Come difendersi dal caldo? Con frutta e verdura

L’anticiclone Scipione sta portando nelle nostre città temperature africane e pare che nei prossimi 10 giorni non darà tregua: le temperature, infatti, potranno raggiungere i 35-40 gradi in gran parte della nostra Penisola e per domenica il Ministero della Salute ha innalzato il livello di attenzione da 0 a 1 in molte città.

Ma come difendersi dalle ondate di calore?

Gli esperti sono concordi: dal caldo eccessivo ci si può difendere meglio con bevande, frutta e verdura abbondanti.

Se ci si priva delle riserve idriche, infatti, l’organismo risponde peggio alle ondate di caldo. Durante l’estate è quindi fondamentale bere spesso, e mangiare almeno 6/7 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno per reintegrare i sali minerali.

Il consiglio di Geomercato? Provate a ordinare frutta e verdura direttamente online: è semplice  e veloce. Così non dovrete pensare più alla spesa e magari potreste anche partire per una gita fuoriporta.  Pensiamo noi a tutto: andiamo in cascina dai produttori agricoli vicini a casa tua, ritiriamo la tua spesa e te la consegniamo direttamente a casa.

Che aspetti? Cambia il tuo modo di fare la spesa.

Se provi a fare la spesa su Geomercato entro il 30 giugno, la prima consegna è gratis!

La primavera è servita: ecco le cassette di stagione

Ammettiamolo: è bello assecondare il gusto delle stagione,  assaporare i frutti che la natura offre nei vari mesi dell’anno.

Per questo, con la primavera, a geomercato è arrivata una nuova cassetta mista di verdura che va a sostituire l’assortimento invernale. E allora spazio a nuovi colori, a nuovi profumi e a nuovi sapori con cui potrete stimolare la vostra fantasia in cucina.

Dopo un lungo inverno, ad esempio, si riassapora volentieri il gusto fresco di una buona insalata preparata con insalata fresca, appena raccolta nell’orto, carote, rapanelli e cipollotti.

E con la barba di frate? Niente paura, anche chi non l’avesse mai provata, la apprezzerà sicuramente nella ricetta che vi abbiamo consigliato solo qualche settimana fa.


Cassetta mista di verdure

Ecco, in dettaglio, il contenuto della cassetta mista di verdure primaverili:

2 mazzi di tarassaco

2 mazzi di barba di frate

5 carote

3 zucchine

1 sedano

4 patate

2 ceppi di insalata mista

1 mazzo di rapanelli

3 cipollotti

Ma non temete, se vivete soli o semplicemente non siete amanti della verdura, c’è anche la possibilità di acquistare una cassetta mista creata su misura per voi: le varietà di verdura non cambiano, ma sono presenti in quantità minore.

Date un’occhiata al sito di geomercato per approfondire i costi.

Se la tua zona è servita, non ti resta che ordinare la cassetta direttamente online e geomercato te la consegnerà a casa nel giorno e all’ora che desideri.

Il regalo? L’ho comprato online

E anche il Natale 2011 ce lo siamo lasciati alle spalle. E’ tempo di bilanci, dunque, e in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo non possono che essere poco rosei. Tuttavia gli italiani non sembrano avere perso l’entusiasmo per l’arrivo di questa festa e, anche se la spesa media per i regali si è ridotta, non si è rinunciato a mettere qualcosa sotto l’albero.
Secondo i dati di una rilevazione Cermes Bocconi, la spesa per i regali si è ridotta dell’ 8,1% e la metà degli italiani ha speso meno che nel 2010. La parte del leone nei regali la fanno i capi di abbigliamento,  gli articoli tecnologici e i prodotti tipici alimentari. Un dato, però, emerge su tutti: quest’anno la spesa online ha subito un incremento molto significativo conquistando ben il 27% del mercato.
Ma qual è l’identikit di chi acquista online? Uomini, per lo più, che si collocano nelle fasce di età sotto i 30 anni e sopra i 50 anni.
A confermare la crescente tendenza all’acquisto online è stata anche una ricerca condotta da Human Highway in collaborazione con Netcomm (il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano): secondo le previsioni ben cinque milioni di persone avrebbero effettuato acquisti online e per un milione e mezzo di italiani il Web è stato l’unico canale per lo shopping natalizio.

Il surgelato come unico rimedio alla fretta?

Da sempre i surgelati sono sinonimo di cibi veloci da preparare e di grande effetto, un’ottima risorsa per chi non ha né tempo né voglia di dedicarsi alla cucina. Ma davvero gli italiani non possono farne a meno?

Secondo un’indagine Astrea, realizzata perconto dell’Istituto italiano alimenti surgelati (lias), il 92% dei nostri connazionali fa uso di surgelati e ben 7 su 10 li utilizzano più volte alla settimana. Tra i surgelati, quelli che più frequentemente si trovano nei freezer degli italiani sono i vegetali, che da soli raccolgono più del 40% del mercato.

Le motivazioni di questo successo? Sicuramente la velocità con cui i surgelati permettono di portare in tavola un pasto completo senza faticare molto. Chi vive in città lo sa bene: i ritmi frenetici e i tempi sempre tirati possono costituire un problema per chi, dopo una lunga giornata lavorativa, non vorrebbe rinunciare a preparare un buon pasto per sé e per la propria famiglia.

Ma se il tempo che risparmiamo in fase di preparazione del cibo, scegliessimo di risparmiarlo al momento della spesa? Ne guadagnaremmo sicuramente quanto a gusto e freschezza del pasto.

Come fare? Con la spesa online con consegna della spesa a domicilio: un modo semplice e veloce per fare i propri acquisti senza rinunciare alla freschezza e alla qualità dei prodotti che si sceglie di servire in tavola.

Si alza l'Iva, attenzione ai furbi!

La manovra economica approvata per tentare di rinsaldare la salute dei conti pubblici italiani ha già avuto i primi effetti: dalla settimana scorsa, l’imposta sul valore aggiunto è passata, per quanto riguarda molti prodotti, dal 20 al 21%. Una decisione che costringerà i consumatori a tenere alta l’attenzione nel fare la spesa, secondo Coldiretti, perché c’è il rischio che il provvedimento generi un aumento dei prezzi immotivato.

I coltivatori chiedono, tramite comunicato, un monitoraggio dei prezzi: “Occorre vigilare perché l’aumento dell’Iva non sia l’occasione per speculare con aumenti di prezzo ingiustificati su beni indispensabili per i cittadini e le imprese, dalla benzina ad alcuni tipi di alimenti e bevande”. Bisogna insomma evitare che l’aumento dell’Iva si riversi con un “effetto valanga” sui portafogli degli italiani, come conseguenza di un innalzamento del prezzo di moltissimi prodotti lungo l’intera filiera produttiva, a partire dalla benzina.

L’allarme lanciato da Coldiretti è comprensibile: in Italia, mediamente, un pasto percorre circa 2 mila chilometri prima di giungere a tavola, viaggiando nell’86% dei casi su gomma; il rischio di aumenti è forte.

Come porsi al riparo dalle possibili slavine? Con la filiera corta, che consente di ridurre al minimo gli spostamenti delle merci e dunque contenere i prezzi.