Dopo i pranzi natalizi, i brindisi di Capodanno e gli ultimi dolcetti della Befana, non c’è niente di meglio che concedere al nostro organismo un periodo di tregua, per aiutarlo a depurarsi e per tornare a sentirsi leggeri e in forma.
In nostro soccorso arriva Cortilia, piattaforma online per l’acquisto di prodotti agroalimentari, per la cura della casa e della persona, con la sua nuova proposta di kit detox, comodamente recapitati a domicilio nel giorno e nella fascia oraria prescelta.
Sono ben sette i kit detox in vendita su Cortilia, tutti contenenti frutta e verdura di stagione che, se combinate tra loro in centrifugati, estratti o semplici insalate, donano numerosi effetti benefici all’organismo: da quello depurativo e disintossicante, a quello energizzante, tonificante o preventivo delle malattie stagionali.
Parola d’ordine: “Rigenerarsi!”.
Kit Detox Classico – kiwi, limoni, clementine e mele. È importante consumare frutta di stagione tutti i giorni, anche in inverno. Ecco il kit base di depurazione proposto da Cortilia per creare gustose e salutari bevande affidandosi ai poteri rigeneranti della frutta, che con i suoi minerali e vitamine, rende l’organismo più forte e aiuta a eliminare le tossine.
Basta un giorno di pioggia per sprofondare nel clima cupo autunnale. Ma non rattristiamoci. L’autunno è un periodo meraviglioso capace di rallegrare gli animi e i cuori di tutti, anche grazie al cibo! La poca luce che illumina queste giornate corte e buie richiama alla necessità di una dieta variegata e protettiva, funzionale a dare le giuste forze al nostro organismo.
Cavoli, broccoli, finocchi, sedano, cavolfiori, zucche e tanto altro… Questi prodotti, se inseriti in uno stile culinario vario, aiutano a rinforzare il sistema immunitario, grazie alla concentrazione di vitamine del gruppo B, fibra e minerali. Da ricordare, poi, che questi doni delle campagne si prestano alla realizzazione di ricette straordinarie del repertorio culinario regionale, sviluppate e pensate dall’inventiva contadina e popolare per “ristorare” il nostro corpo. Vi proponiamo tre suggerimenti, piccoli consigli per valorizzare al meglio questi alleati dell’autunno.
ZUPPE Un’infinita costellazione culinaria che non pone limite a fantasia, colore, consistenze, ingredienti….Le zuppe si possono fare con tutto. Per farle in casa, niente di più facile: un leggerissimo soffritto di porro o cipolla, una foglia di alloro se piace, poi le verdure di stagione che preferite, una grossa patata e tutto coperto di acqua. Un briciolo di sale e dopo mezzora il gioco è fatto. Frullate il tutto, una cascata di parmigiano fresco di grattugia, un filo di extravergine e non serve altro. Cortilia ha pensato a tutti coloro che non hanno tempo da dedicare ai fornelli con un vasto assortimento su zuppe pronte e freschissime.
TORTE SALATE La base è la stessa: verdure di stagione a piacimento (altamente consigliato il porro che dà quel brio di gusto che non può mancare), il tutto spadellato per pochi minuti e mescolato a freddo con parmigiano, qualche di uova e inserito in guscio di pasta. Poi dritto in forno. Provate il mix di zucca, cavolfiori e porri… davvero celestiale!
POTAGGI DI VERDURE Questo nome generico identifica piatti popolari della tradizione di varie regioni del mondo che hanno la caratteristica di avere alla base verdure cucinate con carni a lungo tempo per un risultato “umido” che ristora cuori e menti. Il più famoso, in terra meneghina, è l’opulente cassouela. Ma il potaggio si può realizzare anche solo con le verdure tagliate grossolanamente: provatelo con carote, sedano, un po’ di cipolla, broccoli e rape, il tutto fatto rosolare in pentola con poco olio, poi stufato con un po’ di brodo o acqua, i giusti aromi e cotto fino a totale (ma non troppo) assorbimento.
La borragine è una verdura depurativa, antiossidante, disintossicante, ma soprattutto ottima da mangiare.
Questo ingrediente, sebbene non rientri nella dieta di molti, è essenziale nella cultura gastronomica della Liguria. Figura nella preparazione di ricette gustose della tradizione popolare. La borragine cresce selvaggia, infatti non è raro vederla nei campi incolti ma è anche possibile coltivarla nell’orto.
In cucina le foglie sono buonissime passate in pastella e fritte, oppure, per chi ama ricette più light, sbollentate, saltate in padella come contorno o ripieno per il fatidici pansotti.
Di fatto è una semplice torta salata, ma è molto scenografica e soprattutto racchiude al suo interno un cuore di borragine e spinaci, reso filante dalla crescenza. Attenzione, i petali spariranno come quelli delle margherite: mangio o non mangio?
INGREDIENTI
200 g di borragine
300 g di spinaci
250 g crescenza
200 g di farina integrale
110 ml di acqua circa
60 ml olio extravergine d’oliva
1 spicchio di aglio
sale e pepe
a piacere semi (di papavero o di sesamo) per decorare
PREPARAZIONE
Preparate la pasta: unite 50 ml di olio alla farina, un pizzico di sale e tanta acqua quanta ne serve per avere un impasto morbido ma sostenuto. Lasciatelo riposare. Intanto mondate le verdure e mettetele ad appassire, con l’olio rimanente e l’aglio, in una padella rovente, senza aggiungere acqua. Quando saranno morbide, frullatele con il formaggio. Dividete l’impasto in due parti e stendetele in modo da formare un disco di circa 30 cm di diametro e di poco spessore. Dopo averlo posato sulla carta forno, riempite un disco con il ripieno e coprite con l’altro. Posate al centro del disco uno stampino o una ciotola capovolta, e premete.
Poi con le forbici tagliate degli spicchi delle stesse dimensioni e ruotateli leggermente, in modo da avere la parte con il ripieno verso l’alto. Pennellate il centro del fiore con un po’ di acqua e decorate con i semi, poi cuocete a 200°C per circa 20 minuti o fino a che la pasta non sarà ben cotta e friabile.
Una piccola grande rivoluzione è compiuta! Da qualche giorno è arrivato su Cortilia il pesce fresco di mare, una novità straordinaria che animerà la spesa di tutti i giorni. Abbiamo selezionato non un pesce qualunque, ma qualcosa di unico che parla il linguaggio del Nostro Mare e della più fine cultura ittica. Siamo andati a sceglierlo in quello che, senza retorica, è considerato uno dei più importanti mercati del pesce nazionale, il mercato ittico di Milano, dove da un po’ di anni, il simpatico Alex Vagnoli è portavoce di una produzione eccezionale.
Il suo progetto – Amo, il mare a Milano – parla del mare nel senso più vero del termine, in quanto è l’unico produttore che opera e lavora il pesce attraverso l’uso esclusivo di acqua di mare microbiologicamente pura proveniente dal mare di Puglia. Questa grande innovazione permette di poter ricavare un prodotto distintivo, trattato e depurato nel migliore dei modi.
Siamo sicuri di averti fatto venire l’acquolina in bocca! Ecco un ulteriore assaggio.
Cozze Il mollusco per antonomasia, l’ingrediente indispensabile per realizzare i piatti delle nostra ampia cultura mediterranea. Si tratta di mitili raccolti da fidati allevamenti italiani, quindi depurati attraverso l’uso esclusivo di acqua di mare microbiologicamente pura.
Branzino fresco L’eccezionalità non ha limiti! Eccone una prova: questo branzino – di circa 1 chilo! – è il risultato di una lavorazione ineccepibile. Si tratta di pesce allevato in Italia secondo i canoni dell’allevamento estensivo, quindi trasferito vivo in vasche contenenti acqua di mare microbiologicamente pura
La Sicilia è terra benedetta dal sole, custode di un patrimonio agricolo e rurale che non ha eguali al mondo. E’ qui, più precisamente alle porte di Siracusa, in piena campagna, che è nato il progettoSocietà Agricola Siciliana, dalla volontà di due amici imprenditori, Giuseppe Mirabella e Alberto Di Stefano.
Le loro idee si sono concretizzate in un progetto agricolo di produzione di ortaggi di primissima qualità, ottenuti secondo principi di sostenibilità agricola e ambientale. Con le loro materie prime, grazie al sostegno di fidati tecnologi alimentari, hanno dato il via a un laboratorio di trasformazione di altissimo livello, da cui sfornano artefatti che sono il giusto compromesso di eccellenza degli ingredienti, bilanciamento delle ricette, fedeltà alla tradizione siciliana e comodità di servizio, come gli ottimi piatti pronti in vasocottura. Una sfida in cui crediamo molto.
Eccone un assaggio…