Il clima pazzo di San Martino

C’era una volta l’Estate di San Martino, ovvero quel periodo di clima mite che seguiva alle prime gelate di inizio novembre. Oggi di questo periodo, che culmina l’11 novembre con le diffuse celebrazioni in giro per l’Italia, esiste solo il ricordo, soprattutto nel vedere cosa sta succedendo in questi giorni. Un’ondata di caldo mai visto sta colpendo le nostre campagne, con temperature ben lontane da ciò che ci si aspetta durante la stagione di cavoli e verze. Se da una parte godiamo di questo tepore e nell’uscire senza sciarpa, dall’altra è giusto essere stupiti di fronte a questa anomalia.

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Cosa sta succedendo nelle nostre campagne?

Anzitutto, l’assenza totale del freddo, ha permesso una ripresa diffusa dell’attività di alcune colture estive rifiorenti. E’ il caso di peperoni, melanzane e alcune varietà di pomodoro che se, oggi sono ancora parte della nostra alimentazione di “stagione” è proprio grazie a questo pazzo clima autunnale… Al contrario, il caldo ha frenato e in alcuni casi sta mettendo proprio in ginocchio il comparto delle verdure tradizionalmente comuni in questo periodo. Il riferimento va a cavolfiori, broccoli, cavoli che sviluppano il loro potenziale proprio grazie alle basse temperature del periodo autunnale. Non è un caso, infatti, se questi prodotti risentono di un’inevitabile aumento di prezzi!

Spostandoci di orizzonte geografico, anche gli agrumi non sono immuni a queste criticità di stagione. La maturazione delle arancia dipende dal freddo! Ecco perché per apprezzare a pieno questi frutti, occorre attendere ancora qualche giorno…

Arance

E’ tempo di agrumi…

a dire il vero questo caldo africano rinvia più che altro alla voglia di tintarella e a un buon cocco sulla spiaggia. Ma la stagione dei frutti, ricchissimi di vitamina C, icona del nostro Sud, è arrivata comunque.

Anche quest’anno, a guidarci in questo viaggio, c’è l’azienda Bioinvio della famiglia Di Geronimo. E’ sempre la simpatica Francesca, insieme al papà Rosario e al fidato team di collaboratori, a rappresentare al meglio questo comparto. L’azienda dispone di oltre 50 ettari, tutti coltivati secondo i dettami dell’agricoltura biologica da oltre 20 anni: un record!

I risultati si vedono negli stessi frutti che da qui alla primavera inoltrata ci accompagneranno nella loro scoperta e ci renderanno – speriamo – immuni da raffreddori e malanni di stagione.

Si parte con le clementine, l’agrume più precoce, assieme ai primi limoni. Piccole, succosissime, le clementine sono uno dei frutti tascabili per eccellenza e senza semi.

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Solo tra una quindicina di giorni, sarà la volta delle arance: si comincia con le navel, molto dolci per poi, con il freddo, arrivare all’apice della dolcezza con moro e tarocco.

Arance

Intanto partiamo e non perdiamo l’occasione per dar valore alla Sicilia e alla straordinarietà dei suoi frutti.

Limoni

 

L'irresistibile golosità della torta alle arance

Abbandoniamo per un attimo il mito del Km0, e spostiamo il nostro orizzonte gastronomico dalle campagne Milanesi e Lombarde alle grandi distese agricole del Sud Italia.

Sicilia, Puglia, Calabria… territori di grande bellezza che in questa stagione di primi freddi e diffusi malanni ci regalano un rimedio naturale davvero straordinario.
Arance, ma anche clementini, mandaranci, mandarini: un mondo di colori, profumi, vitamine, minerali che dà un pizzico di sole al nostro inverno.

Proprio in questi giorni stanno approdando nelle città del nord generando quella contaminazione affascinante tra culture: sbucciare un’arancia oppure spremerla sono diventati quindi gesti di consuetudine da cui non possiamo sottrarci. Ecco quindi che, per il bene della nostra cultura mediterranea, della nostra salute e del gusto, consumare le arance è diventato imprescindibile.

Gli agricoltori di Cortilia vi propongo arance e agrumi freschissimi, che giungono dal Sud Italia grazie ad accordi diretti tra le aziende che partecipano al nostro progetto, senza altre intermediazioni, cercando di mantenere “corta” la filiera tra chi produce e chi consuma.
In questi mesi di piena stagionalità vi vogliamo regalare l’opportunità di cogliere queste sfumature, senza rinunciare ai vantaggi della vendita diretta.


Per gustare al meglio l’irresistibile gusto di questi frutti, provate la torta alle arance.
Ecco la ricetta, semplice, gustosa e rigorosamente di stagione.

Ingredienti
100 gr farina
100 gr burro
100 gr zucchero
100 gr zucchero a velo
2 uova
2 arance
Lievito vanigliato
burro e farina per lo stampo

Preparazione
Lavorare in una ciotola il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice.
Aggiungetevi le uova, una alla volta, e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.
Unite a poco a poco la farina setacciata e il succo filtrato di un’arancia.
Continuate a mescolare finché non saranno ben incorporati.
Quindi aggiungetevi un cucchiaino colmo di lievito setacciato e mescolare bene.
Preparate uno stampo imburrato e infarinato e versateci l’impasto.
Cuocere in forno a 170° per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo col succo della seconda arancia.
Sformate la torta, ricopritela con la glassa e lasciatela asciugare.
Se lo desiderate potete decorare la torta con fette d’arancia.

Buon appetito!