Un giorno a casa di Livia

IMG_1577Definisci Cortilia in una parola? “Fantastico!”

C’è una cosa che dà valore al nostro lavoro: rendere felici i nostri utenti.
Così, abbiamo deciso di fare un regalo a chi più ci ha mostrato fiducia: 1 mese di spesa gratis a chi ha fatto più di 100 spese!

È stato bello andare a conoscerli di persona.

Livia, tanta allegria e un pensiero che la rende davvero soddisfatta: vedere i suoi figli contenti che mangiano con gusto!
Come ci ha confidato, è proprio per la qualità dei prodotti che Livia ha scelto e continua a scegliere Cortilia.

È per lei e per chi, come lei, ha deciso di acquistare i prodotti degli agricoltori locali su Cortilia che tutti i giorni portiamo avanti il nostro lavoro, certi di fare qualcosa di unico e importante.
A gratificarci più di tutto – infatti –  sono la gioia e la soddisfazione che traspaiono dalle risposte di Livia.

Siamo davvero orgogliosi di essere al fianco di persone come lei: lavoratrice, sì, ma anche mamma di tre splendidi figli ormai adolescenti. Abbiamo il vanto di aiutare Livia nell’impegno quotidiano di crescere i suoi ragazzi consentendole di portare sorrisi in tavola.

Nel nostro lavoro, con il massimo impegno, cerchiamo di fare un servizio utile per chi, come lei, magari arriva a casa tardi la sera: avere la possibilità di ricevere la spesa a domicilio in orari serali, crediamo sia un buon aiuto al menage familiare.

Con questo post vogliamo dunque ringraziare di cuore Livia e i suoi ragazzi per la disponibilità e per l’accoglienza. E per averci capito.

Proteine vegetali

Le proteine, si sa, sono dei nutrienti fondamentali per il mantenimento del nostro corpo e del nostro livello di salute. Senza ambire al pettorale scolpito o a obiettivi maratonici per cui l’introito proteico viene misurato col contagocce, assumere un adeguato contenuto di queste sostanze è comunque da non sottovalutare ed essenziale, base per un corretto equilibrio dietetico. Le proteine sono deputate alla sintesi di ormoni, enzimi e tessuti.

Le proteine sono contenute in svariate sostanze in concentrazioni differenti e sulla base di proporzioni e quantità di amminoacidi essenziali presenti. Carne, uova, pesce e latte sono i prodotti con il contenuto di proteine e di amminoacidi essenziali più alto, ma non per questo rappresentano l’unica fonte dei fondamentali mattoncini della vita.

Oggi, più che allora, sono diverse le alternative vegetali che consentono a vegani e non di sostituire o anche solo alternare le fonti animali. E’ sufficiente rispolverare il ricco repertorio di ricette della tradizione regionale italiana che annovera, ad esempio, piatti meravigliosi frutto della combinazione di cereali e legumi, dal ricchissimo contenuto nutrizionale. Eccone alcuni: pasta e fagioli, riso e piselli, orzo con le fave e tanti altri ancora.

Tra i prodotti più “innovativi”, o meglio di recente ingresso nella cultura alimentare italiana, citiamo anche i derivati di soia, come il tofu, preparazione della tradizione gastronomica orientale. La soia è un legume ricchissimo dal punto di vista proteico, utilizzato, ad esempio, anche nella preparazione del tempeh, specialità di origine indonesiana.

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Curiosa è anche la diffusione dei prodotti a base di glutine, proteina essenziale contenuta in molti cereali. Alla base di questo ingrediente, troviamo ad esempio, il seitan, una preparazione ad altissimo contenuto proteico ricavata dal glutine di frumento. La consistenza, che ricorda vagamente il formaggio fresco, lo rende adatto alle più svariate preparazioni: insaporito e saltato in padella, stufato con verdure e spezie e tanto altro.

Per sfatare miti e per far conoscere anche ai più scettici questi prodotti proteici alternativi, Cortilia ha selezionato uno dei più illustri produttori italiani. Si tratta dell’azienda ConBIOun’azienda che produce prodotti speciali, a partire da materie prime esclusivamente vegetali e biologiche. Tofu, seitan, tempeh, ma anche gustose eccellenze pratiche e pronte all’uso come burger, piatti pronti e condimenti. Tanti modi nuovi e curiosi di dare un impulso creativo alle proprie abitudini alimentari.

Novara, Stiamo arrivando!

Pizzo_20120802_C029In tanti ci avete scritto chiedendoci di allargare il servizio anche in Piemonte… E allora, forti  del vostro affetto, dell’interesse e dell’entusiasmo  dimostrato per il nostro servizio, eccoci finalmente pronti a invadere pacificamente con le nostre consegne di frutta e verdura anche questa regione, portando le eccellenze del territorio anche ai cittadini piemontesi. E’ proprio dal Piemonte infatti, che arrivano molte realtà in grado di offrire eccellenze locali e prodotti di altissima qualità.

La prima città ad essere coperta dal servizio di Cortilia sarà Novara e la sua provincia.
Gli ordini sono già aperti e la data della prima consegna è già fissata: mercoledì 25/02/2015.
Allora che aspettate a fare il vostro primo ordine?
Cortilia è pronta per recapitare direttamente a casa vostra frutta e verdura di stagione, ma non solo, anche carne, formaggi, pane, conserve e moltissimi altri prodotti tutti espressione delle eccellenze artigianali del territorio.
FotoCassettaunnamedSiamo davvero molto felici di questo traguardo. Lasciate che sia Cortilia a occuparsi della vostra spesa settimanale: d’ora in avanti non dovrete fare altro che scegliere, in pochissimi click, la vostra cassetta di ortofrutta preferita, aggiungere tutti i prodotti  che desiderate assaggiare  e aspettare la consegna che sarà recapitata nel giorno e all’interno della fascia oraria da voi selezionata.

Dimenticatevi dell’incubo della spesa settimanale e lasciatevi conquistare dal gusto dei prodotti artigianali di Cortilia!

Monococco… un grano antichissimo!

Il monococco è il “seme della civiltà”, una straordinaria testimonianza della cultura agricola dell’Età del Bronzo. Con 10 mila anni di storia, questo cereale porta con sé un vissuto articolato fatto di abbandono, disinteresse e oggi – finalmente, dopo anni di lavoro e sperimentazioni – recupero e riaffermazione.

grano monococco bio

Nonostante i numeri ancora esigui, qualche azienda ha iniziato a coltivare questa varietà.

Vediamone alcune pregi e virtù:

Anzitutto, l’interesse per questa coltura è legato essenzialmente alle sue peculiarità dietetiche nutrizionali, date dall’ottima composizione della sua farina. Il monococco contiene, infatti, pochissimo glutine, pur mantenendo un alto livello proteico (circa 17-19%, superiore rispetto ai frumenti tradizionali). Notevole anche il livello vitaminico, espresso in vitamina A, e di antiossidanti naturali, anche qui, decisamente sopra alla media dei “cugini” convenzionali.

Da non dimenticare, poi, anche le virtù sul fronte agronomico. A differenza delle varietà e degli ibridi selezionati e migliorati, il monococco garantisce anche una maggiore adattabilità, quindi una naturale predisposizione a pratiche agricole meno invasive e sostenibili.

L’azienda Podere Monticelli, nella figura di Cinzia Rocca, ha creduto fin da subito nel monococco, cereale che rientra nella composizione delle tante specialità gastronomiche, tra cui biscotti e crackers.

Per chi è appassionato di panificazione domestica, è possibile anche acquistare la farina, ottima per realizzare pani, focacce e pizze.

Straordinario, inoltre, il grano monococco perlato, una versione originale pronta da cuocere come un normale risotto o come base per un’insalata. Un prodotto eccezionale che permette di riscoprire, in chiave innovativa e curiosa, le proprietà nutrizionali e gastronomiche del cereale.

E tu che cavolo sei?

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Brassica oleracea è il nome scientifico e, perché no, anche un po’ poetico, che identifica lo straordinario e complesso mondo dei cavoli. Una pianta che arricchisce di colore e gusto le stagioni fredde dell’anno.

I cavoli sono l’ortaggio popolare per eccellenza, icona della civiltà contadina e forse, proprio per questo, a lungo denigrati e sottovalutati nella loro dignità gastronomica. I cavoli meritano rispetto, se non fosse per il loro strabiliante potere nutrizionale ed estetico. I cavoli sono prima di ogni altra cosa belli! Sono emblema di una biodiversità infinita fatta di forme, sfumature cromatiche, consistenze, denominazioni regionali e locali, adattabilità a climi e terreni differenti, nonché ingrediente di un patrimonio inesauribile di ricette e artefatti della tradizione. Dal nord al sud del Mondo, o anche solo in Italia, ci si imbatte in un mondo infinito rappresentato da (per citarne solo alcuni):

cavolfiori, broccoli, cavolo romanesco, cavolo cappuccio, cavolo nero, cavolo cinese, cavolo rapa, verza, ma anche le infiorescenze come broccoletti, cime di rape, minestra napoletana, friarielli e tanti altri.

Al bando quindi la diffidenza verso il loro profumo un po’ grezzo e acre (dovuto alla presenza di composti solfurei) e evviva i cavoli! Valorizziamoli nelle loro più infinite forme e nelle più svariate ricette.

Crudi, tagliati sottili, sono l’arternativa alle comuni insalate a foglia e regalano un condensato di vitamine e minerali che non ha eguali. La croccantezza li rende un prodotto con alto potete saziante, anche grazie ai leggeri e gustosi condimenti che si accompagnano (provateli con olio, aglio e un acciuga sbriciolata).

Si gustano anche saltati in padella, appena scottati.

Ottimi come base per stufati, potaggi e lunghe cotture, tra cui la fatidica Cassouela milanese, in cui le foglie di cavolo verza raccolgono umori, fantasie e succulenze delle carni.

Le foglie appena sbollentate diventano l’involucro per meravigliosi involtini di cui è ricchissimo il repertorio regionali. Un ripieno vegetariano di uovo, pangrattato, parmigiano e prezzemolo è già sufficiente; per i più esigenti, si può aggiungere la carne o perché no, verdure e sfilacci di baccalà.