti la capacità di selezionare materie prime di qualità è importante tanto quanto la loro lavorazione. La famiglia Devodier collabora da decenni con fidati allevatori emiliani, piemontesi e lombardi che gli assicurano standard qualitativi altissimi. Non tutte le cosce però diventano un Parma. Infatti oltre alla selezione dei capi, avviene una seconda selezione qualitativa direttamente nel laboratorio, durante la quale vengono scartate cosce fresche con troppe venature, ossa troppo esposte, forme irregolari che non permettono di essere rifilate a “taglio Parma”.

Finalmente ha inizio il processo di produzione del prosciutto. Come prima cosa le cosce vengono sottoposte al processo di salatura con solo sale marino italiano; per essere un Parma, infatti, non sono ammessi l’impiego di nitriti e nitrati né di altri ingredienti. Una volta salate, le cosce vengono lasciate riposare all’interno di grosse celle frigorifere per circa una settimana, per subire poi una seconda salatura e riposare quindi a temperatura e umidità controllata. Solo dopo aver assorbito tutto il sale della seconda salatura (solitamente sono necessari una quarantina di giorni) saranno pronte per la vera e propria stagionatura.

IMG_3317.jpg

A questo punto i quasi-prosciutti vengono spostati dalle celle del laboratorio nella cantina dello stabilimento, luogo in cui avviene l’ultima fase del processo.

Entrando nella cantina si sprigiona un profumo intenso e caratteristico, davvero inconfondibile. Percorrendo i corridoi della cantina abbiamo avuto modo di vedere e seguire le diverse fasi di stagionatura delle cosce. Qua vengono affinati prosciutti di Parma, Spalla cruda, Culatello e Culatta, tutte lavorazioni tradizionali della zona.

IMG_7442Il prosciutto così inizia la sua stagionatura fino a quando, intorno al settimo mese, subisce una importantissima fase del processo, la quale sarà essenziale per l’ottenimento di un prodotto finale di qualità; questa è la cosiddetta sugnatura. Durante questa fase la parte esposta della coscia viene ricoperta dalla sugna (elemento composto da grasso suino, farina di riso, sale e pepe) così da proteggere la carne dall’ossidazione e permetterle l’assorbimento degli aromi di cui la cantina è intrisa.

Mentre i prosciutti continuano il loro affinamento, vengono controllati meticolosamente uno ad uno. La pratica impiegata si chiama puntatura, è un’analisi qualitativa del prosciutto e viene effettuata almeno una volta su ogni coscia destinata a diventare un Parma. Vengono quindi effettuate cinque puntature in cinque zone diverse del muscolo con un osso ricavato dalla tibia di cavallo, considerato perfetto per questi controlli poiché non essendo poroso non trattiene gli odori. Dalla puntatura si riescono a capire tante informazioni del prosciutto: la sua qualità, l’andamento della sua stagionatura e come è meglio portarla avanti.

I locali nei quali avviene la stagionatura sono antiche cantine in legno degli anni Cinquanta, vantano di una storia unica che ha permesso l’immagazzinamento di infinite sfumature di profumi, tutti inconfondibilmente assorbiti dalle cosce. I prosciutti qui stagionano dai 20 ai 36 mesi, mentre per spalla cruda, culatello e culatta si parte dai 12 mesi.

IMG_3360.jpg

Conclusa la stagionatura, quando il prosciutto crudo è promosso a Parma, viene marchiato a fuoco con l’inconfondibile corona a cinque punte e quindi preparato per proseguire nelle sue diverse destinazioni. Se venduta intera, la coscia subisce solitamente una seconda sugnatura prima di lasciare la cantina, diversamente viene disossata e trasportata allo stabilimento di Pilastro di Langhirano, poco distante dalle cantine di stagionatura. Quest’ultimo, sempre di proprietà della famiglia Devodier, è il luogo in cui il prosciutto viene affettato e confezionato in vaschette, proprio come lo trovate su Cortilia sotto il marchio Tradizioni Italiane!

Una volta entrato nella linea di affettamento, appunto, il prosciutto viene rifilato manualmente in modo da dargli una forma più regolare possibile e viene quindi sistemato in una macchina che effettua un taglio sul salume in modo preciso e lento. Queste caratteristiche sono in realtà molto importanti per la qualità del prodotto finale; la coscia viene quindi lentamente affettata e posata a mano nelle singole vaschette, che una volta pesate e controllate, vengono sigillate in atmosfera modificata e preparate per le varie spedizioni dopo accurati controlli visivi da parte degli operatori.

Per mantenere artigianale questo processo che necessita di impianti più strutturati, Michele ci spiega come sia importante mantenere le fasi più delicate nelle fidate mani dei collaboratori dello stabilimento, che sono il vero valore aggiunto dal punto di vista qualitativo.

Una realtà seria è una realtà come quella della famiglia Devodier, azienda che ha fatto la storia nella produzione di prodotti tipici emiliani, sapendo crescere con il crescere della domanda del mercato, con l’evoluzione della tecnologia, rimanendo allo stesso tempo artigianale per realizzare un prosciutto di Parma dalla rinomata e riconosciuta qualità, proprio come sessanta anni fa.

Del resto a noi di Cortilia è bastato un assaggio dei loro prodotti per restare inebriati di tutti gli aromi del territorio in cui si trova l’azienda. Provare per credere!

Tutto quello che c’è da sapere sull’avocado

L’avocado è un frutto (appartenente alla famiglia delle Laureaceae) di consistenza molto cremosa e poco saporito, per questo l’ideale è abbinarlo ad altri alimenti dal sapore più deciso come il lime o il peperoncino. In Colombia ad esempio, l’avocado si consuma abbinato ai più disparati alimenti, dalla carne, all’insalata, passando per il riso fino al sandwich e tanto altro: si dice che per le strade, ogni 100 persone se ne trovano 5 che vendono avocado.

avocado

È tra i frutti più ricchi di fibre e contiene anche molto potassio e vitamina C, E e K, oltre ad avere il doppio di grassi monoinsaturi (buoni) rispetto al salmone. Il piatto più famoso a base di avocado è senza dubbio la salsa messicana guacamole.

QUALCHE CURIOSITA’

  • Il Messico è il principale produttore ed esportatore di avocado del mondo
  • Un albero di avocado può produrre fino a 500 frutti l’anno
  • Le foglie di avocado sono spesso utilizzate nei piatti messicani per il loro sapore simile a quello dell’anice
  • Gli avocado maturi devono piegarsi leggermente quando vengono premuti

RICETTA
La nostra ricetta preferita a base di avocado è il classico toast, un piatto semplicissimo, nutriente e versatile, per cui ci si può sbizzarrire dando sfogo alla fantasia e creatività.

toast di avocado

Ecco la nostra versione:

INGREDIENTI

  • 4 fette di pane in cassetta tipo svedese
  • 1 avocado maturo
  • mezzo limone
  • semi di sesamo tostato
  • erba cipollina o altra erba aromatica a piacere
  • q.b sale
  • q.b pepe

PREPARAZIONE
Tagliate il pane a fette da circa mezzo cm di spessore e tostatele.
Intanto sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo, tagliatelo a fettine (o se preferite schiacciatelo con una forchetta).

Distribuitelo sulle fette di pane tostato. Conditelo con qualche goccia di limone, sale, pepe semi di sesamo e gustate. A piacere potete aggiungere della crema di mandorle, formaggio spalmabile, erbe aromatiche, verdure cotte o crude.

Assapora tutto il gusto dell’avocado di Cortilia, abbinato al nostro pane finlandese di segale, il successo è assicurato.