Vi presentiamo una mela

Non una mela qualunque, si tratta di una mela di oggi che profuma di passato e che sa di futuro. E’ quella dei fratelli Franchetti, custodi di una terra unica, la Valtellina, protagonisti dell’ondata di gioventù e entusiasmo che sta smuovendo questo straordinario territorio di montagna. Daniele e Massimo, poco più che trentenni, sono la terza generazione di famiglia che porta avanti una produzione di mele in conduzione biologico. Una scelta coraggiosa in valle che si tramuta in una produzione di mele di qualità, uniche, distintive.

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Alle mele si aggiungono anche le patate di montagna coltivate su terreni in fase di conversione, i kiwi, qualche ortaggio. Le novità sono interessanti anche sul fronte della trasformazione. Grazie all’impegno nel fare squadra con produttori e artigiani del territorio, Daniele e Massimo hanno messo in piedi una linea di prodotti trasformati da produzione biologica. Tra questi, il succo 100% mele, le polpe di mele perfette come merenda e da pochi giorni anche gli omogenizzati perfetti per i più piccoli.

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Più locale di così!

DSC_0975Forse vi sarete accorti o forse no, ma fateci caso: il termine tanto amato, da tutti decantato del Km0 sembra sparito. O meglio, sembra aver perso la sua brillante e autorevole visibilità che fino a poco fa abbagliava contadini, agricoltori, commercianti e ovviamente i consumatori. E dove se ne andato?

Avrà mica lasciato spazio a un po’ più di concretezza e realtà? Forse sì e forse – diciamolo in coro – speriamo! Perché è di questo di cui ha tanto bisogno il mondo dell’agricoltura locale.

Come già discusso a tal proposito, il Km0 è una nobile causa che è servita ad accendere dibattiti, interessi trasversali e un’acuta sensibilità del consumatore attorno alle produzioni locali e al territorio. Ma il territorio, qualsiasi esso sia – specialmente quello attorno a Milano – non è e non può essere una babele infinita di frutta e verdura di ogni sorta 12 mesi all’anno. Riconoscere e convivere con serenità, accettando i limiti strutturali, climatici, colturali e culturali che nostri territori hanno, è doveroso e importante: è un modo concreto di evitare le illusioni, di superare lo slogan del Km0 innalzato all’ingresso di un mercato, di vendere e acquistare frutta e verdura per quello che è veramente.

Eppure, in tutto questo, non dimentichiamoci che viviamo in un territorio meraviglioso, ricco di aziende agricole che quando sono nel pieno della produzione, vanno valorizzate e apprezzate. Facciamo quindi pace con il termine Km0 perché, quando c’è, è giusto farne un buon uso e valorizzarlo.

Oggi abbiamo scelto di raccontarvi una di queste esperienze, in assoluto la più inusuale e inaspettata, in controtendenza… a prova del fatto che il mondo dell’agricoltura locale è fatto anche di sfide, compromessi, sorprese, ecco a voi un caso davvero curioso. Parliamo dell’azienda il Frutteto del Parco, un vero e proprio caso di Km0 riuscito applicato al mondo della frutta, in particolare a quello delle mele. Ed è proprio attorno al frutto più coltivato al mondo, solitamente NON coltivata attorno a Milano, che l’azienda ha realizzato un progetto di produzione strutturato e credibile. Parliamo di un grande frutteto di oltre 20 ettari che per visitare è sufficiente dirigersi in direzione nord di Milano, precisamente a Ceriano Laghetto, all’interno del Parco delle Groane. E’ qui che un gruppo di amici di origine trentina ha deciso di creare il primo grande meleto in terra meneghina. Il risultato consiste in uno straordinario susseguirsi di filari in cui si alternano differenti varietà di mele. Al loro fianco, non mancano le pere e da quest’anno le ciliegie e i piccoli frutti.

Come lo cucino?! Conosci e impara a preparare le Mele

mele_cr“Una mela al giorno leva il medico di torno”: senza retorica questo detto popolare descrive a pieno le potenzialità di questo straordinario e versatile frutto globale. E’ il frutto più destagionalizzato che esista (lo si trova tutto l’anno) grazie alla sua capacità di conservazione e alla specializzazione delle grandi cooperative nel miglioramento delle tecnologie di conservazione.

Descrizione
Poche le varietà presenti sul mercato: golden, renetta, fuji, granny smith, stark. Migliaia le varietà tradizionali, molte quasi scomparse di cui esistono testimonianza in tutto il territorio nazionale. Sgranocchiata pura e semplice, grattata per i bebé, frullata, trasformata in composte, succhi di frutta, strudel e torte di ogni genere. C’è da sbizzarrirsi!

Gusto
Leggermente acidula, molto aromatica, croccante e succosa, di buon tenore zuccherino ed acidità.

Stagionalità
Si conserva in maniera eccellente, perciò è disponibile in ogni periodo dell’anno

Conservazione

  • È importante tenere le mele in un luogo fresco, buio e con abbondante umidità. Una cantina ventilata è molto adatta. Se l’umidità è insufficiente, potete aumentarla mettendo recipienti d’acqua nel luogo dove conservate le mele.
  • Conservate solo frutta sana e senza danni. Le mele bacate, troppo mature o troppo grandi non possono essere conservate a lungo e devono essere separate durante la raccolta. Le mele senza picciolo devono essere mangiate presto, in quanto possono marcire rapidamente.
  • Controllate ogni settimana la frutta e togliete tutte le mele marce. La frutta marcia può “infettare” gli altri frutti. Questo avviene per le esalazioni di etilene, un gas incolore, che accelera la maturazione delle altre mele e, in alcuni casi, le fa marcire. Proprio per questo motivo, le mele non devono essere conservate insieme ad altra frutta e verdura.
  • Per impedire che le mele si secchino rapidamente, potete coprire le casse con fogli di plastica perforati. In alternativa, potete conservare le mele in sacchi di polietilene perforati, dato che l’esalazione di etilene viene ridotta dal sacco. In ogni caso, controllate regolarmente la frutta conservata per poter togliere subito le mele marce.

Suggerimenti
Va mangiata cruda, con o senza la buccia, come completamento o sostituto occasionale al pasto. Ottima anche per la preparazione di macedonie e fantasie di frutta.

Prodotti associati:

SUCCO DI MELA
Il succo di mela secondo una recente indagine è una bevanda importantissima tanto quanto il suo frutto: sembra infatti che il succo di mela sia un potente antidepressivo, che svolga un’azione sedativa e prevenga gli attacchi d’ansia e di agitazione.

Ma oltre a queste virtù terapeutiche del succo di mela c’è di più. Un bicchiere di succo di mela al giorno allontanerebbe il rischio di demenza senile, proprio come una mela la giorno, dice il detto, leva il medico di torno.

Il succo di mela, come l’aceto di mele e le mele stesse è una bomba di vitamine del gruppo B: per questo motivo, allontana lo stress e le sue conseguenze, facilita la digestione, protegge le pareti intestinali, rinforza le difese immunitarie favorendo, tra l’altro, il benessere di capelli e unghie e stabilizza la glicemia e la colesterolemia nel sangue.

In cucina:
Questo prodotto può essere usato per ogni pasto della nostra giornata:
dalla colazione, in quanto è un frutto molto nutriente che dona senso di sazietà, ai primi piatti, in quanto accostabile con molte pietanze e così anche per secondi piatti a base di carne o nelle grandi insalate in cui la mela dona un sapore fresco.

Ma la mela è soprattutto conosciuta nei dolci: torte di mele, biscotti, mele cotte e zuccherate, mele caramellate, dato la vicinanza con il carnevale, frittelle e frittelline di mele!!

Perché allora non approfittarne in cucina in questo weekend e sperimentare la miriade di opzioni di ricette con la mela?!  🙂

Ricette di Stagione – n.51

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Sandra, Federica, Arianna e Alice.

CAVATELLI DI SEMOLA AI CARCIOFI

I carciofi tanto amati per il loro sapore, quanto odiati per l’operazione di pulitura che richiedono, si prestano ad essere un condimento perfetto per riso e pasta. Provate questi cavatelli realizzati con l’apposito “rigagnocchi”: la loro forma raccolta e le righine in superficie rendono questa pasta ideale per raccogliere tutto il sughetto. Se proprio non volete cimentarvi con la pasta fatta in casa, preferite una buona pasta corta e rigata.

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sonoiosandra.blogspot.it

Ingredienti per i Cavatelli:

  • Farina di semola di grano dura rimacinato, 350 gr
  • Farina 0, 100 gr
  • Carciofi acqua, q.b.
  • Olio extravergine d’oliva – Santa Marta
  • Sale, un pizzico

Ingredienti per il condimento:

Preparazione:

Fate bollire l’acqua e aggiungete dei gambi di carciofi e anche alcune foglie più esterne, dopo 5 minuti, spegnete il fuoco e filtrate lasciando riposare e intiepidire.
Setacciate le farine insieme e impastate con l’acqua di carciofi e un filo d’olio, in modo da ottenere una pasta liscia ed elastica, lasciatela riposare una decina di minuti coperta da una pellicola trasparente. Formate dei rotolini con la pasta abbastanza sottili e tagliateli a pezzettini: rotolati poi sul rigagnocchi uno per uno e disponeteli su un canovaccio.
Prendete i carciofi puliti, privati della peluria interna, tagliati in 4 pezzi e lasciateli in ammollo nell’acqua con qualche goccia di limone. Pulite i gambi, utilizzando la parte interna per cuocere insieme agli altri pezzi dei carciofi.
Rosolate in una padella il prosciutto e i carciofi sgrondati dall’acqua, salate e pepate, aggiungete una bella spolverata di prezzemolo e uno spicchio d’aglio. Controllate di tanto in tanto se dovete aggiungere acqua per cuocere e portate a fine cottura.
Cuocete la pasta in una pentola di acqua salata e con una goccia di olio per 4/5 minuti da quando l’acqua ricomincia a bollire. Scolate e saltate dentro la padella dei carciofi. Spegnete e impiattate: finite di condire con un giro di olio.

CARPACCIO DI MELE E CARCIOFI

Un contorno fresco e leggero, ideale per accompagnare secondi di carne o da gustare in abbinamento a una buona mozzarella o burrata. Il trionfo del vegetarismo: insalata, carciofi, mele e noci, i protagonisti. Aggiungete del miele sopra per caramellare il tutto.

CarciofiMele

pandiramerino.blogspot.it

Ingredienti:

Preparazione:

Sbucciate il gambo dei carciofi già puliti, apriteli a metà ed eliminate la “peluria” al suo interno, metteteli in una ciotola con acqua e limone, per non farli annerire. Sbucciate le mele e mettetele, insieme all’insalata già lavata, nell’acqua dei carciofi.
Componete ogni piatto: fettine sottili di carciofi, di mele e insalata. Aggiungete i semi di zucca e le noci. Condite con scaglie di grana, olio d’oliva e miele.

CHEESECAKE ALL’ARANCIA

La Pasticceria americana in questi ultimi tempi è di grande voga, corsi, strumenti… un vero business! Noi che amiamo la buona cucina mediterranea con ingredienti sani e genuini, vogliamo proporvi una rivisitazione all’italiana della cheesecake: una torta estremamente cremosa e delicata, ideale per un fine pasto impegnativo, grazie alla sua freschezza e alla nota acidula dell’arancia.

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www.cookingmesoftly.it

Ingredienti per la base:

Ingredienti per il ripieno:

Preparazione:

Preparare la base, passando al Mixer i biscotti riducendoli in polvere, quindi aggiungere il burro fino ad ottenere un impasto omogeneo. Distribuire il composto in maniera compatta sul fondo della tortiera precedentemente imburrata e rivestita con carta da forno e cuocere in forno per 10 minuti per 180°. Una volta cotta e raffreddata la base, spennellare con l’albume.
Preparare il ripieno: unire in una ciotola la crescenza, la panna, lo zucchero e mescolare, quindi aggiungere le uova precedentemente sbattute. Aggiungere al composto il succo e la scorza dell’arancia, mescolare, fino ad ottenere una crema e distribuire sulla base di biscotti in maniera uniforme e cuocere in forno per 1 h e 45 minuti a 140°. Una volta cotta, lasciare raffreddare e mettere in frigorifero per almeno 6 ore.
Versare sulla torta uno strato di marmellata appena scaldata e servire una volta rappresa.

CONFETTURA DI KIWI PROFUMATA AL LIMONE

Il buongiorno si vede dal mattino! Quindi iniziamo bene la giornata con un buona e sana colazione: caffè o latte con qualche fetta biscottata o del pane tostato coperti da uno strato di confettura fatta in casa. Fate una scorpacciata di pectina realizzando questa confettura di kiwi con limone e bucce di mele. Un gradevole profumo inebrierà anche la casa. Buon risveglio!

ConfetturaKiwi

aliceincupcakesland.blogspot.it

Ingredienti:

  • Kiwi, – La Caiella, 2 kg (peso dei kiwi già puliti)
  • Zucchero di canna, 800 gr
  • Limone BIO – Agricola Bionvio, 2
  • Mele BIO – Cassani Alberto, 2

Preparazione:

Sbucciare e tagliare i kiwi a pezzetti molto piccoli. Lavare le mele e toglierne la buccia lasciandola intera. In una pentola grande mettere i kiwi, le mele grattugiate, la buccia intera delle mele, lo zucchero, il succo filtrato dei limoni e la scorza grattugiata. Portare ad ebollizione la confettura e poi cuocere per circa due ore. Eliminare infine la buccia della mela. Preparare i vasetti, lavandoli e sterilizzandoli, e poi invasare la confettura calda. Chiudere ermeticamente e capovolgere i barattoli fino al completo raffreddamento.

Ricette di Stagione – n.46

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio. Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger.

TIMBALLO DI RISO CON COSTE E FORMAGGI

Le Coste possono essere mangiate semplicemente sbollentate, sono deliziose impanate o gratinate con saporiti formaggi, ma favolosa è questa ricetta che vuole le coste infilate all’interno di un timballo di riso insieme a del formaggio filante: cremoso e davvero gustoso! Un piatto unico, ricco e sostanzioso! timballo-di-riso-con-coste-e-formaggi

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Ingredienti:

Preparazione:

Lessare il riso in acqua bollente e salata e poi anche le coste per 10-15 minuti. Una volta pronto il riso, scolarlo e mescolarlo con la ricotta e il gorgonzola; quindi ungere con dell’olio una teglia da forno e stendere un primo strato di riso, poi disporre le coste lessate e poi la mozzarella a cubetti, ricoprire con il restante riso, cospargere con pecorino romano grattugiato, qualche ciuffetto di burro sopra e cuocere in forno a 190°.

INSALATA DI RADICCHIO E MELE

Questa insalata invernale è perfetta per un pranzo leggero e salutare, da accompagnare con dei crostini abbrustoliti o un buon Pane paesano del panificio Grazioli. Un piatto a base di Cicoria pan di zucchero e Mele, ma si possono aggiungere anche altre verdure, in base ai propri gusti. Buon appetito!

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Ingredienti:

  • Cicoria pan di zucchero – Alberto Cassani, 1
  • Mele – La Caiella, 2
  • Olio extravergine d’oliva
  • Aceto di mele
  • Sale
  • Senape classica

Preparazione:

Lavare il radicchio, asciugarlo e tagliarlo a pezzetti, metterlo in una ciotola, aggiungere poi la mela tagliata a tocchetti, per poi condire il tutto con una vinaigrette fatta con olio evo, aceto di mele, senape e sale ben miscelati insieme.

SCIROPPO DI LIMONE E SAMBUCO

Gli agrumi e le erbe aromatiche sono degli ingredienti che si prestano benissimo per la preparazione di ottimi sciroppi da gustare come bibite fredde, oppure per guarnire e insaporire dessert e gelati dai gusti neutri. Limoni, acqua, fiori di sambuco, aceto di mele e un po’ di pazienza, sono tutto ciò che serve per ottenere questo sciroppo profumatissimo sciroppo-sambuco-infusione

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Ingredienti:

  • Zucchero, 500 gr
  • Acqua, 500 ml
  • Limoni bio – Bioinvio, 2
  • Fiori di sambuco, 5 ombrelle
  • Aceto di mele, 1/2 bicchiere

Preparazione:

In una ciotola capiente miscelare l’acqua insieme con l’aceto di mele e lo zucchero, mettervi dentro le ombrelle di sambuco capovolte con i fiori ben ammollo e aggiungere anche i limoni tagliati a spicchi. Lasciare in infusione a freddo per circa 48 ore, dopodiché filtrare il tutto attraverso una garza od un colino a maglia stretta, direttamente dentro una casseruola. Metterla sul fuoco, portare a bollore, lasciar sobbollire per una decina di minuti dopodiché imbottigliare. Una volta freddo conservare in frigo.

TORTA DI PERE, CIOCCOLATO E NOCI

Pere e cioccolato è un abbinamento classico, un binomio ormai consolidato! In questa torta friabile, il cioccolato è fuso, le Pere sono immerse a fette e le Noci danno una nota di croccantezza! Il formato rettangolare le calza a pennello: proposta in quadrotti, è una torta da merenda o da colazione golosa ma non pesante! torta-di-pere-cioccolato-e-noci-2

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Ingredienti:

  • Burro, 120 gr
  • Cioccolato fondente, 120 gr
  • Uova – Santa Brera, 4
  • Zucchero, 120 gr
  • Arancia, scorza grattugiata
  • Fecola, 120 gr di fecola
  • Lievito, 1/2 bustina
  • Sale, 1 pizzico
  • Yogurt al naturale – Zipo, 100 gr
  • Noci  – La Caiella, 100 gr
  • Pere – Cascina Pizzo, 4
  • Zucchero a velo

Preparazione:

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria insieme con il burro e poi lasciarlo intiepidire. In una ciotola sbattere con le fruste le uova con il sale finchè diventano spumose e chiare. Unire lo zucchero e continuare a sbattere fino a che il tutto diventi una crema chiara. Unire il cioccolato fuso ed incorporarlo, mescolando con un cucchiaio di legno o spatola, finchè l’impasto non sia di un colore omogeneo. Aggiungere la fecola ed il lievito, amalgamare bene e poi unire lo yogurt con l’estratto di vaniglia, l’olio essenziale (o scorza grattugiata d’arancia) ed i gherigli di noci tritati. Tagliare le pere nel senso della lunghezza e cospargerle con altra fecola. Versare metà impasto in una teglia rettangolare, coperta con carta forno e disporvi sopra le pere, coprirle con il restante impasto e decorare con i gherigli interi. Cuocere la torta in forno a 180° per 35/40 minuti. Toglierla dallo stampo, lasciar freddare e cospargere con zucchero a velo. Servirla tagliandola a quadrotti.

Ricette di Stagione – n.42

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

RISOTTO DI…MELE

Il risotto Mele e Speck d’Oca è un gustoso ed originale primo piatto con ingredienti prelibati; una preparazione dal sapore molto delicato e insolito dove la dolcezza delle mele viene esaltata dal sapore deciso dello speck stagionato.
Il risotto mele e speck con la sua cremosità è un primo piatto di sicuro successo e sarà molto gradito anche ai bambini!

Risotto Mele

Ingredienti

Preparazione

Tagliate lo speck a cubetti: prima fate delle listarelle e poi tagliatele in 3 parti. Affettate le mele: sbucciatele, privatele del torsolo e riducetele in cubetti. Tagliate finemente lo scalogno. In una casseruola capiente fate sciogliere il burro, unite lo scalogno tritato e fatelo appassire a fuoco dolce. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare. Quando il riso sarà trasparente, sfumate con 100 ml di vino bianco secco. Bagnate con un mestolo di brodo e aggiungetevi lo speck. Continuate quindi ad aggiungere brodo ogni qual volta il riso si sarà asciugato, mescolando spesso. Nel frattempo mettete le mele a cubetti in un pentolino, bagnatele con 50 ml di vino bianco e un mestolo di brodo e cuocetele per qualche minuto. Quando il risotto sarà a metà cottura aggiungete le mele con il loro liquido di cottura e fatelo asciugare. Continuate la cottura del risotto, aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che sarà necessario. Quando il risotto sarà cotto, toglietelo dal fuoco, aggiustate se necessario di sale e unite una bella macinata di pepe nero. Infine mantecatelo con il grana grattugiato e servite il risotto mele e speck ben caldo, guarnendolo eventualmente con delle fettine di mele crude!

BARCHETTE CON CREMA DI UVA

Le barchette con crema di Grana Padano e Uva sono delle croccanti tartellette di pasta brisée farcite con una cremosa crema al parmigiano e guarnite con uva bianca e noci.
Le barchette con crema di grano e uva sono un’idea molto originale per uno sfizioso antipasto autunnale: la sapidità e il sapore marcato della crema al parmigiano ben si sposano con la dolcezza dell’uva bianca.
Le barchette con crema di parmigiano e uva possono essere arricchite, oltre che con i gherigli di noce, anche con listarelle di speck o prosciutto crudo.

Barchette con crema di Uva

Ingredienti per i Fiori di Zucca

  • Grana Padano DOP grattugiato – Santa Marta, 150 gr
  • Uova – Santa Brera, 2 tuorli
  • Panna fresca, 50 ml
  • Noci, 16 gherigli
  • Uva – La Caiella, 16 acini

Preparazione

Foderate gli stampini precedentemente imburrati e infarinati con la pasta brisée, bucherellate il fondo delle barchette con una forchetta e riempite gli stampi di fagioli secchi; cuocete la pasta per 10/15 minuti a 200°C.
Nel frattempo preparate la crema di grana: amalgamate i tuorli con il grana, unite la panna fresca e cuocete il composto a bagnomaria, mescolando continuamente. Quando il formaggio si sarà ben fuso e la crema addensata, toglietela dal fuoco e lasciarla intiepidire. Estraete le tartellette dagli stampini, riempitele con la crema e disponete un acino d’uva a ventaglio su ogni barchetta e decorate con un gheriglio di noce. Servite le barchette con crema di parmigiano e uva subito o dopo averle fatte riposare in frigorifero!

CHEESECAKE CIOCCOLATO E PERE

La cheesecake cioccolato e Pere è la rivisitazione della versione classica dell’omonima torta. Un dolce invitante e particolare: il gusto zuccherino e sugoso della pera si mescola alla cremosità dolce della Ricotta con l’aggiunta di goloso cioccolato fondente. L’aggiunta di cubetti di pere caramellati rendono questa cheesecake ancora più irresistibile. Dopo la cottura in forno, va lasciata raffreddare in frigo per essere consumata fredda. Il risultato sarà una torta fresca e soffice, che potrete servire a fine pasto e decorare dando sfogo alla vostra fantasia. 
Con la cheesecake cioccolato e pere delizierete i palati più golosi!

Cheescake

Ingredienti per la base

Ingredienti per la crema

  • Ricotta – Fiordilatte, 300 gr
  • Acqua, 4 cucchiai
  • Latte, 50 ml
  • Uova – Cascina Pizzo, 3
  • Maizena, 80 gr
  • Limoni – La Caiella, succo di mezzo limone
  • Zucchero, 1 cucchiaio
  • Zucchero a velo, 100 gr
  • Pere – Cassani Alberto, 400 gr
  • Cioccolato fondente, 300 gr

Preparazione

Preparate il fondo: in una ciotola unite i biscotti sminuzzati e il burro fuso e amalgamate per bene il tutto. Imburrate una tortiera, rivestite fondo e bordi con la carta forno, cospargete i biscotti sbriciolati nella tortiera e compattate bene. Fate raffreddare il composto in frigorifero per mezz’ora o in freezer per una decina di minuti. Ora dedicatevi alla crema: mondate le pere, tagliatele a cubetti e cuocetele insieme al succo di limone. Aggiungete un cucchiaio di zucchero e i 4 cucchiai di acqua. Quindi lasciate cuocere per qualche minuto, fino a quando le pere risulteranno morbide e piuttosto asciutte. Una volta pronte, fatele raffreddare. Ora preparate il cioccolato da unire alla ricotta facendolo sciogliere a bagnomaria. In una ciotola a parte unite ricotta, zucchero a velo e, dopo averli sbattuti, il cioccolato fuso intiepidito e montate gli ingredienti. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo aggiungete le uova, il latte e la maizena, quindi montate il tutto, infine, unite le pere e amalgamate. Prendete dal frigo la base di biscotto che sarà oramai rassodata e farcitela con la crema, cuocete in forno statico per un’ora  a 170° (se usate un forno ventilato cuocete a 150° per 50 minuti). Una volta che la cheesecake sarà cotta, lasciatela raffreddare per 4 ore in frigo. Con la pera che avete tenuto da parte per la decorazione, guarnite la torta come più preferite, ad esempio  tagliando la pera a fettine sottili e disponendole a raggiera.

TORTA DI MELE E MASCARPONE

Una torta alle Mele dal gusto semplice e dalla preparazione molto veloce, dove il burro è sostituito dalla Ricotta. Questo dolce è ottimo per la prima colazione o per la merenda e riscontrerà sicuramente il gusto di grandi e piccini. La torta di mele e ricotta sarà ancora più golosa se accompagnata da una pallina di gelato alla crema o da una salsina alla vaniglia, ma è ottima anche con una semplice spolverata di zucchero a velo.

Torta Mele Mascarpone

Ingredienti

  • Uova – Santa Brera, 4
  • Farina, 250 gr
  • Mele Golden – La Caiella, 400 gr
  • Zucchero, 150 gr
  • Sale, 1 pizzico
  • Vanillina, 1 bustina
  • Ricotta di Capra – I Silos, 250 gr
  • Lievito, 1 bustina

Preparazione

Sbattete le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. In un’altra ciotola amalgamate la ricotta con uova e zucchero e mescolate fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungete la farina mischiata e setacciata assieme alla vanillina e il lievito per dolci, quindi mescolate. Sbucciate e tagliate le mele a cubetti, unitele al composto nella ciotola ed amalgamate. Imburrate ed infarinate una tortiera, versate al suo interno il composto precedentemente ottenuto, livellatelo per bene e infornate in forno statico già caldo a 180° per circa un’ora. Una volta cotta, lasciate raffreddare completamente la torta di mele e mascarpone e poi estraetela dallo stampo; volendo potete cospargere la torta di mele con dello zucchero vanigliato misto a polvere di cannella.