Ricette di Stagione – n.49

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger Barbara, Sabrina, Simona e Alice.

PASTA PESTO MANDORLE & PISTACCHI

La pastasciutta è uno dei principali piatti che rende il nostro Paese conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Al pomodoro, con il ragù o il pesto, è sempre buonissima! Ma perché non pensare ad un condimento alternativo a base di frutta secca: Mandorle e Pistacchi, i protagonisti! Veloce e davvero originale!

PenneMandorle

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Ingredienti per il pesto:

Procedimento:

Per prima cosa preparare il condimento passare al mixer Mandorle, pistacchi, grana, sale, olio e menta, frullando il tutto fino a quando non si sarà ottenuto un composto morbido ed omogeneo. Se necessario versare dell’altro olio o un cucchiaino d’acqua.
Quindi aggiungerlo alla pasta precedentemente cotta, amalgamando con un paio di cucchiai di acqua di cottura.

INSALATINA IN COPPA D’ARANCIA

Avete mai assaggiato Finocchio e Arancia insieme?! Sono un connubio perfetto! Provate questa insalatina ricca di Vitamine e povera di grassi, davvero light, ma rigenerante. Se volete proporla in una cena agli amici, servitela all’interno delle arance svuotate, tutto da mangiare!!

InsaltaArance

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Ingredienti:

  • Arance Navel polpa – Agricola Bioinvio, 4
  • Arance Navel buccia, 2
  • Finocchi BIO – Cassani Alberto, 2
  • Olio extravergine d’oliva – Santa Marta
  • Fior di sale
  • Pepe bianco
  • Limone succo – Agricola Bioinvio, 1
  • Arance e Limone scorza Scorzette di arancio e limone
  • Arance e Limone a fettine sottli

Procedimento:

Pelare a vivo le 4 Arance facendo attenzione a non disperdere il succo.
Tagliare a julienne i finocchi, quindi raccogliere tutto in una ciotola, condire con olio, sale, pepe e succo di limone.
Dividere quindi il composto nelle 2 arance tagliate a metà e svuotate.

Guarnire con le fettine di arancio e limone.

MERINGHETTE ALLE NOCCIOLE

Un dolcetto leggero, da gustare a metà pomeriggio da solo o accompagnato a qualche bevanda calda, sono le Meringhe! Croccantine fuori e morbide dentro. Questa versione è arricchita dal sapore delle nocciole che, presenti sotto forma di “farina”, conferiscono alle meringhe una nota molto particolare.

MeringheNocciole

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Ingredienti:

  • Zucchero semolato, 250 gr
  • Uovo albumi – Santa Brera,  100 gr
  • Nocciole o Noci – Cascina Pizzo, 150 gr
  • Sale, un pizzico

Procedimento:

Mettere in una ciotola gli albumi a neve a temperatura ambiente e montarli con un pizzico di sale e con 70 gr di zucchero, servendovi dello sbattitore elettrico, fino a quando il composto avrà raggiunto la giusta solidità.
In una ciotola di acciaio mettere il restante zucchero con poca acqua e far sciogliere a bagno maria (110° gradi circa). Versare questo sciroppo caldo, a filo, sugli albumi precedentemente montati, e montare di nuovo il tutto finché il composto diventerà sodo, liscio e lucido.
Quando gli albumi hanno formato una massa compatta, la meringa è pronta per ricevere la polvere di nocciole o noci, ottenuta dalla tritatura fine fine del frutto secco. La “farina di nocciole” deve essere incorporata poco alla volta, utilizzando una spatola con un movimento dolce, dal basso verso l’alto.
Rivestire con carta forno, bagnata e strizzata,  una placca o una teglia e disporre con un cucchiaino mucchietti di meringa un po’ distanziate l’una dall’altra. Cuocere in forno preriscaldato statico a 150°/160° per circa 30/40 minuti (devono essere leggermente dorate).

STRUDEL DI PERE E CIOCCOLATO FONDENTE

Due classici: strudel e torta pere e cioccolato, che, in questa ricetta, si incontrano e si fondono in un unico dolce. Disdegnate la pasta sfoglia già pronta e cimentatevi nella sua preparazione, stesa sottile sottile, sarà l’involucro ideale per accogliere le pere a fettine e il cioccolato a pezzetti. Una spolverata di zucchero a velo per rendere la presentazione del piatto ancora più raffinata e invitante.

TortaPere

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Ingredienti per la pasta:

Ingredienti per il ripieno:
  • Pere – Cascina Pizzo, 950 gr (circa 5)
  • Cioccolato fondente, 100 gr
  • Burro – Santa Marta, 30 gr
  • Zucchero, 70 gr
  • Pangrattato, 150 gr
  • Zucchero a velo

Procedimento:

Preparare la sfoglia setacciando la farina e mescolando con l’uovo, il sale e l’olio, e, in ultimo, aggiungere lentamente l’acqua necessaria per ottenere una pasta non troppo consistente. Lavorare l’impasto con forza (più a lungo si lavora tanto più fine si potrà stendere la sfoglia). Formare una palla, ungerla con un po’ di olio, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare per almeno 30 minuti.
Nel frattempo pulire le pere. Sciogliere il burro in una padella e rosolare il pangrattato fino ad ottenere un colore dorato. Con un mattarello, su un canovaccio infarinato, stendere la pasta formando una sfoglia sottile, aiutarsi anche con il palmo della mano. Trasferire la pasta sulla carta da forno, pennellarne la superficie con un po’ di burro e cospargere nella parte centrale della sfoglia il pangrattato e distribuirvi sopra le pere tagliate a fettine molto sottili e il cioccolato a pezzetti. Cospargere con lo zucchero. Arrotolare la sfoglia e sovrapporre la pasta nella parte sommitale e chiudere le estremità. Disporre lo strudel su una teglia da forno e pennellare la pasta con abbondante burro morbido.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, fino ad ottenere un colore dorato. A piacere cospargere lo strudel ancora caldo con zucchero a velo.

Ricette di Stagione – n.48

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Teresa, Simona, Sabrina e Barbara.

LASAGNE ALLE ERBETTE

Uno dei primi piatti più gustosi: le lasagne, che subito richiamano alla mente Bologna e le sue ricche tavole. La versione qui proposta vuole essere un’alternativa altrettanto eccellente, in cui il sapore neutro delle erbette si amalgama con quello più inteso della scamorza affumicata che va ad avvolgere il prosciutto cotto. Se volete una soluzione completamente vegetariana potete escludere il prosciutto, saranno comunque buonissime!

LasagneErbette

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Ingredienti:

Ingredienti per la besciamella:

  • Farina, 40 gr
  • Burro – Santa Marta, 40 gr
  • Latte, 400 ml di latte
  • Noce moscata
  • Sale qb

Procedimento:

Preparare la besciamella scaldando in un pentolino il latte, che andrà aggiunto al composto di farina e burro ben mescolato. Mescolare bene, sempre con la frusta per non formare grumi e far addensare la besciamella, aggiustare con sale e noce moscata.
Far saltare le erbette in padella insieme alla cipolla e olio extravergine d’oliva, aggiungere del brodo vegetale e stufar le erbette, una volta pronte unirle a quelle già cotte e tritare mix a coltello. In una ciotola unire le erbette tritate, la besciamella, la crescenza, la scamorza a tocchettini, il prosciutto tritato finemente e mescolare bene.
Imburrare il fondo di una teglia ed iniziare a formar gli strati della lasagna con un foglio di pasta fresca ed uno strato del mix di erbette, così via fino ad esaurire gli ingredienti. Cospargervi il grana lodigiano grattugiato ed infornare in forno caldo a 200º per circa mezz’ora gratinando ben la parte superiore delle lasagne.

TORTINI GRATINATI DI PORRI E PATATE

Un piatto unico per un pranzo verduroso e povero di grassi, cucinato utilizzando un ingrediente spesso “demonizzato”, i Porri, che, in questa formula, unite a Patate e formaggio, diventeranno apprezzabili da tutti. Inoltre, eliminando la parte verde ai porri, si toglie la nota più intensa che li rende ai più poco graditi.
La gratinatura in ultimo conferisce al piatto croccantezza e consistenza.

PorriPatate

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Ingredienti:

Procedimento:

Lessare in acqua salata i Porri mantenendoli al dente e cuocere al vapore le Patate. Tritare finemente il pane e tostarlo in un pentolino antiaderente con qualche goccia d’olio extravergine d’oliva, girandolo e cuocerlo fino a quando diventa abbrustolito, una volta freddo, unire l’Aglio e il grana grattugiato.
Disporre i porri, eliminando la parte verde, in stampini imburrati.
Adagiare sopra uno strato di patate fredde a rondelle e bagnare leggermente il tutto con del latte. In ultimo, aggiungere qualche ago di rosmarino e il composto di pane aromatizzato.
Cospargere poi con pochi fiocchetti di burro ed un filo di olio extravergine d’oliva.
Infornare in forno già caldo a 200° ventilato per circa 20/25 minuti e passare gli ultimi minuti nel grill.

PANFORTE DI SIENA

Si avvicina il Natale e oltre a Panettoni e Pandori, dolci tipici della tradizione nordica, le tavole si popolano di altre prelibatezza. Ecco un dolce di provenienza senese, il panforte, la cui bontà è data dalle spezie utilizzate, dalle Mandorle e dal Miele, questo il suo segreto! Inoltre, se conservato a temperatura ambiente, il panforte, si mantiene per molto tempo, circa un mese. Confezionato con della carta trasparente e un bel fiocco colorato, può trasformarsi in una stupenda idea regalo home made per amici e parenti.

Panforte2

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Ingredienti:

  • Canditi, 250 gr
  • Farina, 150 gr
  • Miele – Santa Marta, 150 gr
  • Zucchero a velo, 150 gr
  • Mandorle – Cascina Pizzo, 350 gr
  • Spezie
  • Ostia, 1

Procedimento:

Scaldare il Miele a bagno maria, aggiungere lo zucchero a velo e farlo sciogliere.
Nel frattempo tostare le Mandorle e una volta calde aggiungerle al miele.
Unire poi tutti gli altri ingredienti.
Sotto ad uno stampo rotondo a cerniera, mettere 1 ostia, poi versare nell’anello tutto il composto. Cuocere in forno a 100° per 50 minuti.
Una volta freddo polverizzare con lo zucchero a velo.

BUDINO AROMATIZZATO ALL’ARANCIA

La stagione degli agrumi è ufficialmente iniziata: Arance, clementine, limoni, etc. e perché non assaporarli anche in forma lavorata, come ad esempio di confetture o altri preparati?! Allora riforniamoci di Vitamina C preparando un budino, serve solamente il succo ottenuto dalla spremitura dell’arancia, la sua scorza e dei biscotti che assorbiranno tutta l’aroma dell’agrume.
BudinoArancia
Ingredienti:
  • Latte parzialmente scremato, 430 ml
  • Arancia – Bioinvio, ricavare succo 70 ml
  • Arancia scorza, 1
  • Fecola di patate, 30 gr
  • Zucchero, 90 gr
  • Uovo tuorlo – Santa Brera, 1
  • Biscotti di mais – Santa Marta, 4

Preparazione:

Sbriciolare i Biscotti, disporli sul fondo dei bicchierini prescelti e, nel frattempo, unire in un pentolino: il tuorlo d’uovo, lo zucchero, la fecola e mescolare bene con una frusta, quando il composto sarà omogeneo versare piano piano il latte, sempre mescolando e mettere sul fuoco a fiamma moderata. Aggiungere il succo ottenuto dalla spremitura delle arance e la scorza, mescolare continuamente fino a quando si addensa. Versare il budino nei bicchierini, cospargere sopra i biscotti sbriciolati e fare raffreddare in frigo per qualche ora.

Agricola Bioinvio, il sorriso della Sicilia

Bioinvio

Eccoli qua, sorridenti come il sole della loro magnifica terra…la Sicilia. Parliamo della famiglia Di Genonimo dell’azienda agricola Bioinvio.

Rosario, la figlia Francesca e i loro collaboratori sono le anime di un’azienda situata a Vittoria, in provincia di Ragusa, dedita da quattro generazione alla produzione di agrumi.

Dal 1994 l’azienda è certificata biologica (tra le prime in Sicilia) e produce arance, limoni, clementini, mandarini e pompelmi. Significativa la presenza di differenti varietà, dalle più precoci, disponibili a inizio novembre, alle più tardive, che arrivano fino a primavera inoltrata. La produzione avviene in campo aperto, senza forzature, privilegiando la vocazionalità del territorio, perfettamente adatto per gli agrumi.

Una parte della frutta è destinata anche a una piccola linea di prodotti trasformati (marmellate, canditi), realizzati in collaborazione con il laboratorio Romeo di San Giuliano Milanese, dove l’azienda dispone di un piccolo deposito.

Ricette di Stagione – n.45

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

Queste Ricette sono state realizzate in collaborazione con i nostri amici Foodblogger, Christian e Terry.

GNOCCHI DI ZUCCA SENZA GLUTINE

Questi gnocchi di Zucca senza glutine sono strepitosi, nonostante siano privi di latticini, quindi niente burro e formaggio. Un primo piatto estremamente light, reso saporito da un condimento a base di un buon olio e di erbe aromatiche! Conferite al piatto un tocco raffinato aggiunge dalle noci tritate

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Ingredienti:

  • Zucca cotta – Alberto Cassani, 600 gr
  • Farina dietetica senza glutine, 150 gr
  • Farina di riso, 80 gr
  • Uovo – Cascina Pizzo, 1
  • 1 tuorlo
  • Sale q.b
  • Pepe q.b
  • Olio extravergine d’oliva q.b
  • Salvia, 16 foglie
  • Noci sgusciate, 10

 Preparazione:

Per prima cosa ricavate la polpa di zucca, fate cuocere la Zucca in forno, una volta cotta schiacciate per bene la polpa con una forchetta ma meglio sarebbe farla intiepidire e passare al passaverdure. Unite le farine alla zucca, unite anche l’uovo intero e 1 tuorlo, salate e pepate, lavorate per bene l’impasto e provatelo, ossia mettete a bollire l’acqua col sale e provate a fare uno gnocco utilizzando 2 cucchiai, il procedimento è il seguente, prendete con un cucchiaio del composto ( circa mezzo cucchiaio ) e con l’altro cucchiaio fate scivolare il composto nell’acqua, fate cuocere, il tempo dipende dalla dimensione in genere, avrete sempre sentito che i gnocchi quando vengono a galla si possono levare ma essendo grossi questi gnocchi preferisco farli cuocere circa 1 minuto da quando vengono a galla, (il motivo è che non vorrei mangiare farina cruda ) se l’impasto tiene bene non ci sono problemi. Una volta appurato che il composto tiene procedere alla cottura, scolate gli gnocchi con una ramina e condite.Non usiamo il burro, facciamo quindi sudare leggermente l’erba salvia nell’olio facendo scaldare l’olio, prima che soffrigge spegnete e fate riposare alcuni minuti per poi ripetere l’operazione 2/3 volte, in questo modo non scaldiamo troppo l’olio ma lo facciamo insaporire per bene di erba salvia. Una spolverata sugli gnocchi con delle noci tritate potrebbe essere un buon tocco finale.
N.B. Alcuni ingredienti sono a rischio! Consultate il Blog di Christian per conoscere le intolleranze specifiche.

QUICHE DI SEGALE CON SPINACI E SCAMORZA AFFUMICATA

Questa Quiche è una torta salata classica con Ricotta e Spinaci, ma con il tocco della filante e saporita Scamorza affumicata nel ripieno. Ulteriore originalità è fornita dalla presenza della rustica e gustosa farina di segale con cui la pasta è realizzata!

Quiche

Ingredienti per la Brisée di Segale:

  • Farina di segale integrale, 130 gr
  • Farina 00, 70 gr
  • Olio extravergine d’oliva, 4-5 cucciai
  • Acqua fredda q.b
  • Sale, 2/3 pizzichi

Ingredienti per la Farcia:

Procedimento:

In una ciotola unire le farine, miscelarle bene, unire il sale, versare al centro, l’acqua fredda e l’olio ed iniziare ad impastare, prima con una spatola e poi a mano fino a formate una palla compatta. Coprirla con una pellicola e metterla a riposare in frigo per almeno mezz’ora.
In una padella scaldare due cucchiai di olio, unire lo spicchio d’aglio, gli Spinaci o Erbette e farli saltare ed insaporire per alcuni minuti. Toglierli dal fuoco, lasciarli intiepidire, tritarli grossolanamente e metterli in una ciotola, mescolarli con la Ricotta, la Scamorza tagliata a dadini, l’uovo e sale qb.
Stendere la pasta brisée su una spianatoia infarinata e rivestire uno stampo da crostata/quiche da 24 cm, bucherellare il fondo con una forchetta, versarvi dentro il ripieno di spinaci e cuocere in forno caldo a 200º per circa 30/40 minuti o finché vedrete che la farcia sia ben rappresa e la pasta dorata.

CRÈME BRÛLÉE DI ZUCCA

La Crème brûlée originale, (“crema bruciata”) è un dolce a base di crema inglese cotto in forno a bagno maria e poi caramellata in superficie. In questa ricetta il procedimento seguito è il medesimo, ma la piacevole sorpresa è nella presenza della Zucca… da provare!

Creme

Ingredienti:

  • Zucca polpa – La Caiella, 300gr
  • Tuorli, 4
  • Panna fresca, 20 cl,
  • Latte, 20 cl
  • Zucchero di canna, gr. 150
  • Cannella q.b
  • Vaniglia in semi q.b

Procedimento:

Fate cuocere la Zucca e ricavate la polpa e passate al setaccio. Sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la zucca, la panna fresca e il latte, il pizzico di cannella e di vaniglia. Mettete il composto negli stampini e cuocete a bagnomaria per circa 30/35  minuti a 160 °C circa, mettete sul fondo della placca un foglio di carta piegato in 2, sopra gli stampini e poi versate l’acqua, facendo attenzione che non bolla.Cuocete in forno caldo e una volta raffreddato al momento di servire, spolverate la superficie di zucchero di canna e fate caramellare in superficie con il cannello o alla salamandra o al forno.

CIAMBELLA DI PERE E UVA ALLA BIRRA

Un dolce tremendamente autunnale, con i colori e i sapori dell’Uva e della Pera, il tutto rifinito con la nota aromatica di una buona Birra artigianale.
Tre Caratteristiche per questa Ciambella rivisitata?! Gustosa, coccolosa e sofficeInsomma Buonissima!

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Ingredienti:

  • Farina 00, 180 gr
  • Zucchero, 100 gr
  • Pera matura – La Caiella, 1
  • Uva – La Caiella, 250 g
  • Burro – Santa Marta, 80 gr
  • Uova – Santa Brera, 3 intere
  • Birra artigianale – La Morosina, 1 dl
  • Lievito, 1 bustina
  • Noce moscata, 1 cucchiaio
  • Cannella, 1 cucchiaio

Procedimento:

Sbucciare la Pera, eliminare il torsolo e tagliarla a dadini. Lavare bene l’Uva e poi incidere gli acini d’uva ed eliminarne i semini.
Lavorare il burro a crema con lo zucchero utilizzando prima una spatola, poi quando il composto sarà abbastanza soffice utilizzare le fruste elettriche per renderlo più spumoso. Aggiungere la cannella e la noce moscata, un uovo, sbattere bene, continuare poi con la farina e le altre due uova una alla volta. Poi aggiungere la Birra e il lievito.
Trasferire il composto in uno stampo a cimabella imburrato e infarinato.
Premere la frutta nell’impasto ed infornare nel forno 180 °C per 40-45 minuti circa. Una volta cotto, trasferire la ciambella rovesciandola su una gratella  e fa raffreddare, servire spolverandola di zucchero a velo.

Ricette di Stagione – n.42

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

RISOTTO DI…MELE

Il risotto Mele e Speck d’Oca è un gustoso ed originale primo piatto con ingredienti prelibati; una preparazione dal sapore molto delicato e insolito dove la dolcezza delle mele viene esaltata dal sapore deciso dello speck stagionato.
Il risotto mele e speck con la sua cremosità è un primo piatto di sicuro successo e sarà molto gradito anche ai bambini!

Risotto Mele

Ingredienti

Preparazione

Tagliate lo speck a cubetti: prima fate delle listarelle e poi tagliatele in 3 parti. Affettate le mele: sbucciatele, privatele del torsolo e riducetele in cubetti. Tagliate finemente lo scalogno. In una casseruola capiente fate sciogliere il burro, unite lo scalogno tritato e fatelo appassire a fuoco dolce. Aggiungete poi il riso e fatelo tostare. Quando il riso sarà trasparente, sfumate con 100 ml di vino bianco secco. Bagnate con un mestolo di brodo e aggiungetevi lo speck. Continuate quindi ad aggiungere brodo ogni qual volta il riso si sarà asciugato, mescolando spesso. Nel frattempo mettete le mele a cubetti in un pentolino, bagnatele con 50 ml di vino bianco e un mestolo di brodo e cuocetele per qualche minuto. Quando il risotto sarà a metà cottura aggiungete le mele con il loro liquido di cottura e fatelo asciugare. Continuate la cottura del risotto, aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che sarà necessario. Quando il risotto sarà cotto, toglietelo dal fuoco, aggiustate se necessario di sale e unite una bella macinata di pepe nero. Infine mantecatelo con il grana grattugiato e servite il risotto mele e speck ben caldo, guarnendolo eventualmente con delle fettine di mele crude!

BARCHETTE CON CREMA DI UVA

Le barchette con crema di Grana Padano e Uva sono delle croccanti tartellette di pasta brisée farcite con una cremosa crema al parmigiano e guarnite con uva bianca e noci.
Le barchette con crema di grano e uva sono un’idea molto originale per uno sfizioso antipasto autunnale: la sapidità e il sapore marcato della crema al parmigiano ben si sposano con la dolcezza dell’uva bianca.
Le barchette con crema di parmigiano e uva possono essere arricchite, oltre che con i gherigli di noce, anche con listarelle di speck o prosciutto crudo.

Barchette con crema di Uva

Ingredienti per i Fiori di Zucca

  • Grana Padano DOP grattugiato – Santa Marta, 150 gr
  • Uova – Santa Brera, 2 tuorli
  • Panna fresca, 50 ml
  • Noci, 16 gherigli
  • Uva – La Caiella, 16 acini

Preparazione

Foderate gli stampini precedentemente imburrati e infarinati con la pasta brisée, bucherellate il fondo delle barchette con una forchetta e riempite gli stampi di fagioli secchi; cuocete la pasta per 10/15 minuti a 200°C.
Nel frattempo preparate la crema di grana: amalgamate i tuorli con il grana, unite la panna fresca e cuocete il composto a bagnomaria, mescolando continuamente. Quando il formaggio si sarà ben fuso e la crema addensata, toglietela dal fuoco e lasciarla intiepidire. Estraete le tartellette dagli stampini, riempitele con la crema e disponete un acino d’uva a ventaglio su ogni barchetta e decorate con un gheriglio di noce. Servite le barchette con crema di parmigiano e uva subito o dopo averle fatte riposare in frigorifero!

CHEESECAKE CIOCCOLATO E PERE

La cheesecake cioccolato e Pere è la rivisitazione della versione classica dell’omonima torta. Un dolce invitante e particolare: il gusto zuccherino e sugoso della pera si mescola alla cremosità dolce della Ricotta con l’aggiunta di goloso cioccolato fondente. L’aggiunta di cubetti di pere caramellati rendono questa cheesecake ancora più irresistibile. Dopo la cottura in forno, va lasciata raffreddare in frigo per essere consumata fredda. Il risultato sarà una torta fresca e soffice, che potrete servire a fine pasto e decorare dando sfogo alla vostra fantasia. 
Con la cheesecake cioccolato e pere delizierete i palati più golosi!

Cheescake

Ingredienti per la base

Ingredienti per la crema

  • Ricotta – Fiordilatte, 300 gr
  • Acqua, 4 cucchiai
  • Latte, 50 ml
  • Uova – Cascina Pizzo, 3
  • Maizena, 80 gr
  • Limoni – La Caiella, succo di mezzo limone
  • Zucchero, 1 cucchiaio
  • Zucchero a velo, 100 gr
  • Pere – Cassani Alberto, 400 gr
  • Cioccolato fondente, 300 gr

Preparazione

Preparate il fondo: in una ciotola unite i biscotti sminuzzati e il burro fuso e amalgamate per bene il tutto. Imburrate una tortiera, rivestite fondo e bordi con la carta forno, cospargete i biscotti sbriciolati nella tortiera e compattate bene. Fate raffreddare il composto in frigorifero per mezz’ora o in freezer per una decina di minuti. Ora dedicatevi alla crema: mondate le pere, tagliatele a cubetti e cuocetele insieme al succo di limone. Aggiungete un cucchiaio di zucchero e i 4 cucchiai di acqua. Quindi lasciate cuocere per qualche minuto, fino a quando le pere risulteranno morbide e piuttosto asciutte. Una volta pronte, fatele raffreddare. Ora preparate il cioccolato da unire alla ricotta facendolo sciogliere a bagnomaria. In una ciotola a parte unite ricotta, zucchero a velo e, dopo averli sbattuti, il cioccolato fuso intiepidito e montate gli ingredienti. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo aggiungete le uova, il latte e la maizena, quindi montate il tutto, infine, unite le pere e amalgamate. Prendete dal frigo la base di biscotto che sarà oramai rassodata e farcitela con la crema, cuocete in forno statico per un’ora  a 170° (se usate un forno ventilato cuocete a 150° per 50 minuti). Una volta che la cheesecake sarà cotta, lasciatela raffreddare per 4 ore in frigo. Con la pera che avete tenuto da parte per la decorazione, guarnite la torta come più preferite, ad esempio  tagliando la pera a fettine sottili e disponendole a raggiera.

TORTA DI MELE E MASCARPONE

Una torta alle Mele dal gusto semplice e dalla preparazione molto veloce, dove il burro è sostituito dalla Ricotta. Questo dolce è ottimo per la prima colazione o per la merenda e riscontrerà sicuramente il gusto di grandi e piccini. La torta di mele e ricotta sarà ancora più golosa se accompagnata da una pallina di gelato alla crema o da una salsina alla vaniglia, ma è ottima anche con una semplice spolverata di zucchero a velo.

Torta Mele Mascarpone

Ingredienti

  • Uova – Santa Brera, 4
  • Farina, 250 gr
  • Mele Golden – La Caiella, 400 gr
  • Zucchero, 150 gr
  • Sale, 1 pizzico
  • Vanillina, 1 bustina
  • Ricotta di Capra – I Silos, 250 gr
  • Lievito, 1 bustina

Preparazione

Sbattete le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. In un’altra ciotola amalgamate la ricotta con uova e zucchero e mescolate fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungete la farina mischiata e setacciata assieme alla vanillina e il lievito per dolci, quindi mescolate. Sbucciate e tagliate le mele a cubetti, unitele al composto nella ciotola ed amalgamate. Imburrate ed infarinate una tortiera, versate al suo interno il composto precedentemente ottenuto, livellatelo per bene e infornate in forno statico già caldo a 180° per circa un’ora. Una volta cotta, lasciate raffreddare completamente la torta di mele e mascarpone e poi estraetela dallo stampo; volendo potete cospargere la torta di mele con dello zucchero vanigliato misto a polvere di cannella.

Ricette di Stagione – n. 41

Facili, gustose, essenziali. Con le Ricette di Stagione proposte, è possibile, in pochi passi, realizzare squisiti piatti, valorizzare gli ingredienti di qualità degli amici agricoltori e assaporare il gusto del territorio.

STUZZICHINO CIME DI RAPA PICCANTI

Questo stuzzichino con Cime di Rapa piccanti è uno sfizioso finger food dal sapore deciso, davvero gustoso e irresistibile. E aggiungendo della Carne Macinata diventa ancora più completo!
Per prepararli basta saltare delle cime di rapa sbollentate in olio, aglio e peperoncino e aggiungere del macinato. Perfetto per un aperitivo con amici!

Stuzzichino Cime di Rapa

Ingredienti

Preparazione

Per preparare questo aperitivo, lavate le cime di rapa eliminando i gambi più coriacei e le foglie rovinate, tagliate le foglie a pezzi e sbollentatele per 5 minuti in in acqua bollente salata. Intanto preparate una padella con dell’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio tagliato a metà e un peperoncino tritato.
Una volta cotte, scolate bene le cime di rapa e fatele saltare qualche secondo in padella con l’olio, l’aglio e il peperoncino per farle insaporirle, poi aggiustate di sale e mettetele da parte. Sbriciolate il macinato in una ciotola e fatela cuocere in una padella antiaderente ben calda, facendola dorare bene.
Componete ora lo stuzzichino, ponendo su ogni fetta di pane precedentemente abbrustolito, un cucchiaino di cime di rapa piccanti e alcune briciole di carne: ecco pronto il piatto!

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI BURRATA

I Fiori di Zucca ripieni sono un antipasto irresistibile e sfizioso che ha conquistato tutta l’Italia. In Liguria, ad esempio, si gustano ripieni con patate e zucchine e poi vengono cotti al forno. Questi proposti da noi sono un’altra versione, in cui i fiori di zucca vengono ripieni con burrata e pomodori secchi!
I fiori vengono privati del pistillo, riempiti con una fettina di Burrata freschissima e deliziosi pomodori secchi prima di essere immersi nella pastella.
Non resta che iniziare a preparare questo gustoso antipasto di fiori di zucca ripieni di burrata e pomodorini secchi!

Fiori di Zucca ripieni di Burrata

Ingredienti per i Fiori di Zucca

Ingredienti per la Pastella

  • Uova – Santa Brera, 1 tuorlo
  • Ghiaccio, 4 cubetti
  • Acqua gassata ghiacciata, 150 ml
  • Farina 00, 100 gr

Preparazione

Iniziate lavando i fiori e lasciateli asciugare, quindi togliete le escrescenze mantenendo la coppa inferiore, eliminate il gambo e il pistillo interno. Tagliate i pomodori secchi e la burrata. Iniziate a farcire i vostri fiori di zucca: divaricateli con delicatezza e inserite una fetta di burrata e il pomodoro secco, quindi chiudere i fiori torcendoli per evitare la fuoriuscita del ripieno.
Preparate la pastella: in una ciotola versate il tuorlo, la farina, l’acqua frizzante gelata e infine i cubetti di ghiaccio. Mescolate bene gli ingredienti con una frusta per ottenere una pastella abbastanza liquida e priva di grumi. In una pentola capiente scaldate l’olio fino a portarlo a 170-180°, mentre in una terrina mette quanto basta di farina per infarinare i fiori. Quindi passateli prima nella farina, poi immergeteli ad uno ad uno nella pastella.
Immergete i fiori di zucca nella pentola con l’olio; friggeteli per qualche minuto fino a quando saranno dorati e croccanti; quindi scolateli  e trasferiteli su un vassoio ricoperto di carta assorbente, salateli a piacere e serviteli caldissimi!

RISOTTO CREMOSO AI FIORI DI ZUCCA

Questo risotto è un primo appetitoso e delicato, preparato con Riso arborio nella crema di zucca, aromatizzata con un pizzico di cannella in polvere; verso fine cottura verranno aggiunti i Fiori di Zucca, una spolverata di parmigiano grattugiato e pepe bianco.
Potete sformarlo su di un piatto da portata servendovi di uno stampo o un coppa pasta; una volta adagiato sul piatto, guarnite il risotto con della crema di zucca e decoratelo con mezzo fiore di zucca. Una rivisitazione è quella che vede l’uso dell’orzo perlato in sostituzione del riso.

RISOTTO CREMOSO DI FIORI DI ZUCCA

Ingredienti 

  • Fiori di Zucca – Cascina Pizzo, 100 gr
  • Zucca pulita – Cassani Alberto, 500 gr
  • Aglio – Cassani Alberto, 2 spicchi
  • Riso Arborio – Agricola Zipo, 240 gr
  • Burro – Santa Marta, 40 gr
  • Olio d’oliva extravergine, 2 cucchiai
  • Cipolle – Cassani Alberto, 2
  • Grana Padano DOP – Santa Marta, 50 gr
  • Brodo vegetale, 1 lt
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.

Preparazione

Sbucciate la zucca, svuotatela dei semi e dei filamenti interni e tagliatela a dadini . Ponete in un tegame 40 gr di burro, uno spicchio d’aglio schiacciato e un cipollotto tritato; fate dorare gli aromi e poi aggiungete i dadini di zucca.
Fate appassire la zucca aggiungendo mano a mano il brodo vegetale, fino a cottura avvenuta. Nel frattempo, in un altro tegame, ponete 2 cucchiai di olio, aggiungete l’aglio, il cipollotto tritato e infine il riso arborio, mescolate bene gli ingredienti e poi, quando il riso sarà tostato, aggiungete del brodo vegetale.
Ponete il composto di zucca in un mixer e frullate fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Prima della fine della cottura del riso, lavate i fiori di zucca, privateli del pistillo e tagliateli a striscioline, aggiungeteli al riso e prima di spegnere il fuoco, aggiungete il grana padano grattugiato, mescolate bene, aggiustate eventualmente di sale e di pepe. Impiattate e guarnite con i fiori di zucca che avete lasciato da parte, servite ben caldo.

PESTO DI RUCOLA

Il pesto di Rucola è un condimento molto delicato e saporito, veloce da preparare e ideale per condire la pasta nella stagione estiva, data la sua fresca leggerezza.
La preparazione del pesto di rucola è molto semplice: basta inserire nel boccale del vostro mixer tutti gli ingredienti, frullare per qualche istante e il gioco è fatto! In poco tempo avrete un sugo fresco e saporito per condire ogni formato di pasta da voi desiderato.

Pesto DI Rucola

Ingredienti

Preparazione

Per preparare il pesto di rucola, per prima cosa tenete da parte qualche fogliolina di rucola e qualche pinolo che userete per guarnire i piatti. Lavate molto bene la rucola, asciugatela e mettetela nel bicchiere del vostro mixer: aggiungete i pinoli, il grana, il pecorino, lo spicchio di aglio, il sale e un po’ di olio d’ oliva. Cominciate a frullare a bassa velocità il tutto e, mano a mano, aggiungete il restante olio d’ oliva a filo, fino ad ottenere una crema ben amalgamata e fluida. Se non userete immediatamente il pesto di rucola, potete conservarlo in frigorifero per qualche giorno ponendolo in un contenitore con il tappo, coperto con un filo d’olio di oliva. Al momento di mischiarlo con la pasta, ammorbiditelo mescolandolo con qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Il biologico non è sostenibile. Sarà vero? Storia di un eterno dilemma

Mangiare biologico non è solo una scelta consapevole a favore di un’alimentazione più sana, ma un comportamento con moltissime implicazioni etiche sulla salvaguardia del nostro ambiente naturale. La scelta individuale di portare in tavola cibi che siano sani e genuini e che mantengano, cioè, il più possibile inalterate le loro caratteristiche nutrizionali si sposa davvero con la causa della sostenibilità ambientale?

Parrebbe di no. Questo il grande paradosso evidenziato da un recente studio pubblicato su Nature. In sostanza, lo studio dimostra che l’agricoltura biologica, se estesa in modo generalizzato, avrebbe un impatto sull’ambiente e sulla biodiversità negativo. Il motivo è molto semplice: la coltivazione con metodo biologico ha una resa inferiore rispetto alla coltura convenzionale, quindi  per soddisfare il fabbisogno crescente di cibo sarebbe necessario andare a consumare moltissimo terreno, cosa che determinerebbe una maggiore deforestazione e perdita di biodiversità.

Lo studio, attraverso un’analisi comparativa delle rese relative al metodo di produzione biologico e a quello convenzionale, dimostra che le rese ottenute in agricoltura biologica sono in genere più basse – in media del 5% (ad es. per i legumi) rispetto a quelle dell’agricoltura convenzionale. In casi limite, le rese possono arrivare a essere inferiori del 13% quando, anziché le pratiche dell’agricoltura convenzionale, svengono usate le migliori pratiche biologiche e addirittura il 34% quando si parla di colture come i cereali .

Campagna

Secondo gli autori: “Anche se le rese sono solo uno dei vari benefici ecologici, sociali ed economici forniti da un particolare sistema di produzione agricola, è ampiamente accettato che avere alte rese sia un aspetto centrale per la sicurezza alimentare sostenibile su una superficie agricola limitata”.

Tuttavia, le rese sono solo una parte di una serie di fattori economici, sociali e ambientali che devono essere presi in considerazione nel misurare i benefici dei diversi sistemi di coltivazione.

Se è vero che nei paesi industrializzati la questione centrale è se i benefici ambientali della produzione biologica compensino o meno i costi della riduzione della produttività, nei paesi in via di sviluppo una questione chiave è se l’agricoltura biologica possa contribuire a nutrire una popolazione in costante aumento (che nel 2050 si stima potrebbe raggiungere i 9 miliardi di persone).

Forse la soluzione risiede nell’abbandonare la querelle che da anni vede contrapposte l’agricoltura biologica a quella convenzionale e nell’individuare soluzioni complementari a seconda dei diversi contesti territoriali nell’interesse comune.

Voi cosa ne pensate?