Ricette di Stagione – Settembre n. 2

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

TORTA 7 VASETTI SALATA

La torta 7 vasetti salata è una variante sfiziosa dell’omonima versione dolce  da cui ha ereditato il metodo di pesatura da cui deriva il nome: il vasetto dello yogurt diventa l’unità di misura per pesare gli ingredienti.
Ecco allora che aggiungendo un vasetto di yogurt, due di farina, uno di maizena, uno di olio di semi, uno di latte, il gioco è fatto! L’originalità di questa ricetta, però, sta nel suo ripieno: nella versione salata abbiamo aggiunto del goloso salame d’oca.
In breve tempo realizzerete una pietanza originale e gustosa, che potrete servire come antipasto oppure come simpatico finger food in un buffet.

Torta 7 vasetti salata

Ingredienti

  • Farina 00, 2 vasetti
  • Uova – Santa Brera, 3
  • Yogurt al naturale – Agricola Zipo, 1 vasetto da 125 ml
  • Maizena, 1 vasetto
  • Olio, 1 vasetto
  • Grana Padano – Santa Marta, 1 vasetto
  • Sale, 1 pizzico
  • Lievito, 1 bustina

Ingredienti per il Ripieno

Preparazione

Iniziate tagliando a cubetti il salame d’oca e la scamorza, scolate le olive se necessario e mettete tutto da parte in frigo; preparate le spezie.
Versate lo yogurt nella tazza, attivate lo sbattitore elettrico, e unite anche un vasetto di grana padano.
Sgusciate le uova e tenete da parte gli albumi. Aggiungete i tuorli al composto, sale e olio, sempre continuando a mescolare. In una ciotola a parte setacciate 2 vasetti di farina.
Setacciate anche una bustina di lievito in polvere per torte salate e un vasetto di maizena o fecola di patate, mescolate il tutto e unite al composto.
Continuate a mescolare e aggiungete il latte,  una volta ottenuto un impasto denso e omogeneo, toglietelo dalle fruste e unite gli ingredienti per la farcitura: versate la scamorza e il salame.
Proseguite con le olive scolate e denocciolate e le spezie, amalgamate il tutto.
Montate a neve gli albumi e uniteli al composto. Imburrate una tortiera apribile dal diametro di 24 cm, foderatela con carta forno e versate all’interno il composto, livellandolo con una spatola. Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 35 minuti, se usate un forno ventilato cuocete a 160° per 25 minuti. Quando la superficie risulterà ben dorata, sfornate e servite la vostra torta 7 vasetti salata tiepida!

TORRETTA DI MELANZANE E MOZZARELLA

La torretta di melanzane e mozzarella è un secondo piatto sfizioso e una versione della parmigiana “in verticale”!
L’aggiunta del pesto conferisce alla pietanza un sapore particolare, molto intenso e gustoso. È un’idea originale e si può passare in forno pochi minuti al momento di servire per far sciogliere le fettine di mozzarella.
Tra gli strati delle torrette di melanzane e mozzarella potete sbizzarrire il vostro gusto e la vostra fantasia aggiungendo erbette, spezie o poco formaggio grattugiato per dare ancora più sapore al piatto!

Torretta di melanzane e mozzarella

Ingredienti

Preparazione

Tagliate le melanzane a fette nel senso della larghezza e con spessore di 1 cm e friggetele, quindi scolatele e ponetele su un vassoio foderato con carta da cucina. Tagliate le mozzarelle per la lunghezza a fettine di mezzo centimetro. Infine preparate la salsa: aggiungete alla polpa di pomodoro, il pesto e mescolate.
Quindi riprendete le fettine di melanzane e disponetele su un tagliere. Sulla prima fettina mettete un pizzico di sale, poi con un cucchiaino di salsa e la fetta di mozzarella, poi coprite con un’altra fettina di melanzana e continuate ad alternare gli strati fino ad esaurire gli ingredienti, formando torrette di 3-4 melanzane. Terminare ciascuna torretta con una fettina di mozzarella e sopra poca salsa per dare colore. Quindi mettete le torrette su una teglia rivestita con carta da forno e passatele per 5 minuti in forno in modalità grill o ventilata, o finchè la mozzarella non inizierà a sciogliersi. Guarnite la sommità con delle foglie di basilico fresco o fritto e accompagnate con qualche fogliolina di rucola o altra insalata!

INSALATA CROCCANTE

L’insalata croccante, per la presenza di crostini di pane e riccioli di parmigiano, si può definire un ricco contorno ma anche un leggero piatto unico, da gustare con dei crostini di pane.

Insalata croccante

Ingredienti 

  • Insalata – Cascina Pizzo, 1 cespo grande
  • Carote – La Caiella, 2
  • Pane raffermo – Panificio Grazioli, 4 fette
  • Acciughe, sott’olio 8 filetti
  • Raspadura – Cascina Lassi, 80 gr
  • Aceto, q.b.
  • Olio d’oliva extravergine,
  • Prezzemolo, tritato 3 cucchiai
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.

Preparazione

Unite all’insalata, le carote tritate e la raspadura.
Tritate finemente  il prezzemolo e i filetti di acciughe e poneteli in una ciotola con dell’olio (e se vi piace dell’aceto), il sale e il pepe; amalgamate gli ingredienti e lasciateli qualche minuto a riposare.
Prendete le fette di pane raffermo, tagliatele a cubetti e fatte abbrustolire in una padella, rigirandoli su tutti i lati in modo da dorarli interamente. Una volta dorati, poneteli a perdere l’olio in eccesso su della carta assorbente da cucina. Unite all’insalata gli altri ingredienti.

CROSTATINE ALL’UVA

Le crostatine all’uva sono dei deliziosi dolcetti formati da una base di pasta frolla, riempita con della gustosa e profumata crema frangipane e croccanti acini d’uva.
Durante la cottura la pasta frolla di amalgamerà perfettamente alla crema frangipane, che insieme all’uva bianca e nera, darà origine a dolcetti profumati e gustosi.
Le crostatine all’uva sono un dolce ideale da servire per accompagnare un buon thé.

Crostatine all'Uva

Ingredienti

Preparazione

Stendete la pasta frolla precedentemente preparata all’interno degli stampini, bucherellate quindi il fondo delle crostatine con i lembi di una forchetta, quindi riempite con la crema frangipane.
Lavate l’uva bianca e tagliate gli acini a metà (se presenti eliminate i semini interni). Posate le metà degli acini sulla crema frangipane, formando i petali di un fiore. Ponete al centro di ogni fiore un piccolo acino di uva nera.
Infornate le crostatine in forno statico a 180°C per circa 20-25 minuti: quando la crema frangipane sarà ben dorata e compatta le crostatine all’uva saranno pronte!
Lasciatele quindi raffreddare e se volete spennellate gli acini d’uva con la confettura d’albicocche diluita con poca acqua calda, per renderli più lucidi!

 

Ricette di Stagione – Settembre n. 1

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

VELLUTATA DI ZUCCA

La vellutata di zucca è una deliziosa crema a base di polpa di zucca mantovana, fatta a pezzetti e cotta in padella con del brodo vegetale e un soffritto di cipolla bianca.
Questo gustoso primo piatto caldo è ideale da preparare durante la stagione fredda, quando la zucca si trova sul mercato: nutriente e semplice da realizzare, ottimo se guarnito con un filo d’olio extravergine d’oliva, abbondante parmigiano grattugiato e servito con fette di pane tostato.

Vellutata di Zucca

Ingredienti

  • Zucca – Cascina Pizzo, 1 kg
  • Cipolle – La Caiella, mezza bianca
  • Brodo vegetale, q.b.
  • Cannella, 1 cucchiaino
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.
  • Noce moscata, 1 pizzico
  • Olio d’oliva extravergine, 3 cucchiai

Preparazione

Lavate e sbucciate la zucca, quindi tagliatela a fette e poi a pezzetti. Mondate, sbucciate e tagliate grossolanamente la cipolla, poi fatela appassire, a fuoco dolce, in una pentola con tre cucchiai di olio extravergine di oliva. Dopo 5 minuti unite la zucca, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete qualche mestolo di brodo, rimestate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e continuate la cottura fino a quando la zucca non si sarà sfaldata (ci vorranno circa 20 minuti).
Verso fine cottura aggiustate di sale e pepe ed aggiungete la noce moscata e la cannella. Quando la zucca sarà cotta, toglietela dal fuoco e, con l’aiuto di un mixer o di un frullatore, riducetela ad una crema liscia. La vellutata di zucca è pronta, servitela ancora calda con un filo d’olio e, se lo gradite, una grattugiata di parmigiano.

MELANZANE AL FORNO

Le melanzane al forno sono un gustoso contorno vegetariano che si prepara con ingredienti genuini dai sapori mediterranei.
La preparazione è semplice e la cottura in forno rende questo piatto salutare e leggero.

Melanzane al forno

Ingredienti

Preparazione

Tagliate le melanzane a fette con uno spessore di circa 1 cm, salatele e lasciatele così per una mezz’ora, in modo che perdano l’umore amarognolo. Intanto tagliate a cubetti piccoli la scamorza dolce, poi lavate, asciugate i pomodorini e tagliateli in quarti, infine tagliate a rondelle le olive nere.
Rivestite una teglia con carta da forno e distribuite sopra le fette di melanzana, ricoprite ciascuna fetta con i pezzetti di pomodori e condite con olio, pepe e origano infine cuocete in forno già caldo a 200° per 20 minuti. Trascorso il tempo indicato sfornate le melanzane, aggiungete i cubetti di scamorza, le olive e infornate nuovamente fino a quando il formaggio non si sarà sciolto completamente. A questo punto togliete le melanzane dal forno e servitele ancora calde.

TARTELLETTE ALLE PESCHE E CREMA

Le tartellette alle pesche e crema sono dei piccoli cestini di fragrante pasta frolla.
Il goloso ripieno è formato da una crema vellutata aromatizzata alla vaniglia, mentre la pesca noce viene lavorata a forma di spiga per decorare in maniera graziosa le tartellette.
Un dessert raffinato con una crema avvolgente che si ottiene facendo sciogliere a fuoco lento lo zucchero con i tuorli, aggiungendo al composto sia il latte che la panna fresca a filo e i semi di vaniglia insieme al baccello per dare un aroma intenso.
Anche i gusci delle tartellette alle pesche e crema vengono profumati alla vaniglia, aggiungendo i semi nell’impasto prima della breve lavorazione a mano della frolla.
Potrete spolverizzare le tartellette alle pesche e crema con lo zucchero a velo o spennellarle con della confettura dopo averle cotte in forno per creare l’effetto lucido!

TartellettePesche

Ingredienti per la Pasta Frolla

  • Burro – Santa Marta, 150 gr
  • Uova – Cascina Pizzo, 1 tuorlo
  • Zucchero a velo, 50 gr
  • Farina tipo 00, 125 gr
  • Sale, 1 pizzico
  • Vaniglia, q.b.

Ingredienti per la Crema

  • Uova – Cascina Pizzo, 3 turoli
  • Latte, 500 ml
  • Panna fresca liquida, 125 ml
  • Farina tipo 00, 25 gr
  • Maizena, 25 gr
  • Zucchero semolato, 125 gr
  • Limoni – La Caiella, scorza di 1
  • Vaniglia, q.b.

Ingredienti per la Decorazione

  • Pesche – Cascina Pizzo, 200 gr circa

Preparazione

Preparate la pasta frolla: in un mixer ponete la farina, il burro freddo a pezzi, lo zucchero a velo e il sale; azionate il mixer fino ad ottenere un composto sabbioso, trasferitelo su una spianatoia e aggiungete i semi di vaniglia.
Formate la classica fontana e versate al centro il tuorlo; impastate velocemente, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, dandogli la forma di un panetto, lasciatelo raffreddare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate la crema: in una pentola versate i tuorli, lo zucchero, la maizena e la farina setacciandole a mano a mano e mescolate il tutto per ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il latte, la panna, i semi di vaniglia e, infine, la scorza del limone.
Mescolate continuamente con la frusta e lasciate cuocere la crema a fuoco molto basso per 15 minuti fino a che la crema avrà raggiunto una consistenza cremosa e compatta.  Poi spegnete il fuoco, fate intiepidire la crema e trasferitela in una sac-à-poche. A questo punto riprendete la pasta frolla dal frigorifero e ponetela su un ripiano di lavoro infarinata, stendetela  fino a raggiungere lo spessore di mezzo cm. Dopodichè ricavate 8 dischi di circa 9-10 cm di diametro e adagiateli negli stampini precedentemente imburrati e infarinati e riempite ciascuno di crema; poi poneteli in frigo a raffreddare. Nel frattempo tagliate le pesche praticando incisioni a V, così da formare una spiga. Ponetela al centro di ogni tortina e infornatele in forno statico preriscaldato a 170° per 45-50 minuti.
Sformatele e servite le vostre tartellette alle pesche e crema tiepide!

FLAN ALLE PRUGNE (FAR BRETON)

Il flan alle prugne è un dolce francese, tipico della regione della Bretagna, è una torta di densa crema composta da latte, panna, farina e zucchero che viene arricchita con gustose prugne secche denocciolate e poi cotta al forno.
Viene tradizionalmente preparato anche al naturale, senza prugne, oppure arricchito con mele o albicocche.
Questo gustoso dolce è  molto sempilce da preparare ed è perfetto per una colazione gustosa o a merenda per accompagnare un buon thé.

FlanPrugne

Ingredienti

  • Susine – Cascina Pizzo, 300 gr circa
  • Farina, 130 gr
  • Zucchero, 150 gr
  • Uova – Santa Brera, 4
  • Vanillina, 1 bustina
  • Rum, 1/2 bicchierino
  • Panna fresca, 250 ml
  • Latte, 500 ml
  • Sale, un pizzico
  • Lievito

Preparazione

Setacciate la farina, il lievito, la vanillina e il sale in una ciotola. Aggiungete lo zucchero, le 4 uova intere e mescolate con un cucchiaio di legno.
Mettete la panna e il latte in un pentolino, aggiungete il bicchierino di rum, scaldate il tutto a fuoco dolce a incorporate le susine denocciolate per farle ammorbidire. Terminata questa operazione con un colino passate il composto per eliminare eventuali residui delle prugne e versate il latte e la panna nell’impasto della torta, che risulterà molto liquido.
Imburrate una tortiera dal diametro di circa 26 cm e versatevi l’impasto. Aggiungete in ultimo le prugne spargendole uniformemente nella tortiera. Infornate il flan di prugne 15 minuti a 240°C in modo che si formi una patina color nocciola in superficie, abbassate poi la temperatura a 180°C e continuate la cottura per altri 20/25 minuti. Il flan alle prugne è ottimo consumato freddo e può essere eventualmente guarnito con dello zucchero a velo.

I 10 segreti per un buon risotto

Dieci semplici consigli rivelati da chi il riso lo coltiva…

1. DOSA BENE IL RISO E UTILIZZA UN TEGAME ADATTO

La dose di un risotto per 4 persone è di 350 g di riso (circa una tazzina da caffè per persona). Il tegame deve avere dimensioni di 26-28 cm di diametro e non più alto di 7-8 cm di altezza. Il tegame deve essere di acciaio pesante o di rame stagnato.

2. NON LAVARE IL RISO PRIMA DI CUOCERLO

3. NEL SOFFRITTO SEGUIRE LA SEGUENTE SUCCESSIONE DI INGREDIENTI

Scaldare 2-3 cucchiai d’olio e aggiungere una noce di burro.
Aggiungere la cipolla tritata fine e rosolarla.
Aggiungere un’altra noce di burro (non friggerlo, ma scioglierlo soltanto).
Tostare il riso e sfumare a piacere con vino.

4. VERSARE SUL RISO TOSTATO SOLO BRODO BOLLENTE (DI CARNE O VEGETALE)

5. IL RISO DEVE CUOCERE SEMPRE SENZA COPERCHIO

6. LA QUANTITA’ DEL BRODO DA UTILIZZARE DEVE ESSERE TRE VOLTE QUELLA DEL RISO

7. PER MESCOLARE IL RISO USARE SEMPRE UN CUCCHIAIO DI LEGNO

8. MESCOLARE O NON MESCOLARE IL RISO?

Entrambi i metodi sono validi:

se nel riso versiamo subito tutto il brodo una volta tostato, lo mescoliamo una sola volta e poi lo lasciamo cuocere, otterremo un risotto con i chicchi ben staccati l’uno dall’altro;

se invece versiamo il brodo poco alla volta e mescoliamo in continuazione fino a cottura raggiunta, otterremo un risotto più cremoso.

9. LA MANTECATURA

Per mantenere un risotto “all’onda”, a fine cottura è importante mantecarlo a fuoco spento con una noce di burro e una manciata di formaggio grana grattugiato.

Il riso Italiano è senza dubbio una delle varietà migliori al mondo perché assorbe il condimento e perché mantiene la cottura.

Ecco come ridurre l'appetito in polpette

A chi non piacciono le polpette? E allora concediamocele! Classiche o vegetariane, con carne mista a verdure o con cuore di formaggio, tutte le varianti sono squisite.

Oggi, però, sentiamo di aver bisogno di rassicurazioni…e così ci affidiamo alla ricetta tradizionale delle polpette al sugo.

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

500 gr di carne bovina

100 gr di mollica di pane

3 uova

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

50 gr di pecorino

2 cucchiai di prezzemolo tritato

3 spicchi d’aglio

Una cipolla

1 lt di passata di pomodoro

5 cucchiai di olio extravergine di oliva

Un pizzico di noce moscata grattugiata

Pepe

Sale

3-4 foglie di basilico

 

 

 

 

Prendete la carne trita, mettetela in una ciotola capiente e aggiungetevi la mollica di pane che nel frattempo avrete ridotto a pezzetti con l’aiuto di un mixer.

Unitevi quindi il parmigiano, il pecorino, il prezzemolo, le uova, il sale, il pepe e la noce moscata.

Impastate bene gli ingredienti con le mani e lasciate il composto a riposare al fresco per almeno un’ora.

Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione del sugo:  tritate finemente l’aglio e la cipolla e metteteli  a soffriggere con l’olio in una capiente padella antiaderente.  Lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno una decina di minuti e quindi aggiungere la passata di pomodoro. Coprite e lasciate cuocere fino a bollore.

Ora è il turno della preparazione delle polpette: prendete poco impasto per volta (circa 10 gr), lavoratelo con i palmi delle mani fino a dargli una forma tondeggiante. Procedete così fino al termine del composto.

Una volta pronte, aggiungetele al tegame dove state facendo cuocere il sugo. Fate proseguire la cottura almeno per altri 20/30 minuti a fuoco molto basso. Quando il sugo si sarà ben addensato, poco prima di spegnere il fuoco, aggiungete il basilico.

Servite ben calde!

Lo spezzatino: una garanzia di gusto

Dai tagli meno nobili, ma di altrettanto gusto e morbidezza, si ottiene lo spezzatino, base di squisite preparazioni gastronomiche semplici e a portata di tutti. Un piatto conviviale e completo.

 

 

 

 

 

Ecco la ricetta per preparare questo piatto:

1 lt di brodo

1 kg di spezzatino

1 carota

1 cipolla

2 costole di sedano

30 gr di burro

4 cucchiai di olio di oliva

Farina qb

Sale qb

Pepe qb

1 bicchiere di vino rosso

Prendete la carne già tagliata a pezzetti e infarinatela leggermente.

Quindi tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano in modo da ottenere un buon soffritto.

Quando le verdure saranno pronte, prendete una pentola capiente dove farete sciogliere il burro insieme ad un po’ d’olio e, non appena sarà fuso, aggiungetevi il trito di verdure. Lasciatele rosolare bene a fuoco dolce per qualche minuto, stando ben attenti che non si brucino.

Aggiungete quindi anche i pezzetti di carne infarinati e lasciateli insaporire insieme alle verdure. Sfumate con il bicchiere di vino rosso lasciandolo evaporare a fuoco vivace.

Versate poi sulla carne il brodo che avrete preparato  senza dimenticare di salare e pepare a piacimento.

Coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere per almeno un’ora e mezza a fuoco dolce.

Lo spezzatino andrà servito ben caldo.

Buon appetito!