Vellutata di asparagi e patate con foglie di rapanello

La vellutata di asparagi è un classico di questa stagione. Ma in questo caso l’abbiamo arricchita con un ingrediente magico, per dare un tocco differente ad una cena semplice!

vellutata finale RIngredienti per 4 persone:
200 g di asparagi
300 g di patate
50 g circa di foglie di rapanello
rapanelli
brodo vegetale q.b.
olio evo 4 cucchiai
1 cipollotto
sale
pepe

Pulite le verdure: tagliate gli asparagi a  pezzetti, tenendo da parte le punte. Mondate le patate tagliatele a tocchi grossi, tranne una che taglierete a cubetti da 1 cm di lato. lavate le foglie dei ravanelli, e tagliate la cipolla a fettine.

vellutata  1RFate rosolare la cipolla nei due cucchiai di olio, aggiungete le altre verdure ad eccezione delle punte di asparagi  e dei cubetti di patata, e coprite di brodo vegetale. Cuocete fino a che le verdure saranno morbide.

vellutata  2RMettete le verdure rimaste in una pirofila, cospargetele con gli ultimi due cucciai di olio e infornate fino a che saranno croccanti.

vellutata 3RPassate al mixer la vellutata, aggiustate di sale e pepe, impiattate dividendo nelle ciotole anche le verdure arrostite in forno e qualche fettina di rapanello.Servite caldissima

Cannoli d’asparagi

Gli asparagi sono una verdura deliziosa, che purtroppo è disponibile per poco tempo all’anno sul mercato.

Il loro sapore particolare li rende adatti alla cottura al forno, avvolti in una fetta di pancetta tesa e resa croccante da un rapido passaggio sotto il grill. Provateli, in questo accostamento differente dal classico connubio con le uova, e ne resterete stupiti.

cornetti di asparagi RIngredienti per 4 persone:
un mazzetto di asparagi ( circa 24)
8 fette di pancetta arrotolata
6 cucchiai di parmigiano reggiano
pepe qd

Pulite gli asparagi e cuoceteli a vapore per circa 15 minuti, fino a che saranno ancora croccanti, ma morbidi.

cornetti di asparagi 1RPrendete due/tre asparagi formate un piccolo mazzetto e avvolgetelo con le fette di pancetta.

cornetti di asparagi 2RDisponete su una teglia coperta di carta forno, cospargete con il formaggio e passateli in forno a 200°C con grill acceso per 5 minuti, fino a che la pancetta sarà croccante.Gustateli caldi.

Ricette di Stagione – Settimana n.18/2014

Fave alla menta
Un piatto della tradizione, assolutamente da non far mancare sulla tavola durante la stagione primaverile, magari accompagnato da un buon formaggio stagionato e da un salame. Si prestano moltissimo per un ricco aperitivo. Provate le fave in questa versione, rese ancora più saporite dal profumo della menta che le accompagna.

032_cfaveIngredienti per 2 persone

  • 350 g di fave fresche sgusciate
  • 1 spicchio di aglio
  • 5-6 foglie di menta
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Prendete un tegamino dai bordi alti e versatevi dentro le fave, l’aglio, un filo di olio extravergine di oliva, la menta, sale e pepe e 1 bicchiere di acqua. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 20 minuti circa.
Mescolate di tanto in tanto e verificate che le fave non si secchino troppo. Nel caso, aggiungete ancora un po’ di acqua.
Trascorso il tempo aggiungete ancora un paio di foglie di menta fresca e decidete se servire le fave intere o se passarle al frullatore. Servite come più preferite, aggiungendo ancora un filo d’olio extravergine di oliva a preparazione ultimata.

Gnocchi alla sorrentina
Un primo piatto tradizionale della cucina italiana, gli gnocchi sono un grande classico apprezzato da tutti, soprattutto dai piccoli. E se sono innumerevoli i condimenti con cui è possibile accompagnarli, noi ve li vogliamo proporre nella loro versione più semplice dove è la freschezza e la qualità degli ingredienti a fare la differenza!

027_gnocchiIngredienti per 2 persone

Come prima cosa preparate il sugo: lavate e tagliate i pomodori e metteteli in una pentola. Unite la cipolla tagliata a fette, le foglie di basilico, il sale e un cucchiaino di zucchero. Versate abbondante olio extravergine di oliva e fate cuocere per circa 45 minuti. Alla fine passate il tutto al passaverdura per separare le bucce e tenete da parte.
Nel frattempo mettete a bollire l’acqua e cuocete gli gnocchi finché non saliranno a galla. Tirateli su con una schiumaiola e conditeli con il sugo precedentemente preparato.
Prendete una pirofila di terracotta e disponete un primo strato di gnocchi, aggiungete quindi la mozzarella (a tocchi o a fette, come preferite), il basilico e di nuovo gli gnocchi. Cospargete con abbondate parmigiano grattugiato e con una manciata di pangrattato. Infornate per 15 minuti a 180 °C con funzione grill e servite ancora filanti.

Uova in camicia su letto di asparagi
Un secondo piatto che si può gustare solamente in questa stagione. Gli asparagi, infatti, sono una verdura primaverile, che si può trovare fresca solamente in questo periodo. Allora, approfittatene finché siete in tempo! L’abbinamento con le uova è il più tradizionale e non vi lascerà certo delusi.

012basparagiIngredienti per 4 persone

  • ½ kg di asparagi
  • 4 uova
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Iniziate questa semplice ricetta mondando gli asparagi con un pelapatate nella loro parte più dura ed eventualmente eliminandola. Quindi sciacquateli sotto abbondante acqua corrente e fateli bollire completamente ricoperti da abbondante acqua salata per circa 5 minuti minuti. Scolateli e teneteli da parte.
Passate adesso alla preparazione delle uova in camicia: il procedimento è molto semplice ma va fatto con delicatezza al fine di non rompere le uova prima che vengano servite a tavola. Quindi: in un pentolino dai bordi più alti fate bollire dell’acqua. Al primo bollore, con l’aiuto di un cucchiaio create un rapido vortice (facendo attenzione a non bruciarvi!) e solo quando il vortice sarà ampio rompetevi dentro l’uovo lasciando che il movimento dell’acqua lo faccia avvolgere su sé stesso. Adesso non dovrete fare altro che attendere non più di un minuto e con l’aiuto di una schiumarola tirarlo fuori e adagiarlo sul letto di asparagi che avrete creato su un piatto.
Un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe fresco completeranno questo semplice ma delizioso piatto.

Strudel semplice
La mela è un frutto sempre molto apprezzato, se poi è utilizzata come ingrediente per un dolce, meglio ancora! Provate questa ricetta: veloce e semplice da preparare. Avrete così una merenda sempre pronta e un dessert squisito e leggero.

011bstrudelIngredienti per 6 persone

  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 3 mele
  • 2 pere
  • 1 limone
  • cannella in stecche
  • 30 g di burro
  • cristalli di zucchero

Sbucciate e tagliate a tocchetti della dimensione che preferite le mele e le pere. Raccoglietele dentro una ciotola capiente e aggiungete il succo di 1 limone, 1 cucchiaio di zucchero e la cannella.
Nel frattempo srotolate la pasta sfoglia e rivestite lo stampo che preferite mantenendo la base della carta forno. Riempite con la frutta, aggiungete il burro tagliato a pezzetti e ricoprite con la pasta sfoglia, tagliando l’eccesso di pasta che fuoriesce.
Arrotolate i bordi e decorateli con i cristalli di zucchero. Incidete a piacere la parte superiore della sfoglia e infornate in forno preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti.
Servite a piacere semplice o con una pallina di gelato alla vaniglia.

Asparagi Rosa di Mezzago – Un’eccellenza locale

asparagi rosaNella foto: gli Asparagi Rosa di Mezzago ricevuti da una nostra utente

Gli asparagi sono gli indiscussi protagonisti della primavera. Quelli Rosa di Mezzago, comune brianzolo non lontano da Milano, sono una rara eccellenza locale. Prodotti da una piccola rete di produttori, si distinguono, oltre per la limitata produzione, per essere unici, per via dell’apice rosato e soprattutto per la tenerezza e il gusto.

La coltivazione dell’Asparago Rosa di Mezzago rappresenta una peculiarità di assoluta eccellenza del comparto agricolo di Monza e Brianza.
E’ il terreno argilloso con particolare presenza di minerali ferrosi a fare dell’Asparago Rosa di Mezzago un prodotto unico e pregiato. Tali condizioni, infatti, regalano agli asparagi coltivati a Mezzago un colore caratteristico e peculiari qualità organolettiche: si presentano con apice rosato e la parte rimanente completamente bianca.

La tradizione della coltivazione dell’asparago su questo territorio risale ai primi decenni del secolo scorso. Purtroppo, però, negli anni lo spazio dedicato a questa coltura era andato via via ridimensionandosi e solamente intorno al 2000 è stato avviato un progetto volto  alla reintroduzione della sua coltura. Nel coso degli ultimi anni gli sforzi impegnati a riscoprire l’antica tradizione hanno raggiunto l’obiettivo di rinnovare la proposta di questa coltura d’eccellenza.
Non ultimo, il rinnovato interesse per questo settore ha permesso di creare un esempio di agricoltura periurbana di pregio in grado di preservare il territorio, arginare la dilagante cementificazione e favorire la relazione tra produzione e consumo di cibo a dimensione locale.

Conosci gli asparagi?
Ora o mai più. Gli asparagi sono un prodotto che la natura regala solamente in Primavera, di cui è bene approfittare finché son disponibili. Il loro consumo, infatti, è consigliato per le loro proprietà benefiche. Contengono, infatti, vitamine (gruppo B, PP, A, C), fosforo, calcio, potassio, manganese e nitrati. Hanno notevoli proprietà diuretiche e depurative, ma sono anche ricchi di acido urico, per cui è sconsigliato il consumo eccessivo a coloro che soffrono di cistite, gotta e infiammazioni ai reni.


Come li cucino?

Gli asparagi sono un prodotto molto versatile che si prestano a moltissime preparazioni in cucina.

Il grande classico in cucina con cui preparare questo prodotto è il risotto.
Per preparalo occorre lavare e pulire gli asparagi eliminandone la parte finale più dura e mettendo da parte la punta. I gambi, tagliati a rondelle, andranno messi in un tegame e lasciati appassire con un po’ di soffritto. Quindi aggiungetevi il riso e sfumate con il vino. Procedete poi a cuocere il riso ad assorbimento aggiungendo il brodo pian piano. Poco prima di spegnere il fuoco aggiungetevi le punte di asparago. Infine spegnete il fuoco e fate mantecare con un po’ di burro.

Altra classica preparazione degli asparagi è quella classica, in umido, che spesso li vede abbinati alle uova.

Come prima cosa occorre sempre procedere lavando gli asparagi ed eliminare la parte finale del gambo. Legateli a mazzetti e immergeteli per 1/3 in acqua fredda salata e procedete alla cottura per circa 30/40 minuti dall’ebollizione. Nel frattempo cucinate le uova al tegamino, strapazzandole all’ultimo momento. Deponete le uova su un piatto su cui avrete precedentemente adagiato gli asparagi. Aggiustate di sale e pepe e spolverate con abbondante parmigiano.

L’alternativa potrebbe essere quella di preparare delle omelette da farcire con asparagi  formaggio.

In alternativa, dopo aver fatto cuocere gli asparagi e averli scolati e appoggiati sul piatto di portata è possibile condirli con uova sode, sgusciate e tritate con il prezzemolo, condendo il tutto con un filo d’olio.

Infine una ricetta che è una vera chicca: dopo aver cotto gli asparagi secondo il classico modo ad immersione fateli raffreddare. Quindi divideteli a mazzetti da 5 asparagi e avvolgete ciascun mazzetto in 4 fette circa di pancetta. Fateli dorare in padella e serviteli ben caldi.

Come lo cucino?! Conosci e impara a preparare gli Asparagi

Ne esistono moltissime varietà: bianchi, viola, violetti, verdi; gli asparagi sono i re della tavola di primavera. Forse non tutti anno che l’Italia è tra i più importanti produttori al mondo. E allora perché non provare a conoscerli più nel dettaglio? La loro stagione non è lunghissima, quindi meglio approfittarne!

Caratteristiche
Dalla tipica forma allungata, gli asparagi, come accennavamo, possono presentarsi con diverse colorazioni. La loro forma rimane sempre uguale: con un gambo più duro e chiaro e dei germogli più teneri in cima. Gli asparagi crescono per lo più sottoterra e i turioni  si raccolgono appena spuntano dal terreno, quando sono ancora teneri e succulenti; infatti se si tarda troppo la raccolta diventano meno saporiti e più legnosi.

Il gusto dell’asparago evoca il sapore del  carciofo, ma vira più al dolce.  In particolare la varietà di asparago bianco è molto delicato al palato, mentre quella viola risulta più amara. I più comuni sono però quelli verdi dal sapore particolarmente dolciastro.

Proprietà
Gli asparagi, come molte altre verdure, fanno benissimo: purificano, idratano, sono ricchi di vitamine e sali minerali. Inoltre  contengono poche calorie, il che li rende particolarmente indicati nelle diete dimagranti. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti grazie alla presenza di purine i loro consumo  aiuta a eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti e quindi ridurre la cellulite. Attenzione però a non abusarne nel caso si soffra di disturbi renali, di cistiti e di calcoli renali, perché contengono acido urico che può incrementare l’infezione già in atto.

Stagionalità
I germogli della pianta di asparago spuntano in primavera quando la temperatura del terreno raggiunge circa i 10° C.  Il periodo in cui gli asparagi maturano va generalmente da Aprile a Giugno, ma si possono avere anche prima nei paesi con clima mediterraneo.

Conservazione
Gli asparagi freschi presentano steli dritti, sodi e integri, non piegati e resistenti alla rottura. Il loro colore deve essere brillante  e non devono avere ammaccature. La loro punta deve essere ben compatta e ancora chiusa.
Gli asparagi vecchi hanno un gambo particolarmente legnoso e punte già aperte.

Gli asparagi si conservano bene in frigorifero per 3-4 giorni, possibilmente nel cassetto della verdura e avvolti in un panno umido.
E’ possibile conservarli anche fuori dal frigo immergendo i loro gambi in acqua fredda per non più di 24 ore.

In Cucina
Gli asparagi si prestano a moltissime preparazioni. Per gustarli al meglio: bolliti o meglio semplicemente sbollentati, un fiocchetto di burro e una grattata di parmigiano. Buonissimi con le uova, nelle torte salate; la morte loro come base per il risotto.

Il modo più classico per cucinarli è al vapore, cosa che consente di mantenere intatte tutte le loro proprietà nutrizionali. Per prepararli occorre tagliare le estremità inferiori e legnose dell’asparago e togliere la buccia  bianca fino a 4 cm sotto il germoglio, raschiandola via con un coltellino, facendolo  scorrere dalla punta dell’asparago verso la base . Quindi bisogna sciacquare gli asparagi sotto acqua corrente e raccoglierli a  mazzetti, legarli con spago da cucina e metterli in una pentola alta e stretta di acqua bollente con le punte rivolte verso l’alto in modo che rimangano fuori dall’acqua. In circa 15 minuti gli asparagi saranno pronti.
Un consiglio:  per preservarne il colore vivo gli asparagi verdi si possono raffreddare in acqua molto fredda immediatamente dopo la cottura.
In generale, gli asparagi grossi sono ideali per essere lessati mentre è preferibile riservare quelli più sottili per altre preparazioni .

L’asparago può essere servito in svariati modi e, a seconda delle tradizioni locali, esistono diverse ricette tipiche. Sono ottimi semplicemente saltati in padella, previa lessatura, con burro e parmigiano (“asparagi alla parmigiana”). Se a questa preparazione si aggiunge dell’uovo sbattuto, diventano squisiti.
Una versione più light prevede vengano serviti con un solo filo di olio d’oliva.

Gli asparagi possono essere usati anche per preparare risotti, zuppe o  vellutate.
Un consiglio: questo ortaggio tende ad assorbire molto condimento, quindi non eccedete.
Un’idea alternativa è quella di gustarli crudi, in insalata, magari con qualche gamberetto lessato e con carne di pollo.

Tagliatelle di primavera con porri e asparagi

Un inatteso invito a cena, quattro amici, pochi e semplici ingredienti di stagione. Ecco la ricetta di una cena ben riuscita.

Non potevamo certo tenercela per noi: ecco dunque come preparare una pasta insolita, rigorosamente con ingredienti freschi e di stagione, che colpirà tutti per la delicatezza.


Ingredienti per 4 persone:

300 gr di tagliatelle all’uovo

400 gr di asparagi verdi (circa un mazzetto)

2 porri

Grana padano grattugiato

Olio evo

Sale qb

Preparazione

Mondate i porri e tagliateli a rondelle sottilissime, scaldate un po’ d’olio in una padella antiaderente  e fate soffriggere i porri tenendo il fuoco al minimo.

Nel frattempo mondate anche gli asparagi e tagliateli a fettine, eccetto le punte che lascerete integre (andranno messe da parte per essere poi utilizzate in un secondo momento). Unite ai porri anche gli asparagi affettati, aggiustate di sale e irrorate il tutto con poca acqua calda. Fate cuocere per circa 12 minuti, quindi aggiungete le punte degli asparagi e lasciate cuocere per altri 8 minuti.

Lessate le tagliatelle, scolatele lasciandole leggermente al dente. Quindi passatele in padella con i porri e gli asparagi.

Servitele nei piatti condite con un’abbondante spolverata di Grana padano grattugiato.

Buon appetito!