Stanchi della solita spesa? Ecco i prodotti a km zero tra cui scegliere.

Stanchi della solita spesa? Voglia di provare prodotti nuovi? E allora fatevi avanti: i produttori agricoli hanno in serbo per voi tantissime delizie tra cui scegliere.

La verdura è la vostra passione? Non ne avete mai abbastanza? Sfogatevi riempiendo la vostra cassetta con asparagi, broccoli, carote, catalogna, cavolfiori, cetrioli, cipolle, cipollotti, costine novelle, erbette da taglio, fave, melanzane, patate, pomodoro insalataro, porri, prezzemolo, ravanelli, sedano, spinacini, spinaci, tarassaco e zucchine. Non mancano poi vari tipi di insalate, come la varietà gentile, la lollo, la lattuga canasta e il soncino.

E poi, per squisite macedonie, ecco le prime fragole! Ancora affiancate dalle ultime mele di stagione.

Se invece preferite mettere sotto i denti qualcosa di decisamente più sostanzioso, non mancano alimenti come braciole di maiale, cacciatori, coppa, coppa per arrosto, costine di maiale, filetto di maiale, lardo, lonza, pancetta, pasta di salame, prosciutto crudo di Parma marchiato, salame cotto, salame di suino, salamelle, salsiccia. Tutti prodotti naturali, provenienti da animali lasciati liberi di muoversi all’aria aperta e nutriti esclusivamente con materie prime coltivate in azienda. I salumi sono prodotti in maniera artigianale, utilizzando budelli naturali, senza l’utilizzo di coloranti né addensanti, legati a mano e fatti stagionare in modo naturale nelle cantine.

Non siete ancora soddisfatti della vostra spesa? Non abbiate paura, potrete scegliere anche gustosi formaggi: crescenza, formaggio Grana Tipico Lodigiano (venduto in azienda e proveniente da altri produttori del Parco Agricolo Sud Milano, prodotto in osservanza dei più ristretti parametri di qualità e messo in commercio solo oltre i 18 mesi di stagionatura), il formaggio pannerone presidio Slow food, il formaggio raspadura, introvabile nei supermercati, e ancora ricotta e taleggio.

Ancora non vi basta? Va bene, allora potrete avere: le uova, confezionate in comode confezioni da sei pezzi; il riso carnaroli, in confezioni da 1, 2 o 5 kg; le farine, sia bianca sia di mais, macinate su pietra in un mulino ad acqua come da antica tradizione.

E se dalla vita vi piace avere anche una nota di dolcezza, potrete assecondare i vostri desideri con: miele di acacia, castagno, melata, tiglio, millefiori; ce ne è per tutti i gusti! Soprattutto, però, per chi ha gusti buoni: il miele, infatti, è prodotto in maniera naturale e itinerante, spostando gli alveari a seconda della zona di fioritura delle piante, senza alimentare artificialmente le api.

Dite la verità, vi abbiamo fatto venire l’acquolina in bocca?!? E allora cosa aspettate: ordinate subito la vostra spesa online su Geomercato e vi vedrete consegnati a domicilio prodotti freschissimi, messi in vendita direttamente dai produttori del vostro territorio.

Ordinare è facile e veloce: date un’occhiata alla demo presente sul nostro sito internet.

Filiera corta: testimoni eccellenti e comodità per tutti

Il cibo a chilometri zero ha estimatori eccellenti, molto, molto, molto in alto. Si è appreso da poco, infatti, che sulla tavola di Papa Ratzinger arrivano solamente frutta, verdura, carne e latticini prodotti e raccolti nel terreno che circonda la villa pontificia di Castelgandolfo. Dunque tutti alimenti dalla tracciabilità certa, freschi freschi per il pontefice.

L’azienda agricola di Castelgandolfo, però, non si limita a produrre solo per il Papa, ma vende i propri prodotti al supermercato che si trova all’interno delle Mura leonine.

Anche al di fuori dei confini geografici della nostra penisola, la tendenza del Km0 si sta diffondendo. Oggi non si può fare a meno di citare l’esempio della fresca coppia principesca d’Inghilterra, William e Kate. I due, a quanto pare, si impegneranno per la sostenibilità ambientale lungo il solco tracciato dalla regina Elisabetta e da Carlo, da tempo sono impegnati nella promozione della cultura verde e dei prodotti locali. In sella da lunghi anni, ma al passo con i tempi, la regina – tra le altre iniziative – ha inaugurato un orto urbano nel giardino di Buckingham Palace a Londra, mentre da tempo, nelle tenute della famiglia reale, si producono prodotti biologici e freschissimi messi poi in vendita nel mercato locale.

I due freschi sposini non sembrano essere da meno: la loro tenuta nelle campagne della Cornovaglia sarà in parte destinata alla produzione di frutta e verdura per l’autoconsumo e anche il loro ricchissimo banchetto di nozze (degno di un re) è fornito con prodotti locali.

Lasciando da parte gli esempi eclatanti, tuttavia, si rimarca come l’aspetto positivo della filiera corta sia che chiunque può avere accesso ai prodotti locali, sempre freschi e genuini. Ovviamente, non tutti possono avere a disposizione immense tenute da dedicare alla coltivazione dei propri ortaggi, ma quasi tutti possono provare a coltivare verdure sul proprio balcone. Nel caso, infine, l’agricoltura non faccia per voi, potete sempre ordinare la vostra spesa online e – se siete a Milano – Geomercato ve la porterà direttamente a casa.

Nuova stagione….nuovi prodotti!

Oh! Finalmente!

Stavate iniziando a essere stanchi dei soliti sapori invernali? Sorridete: il cambio di stagione non vi porterà solo giornate più lunghe e un po’ più caldo, ma anche pasti differenti da quelli che avete gustato per tutto l’inverno. Assecondando il ciclo stagionale, anche l’Azienda agricola Fratelli Scotti rinnova il suo listino dandovi così la possibilità di scegliere tra nuovi prodotti freschi a chilometro zero.

Con i primi caldi, ortaggi tipicamente invernali – come crauti e verze – lasciano spazio alle verdure primaverili, come asparagi, costine novelle e tarassaco.

Complice l’ondata di caldo dei giorni passati, inoltre, potrete già portare sulle vostre tavole le fave, magari accompagnate da ottimo formaggio Grana, Pannerone o Raspadura, ma anche verdure più tipicamente estive come zucchine e melanzane con cui potrete sbizzarrirvi tra pentole e padelle in cucina.

L’insalata sulla vostra tavola non mancherà, certo, dovrete rinunciare alla qualità Chioggia e Romana, ma in compenso potrete accompagnarla con cetrioli freschissimi e pomodori insalatari.

Quanto alla frutta, ecco le prime fragole di stagione, che prendono il posto della pera abate.

Filiera corta e chilometro zero: per ogni stagione un nuovo menu in tavola

Consumare prodotti agricoli a chilometro zero e la filiera corta inducono a sviluppare una maggiore consapevolezza su quello che offre la campagna che ci circonda e a seguire il fluire delle stagioni!


Stimola un dieta variata e la creatività in cucina!
Ecco un esempio di alcuni dei prodotti di stagione disponibili negli orti lombardi ad Ottobre (se non ci saranno sorprese metereologiche)
  • erbette
  • trevisana
  • insalata Canasta
  • lattuga foglia di quercia
  • catalogna
  • zucca
  • lattughino da taglio (cicorino)
  • rucola
  • lattuga
  • insalata Milano
  • cipolla dorata
  • aglio
  • basilico
  • cavolfiore
  • cime di rapa
  • broccoletti
  • verza
  • patata bianca
  • crauto piccolo
  • zucchine piccole
  • radicchio
  • coste piccole

Se sei interessato a partecipare come produttore agricolo o come cliente a geomercato contattaci qui!