In tempi di manovra, gli italiani mangiano a chilometri 0

Voi di che tavola siete? Irrinunciabili affezionati alle grandi marche che vi danno sicurezza oppure tra quelli cui piace soppesare ogni scelta, indagando le varie possibilità? Fedeli ai sapori ormai standardizzati o esploratori del gusto genuino?

A quanto pare se fate parte della seconda categoria e le vostre scelte vanno nella direzione di una riscoperta dei sapori tipici, locali e genuini, siete in buona compagnia.

Secondo i dati diffusi dalla Coldiretti, infatti, l’andamento del mercato conferma l’attenzione degli italiani per i prodotti tipici locali e a chilometro zero. Ma non solo, gli acquisti di prodotti biologici fanno la parte del leone registrando un balzo in avanti del 12%.

D’altra parte questa tendenza è coerente con il dato che vede l’Italia in testa alla classifica europea dei produttori di alimenti biologici per ettari di superficie coltivata e per numero di operatori certificati.

Pare proprio che a fronte della crisi strisciante, gli italiani stiano ricominciando ad apprezzare i prodotti provenienti dal loro territorio, virando i proprio comportamenti di consumo verso sistemi di produzione maggiormente sostenibili.

La vacanza perfetta? Dipende dal cibo.

Con l’avvicinarsi di agosto sta arrivando per tanti il periodo tradizionale delle ferie. Ma cosa scelgono gli italiani per le loro vacanze? Da una recente indagine della Coldiretti emerge che nel 2011 è cresciuto il turismo enogastronomico, unico settore, nel panorama delle vacanze Made in Italy, ad avere registrato una crescita continua nell’ultimo periodo.

Alla domanda su quale ritenessero fosse l’elemento più importante per la buona riuscita di una vacanza, il 35% degli italiani ha indicato il cibo. Pare proprio, dunque, che l’ingrediente fondamentale di una vacanza perfetta sia la possibilità di degustare le specialità enogastronomiche locali del territorio a cui si è scelto di fare visita.

L’Italia d’altra parte offre moltissime possibilità per farlo: non solo il nostro Paese è ricco di numerosi percorsi turistici legati all’enogastronomia e alle specialità nostrane, ma non mancano anche numerose strutture d’appoggio come agriturismi, frantoi, cantine, cascine e mercati dove è possibile comprare direttamente dai produttori, senza intermediazioni.

Se però le scorte di souvenir enogastronomici delle vostre vacanze finiscono sempre troppo presto e al vostro ritorno in città sentite ancora il desiderio di fare acquisti di prodotti locali e genuini, provate ad affidarvi a Geomercato: per tutto l’anno consegnerà comodamente a casa vostra prodotti locali di stagione messi in vendita online direttamente dai produttori agricoli. Avrete così la possibilità di gustare per tutto l’anno prodotti freschi che in poche ore passeranno dal campo alla vostra tavola.

La miglior arma contro i batteri? L'attenzione nella scelta del cibo. La filiera corta è l'avanguardia

In questi giorni si sono susseguite notizie allarmanti sul nuovo batterio E.coli, che si anniderebbe tra la frutta e la verdura. Se la cautela è un bene, sembra invece inutile lasciarsi prendere da allarmismi esagerati.

Quello che serve, in momenti come questo, è piuttosto condurre una seria riflessione su quanto scegliamo di portare sulla nostra tavola. Spesso infatti, facendo la spesa di fretta tra i banchi del supermercato, ci dimentichiamo di porre attenzione alla provenienza delle verdure. Abitudine quantomeno strana, visto che il nostro Paese produce frutta e verdura di ottima qualità e in quantità sufficiente a rendere inutile importare ortaggi dall’estero. La strada per evitare il ripetersi di casi come quello che stiamo vivendo passa anche per un consumo più attento? Non è certo, ma probabile. Il Made in Italy è la soluzione di ogni male? Certamente non è una panacea, ma consumare prodotti di stagione e non sottoposti a lunghi viaggi e trasporti riduce la possibilità di trovarsi di fronte ad alimenti adulterati o mal conservati.

Come aumentare la sicurezza dei pasti? Prestando maggiore attenzione alla tracciabilità dei prodotti che si scelgono, prendendo coscienza del percorso che compiono dal produttore alla tavola. In questo senso, gli alimenti a chilometro zero rappresentano un’avanguardia (provengono dal territorio vicino), mentre la filiera corta consente di portare sulla tavola alimenti di stagione, freschi e genuini.

Il rispetto dei cicli naturali garantisce la qualità del prodotto, che arriverà freschissimo sulle vostre tavole, senza subire alterazioni dovute ai chilometri percorsi nel passaggio dalla terra alla tavola.

Geomercato, mettendo a disposizione una piattaforma internet su cui acquistare direttamente online dai produttori locali, consente di avvicinare la campagna alla città, i produttori ai consumatori finali, riducendo i canali di distribuzione e puntando sulla creazione di percorsi sostenibili che riducono al minimo le emissioni di gas nell’ambiente.

Costine di maiale, aglio e rosmarino: tutto il gusto della semplicità

Questa settimana vi proponiamo una ricetta semplice e veloce, ma estremamente gustosa e appetitosa. Provare per credere: le costine di maiale con aglio e rosmarino possono essere una vera leccornia.

Dove è nascosto il segreto della bontà di questa ricetta? Non c’è nulla di segreto e niente è nascosto, la bontà sta tutta nella qualità e nella freschezza degli ingredienti. Le costine di maiale messe in vendita direttamente dai produttori agricoli sulla piattaforma Geomercato sono fatte con carne fresca di suini allevati all’aperto e alimentati con cereali coltivati in azienda.

Ecco gli ingredienti necessari:

1200 gr di costine di maiale

2 spicchi d’aglio

2 rametti di rosmarino

Olio extravergine di oliva

Sale e pepe q.b.

Come prima cosa preriscaldate il forno a 180 gradi.

Aiutandovi con un coltello da carne, incidete le costine in più punti e inserite delle fettine di aglio sbucciato nelle fessure che avrete creato. Quindi disponetele in una teglia e conditele con sale, pepe e olio. Arricchite poi la ricetta cospargendo la carne con il rosmarino.

Quando il forno sarà arrivato in temperatura infornate la teglia con la carne per un quarto d’ora circa.

Buon appetito!