Cambia stagione: il menù si tinge di nuovi colori

La mite stagione che ci ha accompagnati fino a poco tempo fa sta lasciando il passo ai primi freddi, gli alberi si sono dipinti di colori caldi e forti e i prodotti della terra non sono da meno.

Chi di noi – in questi giorni – non ha avvertito per la prima volta il desiderio di mangiare qualcosa di caldo?

E allora, per quanto riguarda la tavola, la frutta e la verdura si fanno spazio nuovi desideri: una crema vellutata di zucca delica; cavolfiore o finocchi gratinati con del buon formaggio, magari infornati con una spolverata di scaglie di raspadura e, per finire, uno strudel di mele primizie.

Questa stagione è ricca di ortaggi con i quali potrete variare il vostro menù, arricchendolo di nuovi sapori.

I produttori agricoli che vendono direttamente online su Geomercato hanno in serbo per voi una vasta offerta di prodotti a filiera corta, che arriveranno freschissimi sulla vostra tavola, solo poche ore dopo essere stati raccolti.

Ancora non vi è venuto in mente nulla da cucinare per stasera? Che ne dite di una buona polenta accompagnata a una salsiccia di produzione artigianale? O, perché no, al formaggio? Magari un buon gorgonzola proveniente da un caseificio a conduzione familiare?

O forse preferite cimentarvi in altri piatti? Sicuramente gli ingredienti non mancano: broccoletti, cavolfiore, cavolo cappuccio (crauti), finocchi, porri, tarassaco, verza e zucca delica,.

E per gli amanti della frutta: cachi, castagne, mele golden e mele fuji, pere abate e pere william.

E poi ancora: carne di maiale (braciola, cacciatori, coppa, costine, filetto, lardo, lonza, pancetta, prosciutto crudo e cotto, salame, salame cotto, salamelle e salsiccia e affettati); formaggi (crescenza, gorgonzola, grana, pannerone, raspadura, ricotta e taleggio) e altro ancora (riso, birre artigianali, miele, farina e uova).

Che dite? Siamo riusciti a farvi venire qualche idea per la cena?!

Combatto la crisi e mangio bene: è tempo di filiera corta

Secondo un’analisi di Eurisko, realizzata da Giuseppe Minoia e presentata oggi in un incontro organizzato a Milano dal settimanale Famiglia Cristiana, sono sempre di più le famiglie italiane che scelgono di acquistare alimentari a filiera corta, direttamente dai produttori.

Le motivazioni degli italiani sono molte: voglia di tradizione, di rispetto per l’ambiente e riscoperta del territorio. Tra gli altri elementi rilevanti, Minoia ha sottolineato come sempre più spesso ci sia il desiderio di coniugare qualità e prezzo di ciò che portiamo sulla nostra tavola. Anche il risparmio, dunque, entra in gioco nelle scelte d’acquisto, come è comprensibile in tempi di crisi.

Dalla ricerca emerge un dato evidente: gli italiani, nel fare la spesa, desiderano sempre più conoscere l’origine degli alimenti e la trasparenza dei passaggi dal campo alla tavola. Insomma, vogliono sapere cosa c’è dietro quello che si mangia.

Quale la soluzione proposta da Coldiretti Lombardia a questo bisogno? Una chiara etichetta d’origine su tutti i prodotti, una “carta d’identità” che garantisca i consumatori nella loro scelta e, allo stesso tempo, difenda le aziende agricole dai falsi o dai prodotti che usano nomi italiani pur provenendo dall’estero.

L’acquisto diretto dal produttore rimane, va detto, la migliore risposta alle necessità che si stanno palesando, nonché la più affidabile garanzia di freschezza e qualità.

Come combattere il caldo estivo? La soluzione a filiera corta

Giorni di gran caldo: l’afa sta mettendo tutti quanti a dura, durissima prova. Come resistere, combattendo con successo le alte temperature? Il Ministero della Salute, che tutti gli anni fornisce indicazioni per fronteggiare la canicola estiva, invita a mangiare molta frutta fresca. La Coldiretti, dal canto suo, arricchisce l’informazione suggerendo di alimentarsi con cibi rinfrescanti, che siano ricchi di vitamine e sali minerali, indispensabili per non affaticare troppo l’organismo.

Via libera dunque a tutta la verdura e la frutta di stagione, magari in un buon frullato (perché no?). A queste temperature, l’attenzione al cibo diventa fondamentale soprattutto di sera, perché assumere cibi troppo pesanti prima di andare a letto potrebbe compromettere la digestione e quindi il riposo. Spazio allora, altro suggerimento che arriva dalla Coldiretti, a riso, lattuga, cipolla, radicchio, formaggi freschi, uova bollite e frutta dolce come le pesche.

Tutti questi cibi sono facilmente acquistabili direttamente online dalla piattaforma Geomercato. Li trovere tutti, nella logica della filiera corta e messi in vendita direttamente dai produttori agricoli del territorio vicino a casa tua. In poche ore, così, dal campo arriveranno sulla tua tavola, senza disperdere le loro proprietà nutritive.

Pane Web e Salame

Se vi diciamo: “Pane Web e Salame” a cosa vi viene da pensare?! A uno strano picnic fuori porta?! Se è così, siete fuori strada. Pane web e salame è un convegno dedicato al food 2.0, alla comunicazione dei prodotti alimentari, al marketing del territorio e al personal branding che si terrà giovedì 23 giugno nel Castello Malvezzi a Brescia.

Arrivato alla sua seconda edizione, Pane Web e Salame vedrà il susseguirsi di interventi eterogenei: non solo imprenditori di piccole e medie imprese, ma anche agenzie ed esperti del settore che spiegheranno quali strategie adottare per comunicare al meglio il proprio business.

Tra i partecipanti ci saremo anche noi di Geomercato. Pane Web e Salame sarà l’occasione per parlare della nostra piattaforma internet per la vendita diretta e la consegna a domicilio di prodotti agricoli a chilometro zero.

L’evento è già sold out, ma chi è interessato potrà seguire dal vivo l’evento in streaming su GiornalediBrescia.it

Per maggiori informazioni: http://panewebesalame.com/

Cosa è il geomercato?

Stiamo per lanciare geomercato la prima piattaforma per la vendita diretta di prodotti agricoli a chilometro zero che mette in contatto direttamente produttore e consumatore tramite Internet.
Con un’innovativa tecnologia di ottimizzazione geomercato mette in contatto domanda e offerta e gestisce le consegne a domicilio lungo percorsi ad emissione di C02 minima tra Produttore e Cliente

Il valore per il consumatore:
1. Prodotti freschi
2. Filiera corta: costo più basso!
3. Tracciabilità geografica
4. Consegna a domicilio

Il valore per il produttore
1. Filiera Corta: nessuna intermediazione!
2. Volumi di vendita
3. Relazione diretta con il consumatore


Se sei interessato a partecipare come produttore agricolo o come cliente contattaci qui!