Il regalo del freddo: Orti invernali in cassetta

Con la prima brina nei campi, gli orti si sono arricchiti di nuovi prodotti invernali. Per garantire verdure fresche e di stagione anche a chi abita in città, è nato il progetto Orti invernali.

Si tratta di una cassetta mista di circa 5 kg di verdura, dove troverete ,in quantità variabile, erbette, coste, verze, finocchi, broccoletti e zucca.

Facendo la spesa online su Geomercato, con un solo clic potete farvi arrivare direttamente sulla porta di casa una cassetta di verdura freschissima, raccolta solo poche ore prima della consegna.

Ma conosciamo un po’ meglio gli ingredienti di cui è composta la cassetta:

Erbette: Le erbette da taglio sono una particolare varietà di bieta, che presenta un gambo molto sottile e foglie piccole e lisce, molto tenere. Il loro ciclo inizia in primavera e continua fino in inverno. In cucina possono essere utilizzate per farcire torte salate e ripieni, ma sono ottime anche se mangiate da sole, cotte e condite in insalata. Sono molto ricche di complessi vitaminici, sali minerali, ferro e fibre vegetali, inoltre essendo ricchissime d’acqua, le erbette da taglio hanno proprietà rinfrescanti e diuretiche.

Coste: La bietola da costa, detta anche “bieta” o “bietola”, è un ortaggio della famiglia delle Chenopodiace. Ha fusto erbaceo e grandi foglie di colore verde intenso, lucide con sviluppate nervature centrali. Questo ortaggio è disponibile dai mesi primaverili, fino a quelli invernali. Si consuma previa cottura: ha sapore dolce e consistenza molto tenera. Le coste sono molto ricche di complessi vitaminici, sali minerali, ferro e fibre vegetali.

Verze: La verza o cavolo verza (Brassica oleracea var. sabauda) presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti. È un ortaggio tipicamente invernale. In cucina si utilizza principalmente per preparare zuppe e minestre della tradizione; nei secondi spesso è abbinata carne di maiale. Si tratta di un vero concentrato energetico: contiene infatti vitamine: A, B1, B2, B6, C, D, E, K, PP. Inoltre ha proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e depurative.

Finocchi: Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere). Il finocchio coltivato (o dolce) è una pianta annuale o biennale di cui si consuma la grossa guaina a grumolo bianco che si sviluppa alla base. È disponibile nei mesi invernali, da dicembre a marzo. Il finocchio può essere mangiato sia crudo, in insalata, sia cotto, lessato o gratinato. È un ortaggio diuretico, sano, nutriente e ha la proprietà di facilitare la digestione dei farinacei.

Broccoletti: Il broccolo è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Crucifere. Ha un aspetto simile a quello della chioma di un albero e generalmente è di colore verde intenso (anche se non mancano varietà di colore viola). La sua raccolta inizia nel mese di ottobre e questo ortaggio rimane disponibile per tutto il periodo invernale. Il broccolo può essere utilizzato in cucina cotto, condito in diversi modi, da solo o per condire la pasta. I broccoli sono ortaggi ricchi di sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio), vitamina C, B1 e B2.

Zucca: La zucca è un ortaggio della famiglia delle Cucurbitacee di cui si mangiano i frutti, caratterizzati da una buccia piuttosto dura che racchiude una polpa compatta di colore variabile dal giallo pallido all’arancione intenso, dolce e farinosa. È un ortaggio tipico della stagione autunnale, ma i suoi frutti rimangono disponibili durante tutto l’inverno, fino a marzo.

Per maggiori informazioni www.cadelassi.com

La crisi allunga la spesa

In tempo di crisi, i tempi della spesa si dilatano: si cercano le offerte, ma senza perdere di vista la qualità, che spesso rappresenta il maggior risparmio di tempo e denaro: questi sono i risultati che restituito una rilevazione effettuata da Coldiretti-Swg.

Secondo l’indagine, la crisi economica ha fatto sensibilmente aumentare il tempo dedicato dalla maggior parte degli italiani (55%) a fare la spesa quotidiana. Oggi, rispetto al passato, si trascorre più tempo a cercare offerte vantaggiose, prestando maggiore cura e attenzione a ciò che si sceglie di mettere all’interno del carrello della spesa.

Nella sua ricerca la Coldiretti ha rilevato che “ben il 61% degli italiani confronta con più attenzione i prezzi e il 59% guarda alle offerte 3 per 2, ed è interessante verificare anche che ben il 43% dei consumatori si accerta della qualità dei prodotti e una percentuale analoga verifica la provenienza”.

In sostanza: gli italiani impiegano sono disposti a spendere più tempo per spendere meno e si dimostrano consapevoli che la qualità di ciò che acquistano è, spesso, la prima garanzia di risparmio. Se la ricerca del prezzo scontato fosse l’unico parametro utilizzato nel fare la spesa, infatti, correremmo tutti un rischio: che per risparmiare si portino in tavola alimenti di cattiva qualità e che le imprese, per abbattere i costi e mettere sul mercato prodotti convenienti per le tasche dei consumatori, decidano di contenere i costi a partire dalle materie prime utilizzate.

Una strada da non percorrere.

Come conciliare, allora, maggiore attenzione ai costi senza rinunciare alla qualità e, perché no? senza perdere tempo al supermercato?

Con la vendita diretta online di prodotti agricoli provenienti da produttori vicini a casa.

Non tutti, infatti, hanno tempo da dedicare alla scelta oculata dei prodotti da inserire nella spesa quotidiana e fare la spola tra i diversi supermercati alla ricerca delle offerte migliori per molti è davvero impossibile.


I prodotti a filiera corta garantiscono prezzi adeguati, decisi direttamente dai produttori agricoli, senza intermediari e la vendita online, invece, consente di fare una spesa conveniente e di qualità in pochissimo tempo.

Cambia stagione: il menù si tinge di nuovi colori

La mite stagione che ci ha accompagnati fino a poco tempo fa sta lasciando il passo ai primi freddi, gli alberi si sono dipinti di colori caldi e forti e i prodotti della terra non sono da meno.

Chi di noi – in questi giorni – non ha avvertito per la prima volta il desiderio di mangiare qualcosa di caldo?

E allora, per quanto riguarda la tavola, la frutta e la verdura si fanno spazio nuovi desideri: una crema vellutata di zucca delica; cavolfiore o finocchi gratinati con del buon formaggio, magari infornati con una spolverata di scaglie di raspadura e, per finire, uno strudel di mele primizie.

Questa stagione è ricca di ortaggi con i quali potrete variare il vostro menù, arricchendolo di nuovi sapori.

I produttori agricoli che vendono direttamente online su Geomercato hanno in serbo per voi una vasta offerta di prodotti a filiera corta, che arriveranno freschissimi sulla vostra tavola, solo poche ore dopo essere stati raccolti.

Ancora non vi è venuto in mente nulla da cucinare per stasera? Che ne dite di una buona polenta accompagnata a una salsiccia di produzione artigianale? O, perché no, al formaggio? Magari un buon gorgonzola proveniente da un caseificio a conduzione familiare?

O forse preferite cimentarvi in altri piatti? Sicuramente gli ingredienti non mancano: broccoletti, cavolfiore, cavolo cappuccio (crauti), finocchi, porri, tarassaco, verza e zucca delica,.

E per gli amanti della frutta: cachi, castagne, mele golden e mele fuji, pere abate e pere william.

E poi ancora: carne di maiale (braciola, cacciatori, coppa, costine, filetto, lardo, lonza, pancetta, prosciutto crudo e cotto, salame, salame cotto, salamelle e salsiccia e affettati); formaggi (crescenza, gorgonzola, grana, pannerone, raspadura, ricotta e taleggio) e altro ancora (riso, birre artigianali, miele, farina e uova).

Che dite? Siamo riusciti a farvi venire qualche idea per la cena?!

Combatto la crisi e mangio bene: è tempo di filiera corta

Secondo un’analisi di Eurisko, realizzata da Giuseppe Minoia e presentata oggi in un incontro organizzato a Milano dal settimanale Famiglia Cristiana, sono sempre di più le famiglie italiane che scelgono di acquistare alimentari a filiera corta, direttamente dai produttori.

Le motivazioni degli italiani sono molte: voglia di tradizione, di rispetto per l’ambiente e riscoperta del territorio. Tra gli altri elementi rilevanti, Minoia ha sottolineato come sempre più spesso ci sia il desiderio di coniugare qualità e prezzo di ciò che portiamo sulla nostra tavola. Anche il risparmio, dunque, entra in gioco nelle scelte d’acquisto, come è comprensibile in tempi di crisi.

Dalla ricerca emerge un dato evidente: gli italiani, nel fare la spesa, desiderano sempre più conoscere l’origine degli alimenti e la trasparenza dei passaggi dal campo alla tavola. Insomma, vogliono sapere cosa c’è dietro quello che si mangia.

Quale la soluzione proposta da Coldiretti Lombardia a questo bisogno? Una chiara etichetta d’origine su tutti i prodotti, una “carta d’identità” che garantisca i consumatori nella loro scelta e, allo stesso tempo, difenda le aziende agricole dai falsi o dai prodotti che usano nomi italiani pur provenendo dall’estero.

L’acquisto diretto dal produttore rimane, va detto, la migliore risposta alle necessità che si stanno palesando, nonché la più affidabile garanzia di freschezza e qualità.

L'autunno è in ritardo? Anche nel sapore (ma sta arrivando)

Il caldo record e l’assenza di pioggia hanno stravolto i consumi d’autunno degli italiani. Questo è quanto emerge da una ricerca della Coldiretti, che – a settembre, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente – ha stimato un aumento del consumo di bevande e di gelato pari al 15% .

Quello appena passato, è stato classificato nel nord del Paese come il settembre più caldo degli ultimi 150 anni. La coda di caldo che l’estate si è nascosta sotto la coda, ha stravolto le abitudini alimentari del Belpaese e l’offerta di prodotti agricoli disponibili sul mercato.

Ma quando cambierà davvero la stagione? C’è chi dice che il caldo se ne andrà già a partire da questa settimana, chi invece sostiene che ne avremo ancora per un po’. A ogni modo, anche se non si direbbe, l’autunno, almeno sulla carta, è arrivato. E con l’autunno, seppur timidamente, si affacciano nel listino dei produttori agricoli i nuovi prodotti di stagione.

Quali? Per esempio i primi broccoli e i finocchi, due verdure autunnali dagli svariati usi in cucina.

I broccoli possono essere utilizzati per preparare ottimi sformati, torte salate se uniti al formaggio o ancora usati per condire la pasta.

I finocchi sono ottimi sia crudi sia cotti, in padella o al forno, magari gratinati con un po’ di formaggio.

Entrate nel sito di Geomercato: la piattaforma vi metterà in contatto con i produttori agricoli locali più vicini a casa vostra da cui potrete acquistare frutta e verdura freschissime.

Ma non solo…sulla piattaforma Geomercato avete anche la possibilità di acquistare carne, formaggi, riso e molto altro.

Tutto a filiera corta: in poche ore raggiungerà la vostra tavola poche ore dopo esser stato raccolto nel campo.