Detox: un buon proposito per il nuovo anno

Durante le vacanze natalizie vietato pensare alla dieta. Passate le feste però, per sentirsi meglio, è necessario tornare alle vecchie e sane abitudini alimentari.
Le regole da seguire sono molto semplici: anzitutto portare a tavola cibi ad alto potere disintossicante e drenante. Via libera, dunque a frutta e verdura fresche di stagione e acqua a volontà, abbinati al consumo di tisane, perfette alleate per depurare l’organismo.

Per facilitare l’intento di perseguire i buoni propositi, Cortilia ha pensato ad alcune proposte detox, ideali per ritrovare la giusta condizione fisica dopo le vacanze natalizie. Gli amanti della frutta e verdura andranno a nozze, quelli del cioccolato e della pizza un po’ meno, ma della sana frutta e verdura di stagione è il modo migliore per sentirsi bene!

Box “Vitamina C BIO”

KitVitaminaCMandarini, arance e pompelmi: è questa la combinazione vincente per affrontare senza timori la stagione più fredda.
Straordinari concentrati di vitamina C, questi agrumi sono anche ricchi di vitamina A, B e bioflavonoidi, che favoriscono la digestione e contribuiscono a rafforzare ossa e denti. Non solo: riducendo la secrezione di cortisolo, la vitamina C aiuta a gestire meglio lo stress ed è quindi particolarmente utile per ricominciare l’anno alla grande!
Perfetti per le classiche spremute, macedonie o come spuntino, grazie al loro sapore aspro e pungente gli agrumi sono ideali anche per dare freschezza e accompagnare gustose insalate o secondi piatti.

Kit “centrifugato Veg”

KitCentrifugatoVegRArance per il sistema immunitario, finocchio per prevenire crampi e stanchezza, carote per proteggere lo stomaco e i reni, sedano per contrastare i grassi e ridurre la ritenzione idrica. Proprietà molteplici per ingredienti diversi, che possono però essere combinati nel trionfo di profumi di un sano centrifugato. Una proposta tricolore che strizza l’occhio alla dieta vegana, regala sapori freschi e depura con leggerezza, perfetta per tornare in forma con gusto e semplicità.

Kit “centrifugato Frutta BIO”

KitCentrifugatoFruttaRPer ricominciare l’anno con sprint, il segreto è fare il pieno di energia sin dalle prime ore del giorno. Kiwi, banane e mandarini sono il mix perfetto per una colazione nutriente e gustosa. Non solo vitamine, ma anche sali minerali, potassio, ferro e magnesio per combattere la spossatezza, migliorare la qualità della pelle e favorire un benefico effetto drenante.
Le proposte di Cortilia non finiscono qui, scopri tutta la gamma detox [link]
Una sana alimentazione non è l’unico ingrediente per rimettersi in forma dopo le feste.
L’attività fisica, praticata con regolarità può fare davvero la differenza, non c’è bisogno di allenamenti da atleti olimpici, basta una camminata di almeno un’ora tutti i giorni per aiutare il corpo a eliminare più velocemente le tossine.

Ricapitolando, ecco le 5 regole per la perfetta remise en forme
• Mangia tanta frutta e verdura
• Bevi molta acqua
• Allenati
• Utilizza poco sale
• Scegli i cereali integrali

E’ tempo di agrumi…

a dire il vero questo caldo africano rinvia più che altro alla voglia di tintarella e a un buon cocco sulla spiaggia. Ma la stagione dei frutti, ricchissimi di vitamina C, icona del nostro Sud, è arrivata comunque.

Anche quest’anno, a guidarci in questo viaggio, c’è l’azienda Bioinvio della famiglia Di Geronimo. E’ sempre la simpatica Francesca, insieme al papà Rosario e al fidato team di collaboratori, a rappresentare al meglio questo comparto. L’azienda dispone di oltre 50 ettari, tutti coltivati secondo i dettami dell’agricoltura biologica da oltre 20 anni: un record!

I risultati si vedono negli stessi frutti che da qui alla primavera inoltrata ci accompagneranno nella loro scoperta e ci renderanno – speriamo – immuni da raffreddori e malanni di stagione.

Si parte con le clementine, l’agrume più precoce, assieme ai primi limoni. Piccole, succosissime, le clementine sono uno dei frutti tascabili per eccellenza e senza semi.

ClementineR

Solo tra una quindicina di giorni, sarà la volta delle arance: si comincia con le navel, molto dolci per poi, con il freddo, arrivare all’apice della dolcezza con moro e tarocco.

Arance

Intanto partiamo e non perdiamo l’occasione per dar valore alla Sicilia e alla straordinarietà dei suoi frutti.

Limoni

 

Vitamina C!!!

Ecco alcune brillanti idee per rimettersi in forma…

Kit Vitamina C BIO

Un condensato di poteri vitaminici per tenersi in gloriosa forma. Ecco l’essenza della purezza – arance, clementine, limoni – direttamente dalla Sicilia, senza intermediazioni senza compromessi. 100% BIO.

box vitamina c BIO---

Arance, clementini e limoni si gustano così, tout court… spremute o semplicemente sbucciate le arance sono una vera bomba vitaminica. Usatele anche per una squisita torta alle arance.

Non sprecate poi le bucce dei limoni. Si adattano per un ottimo “canarino“, il digestivo naturale per eccellenza. O meglio ancora per aromatizzare insalate, pesce o sughi per la pasta.

Ecco a voi la ricetta della marmellata di arance, da fare in casa, fornita dalla nostra amica foodblogger Chiara (architettandoincucina):

marmellata

Marmellata di arance

Per prima cosa ho lavato la frutta in acqua e bicarbonato, una volta asciutta ho staccato la scorzetta arancio a tutti i frutti eccetto tre arance, queste ultime le ho tagliate a fette spesse mezzo cm (con anche la buccia), le scorzette le ho tagliate a striscioline. Successivamente ho pelato a vivo la frutta (raccogliendo il succo che fuoriusciva in una pentola), tagliato a pezzettini la polpa e ho lasciato macerare per qualche ora il tutto in un pentolone con 500g di zucchero per 1 kg di frutta. Passato questo lasso di tempo ho unito al composto una bustina di Fruttapec 2:1, ho aggiunto le scorze e le fette di arancia precedentemente tagliate e ho mescolato per bene. Come da istruzioni riportate sulla confezione, ho portato a bollore il tutto e ho mescolato per 3 minuti dal momento dell’ebollizione. Terminato questo tempo ho tolto dal fuoco e con l’apposito imbuto per confetture ho invasettato in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, prima di versare la marmellata ho inserito in ogni barattolo 3 o 4 fette di arancia.

Approfitta anche degli altri special box rigeneranti… Solo per pochi giorni

Kit smoothie

kit smoothie rigenerante

Kit Vellutata

kit vellutata

 

Agrumi di Sicilia BIO… come riprendersi dopo le abbuffate

Gli agrumi sono il simbolo dell’inverno… un tocco di vivacità e freschezza che contribuisce a colorare il freddo di questa stagione, oltre che a prevenire raffreddori e malanni.
Quest’anno il network di Cortilia si è arricchito degli agrumi dell’azienda Bioinvio, di Vittoria, in provincia di Ragusa.
Questa volta vogliamo parlarvi di stagionalità delle arance… è curioso sapere che il frutto per eccellenza dell’inverno, icona della sicilianità più profonda, non è sempre uguale, ma varia durante la stagione.

AranceEcco le principali varietà…

Navel
Questo gruppo di arance (Navelina, Washington Navel e Navelate) è caratterizzato dalla buccia uniformemente colorata e dalla forma regolarmente sferica. Le arance Navel sono disponibili sul mercato da novembre a tutto maggio.
È un gruppo varietale molto diffuso e apprezzato dal mercato, per la squisitezza della polpa e la dolcezza del succo, di colore biondo.

Moro
L’arancia Moro, varietà tipicamente italiana, è disponibile sul mercato dalla prima decade di dicembre a tutto febbraio. La presenza nella polpa di particolari pigmenti, gli antociani, conferisce al succo del Moro un caratteristico color rosso intenso.

Tarocco
L’arancia Tarocco è disponibile sul mercato da metà dicembre a tutto maggio. Il profumo e la dolcezza della polpa, oltre che la ricchezza di succo, ne fanno una delle varietà più richieste tra gli estimatori delle “arance pigmentate”.

Sanguinello
L’arancia Sanguinello è di forma globosa o obovata, pezzatura media, presenta una buccia di colore arancio con sfumature rosse, e una polpa di colore arancio con screziature rosse. Contiene pochi semi. L’epoca di maturazione è medio-tardiva: ha inizio in febbraio, mentre il grosso della raccolta viene a cadere tra marzo e aprile, mesi in cui i frutti raggiungono le migliori caratteristiche organolettiche. I frutti, raggiunta la maturazione, hanno breve persistenza sulla pianta.

Come lo cucino?! Conosci e impara a cucinare le arance

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Dopo tante verdure, oggi abbiamo deciso di presentarvi un frutto, ma non un frutto qualsiasi, la regina dei frutti invernali: l’arancia. Se siete interessati ad approfondire la sua conoscenza, mettetevi pure comodi, perché tante sono le sue proprietà che la lettura non potrà che risultare un po’ lunga.

L’arancia, infatti, è un vero toccasana per la salute e per la bellezza e contribuisce al benessere generale del nostro organismo nella stagione invernale.

Tutti sanno che questo frutto è ricco di vitamina C, importante innanzitutto perché contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta quindi a prevenire raffreddori e malattie da raffreddamento; ma forse non tutti sanno che questa vitamina ha un potere antiossidante, che contrasta i radicali liberi e quindi l’invecchiamento della pelle e le tanto temute rughe.

Ma se pensate che le proprietà delle arance finiscano qui, vi sbagliate di grosso:  questi agrumi sono anche grandi alleati della buona circolazione (sempre grazie a vitamina C  e Bioflavonoidi) e dunque utilissimi per combattere la cellulite ( migliorando la circolazione sanguigna si può evitare la formazione del “ristagno” del sangue, principale causa dell’insorgenza dell’ inestetismo).

Le arance hanno anche proprietà antianemiche, favorendo l’assorbimento del ferro, sempre grazie alla vitamina C, ma non hanno solo la vitamina C: sono anche ricche di  Vitamine A e B, acido citrico e altre sostanze che combattono l’inappetenza e aiutano la digestione e l’eliminazione di scorie e tossine.

Arance depurative, dunque, e anche perfette per chi è attento alla linea: hanno un basso contenuto calorico (solo 40 kcl per 100 g)  regolano l’appetito e tengono sveglio il metabolismo.

Se oltre al gusto, non volete perdere nemmeno una delle proprietà del frutto, il consiglio è quello di non eliminare la pellicola bianca che si trova sotto la buccia: è ricca  di una particolare fibra che regola la funzionalità dell’intestino e l’assorbimento di zuccheri, proteine e grassi.

Che questo frutto aiuti a tenere sano il corpo, dunque, è fatto acclarato, ma – fedeli al detto latino “Mens sana in corpore sano” – le arance, con il loro succo dalle proprietà antispasmodiche, sedative e calmanti, hanno effetti benefici anche per la mente e sono indicate in particolar modo per chi soffre di insonnia, ansia, stress, stanchezza e nervosismo..

E per gustarle al meglio, come si fa? Le arance nono sono solo spremuta, ma anche ingrediente fondamentale per una macedonia di frutta di stagione (mai provata con mele e kiwi? È buonissima).

Le ricette possibili, però, non si fermano qui e si può addirittura preparare un’intera cena (dall’antipasto al dolce) a base di arancia.

Come antipasto è possibile preparare una buona insalata, con arancia sbucciata e affettata a rondelle, finocchi croccanti e, a piacere, insalata indivia, carciofo crudo tagliato finissimo e acciughe.

Come primo piatto provate le tagliatelle condite con una salsa a base di scalogno, panna e scorza di arancia tagliata a julienne; oppure un risotto, insaporito dal succo di un’arancia e dalle sue scorze.

Sul secondo, perché non sbizzarrirsi con la classica ricetta dell’anatra all’arancia?! Oppure, un arrosto cotto  lentamente in padella con un trito di verdure, che una volta cotte, vengono frullate, poi insaporite con scorza e succo di arancia e sfumate con un bicchiere di brandy.

Per il dolce si va sul sicuro: la torta all’arancia è un dolce squisito, che metterà d’accordo tutti, grandi e piccini. Un’alternativa? Provate a fare i muffin insaporendoli con il succo di arancia e gocce di cioccolato.

Infine, le arance si prestano alla preparazione di 2 autentiche leccornie: la marmellata e le scorzette candite. Ora che si avvicina il Natale, perché non prepararne un po’ da regalare a parenti e amici?

E delle bucce, che fare? Prima di liberarvene, provate a metterle su un calorifero: il loro profumo si diffonderà in tutta la stanza.

Ricette di Stagione – n.48

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Teresa, Simona, Sabrina e Barbara.

LASAGNE ALLE ERBETTE

Uno dei primi piatti più gustosi: le lasagne, che subito richiamano alla mente Bologna e le sue ricche tavole. La versione qui proposta vuole essere un’alternativa altrettanto eccellente, in cui il sapore neutro delle erbette si amalgama con quello più inteso della scamorza affumicata che va ad avvolgere il prosciutto cotto. Se volete una soluzione completamente vegetariana potete escludere il prosciutto, saranno comunque buonissime!

LasagneErbette

crumpetsandco.wordpress.com

Ingredienti:

Ingredienti per la besciamella:

  • Farina, 40 gr
  • Burro – Santa Marta, 40 gr
  • Latte, 400 ml di latte
  • Noce moscata
  • Sale qb

Procedimento:

Preparare la besciamella scaldando in un pentolino il latte, che andrà aggiunto al composto di farina e burro ben mescolato. Mescolare bene, sempre con la frusta per non formare grumi e far addensare la besciamella, aggiustare con sale e noce moscata.
Far saltare le erbette in padella insieme alla cipolla e olio extravergine d’oliva, aggiungere del brodo vegetale e stufar le erbette, una volta pronte unirle a quelle già cotte e tritare mix a coltello. In una ciotola unire le erbette tritate, la besciamella, la crescenza, la scamorza a tocchettini, il prosciutto tritato finemente e mescolare bene.
Imburrare il fondo di una teglia ed iniziare a formar gli strati della lasagna con un foglio di pasta fresca ed uno strato del mix di erbette, così via fino ad esaurire gli ingredienti. Cospargervi il grana lodigiano grattugiato ed infornare in forno caldo a 200º per circa mezz’ora gratinando ben la parte superiore delle lasagne.

TORTINI GRATINATI DI PORRI E PATATE

Un piatto unico per un pranzo verduroso e povero di grassi, cucinato utilizzando un ingrediente spesso “demonizzato”, i Porri, che, in questa formula, unite a Patate e formaggio, diventeranno apprezzabili da tutti. Inoltre, eliminando la parte verde ai porri, si toglie la nota più intensa che li rende ai più poco graditi.
La gratinatura in ultimo conferisce al piatto croccantezza e consistenza.

PorriPatate

batuffolando.blogspot.it

Ingredienti:

Procedimento:

Lessare in acqua salata i Porri mantenendoli al dente e cuocere al vapore le Patate. Tritare finemente il pane e tostarlo in un pentolino antiaderente con qualche goccia d’olio extravergine d’oliva, girandolo e cuocerlo fino a quando diventa abbrustolito, una volta freddo, unire l’Aglio e il grana grattugiato.
Disporre i porri, eliminando la parte verde, in stampini imburrati.
Adagiare sopra uno strato di patate fredde a rondelle e bagnare leggermente il tutto con del latte. In ultimo, aggiungere qualche ago di rosmarino e il composto di pane aromatizzato.
Cospargere poi con pochi fiocchetti di burro ed un filo di olio extravergine d’oliva.
Infornare in forno già caldo a 200° ventilato per circa 20/25 minuti e passare gli ultimi minuti nel grill.

PANFORTE DI SIENA

Si avvicina il Natale e oltre a Panettoni e Pandori, dolci tipici della tradizione nordica, le tavole si popolano di altre prelibatezza. Ecco un dolce di provenienza senese, il panforte, la cui bontà è data dalle spezie utilizzate, dalle Mandorle e dal Miele, questo il suo segreto! Inoltre, se conservato a temperatura ambiente, il panforte, si mantiene per molto tempo, circa un mese. Confezionato con della carta trasparente e un bel fiocco colorato, può trasformarsi in una stupenda idea regalo home made per amici e parenti.

Panforte2

architettandoincucina.blogspot.it

Ingredienti:

  • Canditi, 250 gr
  • Farina, 150 gr
  • Miele – Santa Marta, 150 gr
  • Zucchero a velo, 150 gr
  • Mandorle – Cascina Pizzo, 350 gr
  • Spezie
  • Ostia, 1

Procedimento:

Scaldare il Miele a bagno maria, aggiungere lo zucchero a velo e farlo sciogliere.
Nel frattempo tostare le Mandorle e una volta calde aggiungerle al miele.
Unire poi tutti gli altri ingredienti.
Sotto ad uno stampo rotondo a cerniera, mettere 1 ostia, poi versare nell’anello tutto il composto. Cuocere in forno a 100° per 50 minuti.
Una volta freddo polverizzare con lo zucchero a velo.

BUDINO AROMATIZZATO ALL’ARANCIA

La stagione degli agrumi è ufficialmente iniziata: Arance, clementine, limoni, etc. e perché non assaporarli anche in forma lavorata, come ad esempio di confetture o altri preparati?! Allora riforniamoci di Vitamina C preparando un budino, serve solamente il succo ottenuto dalla spremitura dell’arancia, la sua scorza e dei biscotti che assorbiranno tutta l’aroma dell’agrume.
BudinoArancia
Ingredienti:
  • Latte parzialmente scremato, 430 ml
  • Arancia – Bioinvio, ricavare succo 70 ml
  • Arancia scorza, 1
  • Fecola di patate, 30 gr
  • Zucchero, 90 gr
  • Uovo tuorlo – Santa Brera, 1
  • Biscotti di mais – Santa Marta, 4

Preparazione:

Sbriciolare i Biscotti, disporli sul fondo dei bicchierini prescelti e, nel frattempo, unire in un pentolino: il tuorlo d’uovo, lo zucchero, la fecola e mescolare bene con una frusta, quando il composto sarà omogeneo versare piano piano il latte, sempre mescolando e mettere sul fuoco a fiamma moderata. Aggiungere il succo ottenuto dalla spremitura delle arance e la scorza, mescolare continuamente fino a quando si addensa. Versare il budino nei bicchierini, cospargere sopra i biscotti sbriciolati e fare raffreddare in frigo per qualche ora.

Ricette di Stagione – n.47

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Terry e Barbara.

CRESPELLE MONTANARE

Il nome di questo piatto richiama ingredienti come la Verza, il Prosciutto Crudo, cavoli cappucci, etc. niente di più corretto, perché questa ricetta richiede l’uso proprio di questi ingredienti. Un primo piatto sostanzioso, condito da una crema di filante formaggio, ideale nelle giornate fredde e per recuperare le energie perse dopo una bella sciata!

crespelle-montanare

crumpetsandco.wordpress.com

Ingredienti per 8 crespelle:

  • Farina integrale di segale, 150 gr
  • Uova – Santa Brera, 3
  • Latte, 400 ml
  • Sale, un pizzico
Ingredienti per la farcia:

Ingredienti per la crema di formaggio:

 Preparazione:

In una ciotola setacciare la farina di segale, aggiungere il latte mescolando bene, unire le uova e sbattere. Una volta ottenuto un impasto dalla consistenza fluida, lasciare riposare in frigorifero per almeno un’oretta.
In una padella mettere a scaldare due cucchiai d’olio, lo scalogno tritato, i semi di carvi e lasciare stufare un minuto, quindi unire la Verza a listarelle sottili, mescolare bene e dopo pochi minuti unire del brodo vegetale caldo coprendo metà della verza. Lasciarla appassire, a fine cottura unire il prosciutto ed aggiustare di sale.
Preparate le crespelle, ungendo con un velo di burro una padella antiaderente e versando al centro un mestolo di composto. Rigirare la crespella una volta rappresa e cuocere anche sull’altro lato, procedete così fino ad esaurimento del composto.
Farcire a questo punto le crespelle con la verza stufata, arrotolarle a mò di cannellone, disporle in una pirofila di ceramica imburrata.
Per la salsa al formaggio: mettere in un pentolino il formaggio a tocchetti, un filo di latte ed una noce di burro e lasciarlo fondere. Una volta pronto versare la crema di formaggio sopra le crespelle e metterle in forno a 180°.Servirle ben calde.

GALLETTO ALL’ARANCIA

Un secondo piatto classico: il galletto, ma tutto un altro sapore con il Galletto ruspante di Cascina Lassi allevato libero nel pieno rispetto del benessere animale e alimentato con cereali di produzione propria. La ricetta, rispetto a quella tradizionale, presenta delle varianti interessanti, ne deriva un sapore particolare: alle note agrumate e asprognole dell’arancio, si aggiungono quella piccante del peperoncino e quella dolciastra/speziata della noce moscata.

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italianchips.com

Ingredienti:

  • Galletto ruspante – Cascina Lassi, 900 gr
  • Arance succo – Cascina Pizzo, 10
  • Peperoncino BIO – Santa Brera,1
  • Farina, qb
  • Brandy,qb
  • Noce moscata, qb
  • Olio extravergine d’oliva, qb
  • Sale, qb
Preparazione:
Lavate e asciugate il Galletto e passatelo nella farina. Nel frattempo, scaldate l’olio in una pentola antiaderente e non appena sarà caldo mettete il pollo e fatelo rosolare da tutti i lati, aggiungete il brandy e lasciate sfumare. Quindi aggiungete il peperoncino sbriciolato e una spolverata di noce moscata.
Infine aggiungete il succo delle arance e lasciate cuocere senza coperchio per circa una decina di minuti o fino a quando il sughetto non si sarà ristretto, mi raccomando, il sugo deve rimanere un po denso.
Spegnere il fuoco, aggiustare di sale.
Servitelo con un contorno dal sapore abbastanza neutro, come del Riso arborio o carnaroli.
Per la ricetta ringraziamo qb-quantobasta.blogspot.it
CAVOLO ROSSO ALL’ARANCIA e CANNELLA
Un contorno con un prodotto, il cavolo cappuccio rosso, che molti non sanno come cucinare, ecco qui un’ideuzza per un contorno sciuè-sciuè, ma davvero gustoso! Un piatto che solo per il colore vivo e acceso mette allegria, il sapore ed il profumo poi…meraviglioso!
CrautoRosso
Ingredienti:

Preparazione:

Mondare il cavolo cappuccio rosso e tagliarlo a listarelle. Metterlo in una padella insieme al succo d’arancia e lasciarlo stufare. A metà cottura aggiungere un goccio di acqua bollente, salare e, una volta pronto il cavolo, aggiungere un filo d’olio e la cannnella, mescolato bene e togliere dal fuoco.

FRITTELLE DI PATATE

Chi l’ha detto che le frittelle si mangiano solo nel periodo di Carnevale?! Sono così buone che è del tutto lecito proporle durante tutto l’anno. La ricetta proposta è una variante delle più classiche frittelle, infatti, al posto delle mele, sono le patate ad essere pronte all’immersione nella pastella e alla frittura. Una spolverata di zucchero e il dolce per la merenda è servito!

Frittelle

qb-quantobasta.blogspot.it

Ingredienti:

  • Farina 00, 700 gr
  • Burro – Santa Marta, 50 gr
  • Zucchero, 50 gr
  • Limone BIO – Bioinvio, 1
  • Patate BIO – Cassani Alberto, 4
  • Uova BIO – Santa Brera, 2
  • Lievito, 1 bustina
  • Sale
  • Olio per friggere

Preparazione:

Lavare le patate sfregandole bene e lessarle per circa 30 minuti dall’inizio del bollore, fino a cottura ultimata. Scolatele, sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate.
Far intiepidire il latte e sciogliere il lievito con due cucchiaini di zucchero, quindi mescolare, aggiungere alle patate tiepide, la buccia del limone, la farina, il burro, lo zucchero, le uova, un pizzico di sale e la miscela lievito/latte.
Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e non appiccicoso. Se necessario aggiungere qualche ulteriore pizzico dei farina.
Lasciare l’impasto in una terrina coperta da un canovaccio umido al caldo e lasciar lievitare per circa 3 ore. Il volume deve raddoppiare.
Prendere il composto e formate tanti cordoncini di circa 1,5 cm di spessore, tagliateli a tronchetti di circa 10/12 cm e chiudeteli a ciambelle.
Friggere le ciambelle in abbondante olio ben caldo fino a che risultino dorate, scolatela su carta assorbente e ancora calde rotolatele nello zucchero.