Mangiare i Cavoli non è mai stato così buono: variazioni sul tema in 5 Ricette

Questo periodo dell’anno è un po’ scarno per quanto riguarda la disponibilità di verdura. Ma non disperiamoci! Anche gli ortaggi che forniscono gli agricoltori locali possono rendere la nostra dieta bella, variegata, gustosa e nutriente. Vediamo come e prendiamo come esempio i cavoli, prodotto di stagione per eccellenza.

Di cavoli ne esistono centinaia di tipi: dalla verza, al cappuccio declinato nelle sue svariate sfumature cromatiche, a quello nero, a quello di Bruxelles, senza dimenticale cavolfiori e broccoli, anche loro degni appartenenti a questa macro-famiglia. Alla base di questa biodiversità troviamo alcuni elementi comuni: appartengono alla famiglia delle Brassicacee, sono molto ricchi di vitamine, soprattutto B1 e C, e minerali come zolfo, calcio, fosforo, rame, iodio, selenio, magnesio.


Ecco qualche suggerimento in cucina:

1) Insalata di cavolo
Niente di più facile: tagliate finissime le foglie di cavolo (qualsiasi tipo, da escludere quello nero). Condite in un’insalatiera con olio extravergine, un cucchiaio di senape e uno di miele, un po’ di limone spremuto. Provate ad aggiungere anche un po’ di uvetta e qualche noce. Davvero squisita.

2) Minestra di pane, cavolo e formaggio
Abbandonate l’immagine di quelle zuppe odoranti da mensa e preparatevi a un gusto deciso, ma di grande finezza. Bollite le foglie di cavolo in acqua salata insieme a qualche patata e una cipolla. A parte in una teglia da forno distribuire delle fette di pane secco. Adagiate sopra le verdure scolate (non troppo), salate, pepate e coprite con formaggio leggermente stagionato (ottima la Fontina Valdostana, ma va bene qualsiasi formaggio semigrasso che avete in casa). Ripetete con uno strato di pane, di verdure e di formaggio. Gratinate in forno e la cena e servita.

3) Saltato in padella
Il cavolo si presta a tantissime cotture. Saltato in padella con olio o burro, uno spicchio d’aglio e il gioco è fatto. Oppure provate ad aggiungere poco prima di servirlo, un po’ di aceto balsamico. Una variante più opulente, ma di grande soddisfazione, può essere quella di saltarlo in padella con pezzetti di salsiccia.

4) Involtini
Piatto di grande tradizione con testimonianze e declinazioni che giungono dal repertorio della cucina regionale. Le foglie di cavolo, sbollentate intere, si prestano come guscio per svariati ripieni. Provate il ripieno classico con un po’ di pane ammollato, parmigiano, carne macinata, uova, sale e pepe. Il tutto poi cotto in forno o al vapore. Ma sbizzarritevi anche con qualche ripieno più singolare, ispirandovi alla cultura cinese o giapponese.
Buonissimi ripieni e poi cotti in umico con il pomodoro.

5) Torta salata
Saltate il cavolo tagliato a pezzetti con le carote, una cipolla, il broccolo e quello che più vi piace. Una volta ammordito il tutto, insaporite con sale, pepe, noce moscata, pecorino o Parmigiano e trasferite all’interno di una base per torta salata preparata velocemente con 200 grammi di farina, 4 cucchiai d’olio e 4 di acqua fredda. In forno per mezzora.

Potremmo continuare con tante altre ricette. Ovviamente non dimenticate che i cavoli sono la base anche dei crauti, i cavoli fermentati, piatto popolare della cultura tedesca e altoatesina. Ma anche l’ingrediente essenziale dell’opulente Cassouela, icona della gastronomia milanese. Se avete un po’ di tempo, provate a cimentarvi anche in queste due straordinarie ricette.

Pubblicate le vostre ricette.

L'irresistibile golosità della torta alle arance

Abbandoniamo per un attimo il mito del Km0, e spostiamo il nostro orizzonte gastronomico dalle campagne Milanesi e Lombarde alle grandi distese agricole del Sud Italia.

Sicilia, Puglia, Calabria… territori di grande bellezza che in questa stagione di primi freddi e diffusi malanni ci regalano un rimedio naturale davvero straordinario.
Arance, ma anche clementini, mandaranci, mandarini: un mondo di colori, profumi, vitamine, minerali che dà un pizzico di sole al nostro inverno.

Proprio in questi giorni stanno approdando nelle città del nord generando quella contaminazione affascinante tra culture: sbucciare un’arancia oppure spremerla sono diventati quindi gesti di consuetudine da cui non possiamo sottrarci. Ecco quindi che, per il bene della nostra cultura mediterranea, della nostra salute e del gusto, consumare le arance è diventato imprescindibile.

Gli agricoltori di Cortilia vi propongo arance e agrumi freschissimi, che giungono dal Sud Italia grazie ad accordi diretti tra le aziende che partecipano al nostro progetto, senza altre intermediazioni, cercando di mantenere “corta” la filiera tra chi produce e chi consuma.
In questi mesi di piena stagionalità vi vogliamo regalare l’opportunità di cogliere queste sfumature, senza rinunciare ai vantaggi della vendita diretta.


Per gustare al meglio l’irresistibile gusto di questi frutti, provate la torta alle arance.
Ecco la ricetta, semplice, gustosa e rigorosamente di stagione.

Ingredienti
100 gr farina
100 gr burro
100 gr zucchero
100 gr zucchero a velo
2 uova
2 arance
Lievito vanigliato
burro e farina per lo stampo

Preparazione
Lavorare in una ciotola il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice.
Aggiungetevi le uova, una alla volta, e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.
Unite a poco a poco la farina setacciata e il succo filtrato di un’arancia.
Continuate a mescolare finché non saranno ben incorporati.
Quindi aggiungetevi un cucchiaino colmo di lievito setacciato e mescolare bene.
Preparate uno stampo imburrato e infarinato e versateci l’impasto.
Cuocere in forno a 170° per circa 30 minuti.
Nel frattempo preparare la glassa sciogliendo lo zucchero a velo col succo della seconda arancia.
Sformate la torta, ricopritela con la glassa e lasciatela asciugare.
Se lo desiderate potete decorare la torta con fette d’arancia.

Buon appetito!

10 trucchi per avere frutta e verdura sempre fresche

In estate, si sa, la frutta e la verdura  faticano a mantenersi  fresche.

La prima regola è proprio quella di preferire l’acquisto di prodotti locali, a filiera corta dal momento che, dovendo subire trasporti più brevi, arriveranno più freschi sulle vostre tavole.

 

 

 

 

Purtroppo, però, le temperature estive proprio non aiutano, ecco dunque alcuni semplici ma preziosi consigli per evitare che frutta  e verdura marciscano troppo velocemente:

  1. Scegliete frutta e verdura esclusivamente di stagione che avranno tempi di maturazione naturali.
  2. Limitate il più possibile le porzioni, non acquistate troppa frutta in una volta sola!
  3. Se andate a far la spesa in auto, evitate di riporre i sacchetti nel bagagliaio dove il calore è sempre maggiore rispetto ai sedili dell’auto che sono, dunque, da preferire. Per una spesa più ecologica, potreste scegliere la bici.
  4. Portate con voi una piccola borsa frigo dove riporre gli alimenti.
  5. Scegliete quali frutti desiderate gustare prima e riponeteli in un portafrutta coperti da un panno che li tenga lontani dai raggi solari.
  6. Riponete i frutti che desiderate conservare più a lungo all’interno del frigo, ma lontano dalle pareti refrigeranti che farebbero bagnare e ghiacciare gli alimenti danneggiandoli irreparabilmente.
  7. Riponete gli ortaggi all’interno di sacchetti di carta. In questo modo si evita l’effetto condensa provocato dalla plastica così i prodotti rimarranno freschi più a lungo.
  8. Mantenete separate le varie tipologie di frutta e verdura acquistate: un frutto marcio contaminerà velocemente anche quelli vicini!
  9. Non impilate un frutto sopra l’altro: le ammaccature favoriscono la marcescenza.
  10. Ricordate che i frutti interi si conservano più a lungo.

 

Frutta di stagione e filiera corta alleate contro l'afa

Settimana scorsa avevamo parlato di come sia fondamentale  nutrirsi con frutta e verdura  in periodi di grande caldo come quello che ha interessato la nostra Penisola questa settimana. Questa, infatti, a detta degli esperti, sembra essere la miglior difesa nei confronti dell’afa, l’eccessiva sudorazione e il rischio di colpi di calore perché sono prodotti rinfrescanti e ricchi di vitamine e sali minerali, indispensabili per non affaticare troppo l’organismo.

Niente come la frutta fresca ci aiuta mantenere l’organismo in efficienza e a combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell’esposizione solare.

Tra la frutta e la verdura, suggerisce Coldiretti, sono da preferire le varietà di stagione che presentano le migliori caratteristiche qualitative e il prezzo più conveniente,  le produzioni locali che non essendo soggette a lunghi tempi di trasporto garantiscono maggiore freschezza, e  gli acquisti diretti dagli agricoltori perché l’assenza di intermediazioni fa sì che e il prodotto arrivi più fresco e duri di più.

Inoltre, il suggerimento è quello di optare per acquisti ridotti e ripetuti in modo tale da garantirsi sempre un elevato grado di freschezza e di privilegiare il consumo di verdure crude perché con la cottura si perde parte di acqua, sali minerali e vitamine.

Come difendersi dal caldo? Con frutta e verdura

L’anticiclone Scipione sta portando nelle nostre città temperature africane e pare che nei prossimi 10 giorni non darà tregua: le temperature, infatti, potranno raggiungere i 35-40 gradi in gran parte della nostra Penisola e per domenica il Ministero della Salute ha innalzato il livello di attenzione da 0 a 1 in molte città.

Ma come difendersi dalle ondate di calore?

Gli esperti sono concordi: dal caldo eccessivo ci si può difendere meglio con bevande, frutta e verdura abbondanti.

Se ci si priva delle riserve idriche, infatti, l’organismo risponde peggio alle ondate di caldo. Durante l’estate è quindi fondamentale bere spesso, e mangiare almeno 6/7 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno per reintegrare i sali minerali.

Il consiglio di Geomercato? Provate a ordinare frutta e verdura direttamente online: è semplice  e veloce. Così non dovrete pensare più alla spesa e magari potreste anche partire per una gita fuoriporta.  Pensiamo noi a tutto: andiamo in cascina dai produttori agricoli vicini a casa tua, ritiriamo la tua spesa e te la consegniamo direttamente a casa.

Che aspetti? Cambia il tuo modo di fare la spesa.

Se provi a fare la spesa su Geomercato entro il 30 giugno, la prima consegna è gratis!