Confezione regalo a filiera corta: il regalo è giusto.

Il natale è alle porte. Lo mostrano le città: si vestono di luci e di decorazioni; nelle strade si inizia a sentire a parlare di acquisti e regali per amici e parenti. Cosa finirà sotto l’albero? Se non avete idee, perché non pensare di donare qualche leccornia? Una cosa diversa, ma non strana, visto che ogni anno – come rivela una ricerca di Coldiretti – sono sempre di più gli italiani che lo fanno.

Analizzando i dati raccolti nella ricerca Xmas Survey 2011 di Deloitte, Coldiretti ha osservato che nel Belpaese questo natale sarà all’insegna della gastronomia: alimenti e bevande di qualità non finiranno solo sulle tavole italiane per cene e pranzi di festa, ma anche dentro i pacchetti dei regali.

Sarà un natale di crisi e, in queste condizioni, torna di moda il “regalo utile”; e nulla può essere altrettanto utile che un alimento. Come sottolinea la Coldiretti “la spinta verso regali utili premia l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio.”

Perché allora non far cadere la propria scelta sui prodotti a filiera corta, venduti direttamente dai produttori agricoli, senza intermediari, che garantiscono in qualità, tracciabilità dell’origine e convenienza.

Regalare confezioni natalizie di prodotti tipici del nostro territorio potrebbe rivelarsi una scelta quanto mai originale che verrà sicuramente apprezzata.

Presto anche sulla piattaforma di Geomercato saranno disponibili prodotti e confezioni regalo.

La spesa online, inoltre, vi consentirà di evitare le lunghe file che caratterizzano il momento clou dello shopping natalizio.

Geomercato: vedere la filiera corta

Geomercato è un sito internet bastato su una piattaforma tecnologica innovativa che gestisce e condivide dinamicamente l’informazione di domanda e offerta di prodotti locali della nostra campagna. Il consumatore indica quello che vuole, il produttore quello che ha e la piattaforma pensa al resto.

Geomercato stimola l’aggregazione geografica della domanda in una sorta di gruppo d’acquisto virtuale al fine di gestire la raccolta e la consegna a domicilio il trasporto dei prodotti in modo efficiente e al costo minimo a tutto vantaggio del consumatore e dell’ambiente

Geomercato vi stimola a partecipare in modo attivo in puro stile social network ai processi di raccolta e distribuzione .

Tramite semplici mappe e strumenti e di localizzazione potrete individuare e tracciare sul territorio i produttori e i percorsi dei veicoli per la consegna.

La tracciabilità non sarà solo visibile sull’etichetta dei prodotti ma sarà visibile direttamente sul monitor dei vostri computer

Se sei interessato a partecipare come produttore agricolo o come cliente contattaci qui!

Cosa è il geomercato?

Stiamo per lanciare geomercato la prima piattaforma per la vendita diretta di prodotti agricoli a chilometro zero che mette in contatto direttamente produttore e consumatore tramite Internet.
Con un’innovativa tecnologia di ottimizzazione geomercato mette in contatto domanda e offerta e gestisce le consegne a domicilio lungo percorsi ad emissione di C02 minima tra Produttore e Cliente

Il valore per il consumatore:
1. Prodotti freschi
2. Filiera corta: costo più basso!
3. Tracciabilità geografica
4. Consegna a domicilio

Il valore per il produttore
1. Filiera Corta: nessuna intermediazione!
2. Volumi di vendita
3. Relazione diretta con il consumatore


Se sei interessato a partecipare come produttore agricolo o come cliente contattaci qui!

Fliera corta e internet

…una piattaforma informatica che aggrega la domanda e l’offerta di prodotti agricoli locali con l’obiettivo di:

• consegnati entro 24ore dalla raccolta,
• offrire prodotti più genuini di quelli offerti dalla GDO,
• maturati in campo,
• ad un prezzo più basso di quello della GDO,
• 100% tracciabili, così sai che i tuoi soldi sostengono lo sviluppo
• ad emissioni minime,
• venduti da piccoli produttori locali
• coltivati con processi non intensivi.