Un box speciale della tradizione milanese

Se vi chiediamo di pensare al piatto tipico della cucina milanese, voi a cosa pensate? Insieme al classicissimo risotto alla milanese e alla scaloppina, non c’è alcun dubbio: è la cassoeula ad avere un posto d’onore nella cucina tradizionale meneghina.
La cassoeula, o per  meglio dire la casoeûla, per chi non la conoscesse, è un piatto povero composto da verze e da diversi tagli e parti di maiale.
Secondo la tradizione è proprio questo il periodo più adatto per la preparazione di questa pietanza: tardo autunno/inizio inverno, quando le verze, imbiancate dal primo gelo nei campi, richiedono tempi di cottura inferiori al solito.
Anche se esistono diverse varianti del piatto, gli ingredienti di base non si discutono:  verze, “verzini” (salsiccette dolci che ben si sposano con il sapore delle verze), costine di maiale e cotenne. Per i più temerari, che desiderano non scostarsi dalla ricetta originale, la tradizione vuole che vengano utilizzati anche piedino, orecchie e codino di maiale.
La preparazione della cassoeula richiede tempo e pazienza, ma il risultato è molto gustoso e non deluderà.
E per consentirvi di non perdere tempo nel reperire gli ingredienti, i produttori agricoli che vendono i loro prodotti su Geomercato hanno preparato per voi uno Special box con tutto il necessario per preparare questo piatto.
Che c’è infatti di meglio di poter preparare una ricetta tipica della tradizione con prodotti locali di stagione, a filiera corta (perché provenienti dal territorio vicino a casa)?
Fare la spesa online su Geomercato vi consentirà di acquistare ingredienti genuini provenienti dagli agricoltori locali, che vi verrannorecapitati direttamente a casa nella fascia oraria da voi segnalata.
Se siamo riusciti a solleticarvi l’appetito, non avete che da fare subito la vostra spesa online e seguire la ricetta che trovate sulla nostra pagina Facebook.

Natale è vicino e a chilometri zero

 

Il Natale? Quest’anno, in tavola, sarà in grandissima parte made in Italy. Addirittura il 73% degli italiani – secondo un’indagine di Deloitte, richiamata dalla Coldiretti – acquisterà prodotti alimentari provenienti dal nostro Paese, tanto per garantirsi un’elevata qualità, quanto per sostenere l’economia nostrana in un momento di crisi.

 

Se, da una parte, gli italiani acquistano cibi di produzione italiana nella consapevolezza di poter così contribuire alla ripresa economica; dall’altra, va detto che acquistare a chilometro zero consente un notevole risparmio: in tempi di carogasolio, a subire il maggior aggravio sono i prodotti importati che devono percorrere lunghe distanze prima di giungere a tavola.

 

Se si considera il costo della frutta e della verdura nel suo complesso e si cerca di scomporlo, si scoprirà che benzina, trasporti e logistica incidono per circa un terzo, assorbendo in media un quarto del fatturato delle imprese agroalimentari.

 

Nel nostro Paese, il costo dei carburanti si rivela una variabile cruciale nella composizione dei prezzi dei prodotti. In Italia, infatti, l’86% dei trasporti commerciali avviene per strada: un rialzo dei prezzi al litro di benzina e gasolio, dunque, provoca nei supermercati un inevitabile aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande in vendita al pubblico.

 

Il peso del caro-carburante sul costo dei nostri pasti, poi, appare ancora più evidente se si considera che in Italia si stima che un pasto percorra in media quasi 2 mila chilometri prima di giungere sulle  tavole e che il 40% dei cibi arriva dall’estero, spesso all’insaputa dei consumatori a causa di un inadeguato sistema di etichettatura.

 

L’occasione per iniziare a cambiare le nostre abitudini alimentari potrebbero essere proprio le vicine feste, perché non iniziare ad acquistare prodotti locali provenienti dal territorio vicino a casa?


Chi ha paura delle contraffazioni a tavola?

Se pensate che la cosa che spaventa di più gli italiani siano le frodi fiscali e gli scandali finanziari, vi sbagliate di grosso. Nonostante i tempi che corrono, a preoccupare gli abitanti del Belpaese sono soprattutto le frodi a tavola, perché possono avere ripercussioni sulla salute. Questo quanto emerge da una ricerca di Coldiretti/Swg, secondo cui ben 6 italiani su 10 hanno paura delle contraffazioni alimentari. Il tema, purtroppo, è tornato alle attenzioni della cronaca proprio in questi giorni, quando è stata data la notizia dell’importante operazione che ha portato la Guardia di Finanza a sequestrare prodotti provenienti da Paesi  terzi, come la Romania, perché distribuiti con l’etichetta “biologico” quando invece sarebbero frutto di coltivazioni normali.
Quale soluzione per non incorrere in tali truffe? Secondo la Coldiretti la soluzione sta nell’introdurre al più presto un marchio per il biologico italiano. Altra soluzione potrebbe essere quella di accorciare il più possibile la filiera produttiva. I rischi dovuti alla poca trasparenza sulla provenienza dei prodotti, infatti, crescono con l’allungarsi della filiera e con l’aumento degli intermediari che si frappongono tra produttore e consumatore. Spazio dunque alla vendita diretta dal produttore al consumatore. Solo attraverso la vendita diretta i produttori possono garantire in prima persona sulla qualità dei loro prodotti, stabilendone anche i prezzi in maniera autonoma, senza intermediari, migliorando anche il rapporto qualità/prezzo.

E se domani pranzassi a casa?

Metti una giornata di festa infrasettimanale.
Metti la voglia di preparare qualcosa di buono per sé e per la propria famiglia.
Metti il desiderio di preparare qualcosa di tipico e di stagione.
E se domani rimanessi a casa a pranzo?
produttori locali del territorio hanno pensato a un box speciale, adattissimo per un pranzo invernale in famiglia. Oltre alla comodità di poter ordinare direttamente online su Geomercato tutti gli ingredienti necessari, il box verrà consegnato a casa tua all’orario che ci indicherai al momento di effettuare l’ordine.
Il box contiene:
·         un salame (750 gr circa) di produzione artigianale: insaccato in budello naturale, legato a mano e fatto stagionare naturalmente all’interno delle cantine della cascina. Per la sua produzione, inoltre, non vengono utilizzati coloranti, farine di latte e glucosio;
·         una confezione da 200 gr circa di raspadura: sottilissime sfoglie di formaggio Grana del tipo Granone lodigiano, ottenute raschiando la forma intera del formaggio con un particolare coltello. Solitamente viene servita come antipasto, spesso accompagnata da salumi, noci o funghi. Un’ottima idea è quella di lasciarla mantecare sul risotto o sulla polenta;
·         una confeziona da un kg di farina gialla da polenta prodotta con antiche varietà di mais da conservazione (nostrano di Storo, Pignoletto rosso);
·         un cotechino da circa 500 gr di produzione artigianale: insaccato in budello naturale, legato a mano e lasciato stagionare nelle cantine. Prodotto senza l’utilizzo di coloranti, farine di latte e glucosio;
·         una bottiglia di vino rosso da 75 cl dell’ az. Agr. La Sosta di Montescano (PV), azienda a conduzione familiare che produce i propri vini con metodi artigianali;
·         e per finire…una confezione da circa 250 gr di frollini alle mandorleimpastati a mano e preparati con ingredienti biologici provenienti da produttori della zona del Parco Agricolo Sud di Milano.
Scegliendo di acquistare questo box non dovrete nemmeno perdere tempo per pensare agli abbinamenti della spesa. Se, poi, sul sito di Geomercato altri produttori locali vi stuzzicheranno l’appetito con i loro prodotti, nulla vi impedirà di aggiungere alla vostra spesa online altri prodotti, che arriveranno sulle vostre tavole freschissimi, solo poche ore dopo essere stati raccolti e confezionati.
Che dite? Provate?
Date un’occhiata qui: http://goo.gl/TwZDn

Happy hour milanese, l'aperitivo in un clic

Siete tornati a casa tardi dal lavoro e avete gli amici a cena? Troppo tardi per passare al supermercato a fare la spesa per gli acquisti dell’ultimo minuto? Niente paura!

Su Geomercato c’è quello che fa per voi! Un kit pronto per un aperitivo con gli amici che vi risolverà qualsiasi serata.

In pochi minuti potrete portare in tavola un happy hour a filiera corta con prodotti tipici del territorio milanese: 3 cacciatori, formaggio raspadura in scaglie sottilissime, una bottiglia di vino bianco, e, perché no? Per il dopo cena, frollini al cioccolato e nocciole.

In un clic, facendo la spesa online, potrete farvi portare a casa un kit con prodotti della tradizione, provenienti dai produttori agricoli locali del territorio.