A.A.A. Cercasi Polli ruspanti… intanto eccone uno!

polloAvete presente quei bei polli ruspanti liberi di razzolare per l’aia, sani, corpulenti, pieni di gusto già solo a guardarli? Se pensate che sia un’immagine bucolica e del passato, avete proprio sbagliato.

L’industria del pollame ci ha abituato a veri e propri artefatti smontabili pronti in poco più di 20 giorni e costruiti ad hoc per il girarrosto. Ma le alternative esistono… eccome.

Aziende agricole che lavorano per offrire un prodotto “nuovo” che guarda al passato e alla tradizione delle cascine, ma anche al presente con tecniche e conoscenze attuali, ci sono. Sempre di più, il comparto del pollame di qualità, sta diventando di interesse per cascine e allevatori.

Questo è il motivo per cui stiamo lavorando – a fondo – per trovare nuove aziende agricole locali, specializzate e organizzate per offrire con costanza un prodotto unico e autentico.

Intanto, approfittate dell’offerta – limitata a pochi giorni – del Galletto ruspante dell’azienda Miroglio, selezionato dalla Cascina Santa Marta

Eccone un breve estratto:

Il famoso galletto della pubblicità non ha nulla a che vedere con questo straordinario pennuto! Prodotto nel pieno rispetto del benessere animale dall’azienda dei fratelli Miroglio, da animali allevati a terra che hanno il giusto spazio per razzolare e alimentati con cereali di produzione locale… Imperdibile!

Cascina Santa Brera, Bio…e oltre

Ecco qui Irene, mente e anima del progetto Cascina Santa Brera. In compagnia di Charlie (nella foto) e di fidati collaboratori, porta avanti un modello agricolo basato sulla sostenibilità e sul rispetto della cultura agricola locale.

Santa Brera è un’azienda Biologica, ma che guarda ben oltre carte, protocolli e burocrazia. Irene ha scelto di andare oltre il Bio e di adottare un progetto di permacoltura, ovvero un sistema di agricoltura integrato, ecosostenibile che tiene in considerazione le relazioni tra ambiente, uomo, animali, paesaggio, biodiversità, estetica.

Cascina Santa Brera offre, infatti, una produzione poliedrica, dall’allevamento animale, alla coltivazione dei cereali e degli ortaggi, alla gestione del bosco, all’attività agrituristica, il tutto inserito in un ambientazione davvero suggestiva. Le produzioni principali sono le uova, da galline felici allevate nel pieno rispetto del loro benessere, ma anche conserve, qualche ortaggio e occasionalmente la carne.

In questi giorni di fine estate, l’azienda ha messo a disposizione alcune verdure dell’orto BIO…. Approfittate infatti di erbette, peperoncini, catalogna, prezzemolo, sedano, ma anche le prime conserve…

http://www.cortilia.it/vendita-diretta-prodotti-locali/santa-brera

 

News dagli agricoltori _ Cascina Pizzo

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Pochi giorni fa siamo andati in visita all’azienda Cascina Pizzo, l’azienda più importante per la produzione di ortaggi in provincia di Milano.
Siamo a Mediglia, nel Parco Sud di Milano.
Marco Pagano, giovane collaboratore dell’azienda, insieme a Giorgio Scotti, titolare, e il simpatico Salvatore, responsabile dei lavori in campagna, ci hanno guidato nella visita dei campi e delle serre.

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Un tour tra le immense piantagioni di pomodori (dai solarino, ai cuori di bue, ai perini) coltivati secondo varie tecniche, ma anche tra le melanzane e i cetrioli.

Un’azienda certamente orientata ai numeri, ma anche molto attenta alle nuove sfide e a provare nuove frontiere. Curiosa, ad esempio, la prova effettuata sui peperoni, mai prodotti fin a quest’anno, che stanno dando ottimi risultati.

Questo periodo è quello della raccolta: tantissimi gli addetti di varie origini e provenienza, incaricati alla raccolta. Ecco qui sotto una foto che ritrae simpatici e sorridenti indiani che raccolgono le melanzane coltivate in campo aperto.

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Il periodo è anche quello della semina e dei trapianti per prepararci alle verdure autunnali e invernali.

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Una curiosità che non possiamo dimenticare: l’azienda ha da poco avviato un impianto interno e autonomo a biogas, per produrre energia utile all’azienda partendo dagli scarti di lavorazione che giungono dalla campagna.

News dagli agricoltori

Eccoli, Pietro e Alberto Cassani, padre e figlio, mente e braccio, ma anche braccio e mente di questa piccola azienda artigianale biologica, che guarda alla biodinamica.

Siamo andati a trovarli, nel pieno della stagione estiva… Il ritardo dovuto alla pazza primavera si è attenuato, ma le conseguenze si pagano ancora…

Alberto sta raccogliendo i primi pomodori, i peperoni allungati, le ultime insalate. Sono i giorni decisivi non solo per i frutti dell’estate, ma anche per la programmazione autunnale.

Proprio in questi giorni Alberto sta seminando e piantando rape, finocchi, broccoli, cavolfiori, verze e tanto altro…. Difficile pregustarle con questo caldo, ma i tempi della natura sono diversi da quelli del mercato… quindi è fondamentale portarsi avanti.

Alberto ha sposato la causa dell’agricoltura biodinamica, una pratica che implica un modo di vivere, di osservare e lavorare la terra in totale sintonia e rispetto con l’ecosistema. Basta camminare nel suo orto, tra i suoi campi per accorgersi che tutto ciò è vero… le colture principali si alternano a piante spontanee, erbe aromatiche, fiori, alberi da frutto, arbusti… insomma un inno alla biodiversità.

Ladri di polli

Ostini_20120906_C014Sono tornati i ladri di galline. Questa volta le volpi non c’entrano. Chiamiamoli con il loro nome – Polli –  con tutto rispetto per gli amici pennuti -, i furfantelli in carne e ossa che girano di cascina in cascina a rubare uova, galline, salami, verdure, ma anche attrezzi e tutto ciò che capita sotto le mani.

Qualcuno la chiama conseguenza della crisi, qualcun’altro gesto di disperazione o semplice bravata di neo-bande di periferia. Perizie o referti che siano, stiamo pur sempre parlando di un grave, anzi gravissimo, danno all’economia delle piccole aziende agricole del Parco Sud di Milano.

Gli sforzi, i sacrifici, il lavoro incessante per sostenere un modello agricolo sostenibile, di qualità, che crea economia, occupazione, paesaggio, gusto, bellezza non possono essere annientati da questi tristi eventi.

Un gesto di solidarietà nei confronti degli amici agricoltori può essere fatto: il miglior modo è sostenerli, ammirare i l lavoro che fanno, acquistare i loro prodotti, andare a trovarli, contribuire alla ripresa della loro attività.